Le furie rosse abbattono i vice-campioni del mondo

Spagna (4-3-3): De Gea; Carvajal (74′ Azpilicueta), Nacho, Ramos, Gayà; Ceballos, Busquets (59′ Rodri), Saúl (65′ Thiago Alcantara); Asensio, Rodrigo, Isco. All. Luis Enrique

Croazia (4-2-3-1): Kalinic; Vrsaljko (20′ Rog), Mitrovic, Vida, Pivaric; Rakitic, Brozovic (62′ Pjaca); Kovacic, Modric, Perisic; Santini (71′ Livaja). All. Dalic

Ammoniti: Santini (C), Brozovic (C)

24′ Saul, 33′ Asensio, 35′ aut. Kalinic, 48′ Rodrigo, 57′ Ramos, 70′ Isco

Bruttissima prova per i ragazzi di Dalic che non entrano in partita dal primo minuto, è stata la peggiore sconfitta di sempre per una recente finalista al Mondiale .Sono 26 le partite  consecutive senza sconfitte per gli spagnoli, ciclo inaugurato da Lopetegui e proseguito da Luis Enrique: già vittorioso a Wembley, il nuovo Ct spagnolo ipoteca la Final Four della Nations League.

Annunci

Keità inizia la sua avventura interista

 

Immagine correlata

 

Il senegalese, 23 anni, in grado di coprire quasi tutte le posizioni dell’attacco, dalle due fasce al ruolo di prima/seconda punta. Un anno fa arrivò nel Principato di Monaco per 30 milioni più bonus (una cifra complessiva vicina ai 32 milioni),  l’Inter lo ha preso  per gli stessi 30 milioni, con la formula (e obbligata) del prestito con diritto di riscatto.

La sua avventura francese non è stata la migliore: 8 le reti, 23 le presenze in Ligue 1.

 

Ecco le sue prime parole da giocatore dell’Inter:

“Sono molto contento di essere qui con la famiglia interista e darò tutto me stesso per fare contenti i tifosi. Giocare nell’Inter è uno dei miei sogni fin da quando ero piccolo.Sono tornato in Italia con tanta voglia di giocare in un grandissimo club. Ho esperienza in campionato e voglio fare bene. I tifosi mi sono sempre piaciuti già quando ero qui in Italia, ora li ho dalla mia parte e spero di farli felici ogni domenica. Con Mauro ho passato anni al Barcellona, lo conosco da quando è un ragazzino e conosco anche il mister, per me è stato un grande supporto e mi ha voluto fortemente”.

Risultati immagini per keita balde inter

ALESSANDRO MANES SI UNISCE AL LATINACALCIO1932

Alessandro Manes è un nuovo uomo a disposizione di Carmine Parlato. Oggi, infatti, è stato ufficializzato il suo arrivo dopo la visita medica.

Il  25enne – è un classe ’94 – giunge dalle fila dell’Arcireale Calcio che partecipa al Girone I della Serie D. Manes ha già fatto parte all’amichevole giocata contro la Roma. Il nuovo difensore è quindi pronto a  dare il meglio di sè per i colori nerazzurri

 

Immagine correlata

 

Il ritorno in Champions dell’Inter è con una vittoria,strappata nei minuti finali

Di Matteo Giovanni Troiani

L'immagine può contenere: stadio e folla

INTER Handanovic; Skriniar, de Vrij, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Icardi.

L'immagine può contenere: 11 persone, persone che sorridono, spazio all'aperto

TOTTENHAM Vorm, Aurier, Sanchez, Vertonghen, Davies, Dier, Dembele, Eriksen, Lamela, Son, Kane (C).

La notte di ieri è  storia meravigliosa peril calcio italiano, l’Inter, tornata in Champions lo scorso 20 maggio grazie a un colpo di testa di Vecino nel finale di Lazio-Inter, debutta in coppa Campioni contro gli inglesi del Totthenham.Una brutta partita per entrambe le formazioni,che dopo il gol degli inglesi al ’54 la partita non emoziona nessuna tifoseria.Fino a quando nei minuti finali della partita Icardi riceve un bel pallone,e da fuori area lo spedisce  in porta avversaria.

Risultati immagini per inter tottenham icardi

San Siro diventa una bolgia,i ragazzi di Spalletti ci credono alla rimonta,e grazie alla trasformazione di un calciod’angolo proprio Matias Vecino manda in trionfo i nerazzurri a fine partita proprio l’umo che a Maggio ha segnato nei minuti finali della partita che decideva il passaggio in Champions tra  Lazio-Inter.Risultati immagini per inter tottenham  vecino

 

Una  vittoriain rimonta, di rabbia, dopo il ko casalingo con il Parma. Una vittoria che può dare una prima svolta alla stagione nerazzurra. Tre punti arrivati grazie a una magia di Icardi e al cuore di Vecino. Ancora lui, stavolta al minuto 92. E San Siro può esplodere con un urlo tenuto in gola sei anni e mezzo che parevano non finire mai.

Il prossimo impegno europeo dell’Inter sarà Mercoledi 3 Ottobre alle 21 in Olanda contro il PSV.

Girone B dopo la prima giornata

1)Barcellone

2) Inter

3)Tottenham

4)PSV

 

Zidane lascia la panchina del Real Madrid

Zinedine Zidane ha annunciato l’addio: “La squadra ha bisogno di un cambio”, ha spiegato. In meno di una settimana il ciclo dei Blancos sembra essere andato in fumo: era iniziato da Cristiano Ronaldo, dicendo ciò che voleva a termine  della finale europea vinta contro il Liverpool, a cui erano seguiti quelli dell’uomo-partita Gareth Bale: “Voglio giocare di più”.

Zidane non ha fatto come loro,  ha aspettato cinque giorni e poi ha deciso: “Semplicemente si è chiuso un capitolo”. .“La mia scelta è frutto di un logorio inevitabile, naturale, e preferisco chiudere in bellezza”, ha spiegato Zidane. A seguire Zidane e gli altri pare  pure Karim Benzema, un senatore, che fuori dal Real  Madrid è difficile andar meglio con  altre squadre sembra pronto a fare le valigie.

Durante il suo periodo sulla panchina del Real (878) giorni vincendo 9 titoli, l’ultimo appena sabato scorso con il terzo trionfo di fila in Europa. Significa che tra Champions, Liga, Supercoppe e Mondiali per club, il francese ha alzato al cielo un trofeo ogni 100 giorni. Zidane è arrivato da esordiente, allenando la primavera  e per questo è stato trattato con molto scetticismo.

Durante la sua avventura ha conquistato: una Liga (2016/2017),una Super Coppa di Spagna (2017/2018) tre Champions League(2015/2016-2016/2017-2017/2018), due Super Coppe Europee ( 2016- 2017),due Mondiali per Club (2016-2017).

 

Immagine correlata

 

Le prime convocazioni di Roberto Mancini

Roberto Mancini: ha compilato la lista dei 30 convocati per la gara del 28 maggio contro l’Arabia Saudita (a San Gallo) e per quelle successive con Francia (a Nizza il 1 giugno) e Olanda (Torino, 4 giugno).

PortieriGianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa), Salvatore Sirigu (Torino);
Difensori: Leonardo Bonucci (Milan), Mattia Caldara (Atalanta), Domenico Criscito (Zenit San Pietroburgo), Danilo D’Ambrosio (Inter), Mattia De Sciglio (Juventus), Emerson Palmieri Dos Santos (Chelsea), Alessio Romagnoli (Milan), Daniele Rugani (Juventus), Davide Zappacosta (Chelsea);
Centrocampisti: Daniele Baselli (Torino), Giacomo Bonaventura (Milan), Bryan Cristante (Atalanta), Alessandro Florenzi (Roma), Jorginho (Napoli), Rolando Mandragora (Crotone), Claudio Marchisio (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma);
Attaccanti: Mario Balotelli (Nizza), Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Federico Chiesa (Fiorentina), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Matteo Politano (Sassuolo), Simone Verdi (Bologna), Simone Zaza (Valencia).

Durante questa spedizione la fascia della nazionale sarà affidata a Leonardo Bonucci visto che il leggendario Buffon e Barzagli hanno lasciato la nazionale e Chiellini  e De Rossi sono out.Il nuovo capitano della nazionale dovrebbe essere proprio il romanista e  il suo vice Chiellini.

 

Beffa a Madrid,la Juve esce a testa alta. Le parole di Andrea Pirlo riguardo alla beffa

Un contatto molto  sospetto in area  di rigore fra Benatia e Lucas Vazquez al 92′ manda in pezzi il sogno bianconero. La Juventus vicinissima all’impresa al Santiago Bernabeu andando avanti 3-0 grazie a una doppietta di  Mario Mandzukic e al gol di Matuidi (grazie ad una papera di Navas). Un risultato identico a quello dell’andata, impensabile alla vigilia . Ma proprio quando i tempi supplementari sembrano prossimi, l’arbitro Oliver decreta calcio di rigore per gli spagnoli. Volano insulti in campo e Buffon viene anche espulso per proteste. Poi Cristiano Ronaldo manda le merengues in semifinale.

Andrea Pirlo ecco  come ha commentato l’eliminazione in Champions dei bianconeri contro il Real: “Gigi a caldo avrà anche esagerato a parlare di crimine contro l’umanità sportiva – rivela a margine della presentazione de ‘La Notte del Maestro’, la sua partita di addio al calcio che si disputerà a San Siro il prossimo 21 maggio – ma va capito. Era la sua ultima partita in Champions League e sperava di vincerla. Un rigore così dubbio dopo aver disputato una partita del genere al Bernabeu fa saltare i nervi”.
Rigore sì rigore no
“Il rigore del Real Madrid poteva anche starci, ma l’arbitro in certe situazioni può evitare di darlo. Un arbitro un po’ più furbo sorvola e manda tutti ai supplementari. Io sarei andato fuori di testa”.
Conseguenze
“Questa eliminazione – aggiunge Pirlo – non avrà ripercussioni, la delusione rimane ma dopo qualche giorno passerà e la Juventus penserà al campionato e alla Coppa Italia. Per chi tiferò in finale? Sono ambasciatore della finale, tra Milan e Juventus non posso avere preferenze”.
Pirlo ha voluto anche dire la sua sulla Roma “Ho visto i giallorossi allo stadio e ho assistito a questo spettacolo – racconta Pirlo – È stata una serata fantastica, mi sono sentito tifoso della Roma anch’io, un risultato così importante neanche il romanista più accanito lo avrebbe pensato. Sono contento della vittoria che hanno fatto e magari andrò a vedere la semifinale. Dove può arrivare la Roma? Fino in fondo, ci devono credere, sono rimaste in 4 e devono puntare ad arrivare fino in fondo”.
Calcio italiano
Di sicuro però c’è che il calcio italiano ne esce rivalutato da questa due giorni. “Siamo abituati a far sì che gli altri siano sempre più bravi e noi meno bravi – continua lui – È normale che dopo la mancata qualificazione al Mondiale ci sia disfattismo, ma c’è da ripartire, da ricostruire e c’è il tempo per poterlo fare, ci sono i giocatori da cercare e un po’ alla volta si può fare un buon lavoro”.

Finita  la carriera al New York City FC, Pirlo scenderà in campo un’ultima volta a San Siro il 21 maggio, per la “Notte del Maestro” appunto. Con lui i compagni dell’Italia campione del mondo nel 2006 (“sono i primi della lista, da Buffon a Totti a Del Piero, Nesta, Gattuso”) mentre gli altri protagonisti saranno svelati un po’ alla volta. E dopo? “Andrò in vacanza – la chiosa di Pirlo a proposito del suo futuro – Avrò tempo per decidere, non ho fretta di pensare a cosa fare”.
Risultati immagini per pirlo coppa italia 2018