Benacquista, settimana orobica.

Domenica Treviglio, prima del recupero  di martedì con Bergamo. Dalla vittoria contro Legnano continuano le sfide lombarde, si inizia al temibile Palafacchetti.

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E’ stata una gran sofferenza, portata a casa vittoriosamente, tra le proprie mura, contro una Legnano che ha avuto un Raffa incontenibile, che ha potuto fare il bello e cattivo tempo, senza mai trovare contromisure adeguate. Latina, con più armi offensive, ha avuto tantissimo da Fabi, un pò da Carlson, pochissimo da Lawrence, reduce dall’impegno delle pre- qualificazioni europee con la Gran Bretagna, determinante per recuperare la 10a giornata che la vedeva opposta a Bergamo.

Poco male per Latina che dopo Treviglio dovrà spostarsi di appena 20 km, per disputare, 48 ore dopo, il match nel capoluogo orobico.

Il match a Treviglio è molto delicato. I ragazzi di Coach Vertemati hanno consegnato la prima vittoria stagionale a Cassino, in un parquet dove si è giocato in condizioni proibitive. Appena 12 gradi la temperatura e molta difficoltà per tutti i ragazzi. Pur senza ancora il loro centro Olasewere, sono stati capaci di vincere gare interne, molto complicate, quali quelle contro Casale Monferrato e Trapani. Al Palafacchetti, ad esclusione dell’esordio contro Legnano, hanno sempre vinto.

Come sostenuto dall’assistant coach Mauro Zambelli, il morale non manca all’interno del gruppo: “Abbiamo enormi motivazioni in vista della prossima partita: Latina ha il miglior attacco del campionato, grazie ad un efficace gioco senza palla e a grande abilità nel penetra e scarica. Serviranno concentrazione e comunicazione all’interno del campoper limitare la loro imprevedibilità in attacco. Non basterà essere ‘scolastici’, ma dovremo difendere in maniera fisicaanche per alimentare il nostro contropiede”.

Il fattore casa e la capacità di trasformarsi al Palafacchetti sono i punti cardini riportati da Giuseppe Di Manno, vice allenatore della Benacquista: “Treviglio nelle ultime due gare casalinghe ha giocato due ottime partite conquistando 4 punti con Casale Monferrato e Trapani. Il PalaFacchetti è uno dei campi più difficili del campionato e servirà una grande prova, soprattutto dal punto di vista difensivo, per limitare le tante opzioni offensive di coach Vertemati”.

Il fattore difensivo è l’esatto opposto dell’attacco. Nei due lati si lavora in maniera inversamente proporzionale. Tanti punti segnati e non si potrebbe essere miglior attacco, se costantemente si subiscono gli stessi punti che si segnano, tanto da condividere, con Trapani, lo scettro di peggior difesa del girone. Uno dei punti deboli difensivi è Mike Carlson, in chiara difficoltà a tenere nel pitturato, ma un problema per il suo marcatore, grazie alla sua duttilità nel gioco perimetrale. Sulla gara di domenica è molto categorico: “Con Treviglio ci aspettiamo una partita dura e tirata. Vincere fuori casa in questo campionato è davvero difficile, ogni singola partita è una sfida e per conquistare i due punti si deve puntare molto sulla difesa. Considerato che molte partite rimangono in equilibrio fino agli istanti finali, è importante rimanere sempre concentrati e, soprattutto nel corso degli ultimi 5 minuti di gara, è fondamentale prendere rimbalzi e realizzare i canestri decisivi. Per quanto ci riguarda siamo in un buon momento, soprattutto grazie al buon affiatamento di squadra, ma dobbiamo continuare a crescere, conoscerci e migliorare”.

Le trasferte sono sempre un bel banco di prova, un risultato positivo proietterebbe Latina tra le prime del girone. Sarà un gran test di maturità.

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Benacquista, contro Legnano ecco il senior che mancava

Ingaggiato Valerio Cucci per aumentare l’impatto a rimbalzo, nel reparto lunghi

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Finalmente si torna sul parquet anche per la Benacquista, che per la pausa nazionali, non potendo usufruire di Lawrence, convocato nella Gran Bretagna, domenica ha avuto la possibilità di guardare tutte le avversarie impegnate nella 10ma giornata di A2, rimandando il viaggio a Bergamo il 18 dicembre.

Proprio sabato, come l’ultima gara disputata vincente nel derby contro Cassino, sempre al Palabianchini, la Benacquista riprenderà confidenza col canestro ospitando i lombardi del Legnano, con un tassello in più nel roster. Proprio ad inizio settimana è stato ingaggiato il romano Valerio Cucci, ala grande di 2 metri circa, per aumentare l’impatto a rimbalzo e la rotazione nel settore lunghi, quello più latitante da inizio stagione, dove complice anche l’infortunio di Baldassare, ha creato un vuoto nel settore. Sarà il settimo senior (limite massimo di tesserati prima dei nati nel ’97, ogni ulteriore aggiunta fa scattare un tassa progressiva di “salvaguardia” per gli under) a roster dei nerazzurri.

La necessità di ricerca di Latina e la voglia di riavvicinarsi a casa di Cucci, nelle ultime due stagioni a Mantova e in quella corrente ha prodotto ben 12 punti di media e 4.9 rimbalzi a gara, con l’ultima in cui ha realizzato ben 24 punti, hanno potuto far si che l’intesa si sia concretizzata in tempi brevissimi. Se Cucci soddisferà le aspettative, forse a gennaio Carlson potrebbe anche essere sostituito da uno straniero sul perimetro, dato che Latina ha ancora un visto a disposizione da spendere, ma sono soltanto ipotesi.

La realtà imminente si chiama Valerio Cucci che si è allenato giovedì 6 dicembre ed è prontissimo per il debutto di sabato 8 dicembre alle 19, davanti al pubblico di casa contro Legnano: «Vorrei dire a tutti i tifosi nerazzurri che per tutto il tempo che indosserò la maglia di Latina darò più del 100% in campo, come è mia abitudine fare, e che giocherò con tutto il cuore possibile. Spero davvero di poter raggiungere i play-off insieme ai miei compagni di squadra e per farlo sono pronto a lavorare duro in palestra tutti i giorni», ha dichiarato alla presentazione. « Ho incontrato Latina sempre da avversario, fin dai tempi delle giovanili quando militavo nella Stella Azzurra – prosegue Cucci – e non ho mai giocato insieme a nessuno dei miei nuovi compagni di squadra, ma molti di loro li conosco di fama. Credo molto nelle potenzialità della squadra, i giocatori che la compongono sono dei professionisti, alcuni veterani della categoria, altri giovani ma certamente ben preparati. Sono entusiasta del fatto che un allenatore del calibro di Franco Gramenzi, uno dei migliori in questa categoria, mi abbia voluto nel suo team. Per è motivo di grande stimolo, mi ha dato la carica per rimettermi in gioco».

Sarà sicuramente un gran valore aggiunto, se continuerà la stagione come l’ha iniziata fin qui a Mantova, dove la sua scelta ha fatto rimpiangere non poco i tifosi, da lui ringraziati, spiegando che il suo trasferimento sia stato puramente dovuto ad esigenze geografiche.

Giovanni Allodi, colui che proprio prima dell’arrivo di Cucci, ha dovuto fare gli straordinari tra i lunghi, essendo unico centro di ruolo, ha presentato gli avversari, non dimenticando di elogiare il collega di reparto appena arrivato .“Veniamo da una settimana in cui non abbiamo giocato e che ci è servita per ricaricare le batterie, darci nuova energia. e permetterci di recuperare i compagni che durante le settimane precedenti avevano dovuto barcamenarsi tra infortuni e problemi fisici. Sabato affronteremo Legnano, che è sicuramente una squadra che non riflette la classifica attuale. Abbiamo visto che il campionato è molto equilibrato, ne è stata dimostrazione anche la difficile gara casalinga con Cassino e ancora di più lo sarà il match di sabato. Legnano è una squadra giovane che può dar fastidio in tanti modi, ha una individualità molto forte, come quella di Raffa, ben coadiuvata da tanti giovani che possono essere pericolosi soprattutto dalla lunga distanza. Un avversario da non sottovalutare, perché recentemente ha anche vinto la sfida con Rieti (formazione che nell’ultimo turno ha battuto a domicilio la capolista Roma). Sarà fondamentale non abbassare mai la tensione, Legnano ha dimostrato di essere capace di grandi rimonte. Sarà una partita sicuramente anche molto tattica, speriamo di giocarla al meglio. L’arrivo di Valerio (Cucci, nda) è un’aggiunta molto importante perché allunga le rotazioni ed essendo un giocatore molto energico, darà un grande aiuto anche in difesa e nei rimbalzi. Un ottimo inserimento per ambire sempre più in alto”.

Anche Il coach Franco Gramenzi, sulla stessa lunghezza d’onda, ha ammesso come il nuovo arrivo possa dare la spinta a raggiungere la post season. “Riprendere il ritmo del campionato dopo la sosta forzata non è mai semplice, anche se in questo periodo abbiamo avuto la possibilità di recuperare gli atleti colpiti da qualche piccolo infortunio, e di aggiungere un nuovo giocatore e per questo ringrazio il Presidente, la famiglia Benacquista e il GM Mariano Bruni che si è occupato personalmente dell’operazione, mostrando grande passione e voglia di voler ottenere risultati importanti in questa stagione, come il raggiungimento dei play-off. Di sicuro Cucci va a completare tecnicamente il nostro pacchetto lunghi. Per quanto riguarda la partita di sabato non guardiamo alla classifica, perché Legnano ha dimostrato di poter giocare alla pari con tutti, vincendo con Rieti e lottando con Casale fino alla fine. È una squadra con una grande propensione al tiro da 3 punti e scende in campo sempre con grande energia, per questo motivo dovremo mantenere sempre la massima attenzione . Vista la classifica cortissima del campionato, è importante non perdere punti in casa”.

Soprattutto è importante, come avvenuto già contro Cassino, non perdere. Perchè proprio come ha detto al termine dell’ultimo derby disputato: “quando vinci queste gare è come se non avessi fatto nulla, il problema è quando le perdi, perchè non puoi permettertelo”, anche per i motivi già citati precedentemente. Discorso che valeva molto contro i ciociari, perchè Legnano sicuramente ha maggior tasso tecnico, ma pochissimo dalle rotazioni.

Motivo in più per vincere e convincere i tifosi a partecipare alla festa.

Latina ad un passo dal baratro

 

di Matteo Troiani | 4.11.2018 | 16.59

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Al peggio non c’è mai fine per il Latina targato Carmine Parlato. Anche con il Trastevere, infatti, la squadra nerazzurra si arrende giocando (si fa per dire) solo nei minuti iniziali per poi sparire completamente sotto i colpi dei padroni di casa questa sera da soli al comando della classifica del girone. 

Il primo tempo era iniziato bene con Andrea Casimirri abile a trasformare il calcio di rigore concesso dal Signor Jacopo Pascariello di Lecce esattamente al quarto d’ora che portava in vantaggio il Latina nonostante la prestazione fornita da Cittadino e compagni non fosse da tramandare agli annali del calcio. La gioia durava fino al 40esimo allorquando Davide Lorusso non siglava l’uno a uno momentaneo sempre dal dischetto.

Nel secondo tempo la squadra di Parlato è come se non fosse scesa in campo e per Luca Locci è stato un gioco da ragazzi battere per la seconda volta Bartolameotti per il due a uno finale.

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E adesso? Gli obiettivi sono totalmente stravolti nel senso che la compagine nerazzurra, nata per vincere il campionato, ora deve guardarsi le spalle e cercare di produrre più punti possibili per allontanarsi dalla zona minata dei playout.

Questi i risultati della decima giornata. L’Anagni batte il Castiadas a domicilio grazie a Capuano e Gragnoli mentre il Budoni non va oltre il pareggio interno con la Torres. Pareggio interno anche per l’Aprilia che non sfrutta il fattore campo contro l’Anzio. Uno pari anche tra Flaminia e Lanusei: avanti i padroni di casa con Lazzarini che vengono raggiunti dalla rete di Demontis per l’uno a uno finale. Identico punteggio tra Cassino e Lupa Roma dove Scibilia allo scadere vanifica il vantaggio di Prisco per i padroni di casa. Risultato ad occhiali tra Monterosi ed Avellino che le cronache riportano come scialbo ed inguardabile per la qualità del gioco proposto dalle due contendenti. Vittoria dell’Ostiamare per tre reti a due contro il coriaceo Ladispoli: Bertoldi e De Iulis portano sul 2-0 i padroni di casa raggiunti sul 2-2 in virtù dei gol di Camilli e Cardella; il 3-2 finale è siglato Cabella al 12’ della seconda frazione di gioco. Successo per 2-0 del Latte Dolce sull’Atletico maturato nei minuti finali con Marcangeli e Bianchi. Il Vis Artena batte l’Albalonga per 2-1: vanno in vantaggio i padroni di casa con Panella al 6’, raggiunti da Corsetti al 61’ e proprio sul fischio finale Binaco regala l’importante successo ai castellani. Per finire 2-1 del Trastevere sul Latina.

Questa la nuova classifica che vede in testa il Trastevere con 22 punti seguito ad una sola lunghezza dal Lanusei e a due da Monterosi. A 18 punti Avellino e la sorprendentissima Vis Artena in piena corsa per i playoff. A 17 un terzetto composto da Latte Dolce, Atletico ed Aprilia. A 16 l’Ostiamare mentre a 14 troviamo il Cassino. Tredici punti per il Flaminia. A 11 punti un altro terzetto questa volta composto da Latina, Albalonga e Ladispoli con quest’ultimo invischiato nella zona playout in virtù della peggiore differenza reti (meno tre) rispetto al più due dei nerazzurri e allo zero dell’Albalonga. Seguono Castiadas e Budoni con 9, Torres con 8, Anagni e Lupa Roma con 7. Chiude l’Anzio con 5 punti.

Conti e Feussi potrebbero fare al caso del Latina

di Matteo Troiani | 3.11.2018 | 13.31img-20180721-wa00085515643096925858083.jpg

Enrico Conti è di proprietà del BFC Finale Ligure, gloriosa squadra di calcio che milita nell’Eccellenza ligure dopo il ruzzolone dalla serie D avvenuto proprio lo scorso campionato. Oggi abbiamo sentito il suo Agente Daniele Deri: ‘’Enrico Conti, giovane di Lega tra i migliori del panorama calcistico ligure, è un terzino di fascia che può giocare indifferentemente sia a destra che a sinistra e fa dell’anticipo e della corsa le sue armi migliori. Ha una stazza fisica non indifferente ed una preparazione sopraffina che lo ha portato a collezionare ben 5 presenze in Lega Pro che 55 in D per non parlare della Nazionale di Lega Pro under 16, 17 e 18. Non stiamo parlando dell’ultimo arrivato – continua il suo agente – e a testimonianza di ciò potreste contattare due tecnici del calibro di Bertotto e Arrigoni che lo hanno allenato’’.

Enrico è corteggiatissimo da molte società di serie C e di Serie D. La rapidità, la giusta tempistica, la facilità di palleggio e lo sganciamento sulla fascia rendono questo giocatore pressoché completo: “Si, è un giocatore moderno che può essere utilizzato anche da esterno di centrocampo sia destro che sinistro. Noi lo rimettiamo sul mercato viste le varie proposte che ci sono giunte fino al momento. Ciò non di meno – prosegue l’Agente del ragazzo contattato telefonicamente nella sua residenza genovese – riconosciamo in lui una buonissima prospettiva anche se, per ciò che mi riguarda, lo lancerei senza problemi in una società che voglia lavorare con i giovani. E crediamo possa andar bene anche in un Latina, ad esempio, che cercherà di allontanarsi dalle sabbie mobili dei bassifondi della quarta serie”. E conclude così: “Sì, lo vedo bene al Latina: aspetto una chiamata di Emanuele Germano’’.

Con Deri, preparato ed espertissimo Procuratore genovese non si parla solo di Enrico Conti. Il camerunense Patrice Feussi, infatti, è ancora libero: “Patrice, classe 1986, è un terzino destro fortissimo che può giocare anche da centrocampista di destra. In una Serie C potrebbe fare la differenza, in serie D sarebbe un vero allenatore in campo. In Italia ha fatto le fortune del Genoa, Salernitana, Perugia e Pisa mentre all’estero ha furoreggiato nel Lugano, Uta Arad, Dinamo Bucarest e ultimamente nel Chiajna. In questi ultimi giorni lo abbiamo proposto a molte squadre compreso il Latina ma non mancano richieste dalla C, Reggina e Matera in primis”.

E poi c’è ancora un guineano che sta spopolando a Colleferro: “L’attaccante Moka Thea è una forza della natura. Pensa che corre più veloce della palla ed è talmente fulmineo da seminare due avversari alla volta. Fin qui ha segnato tre reti sol perché è stato bloccato da un grave infortunio. Sentirete parlare di lui anche in considerazione del fatto che ha appena vent’anni. Il tempo ci darà ragione’’.

Il ghanese Gordon Kwasi è un factotum degli ultimi 30 metri… “Esatto – annuisce Daniele Deri – Gordon ha esperienza internazionale avendo giocato in Francia, Germania e Belgio. Adesso è ritornato in Italia e le richieste stanno fioccando. Anche Gordon potrebbe essere proposto al Latina e, da quello che mi rapportano i miei collaboratori della zona, alla squadra di Parlato manca un calciatore che sappia cavare dal cilindro il jolly vincente.

Latina, addio ai sogni di gloria?

Latina, addio ai sogni di gloria?

 

di Basilio Gaburin | 28.10.2018 | 17.09

 

Si gioca il nono turno del Girone G del torneo di serie D targato 2018/19. Un campionato duro e non privo di difficoltà soprattutto per le cosiddette ‘’big’’. E tante, tantissime sorpese.

Le sconfitte interne del Latina non fanno più notizia. Oggi è toccato all’Ostiamare passeggiare sui resti di una squadra che sulla carta avrebbe dovuto fare un sol boccone di questo campionato. Dopo la bella e convincente vittoria sull’Artena, infatti, gli uomini di Carmine Parlato sono ritornati sugli standard propri con una condotta di gara a dir poco imbarazzante. Se nel primo tempo il taccuino è rimasto pressoché vergine, nel corso della ripresa, dopo la rete di De Julis, s’è dovuto annotare solo qualche marchiano errore di valutazione del Signor Paolucci reo di non aver concesso due rigori al Latina e all’espulsione del portiere ospite. Bordate di fischi alla fine dell’ennesima battuta di arresto per questo Latina al quale manca un incontrista di ruolo e ad ragionatore in mezzo al campo. Latina che non sa più vincere al Francioni e che stasera deve presumibilmente dire addio a tutti i sogni di gloria.

L’Avellino pare abbia smarrito la verve e la lucidità delle prime giornate. Oggi gli irpini si sono dovuti accontentare di un ‘’pareggino’’ interno contro il Latte Dolce Sassari. I gol sono realizzati da De Vena ed Antonelli per l’uno a uno finale.

L’Aprilia fa man bassa in casa dell’Albalonga: dopo il momentaneo vantaggio dei padroni di casa con Pippi, i pontini si scatenano con Luciani, Titone ed Olivera portando a casa tre punti d’oro in chiave promozione. Peccato che le rondinelle non siano costanti in un campionato più complicato del previsto.

L’Anzio ritrova il sorriso battendo (sorprendentemente) tra le mura amiche il Castiadas. In gol Giordani e Ludovisi per i laziali e Carrus per i sardi. Boccata d’ossigeno per la squadra anziate ma, per la verità, il gioco latita.

Compito facile per il Monterosi che in casa della Città di Anagni incassa tre punti di platino grazie alle realizzazioni di Gabbianelli, Nohman e Sabatini.

Il Ladispoli vince di misura sulla Vis Artena che nelle ultime uscite ha smarrito la via della vittoria: a Sganga risponde Costantini e Bertino mette le cose a posto per i tirrenici. Tre punti che fanno rifiatare La Rosa e compagni e sconfitta che ridimensiona i voli pindarici dei castellani.

Il Lanusei non si ferma più. Anche oggi fa suo il match contro un Cassino ben disposto in campo da Mister Urbano. Floris l’eroe di giornata.

Il Budoni passa per due reti a zero in casa di una Lupa Roma in evidentissime difficoltà. In gol Gungui e Spano.

L’Atletico fa un sol boccone del Flaminia. Tre a zero il risultato finale con la doppietta di D’Andrea e col gol di Tornatore.

La Torres (a sorpresa) blocca la fuga del Trastevere e incassa tre punti pesantissimi. Alla rete di Ayo per i padroni di casa rispondeva Cardillo; ma nei minuti di recupero Sarritzu tarpava le ali ai capitolini che perdono la testa della classifica.


 

Risultati:

Avellino – Sassari Latte Dolce 1-1

Albalonga – Aprilia 1-3

Anzio – Castiadas 2-1

Anagni – Monterosi 0-3

Ladispoli – Vis Artena 2-1

Lanusei – Cassino 1-0

Latina – Ostiamare 0-1

Lupa Roma – Budoni 0-2

Atletico – Flaminia 3-0

Torres – Trastevere 2-1


 

Ecco la classifica dopo la nona giornata:

Lanusei capolista con 20 punti

Zona playoff: Monterosi e Trastevere 19, SFF Atletico ed Avellino 17

Nel limbo: Aprilia punti 16, Vis Artena 15, Latte Dolce Sassari 14, Cassino ed Ostiamare 13, Flamina 12, Latina, Albalonga e Ladispoli punti 11.

Zona paly out: Castiadas punti 9, Budoni 8, Torres 7, Lupa Roma 6.

Chiudono Città di Anagni e Anzio con 4 punti.

 

 

 

 

BASKET A2: DERBY DI ALTA QUOTA

Superato il test Siena la Benacquista vuole calare il poker di vittorie consecutive. Al Palabianchini arriva la favorita alla promozione Virtus Roma.

Archiviata con gran soddisfazione la terza vittoria consecutiva e prima in trasferta di stagione in quel di Siena, la Benacquista Latina Basket ritroverà i propri sostenitori domenica alle 18 per concludere la settimana di tre gare ufficiali. Ad arrivare al Palabianchini la Virtus Roma, data sulla carta favorita, dagli addetti ai lavori al salto di categoria, assieme a compagini come Tortona e Casale, dalle quali Latina ha strappato una vittoria ed applausi al debutto.

Tentar non nuoce, quindi sognare di poter battere la corazzata di Piero Bucchi non è poi un azzardo, anche se troverà sicuramente il team meglio costruito dalla stagione 2015-16, primo anno in cui si trovò il team romano per declassamento chiesto e ottenuto dal presidente Toti per mancanza di sponsor, dopo anni di gloria nella massima serie. In tre anni di A2 per ben due stagioni la permanenza è arrivata dai playout, ma in questa stagione i due innesti americani arrivati dalla massima serie, la guardia Moore da Brindisi e il centro Sims da Cremona, con passato anche nella NBA, uniti da italiani di gran valore quali il giovane Baldasso, Sandri, Landi, attualmente infortunato  e sostituito dal bosniaco Alibegovic, Chessa, Santiangeli e l’ex di turno Andrea Saccaggi hanno creato un roster con ricambi autorevoli in tutti i ruoli, tali da portare la squadra in testa al girone di coloro che detengono tre vittorie.

Gruppo condiviso, con molta soddisfazione dalla Benacquista che a dispetto degli scetticismi di inizio campionato sta applicando in campo il concetto di unità di gruppo, forgiando passo dopo passo il diktat di Coach Franco Gramenzi. Nell’ultima uscita a Siena nuovamente quattro giocatori vanno in doppia cifra di realizzazione, ma stavolta il punto esclamativo lo mette Mike Carlson. Il lungo che ama i ritmi alti e la transizione mette a segno due canestri da tre punti fondamentali per la vittoria.

Questi ragazzi meritano grande calore di pubblico per la sfida che li attende contro la Virtus Roma, a Latina e provincia è previsto un weekend piovoso, motivo in più domenica alle ore 18 recarsi al Palabianchini e sostenere la Benacquista che ci sta abituando bene e non mancherà di divertire e in tutti i modi di vincere.

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Momenti salienti Latina Calcio 1932 0 – 1 Aprilia Racing Club

A cura di Matteo Zarro

Azioni salienti 7ª giornata |  Latina Calcio 1932 0 – 1 Aprilia Racing Club

-Latina pericoloso già dal primo minuto, palla alta per Iadaresta che impatta male il pallone

-Prima azione concreta dell’Aprilia dall’inizio del match, al 4′ sul calcio d’angolo respinto fuori area arriva il n°2 dell’Aprilia Ditolo, tiro di nuovo respinto

-Si scaldano gli animi in campo al 6′, dopo una gomitata sulla testa del numero 24 del Latina Arario, costretto ad uscire dal campo in barella. Prende il suo posto Galasso a centrocampo

-Prima ammonizione del match al 14′, Patti entra scomposto su Tiscione, fallo giudicato irregolare

-Punizione per il Latina al 17′, palla velenosa messa al centro da Cittadino, dopo una prima ribattuta palla rimessa in mezzo, ma Iadaresta viene pescato in fuorigioco

-Altra ammonizione al 18′, il numero 14 dell’Aprilia Lapenna dopo un brutto fallo,

-Punizione battuta da Tiscione che cerca la porta, ma palla che si impenna sopra la traversa

-Ammonito Cittadino al 21′ per un contatto fisico troppo aggressivo

-Ingenuità difensiva del Latina al 22′, che porta il numero 11 dell’Aprilia Lillo a trovare per poco il gol

-Al 28′ Cittadino innesca Tiscione, che al limite dell’area, fa partire un sinistro che finisce di poco fuori

-GOL! Al 30′ dubbio fallo di mano nella tre quarti del Latina al limite dell’area. Prende la rincorsa l’ex Olivera, che con un tiro ad effetto sotto l’incrocio, sorprende Bortolameotti

-Atterrato Olivera al 37′, ammonito Dionisi per proteste

-Al 37′ continui scambi ravvicinati portano Russo a concludere nella porta del Latina, tiro debole, facile presa per Bortolameotti

-Al 38′ Galasso tenta una disperata conclusione che sfiora di poco l’incrocio della traverssa, rimessa dal fondo

-Recupero palla dell’Aprilia al 41′, che dal centrocampo con qualche scambio serve il numero 17 Titone, che spedisce la palla in curva

-Reagisce subito il Latina con un croos velenoso per Iadaresta che però viene ancora trovato in fuorigioco

-Scatto di Russo al 42′, senza problemi entra nell’area del Latina, tiro sporcato in corner

-Angolo battuto su Olivera che da posizione defilita sbaglia il colpo di testa

-Rigore dubbio non assegnato su Iadaresta al 44′ che però viene atterrato poco dopo fuori area

-Punizione battuta al 46′, trattenuta in area su Iadaresta ma per l’arbitro non è irregolare

-Si infuriano i giocatori in campo al 49′, rosso diretto per De Martino

-FINE PRIMO TEMPO-

-Triplo cambio per il Latina al 17′, entra Masini per Iadaresta, Casmirri per Tiscione e Nelson per Galasso

-Altra ammonizione al 19′, fallo di Vitolo

-Ennesima ammonizione al 26′ nei riguardi del numero 16 Luciani

-Al 31′ Nelson viene atterrato dopo un duro scontro, non c’è l’ammonizione per il direttore di gara

-Al 33′ ammonito Montella per una spallata irregolare

-Punizione velenosa per il Latina al 42′, palla che viene spazzata via dalla difesa dell’Aprilia

-Al 45′ lancio lungo per Tiscione che serve Masini, il numero 11 non se la sente di tirare e prova a servire Casmirri, tempo che basta a permettere la difesa dell’Aprilia di ricompattarsi e a sventare l’ultima azione del Latina

-4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro

-Negli ultimi minuti il numero 9 dell’Aprilia, Daniele Corvia, prende per il collo Casmirri causando la rabbia dei tifosi Latinensi e dei giocatori in campo, nessun provvedimento disciplinare

-FINE SECONDO TEMPO-

Appena dopo il fischio finale, la tensione creatosi dopo l’ultimo episodio impunito, ha causato una rissa negli spogliatoi, ancora non chiare le dinamiche dell’evento.

Un brutto Latina quello di oggi al Francioni, condizionato da molti errori arbitrali e dal gol subito. Il gioco del Latina è stato perlopiù cercare Iadaresta in profondità per poi smistare il pallone, manovra con cui il latina è riuscito a costruire molte azioni, almeno fino alla sua sostituzione con Masini. Un Masini che non è riuscito a farsi notare e che nel momento decisivo si è fatto sfumare l’oppurtunità di pareggiare. Al momento le condizioni di Alario non sono conosciute e tuttora si è in pensiero per il giocatore. L’allenatore del Latina, Carmine Parlato, non si è voluto esprimere sull’arbitraggio affermando: “Io ho un mio pensiero, ma non dobbiamo cercare alibi”.