Latina, buona la quarta!

Latina, buona la quarta!

Caro biglietti, lunghe file al botteghino ed una consapevolezza: questo Latina non merita la serie D

di Salvatore Condemi per http://www.latinasport.info e http://www.regginaunicoamore.com

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Il Latina vince, convince e chiama a raccolta il proprio popolo in vista del prossimo impegno interno di domenica prossima con il Tortolì. A proposito di in una giornata da riportare ai posteri per la prestazione della squadra, per il tifo tornato al Francioni e per il feeling ristabilitosi tra la città e la neonata società, bisogna muovere un paio di appunti ”grandi quanto una casa” che riguardano il caro-biglietti e la distribuzione dei tagliandi d’ingresso allo stadio. Sette euro in Curva e dodici in Gradinata per assistere a Latina-Ostiamare hanno fatto storcere il naso ai più. Conseguentemente, la Redazione di Latinasport – che ha raccolto gli umori del popolo nerazzurro – non può sottacere davanti alle lamentele dei tifosi che considerano questi prezzi esosi, incongruenti ed esagerati rispetto ad una partita di categoria (pur sempre) dilettante che, di fatto, allontanano o spingono al ad un maggior disamore gli sportivi latinensi. Se questa società imponesse il costo di cinque euro per la Curva, otto per la Gradinata dodici per la Tribuna, avrebbe un Francioni pieno e pulsante di passione con un colpo d’occhio impressionante per la categoria.

Altra magagna: la fila interminabile all’unico botteghino aperto che ha spinto più di qualche possibile acquirente a ritornare a casa. E’ vero che le norme ed i regolamenti sulle manifestazioni sportive impongono l’annotazione del documento d’identità sul tagliando stesso ma è pur vero che, in un pomeriggio tranquillo come quello di ieri, è sembrato esageratamente sproporzionato tutto quello zelo così come eccessivi sono parsi i conseguenti tempi d’attesa. A parziale discolpa di questa nuova società – ad ogni buon conto – c’è l’inesperienza e la voglia di far bene che deve fare da contraltare ad una situazione che migliorerà di partita in partita.

Un po’ come la squadra apparsa più tonica e concentrata rispetto alle prove disastrose di Rieti e Cassino ed in quella contro un modestissimo Budoni che, limitatamente al primo tempo, ha fatto vedere i sorci verdi al team di Andrea Chiappini. Il Latina di ieri è sembrato tutta un’altra cosa e, grazie ad una prestazione sopra le righe, ha schiantato un avversario organizzato e composto da ottime individualità. Tutto ciò, ovviamente, aumenta i meriti di un allenatore che sta cominciando a quadrare il cerchio: quella allenata dal tecnico pontino è una formazione che darà tante soddisfazioni ai tifosi nerazzurri e, con qualche correttivo in fase di non possesso, potrebbe recitare il ruolo di protagonista in una categoria difficile e piena di insidie. Siamo sicuri che questo potrà succedere in considerazione del fatto che – finalmente – è stato individuato in Emanule Germano il nuovo Direttore Sportivo per cui Chiappini, potrà svolgere la mansione  di allenatore lavorando, di conseguenza, con maggiore distensione e serenità. Ieri, si è già visto il primo correttivo: il terzino Matteo Belvisi – risultato sicuramente disastroso nelle precedenti uscite stagionali – si è accomodato in Tribuna. Pur tuttavia il tecnico ha avuto parole d’elogio nei confronti del giovane: “In allenamento ha un rendimento diverso rispetto ai novanta minuti di gara. Deve ancora calarsi nella realtà ed io non posso permettermi il lusso di bruciare un giovane che ha buone potenzialità“. Con Chiappini abbiamo avuto modo di parlare anche della partita con l’Ostiamare: “Abbiamo saputo verticalizzare e fatto girare palla. Il modulo 4-3-1-2 è quello più attuabile che permette maggiore filtro a centrocampo. Oggi si è sofferto meno rispetto al Budoni e stiamo migliorando anche sulle palle inattive. Vi ricordo che abbiamo giocato contro Proietti, Santucci e Roberti, ottimi ed esperti giocatori“.

Il futuro di questa squadra si chiama Ruben Olivera, si chiama Ivaylo Angelov, si chiama Domenico Francioni (inteso quale binomio squadra-tifoseria) e, per concludere, si sarebbe potuta chiamare Nelson Atiagli se non gli fosse scaduto il permesso di soggiorno. Da quello che abbiamo potuto appurare, la dirigenza di Piazzale Prampolini sta lavorando alacremente per aggirare l’ostacolo e conseguentemente far ritornare in nerazzurro il forte e sgusciante giocatore ghanese.

Durante la partita di ieri, c’è stato un momento in cui il Francioni – che ospitava circa mille spettatori – è diventato una vera bolgia. Ebbene, più di qualcuno si è rivolto al nostro corrispondente per far riportare queste parole: “Latina non merita la Serie D!” Sono le parole dei tifosi. Sono le nostre parole.

 

Foto: Tuttolatina.com

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Niente da fare per l’Axed all’esordio

Dopo un buon primo tempo, l’Axed si disunisce e viene battuto con il punteggio di otto gol a cinque

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Un vero e proprio trionfo, per una prima storica in Serie A alla quale di meglio non avrebbe potuto chiedere, il nuovo Kaos Reggio Emilia C5 che comincia la sua avventura nella massima serie piegando 8-5 l’Axed Group Latina, nel match andato in scena davanti al gran pubblico del PalaBigi (oltre 500 spettatori per la prima dei granata).

Un match di qualità e maturità al tempo stesso, quello che i ragazzi di mister Juanlu Alonso hanno gestito specialmente in una ripresa nella quale si è deciso tutto nel giro di 8 minuti, dal 3-3 sino al 7-3 granata che ha spaccato il match.

“Sono contento per l’atteggiamento proposto dai ragazzi, anche se non possiamo essere ancora perfetti come vorrei – ha dichiarato a fine gara il tecnico madrileno – E’ la strada giusta per crescere e vincere una partita del genere ci aiuterà”.


Privi di Dian Luka, Pulvirenti e Vinicius, i padroni di casa partono benissimo, andando a segno dopo 2 minuti di gioco con la conclusione vincente (con deviazione) di Tuli. Il Kaos Reggio tiene in mano il pallino del gioco, ma viene freddato da Battistoni nel momento migliore. Tutto da rifare? Ci pensa il grande ex Avellino a riportare avanti i suoi con ripartenza e combinazione con Kakà, prima del 3-1 firmato ancora Tuli con un gran destro al volo. Eppure, nel finale di primo tempo il Kaos finisce in bonus e paga pegno, con i liberi di Bernardez che scrivono il 3-3 all’intervallo. In avvio di ripresa ecco la sfuriata granata, con carattere e qualità: nel giro di 33 secondi, prima Fits con un gran sinistro da vero pivot, poi il balletto da giocoliere di Titon con gran botta di destro valgono il nuovo +2 che cambia la gara. Timm, una vera saracinesca tra i pali, si esalta e consente a Dudu Costa (splendido il 6-3 in ripartenza) e Fusari (a segno con Latina che ha già piazzato il portiere di movimento) di aprire la forbice decisiva, sino ai minuti finali con l’esordio in A di Amarante e pochi brividi, prima di festeggiare 3 punti che profumano di storia.

Tabellino:
KAOS REGGIO EMILIA-AXED GROUP LATINA 8-5
Marcatori: 2’01” p.t. E 14’35” p.t Tuli (K), 6’57” p.t. Battistoni (L), 10’39” p.t. Avellino (K), 16’03” p.t., 18’57” p.t. Bernardez (L), 1’33” s.t. Fits (K), 2’06” s.t. Titon (K), 9’01” s.t. Dudù Costa (K), 10’10” s.t. Fusari (K), 15’34” s.t. Battistoni (L), 18’38” s.t. Kakà, 19’53” s.t. Espindola (L)
Kaos Reggio Emilia: Timm, Tuli, Titon, Fits, Avellino, Isidoro, Fusari, Amarante, Molitierno, Schininà, Kakà, Dudu Costa. All. Juanlu Alonso
Axed Group Latina: Basile, Espindola, Bernardez, Battistoni, Paulinho, Diogo, Pilloni, Del Ferraro, Cretella, Aiello, Landucci, Saul. All. Mannino
Arbitri: Vannucchi di Prato e Oliviero di Pesaro – Crono Gandolfi di Parma
Note: ammoniti Bernardez (L)

Fonte: reggioemiliac5 (Fabio Poncemi)

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Andrea Chiappini: “Con l’Ostiamare sarà una battaglia. Dobbiamo lottare senza risparmiarci’’

 

di Basilio Gaburin per Latinasport.info

LATINA CALCIO 1932 -  Conferenza Mister Chiappini -  FOTO: PAOLA LIBRALATO
LATINA CALCIO 1932 – Conferenza Mister Chiappini – FOTO: PAOLA LIBRALATO

Conferenza stampa del tecnico nerazzurro Andrea Chiappini. Incalzato dalle domande dei giornalisti, Mister Chiappini esordisce così: <<Domani troveremo il nostro pubblico ed è un fattore positivo. Sappiamo che quella contro l’Ostiamare sarà una partita difficile come lo è tutta la serie D. Dobbiamo dare tutto quello che abbiamo lottando fino al 90′. E’ vero che abbiamo avuto l’apporto del pubblico ad Anzio, Rieti e Cassino ma al Francioni ci sentiamo davvero a casa nostra, però, anche in quella a porte chiuse li abbiamo sentiti. Parliamo di esordio al Francioni, è giusto definirlo così.>>

A proposito delle difficoltà della gara di domani con l’Ostiamare, Chiappini dice: <<Ogni partita ha una sua storia. Viviamo alla giornata non solo dal punto di vista mentale: il calciatore, d’altronde, deve dimenticare velocemente le sconfitte e soprattutto le vittorie. In questa fase le certezze sono sempre poche, vai in campo e cerchi di migliorare organizzazione e preparazione. Gli episodi devono darci ragione, ad oggi da quel punto di vista siamo in forte debito. Speriamo che questa volta giri dalla parte nostra. L’Ostiamare ha cambiato qualcosa, ma la conosciamo bene. Sappiamo dove loro possono essere pericolosi e dove noi possiamo fargli male.>>

Il Direttore Generale Napolitano ha voluto la conferma sulla panchina del Latina… <<Non mi deve mettere qualcuno in discussione, mi ci metto da solo. Chi non si mette in discussione non può fare l’allenatore. A Coverciano ti insegnano che l’allenatore è un uomo solo e con la valigia pronta. La società sa quello che sto facendo in questo periodo, perché è più documentata e ha elementi in più su di me. Essere in discussione può essere strumentale, chi lo fa oggi significa che non ha voglia di pensare.>>
Molto probabilmente domani Olivera non potrà scendere in campo per la mancanza del transfer: <<So che voleva rimanere nel Latina, ha avuto delle richieste di B che lo hanno allontanato. Dopo la partita di Cassino, anche vista l’espulsione di Cittadino, ho subito pensato di chiamarlo. Non deve essere in una grande condizione per giocare: a me basta che ci sia perché ha l’umiltà per trasmettere agli altri il positivo che è. Mi spiace non averlo domani, ma era impossibile. Ci vorrà il suo tempo, su Nelson e Angelov che si è fatto male, lì speravo un po’ prima, ma la burocrazia è questa.>>

Si parla dei singoli e la discussione cade su Belvisi e Tribuzzi: <<Belvisi fa ancora fatica ad entrare nel clima campionato. Ha un leggero infortunio che non lo rende disponibile domani, ma non avrebbe fatto parte dell’undici. Deve ritrovare sé stesso: ha tutte le potenzialità per fare il calciatore. Tribuzzi, invece, diventa fondamentale per Iadaresta. Ad Anzio è stato espulso, a Rieti siamo rimasti in 10 e non si è messo in luce. Piano piano si è spento, è giovane. Adesso ha ritrovato, al pari di altri compagni, una condizione fisica eccezionale. A Cassino si stava scaldando dopo un quarto d’ora, ha spaccato la partita. Domani è riproponibile, al di là dell’infortunio di Caputo. Comunque, Barone domani giocherà a destra.>>

 

Domenica, prima dello Stadio, ci vediamo da Ci.Ro. Non mancare!

Domenica, prima dello Stadio, ci vediamo da Ci.Ro. Non mancare!

DOMENICA, PRIMA DI ANDARE ALLO STADIO, VIENI A GUSTARE LE PRELIBATEZZE PREPARATE DAGLI CHEF DEL RISTORANTE PIZZERIA CI.RO. DI LATINA 

E’ gradita la prenotazione

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Ristornate CI.RO. di Latina (Via Carturan, 41) e il suo menu della domenica

 

Menu terra    15,00 

                       Antipasto:  Bresaola rucola e scaglie

                       Primo:      Paccheri allo scarpariello

                       Dolce:      Dolce della casa

Menu terra      20,00    

                       Antipasto:  Bresaola rucola e scaglie

                      Primo:       Paccheri allo scarpariello

Secondo:    Braciola con insalata di rucola e pachino

Dolce:       Dolce della casa

Menu mare     20,00      

                       Antipasto:   Insalata di polpo e patate

Primo:        Paccheri cozze e pecorino

Dolce:        Dolce della casa

Menu mare      25,00   

Antipasto:   Insalata di polpo e patate

Primo:       Paccheri cozze e pecorino

Secondo:    Pesce spada con rucola e pachino

                       Dolce:       Dolce della casa

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Chiappini contro l’Ostiamare dovrà fare di necessità virtù

di Matteo Giovanni Troiani per Latinasport.info

Più gravi del previsto gli infortuni occorsi a Angelov ed a Caputo durante la partitella contro la Juniores Nazionale di ieri pomeriggio. Il terzino bulgaro si è fermato dopo un contrasto di gioco ed è stato costretto ad abbandonare il terreno di gioco. La diagnosi è da sintetizzare in una ”microfrattura del condilo femorale esterno e microfrattura del piatto tibiale esterno” e per tale motivo sarà sottoposto ad un ciclo di cure fisoterapiche per almeno trenta giorni. Risentimento muscolare, invece, per Caputo: anche per lui uno stop di un mese. Problemi muscolari anche per il palermitano Samuele Romeo. Squadra nerazzurra abbastanza rimaneggiata quella che sarà chiamata all’impegno contro i biancoviola dell’Ostiamare tra le mura amiche domenica pomeriggio. Ricordiamo che anche l’ex Mantova, Alessandria e Melfi, Andrea Cittadino, non sarà della contesa per la doppia squalifica che lo terrà lontano dal campo anche contro il Tortolì. In virtù di queste mancanze, sembra scontato che Mister Chiappini dovrà fare di necessità virtù riproponendo l’ex Racing Roma Edoardo Vona, l’ex Frosinone Alessio Tribuzzi e, verosimilmente, l’ex Anzio Thomas Barone.

 

Axed Latina Calcio a 5, si comincia domani contro il Kaos Reggio Emilia

di Redazione Latinasport.info

E’ la sera del futsal italiano, è la sera della Serie A. Torna il massimo campionato, che manda in scena due anticipi della prima giornata.

Si parte alle 20.45 dal Palafiera, dove la neopromossa Italservice Pesaro – sulla cui panchina Ramiro Diaz ha preso il posto di Cafù – ospita l’Imola Castello di Vanni Pedrini, orfano del suo portiere Juninho. Sarà il primo Social Match della stagione, trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Divisione Calcio a cinque e visibile in tutto il mondo.

Un quarto d’ora più tardi, alle 21, faranno il loro esordio i campioni d’Italia della Luparense. A San Martino la squadra veneta, profondamente rinnovata rispetto a quella che lo scorso ha conquistato il sesto scudetto nella storia del club, riceve la Lazio, da quest’anno affidata alla guida tecnica di Gianfranco “Ciccio” Angelini.

 

Sabato sono in programma altri quattro incontri del turno inaugurale. Ad aprire il programma sarà alle 15.30 la sfida tra Milano e Feldi Eboli, rivincita dei playoff di A2 dell’ultima stagione. Alle 18.30 il primo appuntamento della stagione su Sportitalia, probabilmente il piatto forte di questo fine settimana: Lollo Caffè Napoli-Acqua&Sapone Unigross, sfida che già lo scorso campionato emozionò e tenne incollati i telespettatori sugli schermi. Allo stesso orario gli esordi casalinghi di Kaos Reggio Emilia e Pescara (a porte chiuse): gli emiliani, da quest’anno allenati da Juanlu, ospitano l’Axed Group Latina, i Delfini di Colini ricevono la neopromossa Block Stem Cisternino.
Domenica un posticipo, sempre alle 18.30 e sempre in diretta tv su Sportitalia: Real Rieti-Came Dosson, incontro che segna il ritorno in Italia di Massimiliano Bellarte, allenatore degli amarantocelesti.

L’Axed viaggia, quindi, alla volta di Reggio Emilia in un incontro proibitivo contro il Kaos dell’ex Lucio Avellino.
Per tutti parla il tecnico nerazzurro Massimiliano Mannino: “Finalmente si comincia. Non vedevamo l’ora di scendere in campo per una gara ufficiale. Siamo insieme da un mese ormai, abbiamo avuto il tempo di conoscerci, di creare un bel gruppo e adesso bisognerà mettere tutto quello che abbiamo sul campo. La nostra – dice Mannino – è una squadra con carattere e personalità, doti che dovranno emergere nella sfida contro il Kaos una delle formazioni più forti di tutto il campionato. Anche loro, come noi d’altronde, hanno cambiato molto e avranno gran voglia di partire bene di fronte al proprio pubblico. Rispettiamo i nostri avversari, ma allo stesso tempo siamo convinti di poter fare una grande partita. Peccato per qualche infortunio di troppo, non saranno della gara Maluko e Raubo, mentre Espindola ci sarà ma non è ancora al 100%. Questo però non ci preoccupa, in estate è stata allestita una rosa molto profonda in grado di fronteggiare anche eventuali assenze. Quello che chiederò alla squadra prima della partita – si augura il neotecnico – sarà di fare una grande prestazione, perché al di là del risultato finale, che spero sia positivo, disputare un match di alto profilo ci permetterebbe di guadagnare fiducia  e lavorare in un certo modo durante la settimana”.

Accordo con la Divisione, planetwin365 title sponsor della Serie A maschile!

Fonte: http://www.divisionecalcioa5.it/serieafutsal

Latina, riempiamo il Francioni!!!

di Matteo Giovanni Troiani per Latinasport.info e http://www.regginaunicoamore.com

Assodato che Andrea Chiappini rimane stabilmente al timone del Latina – semmai qualcuno l’avesse messo in discussione –  adesso il tecnico nerazzurro deve necessariamente cercare di quadrare il cerchio. Non è certamente un lavoro facile e, stanti le cose, non lo sarebbe per qualsiasi allenatore. In questo momento, il lavoro più impellenteutile – e nello stesso tempo – probante è quello di calarsi nella realtà di questa categoria considerando che, molti degli elementi che costituisco lo zoccolo duro della compagine nerazzurra, la conoscono poco. E, se resta tempo, bisogna preparare nel miglior modo possibile la gara di domenica prossima con l’Ostiamare. Il reparto che maggiormente fa storcere il naso è la difesa: Tomei e Belvisi non sono – fino al momento – risultati idonei né alla causa nerazzurra né tanto meno alla categoria combinandone di “ogni” anche se, in loro discolpa, corre la considerazione che non sono stati reclutati per fare i difensori. Si parla sempre più insistentemente del tesseramento del 20enne Ivaylo Angelov e Atiagli Nelson. Il primo, quasi del tutto sconosciuto, ha giocato nella Vtova Liga bulgara, corrispondente alla serie cadetta italiana ma proveniente dalla Parva Liga (Serie A) dove però ha giocato soltanto un minuto. Il secondo ha dalla sua qualche comparsa nella Selezione Primavera del Latina che fu e più di qualche convocazione in Serie B senza mai però calcare un terreno di gioco che gli permettesse di ricavarne esperienza calcistica di una certa importanza. Ed infine, in mezzo al campo si dovrebbe rivedere anche Rubén Olivera, il vero “colpo di mercato” – unitamente a Iadaresta e Catinali – che dovrebbe impreziosire una compagine che ha dimostrato grossissime lacune e grandissime carenze strutturali. Può anche darsi che il campionato del Latina cominci domenica proprio contro quell’Ostiamare che gli ha dato il primo dispiacere della stagione in Coppa Italia. La speranza è questa ma le difficoltà sono in ogni centimetro quadrato del campo.

Non sappiamo, ad onor del vero, se il numero degli abbonati sia lievitato rispetto alle esigue 270 tessere acquistate dal popolo nerazzurro fino alla settimana scorsa. Il tesseramento di Romeo, Nelson, Angelov ed Olivera dovrebbe spingere all’entusiasmo ma il tutto è sopito dalle troppe incognite che riguardano i nuovi arrivati. Romeo è un discreto giocatore per la categoria ma deve ancora ambientarsi e – vieppiù – di calarsi nella parte. Di Nelson e Angelov abbiamo parlato mentre Olivera rappresenta un enigma e, nel contempo, un azzardo: le sue 34 primavere, infatti, sono propedeutiche per l’ispessimento in termini d’esperienza per tutta la squadra che lo seguirà come fosse un allenatore in campo ma l’età anagrafica potrebbe limitarne la corsa, la forza e le presenze.

Crediamo che il miglior acquisto per l’attuale Latina sia una vittoria convincente (e quindi non come quella ottenuta ai danni di un Budoni che nel primo tempo avrebbe potuto realizzare almeno cinque reti) e con essa la serenità e quella consapevolezza dei propri mezzi che finora non è stata palesata. E poi, riallacciandoci al discorso relativo al pubblico, questo Latina ha bisogno di una presenza massiccia sugli spalti anche se a Cassino e Rieti è servito a ben poco. Il Latina – questo Latina – ha piuttosto l’impellente necessità di cominciare a macinare gioco e – con esso – di ritrovarsi sul terreno di gioco. E, conseguentemente, di riformare il binomio “squadra-città” che, causa lo scarso interesse per la serie D, non esiste e non esisteva già negli scorsi. L’invito è di prassi e non può essere altrimenti: riempiamo il Francioni e dimostriamo la nostra vicinanza alla squadra (brutta o bella, forte o debole, scarsa o cazzuta) che sia!

Intanto sarà l’agrigentino Giovanni Sanzo a dirigere Latina-Ostiamare, incontro in programma domenica (ore 15) allo Stadio Domenico Francioni e valido per la quarta giornata d’andata del girone G del campionato Interregionale. Assistenti Giuseppe Centrone e Davide Dell’Olio, entrambi di Molfetta.

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