Rieti 6- Latina1932 0 non ci sono né parole ne scusanti

Di Matteo Giovanni Troiani

Oggi pomeriggio il Latina ha subito una sonora sconfitta da parte dei reatini. Non c’è stata storia per i nerazzuri che sono andati subito in svantaggio già al decimo minuto del primo tempo con la rete dell’ attaccante Luigi Scotto. Dopo mezz’ora di nuovo sotto con la rete dell’argentino Coffa. E non succedere nulla fino allo scadere del primo tempo (se non l’espulsione di Vona che lascia in dieci i compagni).

Nella ripresa di nuovo dopo cinque minuti ed è rete per Luigi Scotto e solo due minuti dopo, al dodicesimo, segna l’ex centrocampista nerazzuro Tirelli che evita di esultare.

Il risultato è di nuovo in trasformazione: al quindicesimo del secondo tempo (dopo tre minuti del gol di Tirelli) Francesco Marcheggiani si unisce al tabellino dei marcatori.

Quando tutto sembrava finita l’agonia col cinque a zero, al trentottesimo, va di nuovo in gol Scotto su rigore e sancisce una tripletta e un altra freccia di dolore per i pontini.

Chiappini dovrà rivedere bene i suoi ragazzi in allenamento in modo da evitare altre vergogne future. Così non va. Lasquadra nerazzurra, infatti, è stata costantemente in balia di un avversario sicuramente forte ma che ha saputo trasformare in rete ogni conclusione verso la porta avversaria. Questo è un Latina ingiudicabile ancorché inguardabile ma, se vogliamo, da bocciare a prescindere. Non ci sono parole e neppure scusanti: bisogna che la società prenda seri provvedimenti che riguardino il settore tecnico e si badi bene che tali provvedimenti devono essere assolutamente tempestivi e risoluti per salvare il salvabile. Così non si va nessuna parte ed anche la salvezza sarebbe soltanto un lontanissimo miraggio. Non vogliamo spendere altre parole e non dobbiamo trovare alcuna scusante perché sarebbe come non voler guardare in faccia la realtà che risulta abbondantemente nuda e cruda.

Annunci

Rieti-Latina 1932 debutto in Serie D. Le formazioni

Di Matteo Giovanni Troiani

Oggi alle 15 inizia la l’esordio in serie D.

I PREZZI-  I biglietti della gara  vanno dai 20 euro in tribuna d’onore al 5 del ridotto in curva. Prezzo medio, in tribuna laterale, 10 euro.

A dirigere la gara di oggi pomeriggio a Rieti è il livornese Pelegatti.

Le parole di Parlato:

“Intanto facciamoci un in bocca al lupo, ognuno per il suo ruolo. È la prima gara, ci teniamo a fare bella figura contro un avversario di tutto rispetto. Avere rispetto non significa avere paura, ma semplicemente evitare di sottovalutare l’impegno ed iniziare con un risultato pieno. La squadra è ancora in fase di apprendimento, stiamo cercando di trovare la quadra tra vecchi e nuovi, tra giovani e meno giovani per ottenere il massimo, ma chi andrà in campo darà il 100%. Ai ragazzi chiedo sempre di giocare in undici in ambo le fasi, essere partecipi in ogni momento. Latina? Bei ricordi d’infanzia, ero appena diciottenne e furono due stagioni positive, ma domani il mio obiettivo è un altro: batterla. La formazione? Mi sono fatto un’idea di massima, ma di solito io “partorisco” tra sabato sera e domenica mattina dopo un intenso travaglio”.

Rieti (4-3-1-2) Scaramuzzino; Rossi, Biondi, Dionisi, Ispas, Giunta, Cuffa, Luciani, Tirelli, Scotto, Marcheggiani. All. Parlato.
Latina (4-2-3-1) Bortolameotti, Belvisi, Vona, Cossentino, Rizzo; Barberini, Catinali; Cittadino, Rabbeni, Natale, Iadaresta. All. Chiappini.

Spagna-Italia qualificazioni ai mondiali 2/9/17

DI Matteo Giovanni Troiani

La partita si disputerà al Santiago Bernabeu di Madrid, l’Italia   cerca una vittoria che potrebbe aprire le porte di Russia 2018.

La partita si disputerà alle , ore 20.45,  in caso di pareggio infatti sarebbe quasi certo l’addio al primo posto e per guadagnare l’invito ai Mondiali bisognerebbe passare dagli spareggi. Le posizioni dell  due squadre in questo momento sono  in testa alla classifica del Gruppo G con 16 punti ma gli spagnol  hanno una differenza reti migliore (+18 contro +14). Ventura sembra orientato a schierare un’Italia molto offensiva con Insigne e Candreva sulle fasce a supporto di Belotti e Insigne. La difesa, priva dell’infortunato Chiellini, dovrebbe prevedere Spinazzola e Darmian laterali con Barzagli e Bonucci in mezzo.

 

SPAGNA (4-1-4-1): De Gea; Carvajal, Sergio Ramos, Piqué, Jordi Alba; Busquets; Isco, Koke, Iniesta, David Silva; Morata. Ct. Lopetegui

ITALIA (4-2-4): Buffon; Darmian, Bonucci,Barzagli, Spinazzola; De Rossi, Verratti; Candreva, Belotti, Immobile, Insigne. Ct. Ventura

Napoli, sistemazione esuberi in attacco

Di Matteo Giovanni Troiani

Il Napoli deve pensare a sistemare i suoi attaccanti che non rientrano nei piani tecnici, loro sono :Duvàn Zapata e Leonardo Pavoletti.

PAVOLETTI

Per Pavoletti c’è un interesse da parte del Cagliari,dopo l’addio di Borriello il Cagliari cerca una nuovo attaccante  titolare per affrontare il nuovo campionato: la dirigenza rossoblù sta cercando lo sprint decisivo per Leonardo Pavoletti, ormai in uscita dal Napoli. L’ostacolo principale secondo ‘La Gazzetta dello Sport’ è lo  stipendio, per il quale il club partenopeo non vuole fare sconti.  D’altronde  il Cagliari tenta di far quadrare i conti cercando un prestito con diritto di riscatto.

Attenzione alla concorrenza, su Pavoletti non c’è solo il Cagliari: sull’ex bomber del Genoa ci sono infatti anche Benevento, Sampdoria e Chievo, che farebbe un ultimo pensierino nel caso in cui dovesse partire Inglese. Invece anche  l’Atalanta sembra ad essere coinvolta, infatti il “Gasp” potrebbe convincere il suo ex  giocatore ai tempi del Genoa.

ZAPATA

La  Sampdoria pensa a Duvan Zapata. Il Napoli  fa  muro alto e chiede 25 milioni di euro, mentre i blucerchiati  hanno messo sul piatto 15 milioni, comprensivi di bonus. A 20 milioni  la trattativa potrebbe chiudersi, ma a Genova si pensa , dal fatto che il colombiano verrebbe pagato gli stessi soldi che il Siviglia ha sborsato per Muriel e a quel punto tanto valeva tenersi il giocatore.

ooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

I convocati di Ventura,torna Perin 27/8/17

Di Matteo Giovanni  Troiani

Gian Piero Ventura,ha ufficializzato i 25 convocati per gli impegni contro la Spagna (2 settembre a Madrid) e l’ Israele (5 settembre a Reggio Emilia),importanti per l’accesso diretto al Mondiale in Russia.

Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus),  Mattia Perin (Genoa), Gigi  Donnaruma ( Milan)

Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Andrea Conti (Milan), Danilo D’Ambrosio (Inter),Matteo Darmian (Manchester United),Leonardo Spianazzolla (Atalanta), Daniele Rugani ( Juventus)

Centrocampisti: Riccardo Montolivo (Milan),Daniele De Rossi (Roma), Marco Parolo (Lazio), Lorenzo Pellegrini (Roma), Marco Verratti (Paris Saint Germain). Esterni: Federico Bernardeschi (Juventus), Antonio Candreva (Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli).

Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio).

Mayweather fà 50 contro il debuttante della Boxe,ma campione di MMA, McGregor

Di Matteo Giovanni Troiani

Floyd Mayweather ha sconfitto l’irlandese Conor McGregor con un knockout tecnico nel decimo round dell’incontro nell’incotro disputato questa notte.
Mayweather,classe ’77, si era già ritirato due anni fa dal ring, dopo aver battuto Manny Pacquiao nel Match del Secolo, ha provato e riuscito a fare  cifra tonda.Così facendo ha superato il mito di Rocky Marciano che tra il 1947 e il 1955 si impone per 49 volte (43 prima del limite). Nelle classifiche di tutti i tempi  della boxe ora Floyd  si trova  al terzo posto: davanti a lui ci sono soltanto lo statunitense Jimmy Barry (dobbiamo risalire alla fine dell’Ottocento per pescare le sue 59 vittorie) e Ricardo Lopez, messicano che tra il 1990 e il 2001 alzò le braccia al cielo per 51 volte.
McGregor, campione di arti marziali miste che ha fatto il suo debutto in pugilato professionale, non è riuscito ad imporsi sull’avversario ma ha combattuto in un modo molto più convincente di quanto gli esperti avessero predetto alla vigilia.

uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu

 

Ibrahimovic ritrova il Manchester United

Di Matteo Giovanni Troiani

Zlatan Ibrahimovic è ancora un giocatore del Manchester United. Il gigante o svedese, che potrà giocare  dalle gare di  dicembre dopo l’infortunio al ginocchio rimediato in Europa League proprio con la maglia dei Red Devils, era rimasto senza squadra a a fine anno, tanto che si parlava anche di un suo ritorno al Milan con accordo a gettone.

Ibra ha stipulato un contratto annuale e vestirà la maglia numero 10 ereditata da Wayne Rooney, invece la stagione scorsa ha vestito la maglia numero nove.
Ibrahimovic, 35 anni, alla corte di José Mourinho nella  stagione passata  ha collezionato 46 presenze segnando 28 gol.

Ecco le sue dichiarazoni:

“Sono tornato per completare il lavoro iniziato,  la mia intenzione è sempre stata quella di rimanere. Non vedo l’ora di tornare in campo all’Old Trafford, ma so anche che devo prendermi il tempo necessario per essere al top, ho lavorato duro e continuerò a farlo certo di tornare nelle condizioni ottimali per giocare”.

 

 

 

Soddisfatto anche il tecnico dei ‘Red Devils’, lo ‘special onè Josè Mourinho. “Siamo felici del fatto che Zlatan sia sulla strada della guarigione e siamo altrettanto felici che possa mettere la sua ambizione e la sua esperienza al nostro servizio. Dopo quanto fatto lo scorso anno meritava la nostra fiducia, aspetteremo pazienti il suo rientro, non ho dubbi sul fatto che il suo contributo sarà importante per la seconda parte di stagione”.

L'immagine può contenere: 1 persona, con sorriso