TORNEO BABY DEL SAMPEY, GIOE PER CARSO, NETTUNO E PALLUZZI. 

TORNEO BABY DEL SAMPEY, GIOE PER CARSO, NETTUNO E PALLUZZI. 

Come ogni anno si è disputato, al Sampey di Pontinia,  il Torneo Baby andato in scena lo scorso fine settimana nell’impianto della Migliara 47, che ha visto l’atto conclusivo delle finali di 4 diverse categorie di età: 2006, 2007, 2008, 2009.

Nei 2006 trionfa il Palluzzi, protagonista della fase eliminatoria, contro un Nuovo Latina che ha lottato nel primo tempo, ma alla lunga si è arreso sotto i colpi di Miccinilli, doppietta per lui, e Casconi. Tra i latinensi di Cosimi gioia per Leo Anton, premiato con il titolo di capocannoniere con 9 gol. Terzo posto e miglior portiere, Manuele Carelli, per il San Pietro e Paolo. 

I classe 2006 dell’Antonio Palluzzi.

Tra i 2007 successo del Città di Nettuno a termine di una sfida entusiasmante con il Carso. Quest’ultimi si erano portati in vantaggio nel primo tempo con un rigore di Freguglia, ma nella ripresa sono usciti fuori i ragazzi di Iardino, prima con uno splendido gol di Rocchetti, quindi con una zampata sottoporta di Bellucci. Terzo posto per il Sezze, mentre il Nettuno ha visto premiati nella sua squadra Francesco Nodale come miglior portiere e Aldo Corradi come capocannoniere con 8 gol. 

Aldo Corradi, capocannoniere del Nettuno.

Tra i 2008 supremazia assoluta della Polisportiva Carso, arrivata in finale con due squadre. Trionfa la squadra B con un secco 4 a 0, con Daniele Chittaro capocannoniere con 13 gol e Federico Giora miglior portiere. Terzo posto per la Samagor. Record singolare per Antonio Stangoni che arriva al suo terzo successo consecutivo nel torneo, dopo aver vinto le precedenti due edizioni con la maglia del Piave. 

Daniele Chittaro, bomber 2008.

Carso protagonista anche nei 2009 con la vittoria sul Sabaudia per 2 a 1 con le reti di Assuncao e Ceci che rispondo al vantaggio iniziale di Iannarella. Quest’ultimo comunque vince il titolo di capocannoniere con 11 gol, mentre il borghigiano Luca Beltrame vince il premio come miglior portiere. Terzo posto per il Faiti.

FINALE 2006

PALLUZZI- NUOVO LATINA 3-0

PALLUZZI: De Renzi, Sautto, Miccinilli, Antonini, Simeone, Roccatani, Casconi, D’Annibale, Zaccarelli, Colabono, De Paolis, Stabile. All. Norighi

N. LATINA ISONZO: Bordignon, Quattrola, Capasa, Lo Calzo, Gentilini, Fanelli, Persechino, Anton, Nocera, Cassetta, Coluzzi. All. Cosimi

MARCATORI: Miccinilli (2), Casconi

FINALE 2007

I campioni 2007 del Nettuno.

CITTA’ DI NETTUNO – POL. CARSO 2-1

NETTUNO: Roncanati, Nodale, Bellucci, Pacini, Ricci, De Cesaris, Giuggioli, Rocchetti, Carioti, Corradi, Grassi, Esposito. All. Iardino

CARSO: Sclafani, Cotroneo, Mariani, Freguglia, Cerci, Campagna, Conciatori, Spinello, Da Campo, Zaottini, Sanges, Pietrarota. All. Campagna

MARCATORI: Freguglia (rig), Rocchetti, Bellucci

FINALE 2008

Il Carso B vincente nei 2008.

Pol. CARSO B – Pol. CARSO A 4-0

CARSO B: Giora, Chittaro, Stangoni; Parisi, Onori, Rigoranza; Latini, Capasso, Dorati, Zanfardino. All. Fontana

CARSO A: Beltrame, Zammarelli, Colizzi, Cosimi, Ienco, Lessio; Pagnanelli, Peressini, Maiulini. All. Cosimi

MARCATORI: Stangoni, Onori, Dorati, Capasso

Federico Giora, miglior portiere 2008.

FINALE 2009

POL CARSO – SABAUDIA 2-1

CARSO: Beltrame, Salvagni, Conoci C, Conoci G, Assuncao, Marroni, Stangoni, Bellardi, Capasso, Ceci, Lucci. All. Fontana

SABAUDIA: Marchiotto, Battistelli, La Calamita, Panetta, Iannarella, Vitali, Cardarelli, Sarallo. All. GiuriatiMARCATORI: Iannarella, Assuncao, Ceci

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HYDRA LATINA, SFUMA IL SOGNO PROMOZIONE. TROPPO FORTE IL GIOIA.

HYDRA LATINA, SFUMA IL SOGNO PROMOZIONE. TROPPO FORTE IL GIOIA.

È il giorno di gara 2 della finale play-off per accedere in serie A2. Dopo la sconfitta per 3 a 0 in casa del New Real Volley Gioia, la Cis Reti TLC Hydra Volley Latina cerca l’impresa nella palestra del liceo classico Dante Alighieri per portare la sfida alla gara 3. Questo è il clima che si respira a inizio del match, con i tanti tifosi giunti da Gioia Del Colle che fanno sentire la loro spinta ai giocatori. 

Inizia quindi il primo set con gli ospiti subito intenzionati a far valere la legge del più forte, ma l’Hydra di mister Gatto, premiato ad inizio match per la bella stagione disputata dai suoi, non ci sta ad essere la vittima sacrificale. Si arriva 8-6 per il Gioia al primo time out. Si gioca tanto su Di Coste, bene Bacca ma in vantaggio gli ospiti in una gara comunque equilibrata. Testagrossa segna il punto del 12 pari direttamente da battuta e si va al secondo time out con un Latina che inizia a prendere confidenza. Alla ripresa De Fabritiis porta il vataggio dell’ Hydra a 15 13 dopo una bella serie di attacchi e si giunge al 16 15 all’altro break, Hydra agguerrito a ribattere colpo su colpo agli avversari. Da quel punto però inizia la risalita del Gioia che si porta al break sopra di 2 punti (20 18).  Nuovo break al punteggio di 22 18, allunga il Gioia che adesso può puntare a chiudere il primo set e così è, nonostante un tentativo pontino di rifarsi sotto. 

Si inverte il campo e si inizia con il secondo set dove, tolto un equilibrio iniziale, il Gioia ha vita facile a mantenere sempre il vantaggio. L’Hydra si vede in qualche fiammata che a tratti riduce lo svantaggio facendo sperare in una rimonta che però non avviene e così arriva il due a zero che indirizza di molto le sorti del match. 

Il terzo set è una copia del secondo, dove il Gioia dimostra la sua superiorità e un Hydra che capisce che ormai non c’è più nulla da fare. De Fabritiis batte così sulla rete, e regala il punto decisivo al Gioia che ottiene la promozione in serie A2. 

Hydra sconfitto quindi e che vede sfumare il sogno promozione dopo un’ottima stagione. Il Gioia si è dimostrato superiore, la squadra di Gatto ha lottato ma si vedeva la superiorità degli avversari. Per l’Hydra però arrivano gli applausi da parte del suo pubblico, grato comunque della cavalcata effettuata dalla squadra. 

TORNA LA PARISH CUP, QUEST’ANNO TAPPA A SABAUDIA.

Venerdì 2 giugno, presso la parrocchia SS.ma Annunziata di Sabaudia, andrà in scena la settima edizione del torneo tra parrocchie che, come da tradizione, ogni anno si disputa in una parrocchia diversa. 

Torna in scena la Parish Cup, manifestazione che anno dopo anno continua a crescere e sviluppare ulteriori progetti intorno alla sua orbita, come ad esempio la Parish Art. Il torneo nasce 7 anni fa da un’idea di Don Peppino Mustacchio e di altri collaboratori tra cui molti giovani con dei semplici capisaldi: organizzare una giornata all’insegna dello sport e soprattutto della dottrina cattolica. Ecco che così alla manifestazione vengono ammesse tutte le parrocchie delle Diocesi di Latina, Terracina, Sezze e Priverno, il tutto in una giornata evento che parte dalla mattina presto per giungere alla sera con l’atto conclusivo delle premiazioni. Giornata piena e intensa, ma riccha anche di momenti di preghiera, con la Santa Messa delle ore 12.30 celebrata come da tradizione dal vescovo davanti a una platea di tanti giovani e tante famiglie. In fin dei conti la manifestazione vuole essere questo: non un semplice torneo sportivo dove far aggregare un gruppo di persone intorno al pallone, ma bensì “attorno al Signore” andando a creare una “Chiesa più una”. Grande infatti in una cornice così è la possibilità di venire a conoscenza con molte altre persone che sono lì per lo stesso motivo: passare una giornata insieme in una comunità diocesana condividendo i sani valori dello sport e non solo. Tutta la mole organizzativa, che vi garantiamo essere molta e faticosa, viene poi mossa da semplici volontari che mettono a disposizione il loro tempo affinché avvenga la perfetta fuoriuscita dell’evento, che necessita ovviamente anche della collaborazione delle varie parrocchie iscritte al torneo. Insomma le parole partecipazione, collaborazione e aiuto reciproco sono un mantra di questa manifestazione fin dalle fondamenta. 

Un momento di una partita di pallavolo svolta nell’oratorio di Borgo Faiti durante l’ultima edizione della Parish Cup.

I tornei. Passando agli aspetti più tecnici, la manifestazione si divide in 4 tornei principali per cercare di dare spazio a più squadre, ma soprattutto a più ragazzi. Troviamo quindi il torneo maschile di calcio a 5 diviso in calcio Senior e calcio giovani, ma spazio anche al calcio a 5 femminile. Non può mancare la pallavolo, con un torneo di squadre miste. Nel corso della giornata i tornei verranno fermati per dare spazio a due partite speciali: una vede impegnati preti e seminaristi in una partita di calcio a 5 contro una squadra composta da chiunque voglia partecipare iscritto alla Parish Cup. Un’altra squadra composta sempre secondo le stesse regole sfiderà invece un gruppo di Suore a pallavolo. Entrambe le sfide vogliono creare due momenti di divertimento e stacco dall’attività agonistica dando importanza allo scopo della giornata. I tornei però non finiscono qui: per gli appassionati, ecco anche i tornei di scacchi e burraco, mentre per i più piccoli è stato svolto il progetto Parish Art già in questi mesi. Il finale di giornata vedrà, e questa è una novità, la chiusura con tanto di concerto che vedrà l’alternarsi dei “Reggae ‘n’ Roll” de “I Tarumbo” e dei “The Brighters” per concludere in festa e con la musica una giornata all’insegna della partecipazione e della fratellanza.

L’appuntamento è fissato per venerdì 2 giugno a partire dalle 7.30 presso la parrocchia SS.ma Annunziata di Sabaudia. Tutto è pronto, sta a voi venire e partecipare!

ANCORA MANCINI: ECCO IL SUO SALUTO AI TIFOSI.

Proponiamo qui di seguito il “saluto” che Benedetto Mancini ha voluto fare ai tifosi neroazzurri. Un personaggio che se la prende con i giornalisti, quando lui però non è mai stato chiaro fin dal primo giorno. Presentazioni in grande stile, parole e promesse mai mantenute, e un continuo rinvio di pagamenti in un’ottica di “gestione dell’impresa” che ha portato quest’ultima al fallimento. Una squadra che nel girone di andata ottiene 23 punti e che, in un mercato di gennaio svolto sotto i dettami anche dello stesso Mancini, porta la squadra a perdere quel valore economico di cui tanto parla Mancini, ma in campo! In più le seguenti penalizzazioni (che erano nell’aria) hanno dato il colpo di grazia. Di certo non c’è da ringraziare la precedente gestione per come ci ha portato in questa situazione di grande debito, ma di certo non c’è da ringraziare nemmeno Mancini per questi suoi mesi a Latina, dove la Mens Sana non si è proprio vista. Detto ciò vi lasciamo al suo messaggio di addio. 

SALUTO AI TIFOSI
Carissimi tifosi, è a tutti voi che mi rivolgo affinché possiate comprendere quanto ci ho creduto fino alla fine mettendoci la faccia, i soldi, ma soprattutto il cuore!

Evito di parlare o di commentare le notizie pubblicate dai giornali locali poiché darei fin troppa importanza a chi, al soldo di oscuri comitati di potere, non è stato in grado di rappresentare mai oggettivamente gli accadimenti e di onorare la professione di giornalista. “C’è da avere più paura di tre giornali ostili che di mille baionette”. La celeberrima frase di Napoleone Bonaparte a Latina avrebbe avuto trovato sicuramente la sua conferma. Giornalismo è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia; Il suo compito è additare ciò che è nascosto, dare testimonianza e, pertanto, essere molesto.

Nei pochi giorni che ho avuto a disposizione durante la mia presidenza ho fatto fronte a tutti gli impegni economici per assicurare e garantire la prosecuzione del campionato nella massima serenità affinché il travaglio societario non incidesse negativamente sulla psicologia dei calciatori che dovevano concentrarsi soltanto per un obiettivo: la salvezza. Da Marzo ad oggi qualche giornale ha mai scritto, indagato, intervistato, i protagonisti del Fallimento dell’U.S. Latina Calcio ? Su quei signori che hanno creato una voragine finanziaria di milioni di euro, mai una parola.

Sarebbe il caso di parlarne, nella speranza che nessuno dei partecipanti alla fallimentare “vecchia gestione” possa in qualsiasi modo ed a qualsiasi titolo insediarsi nella “nuova gestione”. Quella si che sarebbe davvero una beffa, l’unica. Ma sono certo che le sane istituzioni locali sapranno vigilare per tutelare la città. Qualcuno vuole biasimarmi per non aver versato i restanti 684.000 euro l’11 Maggio? Beh, siete liberi di farlo. Io sono un imprenditore che ha dei valori ma soprattutto sa quanto vale ogni euro e quanto costa guadagnarlo. Non ho beffato nessuno. Ho semplicemente appurato che la gestione della curatela non è stata in grado di mantenere il valore dell’azienda, ovvero la permanenza in serie B, e che quindi il valore del bene che stavo acquistando si era azzerato. Gli stessi curatori il giorno dopo la mia rinuncia al versamento, hanno periziato l’azienda 50.000 euro. Più che una mia beffa, posso dire di aver evitato una truffa!

All’ultima asta sembrava ci dovesse essere il tutto esaurito per aggiudicarsi la squadra ma alla fine, come sempre, ero e sono sempre stato io l’unico che ha trasformato le chiacchiere in fatti.

La mia offerta irrevocabile d’acquisto depositata il 25 Maggio era un impegno ad onorare i 6.155.562,34 euro di debito sportivo che avrei dovuto saldare entro il 30 Giugno per consentire l’iscrizione della squadra in Lega Pro. La cifra di 10,55 centesimi, strumentalizzata come una provocazione, era una somma destinata alla gestione del Fallimento, ovvero ai curatori, che addizionata agli altri 72.000 che avevo già versato poche settimane prima, superavano di gran lunga il valore ultimo di asta di euro 50.000 (esattamente di 22.010,55 euro).

Il Latina Calcio purtroppo, e lo dico a malincuore, dovrà ripartire dalla Serie D. Questo è il dato di fatto che ieri il Giudice Delegato ha sancito, rigettando la mia proposta irrevocabile di acquisto che in sostanza rappresentava l’impegno ad onorare il debito sportivo di 6 milioni di euro. Un po tanto per una squadra di Lega Pro, ma mi è sembrato doveroso nei vostri confronti provarci fino alla fine. Qualcuno, un ora prima della decisione del Giudice Delegato, già sapeva che era “tutto apposto” e si poteva iniziare a pensare alla serie D.

Faccio il mio più sentito in bocca al lupo alla città di Latina e ai capitani coraggiosi che si cimenteranno nella ricostruzione della squadra a partire dai dilettanti. Nella speranza di poterci presto rivedere nei campi di gioco del calcio che conta.

Saluto infine tutti i giovani tifosi ai quali, utilizzando le parole di un grande, vero, giornalista, mi sento di dare un solo consiglio: di combattere per quello in cui credete. Perderete, come ne ho perse io, tante battaglie. Ma una sola la vincerete sempre. Quella che s’ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.

Benedetto Mancini

HYDRA LATINA, RAGGIUNTA LA FINALE PLAY-OFF.

HYDRA LATINA, RAGGIUNTA LA FINALE PLAY-OFF.

Nella palestra del liceo classico Dante Alighieri di Latina, l’Hydra regola con un secco 3-0 la Letojanni nella gara 3 della semifinale per l’accesso all’ultimo atto di questa stagione che può portare la squadra di mister Gatto alla promozione in serie A2. 

La sfida contro i siciliani però non è scontata. L’Hydra parte forte sotto i colpi di un ispirato Di Coste che fa capire subito di essere in giornata. La Letojanni però non ci sta ad essere vittima sacrificale e lotta sul campo e porta la squadra di Gatto al primo suono della sirena sul vantaggio minimo di 8-7. L’equilibrio persiste anche alla seconda pausa, con L’Hydra che conduce 16-15 in un primo set entusiasmante. Al rientro si mettono in mostra Testagrossa e Porcello che portano il vantaggio sul 22-17. Quindi Di Coste porta la sua squadra alla prima palla set che De Fabritiis trasforma in punto regalando il primo set ai suoi.

Porcello in azione nelle fasi iniziali del match.

Il secondo set si apre con delle battute da incubo da una parte e dall’altra, che portano nuovamente l’Hydra sul 8-7 alla prima pausa ma con qualche affanno. L’equilibrio continua, Bacca cerca di romperlo ma la Letojanni si rifà sotto. Nel finale è De Fabritiis che prima spreca il match point per chiudere il secondo set, ma subito dopo si rifà e chiude i conti sul 25-23. 

Una delle tante schiacciate di Di Coste, autentico mattatore dei suoi.

Nel terzo set i pontini sembrano avere più benzina, e alla lunga prendono il largo: Di Coste, Rossi e De Fabritiis portano sul 8-4 la Cis Hydra. Letojanni cerca una rimonta ma Porcello porta di nuovo al sicuro i suoi, che con Testagrossa e Di Coste portano la Cis Hydra sul 16-11. A quel punto la Letojanni sembra non averne più, e simbolico di questo sarà il punto decisivo del terzo set, ovvero un errore della squadra siciliana con la sfera in loro possesso che fisserà il risultato sul finale 25-16 che vale il 3-0 e quindi l’accesso alla finale playoff per la squadra di Gatto, che dopo aver vinto il suo girone, ha saputo condurre fino a questo punto un ottimo play-off. Sabato ci sarà la gara1, avversaria una tra Gioia del Colle o Catania, per il sogno della serie A2 che adesso è sul serio a portata di mano. Sugli scudi Di Coste e De Fabritiis, capaci di portare punti importanti alla loro squadra, e guidati dai più esperti Porcello e Testagrossa che mostrano comunque la compattezza di una squadra che mai è andata sotto in uno svantaggio importante contro gli avversari, dimostrando così di saper essere sempre in partita e, nel primo e nel terzo set, di avere la forza di azzannare il punteggio e conquistare i set. 

CIS RETI TLC HYDRA VOLLEY LATINA- SICILIANA MACERI VOLLEY LETOJANNI 3-0

(25-19; 25-23; 25-16)

HYDRA LATINA: Rossi, Testagrossa, Di Coste, Bacca, De Fabritiis, Porcello, Sorgente (L). All. Gatto

LETOJANNI: Scollo, Schifilliti, Schifilliti, Barbera, Princiotta, Calabrò, Mazza, Remo, Ruggeri (L2), Salomone (L1). All. Certonze

ARBITRI: Bonafiglia, Cafaro.

Durata set: ’27, ’30, ’25

MEMORIAL CAPORUSCIO, OGGI LE SEMIFINALI. 

MEMORIAL CAPORUSCIO, OGGI LE SEMIFINALI. 

Il Memorial Riccardo Caporuscio continua il suo percorso ed oggi, martedì 23 maggio, andranno in scena le due semifinali del torneo. Alle 19 i padroni di casa del Pontinia sfidano i favoriti dell’Unicusano Fondi, squadra che si è imposta per 7 a 1 contro l’Aurora Vodice grazie ai 4 gol di Ortolani e i sigilli di Parisella Pignetti e Nogarotto. Per gli 11 di Vinciguerra invece Di Girolamo ha siglato il gol del pareggio. L’altra semifinale invece vedrà la sfida tra San Michele Donato e Aprilia alle 21. I borghigiani continuano fieri il loro percorso dopo aver eliminato l’Itri r sono consapevoli delle loro potenzialità, e la sfida contro i campioni in carica, e sulla carta più quotati, non può che essere uno stimolo in una gara non scontata. Aprilia che a fatica ha eliminato il Terracina: primo tempo equilibrato e con diverse occasioni da una parte e dall’altra. Nel secondo l’Aprilia spinge di più ma è il Terracina a passare con una punizione di Stefanelli. Lupi riporta il risultato in parità con una girata al volo, e quindi Ambrosino al 36° finalizzazione una splendida azione personale di Tosi firmando il gol partita. Torneo quindi che continua a regalare grandi emozioni inlln attesa della finale che si disputerà venerdì 25 maggio al comunale Riccardo Caporuscio di Pontinia alle 20.30, che verrà preceduta dalla kermesse dedicata ai pulcini. 

AURORA V. – UNICUSANO FONDI 1-7

AURORA VODICE: Giorgini, Conforto, Pernarella, Francavilla, Ceccariglia, Falso, Pagliaroli, Merluzzi, De Angelis, Rosania, Di Girolamo. A disposizione: Bordignon, Perillo, Nardi, Talocco, Pagliaroli S. All. Vinciguerra

UNICUSANO FONDI: Bertolello, Ferazzoli, Pernarella, di Lanna, Gnignera, Nogarotto S., Landolfi, Pignetti, Ortolani, Parisella, Pascarella. A disposizione: Testa, Tassini, Cullhaj, Parisella D., Giorgi, Nogarotto A., Parisella A. All. Parisella

Arbitro: Pozzato della sezione AIA di Latina

Marcatori: Ortolani (4), Di Girolamo, Parisella, Pignetti, Nogarotto

 

APRILIA – TERRACINA 2-1

APRILIA: Marinangeli, Tosi, Franceschi, Gasbarra, Eboh, Sacchetti, Rallo, Lupi, Pelliccione, Monterubbianesi, Cataldo. A disposizione: Lorello, Cianca, Caradonna, Coser, giurelli, ambrosino, fusco. All. Salvatore

TERRACINA: Rizzi, Pernarella, Marigliani, Leonardo, Parisella J., Alla, Carocci, Fiore, Fillino, Stefanelli, Petricone. A disposizione Parisella F. DE Luca, Venerelli, Frattarelli. All. Marrone

Arbitro: Conti della sezione AIA di Latina

MARCATORI: Stefanelli, Lupi, Ambrosino

IL PROGRAMMA DELLE SEMIFINALI

Martedì 23 maggio – ore 19,00 –     PONTINIA – UNICUSANO FONDI

Martedì 23 maggio – ore 21,00 –      APRILIA – SS.MICHELE E DONATO

È STATO UN BEL SOGNO. 

È STATO UN BEL SOGNO. 

Oggi arriva l’ultimo atto di questa stagione di serie B, con il Latina protagonista al Partenio di Avellino per salutare la cadetteria in una partita che non ha molto da raccontare. Di racconti invece molti ne ha fatti per noi di Latinasport.info Federico Ginanneschi, che anche in questa data ha deciso di far sentire la sua voce sul nostro portale, con tanto di ringraziamenti alla nostra testata giornalistica. 

18.05.17 letta cosi potrebbe sembrare una combinazione al gioco del lotto, un bel terno, neanche a farlo a posta oggi è giovedì giorno di estrazione di una delle lotterie più antiche e famose d’Italia, dove i 5 numeri fortunati verranno estratti alle ore 20.00, ironia della sorte. Invece altro non è che la data odierna. La data che sancisce l’ultima partita del Latina nel campionato di serie B. La data che fa terminare una stagione nata male e finita peggio. Una data che non permette di vedere la luce alla fine del tunnel. Una data che lascia solo tanto rammarico per vedere un patrimonio sociale, culturale, economico esser stato buttato alle ortiche per troppo amore o per voglia di potere. Certamente non sarò io a stabilire o decidere se c’è una colpa, se c’è un responsabile,se è stato tutto giusto o tutto sbagliato, le inchieste giudiziarie sanciranno chi avrà operato per il bene del Latina, chi avrà operato per interesse personale.

Fiumi di parole e di inchiostro sono state spese, credo che oggi bisogni cominciare a cogliere ciò che di buono ci ha portato questa esperienza, per quanto mi riguarda debbo dire grazie alla famiglia latinasport.info che dalle sue colonne e dalle sue telecamere mi ha permesso di poter raccontare il Latina calcio. Un grazie particolare lo debbo rivolgere al caporedattore Salvatore Condemi, che molte volte ha appoggiato e approvato alcuni progetti editoriali. Grazie a Salvatore ho riscoperto un mondo che avevo accantonato molti anni or sono e grazie alla sua tenacia e caparbietà, sono riuscito a modo mio a raccontare il Latina. Non posso dimenticare anche un collega, spero non si offenda se mi definisco suo collega, Gabriele Michelazzo persona seria e preparata da un futuro roseo e tutto da scoprire, ed infine è non per ultimo l’editore Riccardo Pece, sempre a disposizione per poter offrire il miglior prodotto. Anche da una retrocessione, da un fallimento, possiamo cogliere aspetti positivi, e trovare momenti di crescita, sicuramente per il sottoscritto è stato così, un momento di crescita. Non sappiamo quale futuro ci aspetta, non sappiamo come finirà questa storia, solo una cosa è certa comunque vada quello che sarà, sarà la cosa più giusta.

Grazie a tutti quei lettori che in questi mesi hanno sofferto con noi, grazie Salvatore, Gabriele, Riccardo……