Mauro Icardi fà causa all’Inter

Allenamenti a parte con i tecnici della Primavera, sessioni tattiche private partite  5 vs 5 in cui lui e Joao Mario venivano usati solo come “sponde”, privazione dalla chat della squadra in cui vengono detti  orari di ritrovi e convocazioni e dalle campagne marketing e promozionali del club. E prima ancora  del numero “9”, la fascia da capitano assegnatagli ai dalla stagione 2015/2016. Nelle pagine della causa intentata da Mauro Icardi all’Inter si legge un po’ di quello che ha trascorso  e ogni   cronaca dettagliata delle giornate dell’argentino ad Appiano Gentile prima dell’esordio stagionale della squadra,tutto questo firmato dall’avvocato GIuseppe Di Carlo.

Questo l’articolo 7 cui fa riferimento la difesa di Icardi nell’esposizione della difesa al proprio assistito: 

Il Calciatore ha diritto di ottenere, con ricorso al CA, il risarcimento del danno e/o la risoluzione del Contratto quando la Società abbia violato gli obblighi contrattuali cui è tenuta nei suoi confronti. 

12.2.  Nell’ipotesi di violazione della previsione di cui sub 7.1., il Calciatore può diffidare per iscritto la Società, invitandola ad adempiere. Qualora la Società non adempia spontaneamente entro il termine perentorio di giorni 3 (tre) dalla ricezione della diffida, il Calciatore può adire il CA per ottenere a sua scelta la reintegrazione ovvero la risoluzione del Contratto. In entrambi i casi il Calciatore ha altresì diritto al risarcimento del danno in misura non inferiore al 20% (ventipercento) della parte fissa della retribuzione annua lorda.

12.3. La richiesta di reintegrazione può essere proposta dal Calciatore anche nel procedimento promosso dalla Società ex 11.1.

12.4.  Se, dopo la pronuncia del CA di reintegrazione del Calciatore, la Società non provvede entro il termine di giorni 5 (cinque) dalla ricezione della comunicazione del dispositivo del lodo, il Calciatore ha diritto di ottenere dal CA la risoluzione del Contratto ed il risarcimento del danno, da determinarsi nella misura della retribuzione contrattuale dovuta fino al termine della stagione sportiva.

12.5.  Il CA, se ravvisa infrazioni di carattere disciplinare, nel caso previsto nel presente art. 12 e in ogni altro procedimento di sua competenza, provvede a rimettere gli atti avanti alla Procura Federale per eventuali provvedimenti di competenza.

12.6.  In ogni ipotesi in cui il Calciatore sia escluso, anche in via preventiva, dalla preparazione e/o dagli allenamenti con la prima squadra, resta comunque fermo l’obbligo della Società di fornire al Calciatore attrezzature idonee alla preparazione atletica e mettere a sua disposizione un ambiente consono alla sua dignità professionale ai sensi dell’art. 7.1., salva espressa rinuncia scritta del Calciatore.

12.7. La risoluzione del Contratto determina la risoluzione delle Altre Scritture. Il CA determina inoltre, in applicazione dei principi generali del diritto civile, gli effetti della risoluzione sulle intese di cui sopra sub art. 4.

 

 

 

 

 

 

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