Benacquista e la grande avventura della prima Coppa Italia

Venerdì alle 16.15 al Palasavelli di Porto San Giorgio la sfida contro la blasonata Treviso.

Capitan Tavernelli

La sconfitta di lunedì, nel posticipo della 23a giornata di ritorno ad Agrigento è stata brutta per come è maturata e per i tanti errori avvenuti in fase offensiva. Quando Latina smette di giocare di squadra si disunisce e perde, poi il calo avviene drasticamente in fase difensiva, dove contenere un Cannon, già bestia nera al Palabianchini, diventa un ostacolo insormontabile per chiunque. Da salvare solo il secondo quarto, dove i ragazzi di Gramenzi sembrava stessero facendo valere il talento superiore a degli avversari composti da un fenomeno e tanti mesterianti, privi anche del pivot Zilli e Lawrence, tra i pochi a salvarsi. In calo Fabi, ma ultimamente sembra che qualsiasi compagine abbia capito come spegnere il suo ardente tiro dall’arco e lasciarlo inerme sul parquet.

La Coppa Italia arriva giusto in tempo per capire se questo gruppo può riprendere la propria armonia, nell’affrontare un torneo dove avrà tutto da guadagnare e pochissima pressione. Affrontare Treviso sarà soprattutto un test contro una delle grandi squadre del girone Est, superiore da quando è nata la suddivisione geografica per la serie A2, sia per la storia dei club che per i budget che sono decisamente più alti come le ambizioni di scalare nella massima serie. Basti pensare che Treviso ha da poco ingaggiato David Logan, tre stagioni fa campione d’Italia con Sassari e Luca Severini, oltre ad avere su tutti Eric Lombardi, sicuramente tra i più atletici, non americani, della categoria. Tra gli ex va menzionato Lorenzo Uglietti, quattro anni a Latina, protagonista del salto dalla B alla A2, cresciuto tantissimo e che ha lasciato buoni ricordi, disputando una stagione da capitano nelle file nerazzurre. L’altro è Fabi, capitano a Treviso nelle tre stagioni dal 2015 al 2017.

L’allenatore dei veneti è un must tra i suoi colleghi. Max Menetti, dopo diverse stagioni a Reggio Emilia, dove mancò solo il titolo, nella finale persa proprio contro la Sassari di Logan ha dichiarato che non verrà certo a Porto San Giorgio per una passerella: “la Coppa Italia di Lega sembra sempre interessare poco soprattutto a chi non riesce a raggiungere la finale, noi abbiamo invece questo grande desiderio: giocarci a Porto San Giorgio una bellissima finale, e cercheremo in tutti i modi, a partire dalla prima gara di venerdì con Latina, di raggiungerla”.

Franco Gramenzi è conscio di chi affronterà, nonostante sia soddisfattissimo di essere tra le migliori otto. “Essere presenti alla Final Eight di Coppa Italia, al cospetto di squadre di altissimo livello come Treviso, Montegranaro e Bo-logna, è già un gran risultato per noi. Treviso, che sarà il nostro avversario di venerdì, è una formazione che in questo momento, con l’inserimento di Logan e Severi-ni è ulteriormente cresciuta e potrebbe tranquillamen-te giocare nella categoria superiore, quindi ci attende una sfida estremamente difficile”

Capitan Tavernelli sa che la pressione sarà sugli avversari. “ Venerdì affronteremo Treviso che è una delle squadre favorite sia per la coppa, che per la terza promozione in Serie A. Con i recenti due nuovi acquisti Treviso si è attrezzata per provare a vincere ai play-off. Non c’è dubbio che per noi si tratta di una sfida proibitiva; siamo consapevoli di affrontare una squadra molto forte e la partita sarà difficilissima. D’altro canto giocheremo con meno pressione rispet-to a quella delle gare di campionato”.

La speranza che non sarà solo un’avventura, la gioia sarà quella di esserci e comunque vada sarà grande basket. La massima serie ha dimostrato che in una partita secca tutto può succedere, chiedere a Milano e Venezia. Sognare, senza doversi sgolare.

Annunci