Un derby per dimenticare un’amarezza

Tavernelliz

Sabato sera al Palabianchini derby con la sorprendente Rieti. A Latina servirà tanta energia, quella stampata sulle maglie ospiti della Zeus Energy, per digerire la sconfitta con Scafati.

Benacquista e ritmo alto vanno a braccetto. Se la transizione diminuisce , la Benacquista sparisce. E’ bastato un secondo tempo in cui Scafati ha tolto vena energetica agli uomini di Coach Gramenzi, con due lunghi e tre piccoli italiani di gran combattimento e Scafati da brutto anatraccolo si è trasformato in un cigno, grazie alle magie dei tre italiani Romeo, Rossato e Contento, quest’ultimo ha reso davvero felice i campani con la tripla decisiva per un’incredibile sconfitta per Latina che aveva chiuso sopra la doppia cifra il primo tempo. E’ sembrato un dejavu, quando Casale, proprio al Palabianchini, riuscì a imbrigliare i padroni di casa, smarriti dal fatto di non poter più giocare la propria pallacanestro, fatta di tagli veloci, tiri da tre in transizione e pick&roll per ribaltare il lato debole.

Terminata una gara, ne inizia un’altra. Sabato alle ore 19 la Benacquista ospita una squadra che ha energia da vendere, non a caso il suo sponsor è Zeus Energy Group, appartente a Rieti, proveninte da sette gare utili consecutive, fino ad occuppare, attualmente, la seconda piazza a una sola lunghezza dalla capolista Virtus Roma, con Latina staccata di tre partite.

Eppure i sabini da inizio stagione hanno perso J.J. Frazier, funambolico playmaker che Latina ricorda bene, quando venne travolta nel finale della scorsa stagione contro Treviglio, sostituito da Agedboye, guardia esperta che al primo minuto dell’ultima gara ha riportato un grave infortunio che lo terrà fuori tutta la stagione, oltre a vari acciacchi di altri giocatori in dubbio per la sfida di domani, quali Nikolic e Bonacini.

Il vero segreto è la difesa di squadra. Antitesi di Latina, con il peggior attacco di tutto il girone, ma con una difesa che concede appena 70 punti, ad allacciata di scarpa. Bobby Jones, veterano dal passato nba è il protagonista di queste vittorie, ma il play di 196 cm Tomasini, il gaucho Juan Marcos Casini, Danile Toscano, cresciuto nelle giovanili della Smg Latina, assieme a Carenza e Conti compongono l’asset difensivo della fortezza reatina.

Per vincere a Latina serve questa energia che ha permesso a Rieti di superare e staccare i nerazzurri in classifica. Smarrita nel secondo tempo di Scafati e anche in alcuni giocatori, tra cui Lawrence, colui dal quale ci si aspetta qualche invenzione, soprattutto in fase di penetrazione, uno dei punti deboli offensivi di una squadra che per le tante lacune a carattere difensivo, prescinde sempre da un canestro segnato in più, piuttosto che subirne uno in meno, ma che a differenza di Rieti, che negli ostacoli ci sguazza, continua a trovare ancora delle scuse per cali di forma, relativi a fasi di preparazione pregressi.

Non c’è più tempo per scuse e recriminazioni. Se la Benacquista vuole giocarsi un ruolo da protagonista e provare a regalare ai propri sostenitori, un posto di rilievo per i playoff, deve assolutamente ritrovare concentrazione e sperare nell’aiuto di Zeus, che ultimamente sta falcidiando sempre più coloro che indossano la sua maglia, con defezioni a raffica. Basteranno per aiutare la Benacquista a tornare alla vittoria?