Benacquista, ultimo match del 2018 al mare

A ridosso dello splendido lungomare Ligabue, Latina e Capo d’Orlando in un match in cui segnare poco è proibito.

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Primo e secondo attacco del campionato, nella splendida cornice del Palafantozzi, ora denominato PalaSikeliArchivi, Latina concluderà l’ultima gara stagionale a Capo d’Orlando. Sfida che si preannuncia dai ritmi alti e punteggi ormai consoni ai nerazzurri, ma i siciliani sono il secondo miglior attacco della stagione e condividono con Latina la terza piazza e sono in un grande stato di forma. Quattro vittorie consecutive contro Scafati, Siena e nella tana dell’Eurobasket Roma e Tortona, precedute da una sconfitta di misura a Rieti.

Sfida complicatissima, ma non vi erano dubbi in questo girone, chiamato “equilibrio” per eccellenza. I due stranieri della compagine siciliana, Brandon Triche e Jordan Parks sono i due migliori realizzatori assoluti, per media punti, del girone Ovest. Triche è inoltre il miglior assistman con oltre sei smazzate ad uscita.

Franco Gramenzi ricorda i tempi dei suoi esordi da capo allenatore.  “Dopo tanti anni torno con piacere a Capo d’Orlando, che è stato il pun to di partenza di una striscia vincente. Sono stati 6 mesi che ricordo con grandissimo piacere, così come gli orlandini, il presidente Sindoni e tutti i collaboratori della società. Per quanto riguarda la partita di domenica, si prospetta una gara molto difficile contro una squadra che è sicuramente in un momento positivo, che ha conquistato vittorie importanti e che, come noi, si esprime molto bene in attacco”.

Dovrebbero tornare in rotazione Di Bonaventura e Cassese, fondamentali, visti i ritmi alti preannunciati. Proprio quest’ultimo analizza la sottigliezza tra una vittoria e una sconfitta. “Dopo la difficilissima partita con Biella e la conquista di un successo importante, ora ci attende un’altra sfida davvero tosta con Capo d’Orlando. In questa fase del campionato stiamo affrontando tante gare molto difficili, con squadre a pari punti in classifica e dove i successi valgono doppio dal punto di vista della classifica e degli scontri diretti, considerato che si lotta anche per le qualificazioni alle Final Eight di Coppa Italia. Domenica dovremo avere un approccio intenso al match, sarà importante mantenere un ritmo alto, a noi più congeniale nelle fasi offensive, ma stare particolarmente attenti a non distrarci in difesa per evitare che i nostri avversari ne possano approfittare”.

La Benacquista non deve lasciar andare subito il match, come avvenuto in alcune trasferte, dove poi ha faticato a recuperare. Uno strappo potrebbe essere fatale.

I momenti di vuoto, avvenuti negli ultimi sei minuti contro Biella, potrebbero essere fatali. La soluzione della zona, in alcune circostanze, è stato un buon attenuante difensivo. In attacco trovare soluzioni ragionate, come domenica scorsa, alternate a circolazione per innescare tutti i giocatori, possono essere una svolta alla vittoria.

Non mancherà di certo lo spettacolo, garantito dai numeri e dal presupposto che Latina non vince se non supera l’asta tra i 90 e 100 punti.

Meglio di così, comunque vada, il 2018 per il basket di Latina, targato Benacquista, non poteva terminare.

 

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LATINA SI FA BiELLA PER NATALE

Ultima gara al Palabianchini per augurare buone feste e salutare l’anno che verrà

 

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” In attacco segnamo tanto per i nostri ritmi alti, però dall’altra parte difendiamo male. Sono le nostre due peculiarità”.

Impressioni, oramai assodate da tutti gli addetti ai lavori,  di Coach Franco Gramenzi dopo l’incredibile epilogo della trasferta infrasettimanale a Bergamo, vinta 109-106 , grazie ad un Fabi da 8/8 dall’arco dei tre punti e i due stranieri, oltre i 20, con un Lawrence rinato dopo l’opaca prova di domenica contro Treviglio, che ha preceduto questo inizio settimana che termina nell’ultima sfida domenicale tra le proprie mura del Palabianchini, quando faranno visita i piemontesi di Biella.

Assieme a Latina, i ragazzi di Coach Carrea condividono, in un bel gruppetto di sette squadre, a sottolineare il regnante equilibrio del girone ovest, la terza piazza ed entrambe hanno perso solo 1 gara nelle ultime cinque. Treviglio ha spezzato la striscia di tre vittorie consecutive per la Benacquista, la stessa che Biella porta avanti dalla 10 giornata.

Stato di forma sottolineato anche da Coach Franco Gramenzi , aggiornando lo stato di salute della sua squadra non granchè eccelso .“Veniamo da una settimana breve dal punto di vista degli allenamenti, perché siamo tornati a Latina soltanto mercoledì, inoltre abbiamo potuto allenarci solo a ranghi ridotti per via della forte influenza che ha colpito anche Allodi e Cucci e dei problemi fisici che stanno avendo Carlson, alle prese con i postumi di un colpo preso al ginocchio durante il match a Bergamo, Fabi per un dolore alla schiena e Tavernelli per un problema muscolare. Domenica, come del resto ogni anno, ci sarà da soffrire nella gara con Biella, che è una squadra molto atletica e in salute, reduce da 3 importanti vittorie consecutive conquistate su buone squadre come Tortona, Siena e Trapani”.

Andrew Lawrence, rinato a Bergamo, dopo i problemi di salute che hanno oscurato le uscite precedenti, analizza l’importanza del gioco corale, chiave dell’ultima vittoria. “Nella precedente gara con Bergamo la cosa fondamentale è stata aver giocato di squadra, ossia tutti pronti a condividere, passare la palla e difendere insieme. Il lavoro di squadra è il fattore più importante in un gruppo. Ovviamente anche con Biella domenica, dobbiamo giocare forte e di squadra. Ci aspettiamo una gara molto difficile domenica, sappiamo che Biella è una squadra molto buona, come, del resto, ogni team in Serie A2. I tifosi sono stati stupendi per tutta la stagione, spero continuino a supportarci anche in questa gara prenatalizia, noi daremo il massimo”.

Il massimo se lo aspettano anche sugli spalti, abituati adesso a vittorie, pur sul filo di lana. Ci sarà da soffrire parecchio contro il temibile duo Sims- Harrell, migliori realizzatori di Biella e con grandi abilità all’interno del pitturato, la zona più debole della Benacquista.

Con il rischio di poche rotazioni, utilizzare la zona, come avvenne a Rieti, potrebbe essere una chiave fondamentale nelle chiusure difensive, ma ripetere la splendida circolazione offensiva di Bergamo divertirebbe chiunque e lascerebbe quel pizzico di serenità e ambizioni ben più alte per il 2019.

CIAO RENZO, INDIMENTICATO AMICO

In questi giorni ricordiamo Renzo Marini scomparso improvvisamente il 25 dicembre dell’anno scorso. Renzo oltre ad aver avuto un ruolo g importante x la città come Consigliere Comunale e Presidente del Palasport di Latina nella giunta di Simone Finestra è stato amatissimo in città perché tra il 1978 ed il 1990 grazie al “Gruppo della Falange” di cui fu fondatore nella mitica Curva Pontina seguì E sostenne la squadra del Latina Calcio. La moglie Manuela ed i suoi cari vogliono ricordarlo con una Messa il 27 dicembre alle 17.30 presso la Chiesa dì Ss. Pietro e Paolo. Ringraziano tutti x la vicinanza e l’affetto che li ha sostenuti in questo Anniversario.

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Benacquista, settimana orobica.

Domenica Treviglio, prima del recupero  di martedì con Bergamo. Dalla vittoria contro Legnano continuano le sfide lombarde, si inizia al temibile Palafacchetti.

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E’ stata una gran sofferenza, portata a casa vittoriosamente, tra le proprie mura, contro una Legnano che ha avuto un Raffa incontenibile, che ha potuto fare il bello e cattivo tempo, senza mai trovare contromisure adeguate. Latina, con più armi offensive, ha avuto tantissimo da Fabi, un pò da Carlson, pochissimo da Lawrence, reduce dall’impegno delle pre- qualificazioni europee con la Gran Bretagna, determinante per recuperare la 10a giornata che la vedeva opposta a Bergamo.

Poco male per Latina che dopo Treviglio dovrà spostarsi di appena 20 km, per disputare, 48 ore dopo, il match nel capoluogo orobico.

Il match a Treviglio è molto delicato. I ragazzi di Coach Vertemati hanno consegnato la prima vittoria stagionale a Cassino, in un parquet dove si è giocato in condizioni proibitive. Appena 12 gradi la temperatura e molta difficoltà per tutti i ragazzi. Pur senza ancora il loro centro Olasewere, sono stati capaci di vincere gare interne, molto complicate, quali quelle contro Casale Monferrato e Trapani. Al Palafacchetti, ad esclusione dell’esordio contro Legnano, hanno sempre vinto.

Come sostenuto dall’assistant coach Mauro Zambelli, il morale non manca all’interno del gruppo: “Abbiamo enormi motivazioni in vista della prossima partita: Latina ha il miglior attacco del campionato, grazie ad un efficace gioco senza palla e a grande abilità nel penetra e scarica. Serviranno concentrazione e comunicazione all’interno del campoper limitare la loro imprevedibilità in attacco. Non basterà essere ‘scolastici’, ma dovremo difendere in maniera fisicaanche per alimentare il nostro contropiede”.

Il fattore casa e la capacità di trasformarsi al Palafacchetti sono i punti cardini riportati da Giuseppe Di Manno, vice allenatore della Benacquista: “Treviglio nelle ultime due gare casalinghe ha giocato due ottime partite conquistando 4 punti con Casale Monferrato e Trapani. Il PalaFacchetti è uno dei campi più difficili del campionato e servirà una grande prova, soprattutto dal punto di vista difensivo, per limitare le tante opzioni offensive di coach Vertemati”.

Il fattore difensivo è l’esatto opposto dell’attacco. Nei due lati si lavora in maniera inversamente proporzionale. Tanti punti segnati e non si potrebbe essere miglior attacco, se costantemente si subiscono gli stessi punti che si segnano, tanto da condividere, con Trapani, lo scettro di peggior difesa del girone. Uno dei punti deboli difensivi è Mike Carlson, in chiara difficoltà a tenere nel pitturato, ma un problema per il suo marcatore, grazie alla sua duttilità nel gioco perimetrale. Sulla gara di domenica è molto categorico: “Con Treviglio ci aspettiamo una partita dura e tirata. Vincere fuori casa in questo campionato è davvero difficile, ogni singola partita è una sfida e per conquistare i due punti si deve puntare molto sulla difesa. Considerato che molte partite rimangono in equilibrio fino agli istanti finali, è importante rimanere sempre concentrati e, soprattutto nel corso degli ultimi 5 minuti di gara, è fondamentale prendere rimbalzi e realizzare i canestri decisivi. Per quanto ci riguarda siamo in un buon momento, soprattutto grazie al buon affiatamento di squadra, ma dobbiamo continuare a crescere, conoscerci e migliorare”.

Le trasferte sono sempre un bel banco di prova, un risultato positivo proietterebbe Latina tra le prime del girone. Sarà un gran test di maturità.

Benacquista, contro Legnano ecco il senior che mancava

Ingaggiato Valerio Cucci per aumentare l’impatto a rimbalzo, nel reparto lunghi

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Finalmente si torna sul parquet anche per la Benacquista, che per la pausa nazionali, non potendo usufruire di Lawrence, convocato nella Gran Bretagna, domenica ha avuto la possibilità di guardare tutte le avversarie impegnate nella 10ma giornata di A2, rimandando il viaggio a Bergamo il 18 dicembre.

Proprio sabato, come l’ultima gara disputata vincente nel derby contro Cassino, sempre al Palabianchini, la Benacquista riprenderà confidenza col canestro ospitando i lombardi del Legnano, con un tassello in più nel roster. Proprio ad inizio settimana è stato ingaggiato il romano Valerio Cucci, ala grande di 2 metri circa, per aumentare l’impatto a rimbalzo e la rotazione nel settore lunghi, quello più latitante da inizio stagione, dove complice anche l’infortunio di Baldassare, ha creato un vuoto nel settore. Sarà il settimo senior (limite massimo di tesserati prima dei nati nel ’97, ogni ulteriore aggiunta fa scattare un tassa progressiva di “salvaguardia” per gli under) a roster dei nerazzurri.

La necessità di ricerca di Latina e la voglia di riavvicinarsi a casa di Cucci, nelle ultime due stagioni a Mantova e in quella corrente ha prodotto ben 12 punti di media e 4.9 rimbalzi a gara, con l’ultima in cui ha realizzato ben 24 punti, hanno potuto far si che l’intesa si sia concretizzata in tempi brevissimi. Se Cucci soddisferà le aspettative, forse a gennaio Carlson potrebbe anche essere sostituito da uno straniero sul perimetro, dato che Latina ha ancora un visto a disposizione da spendere, ma sono soltanto ipotesi.

La realtà imminente si chiama Valerio Cucci che si è allenato giovedì 6 dicembre ed è prontissimo per il debutto di sabato 8 dicembre alle 19, davanti al pubblico di casa contro Legnano: «Vorrei dire a tutti i tifosi nerazzurri che per tutto il tempo che indosserò la maglia di Latina darò più del 100% in campo, come è mia abitudine fare, e che giocherò con tutto il cuore possibile. Spero davvero di poter raggiungere i play-off insieme ai miei compagni di squadra e per farlo sono pronto a lavorare duro in palestra tutti i giorni», ha dichiarato alla presentazione. « Ho incontrato Latina sempre da avversario, fin dai tempi delle giovanili quando militavo nella Stella Azzurra – prosegue Cucci – e non ho mai giocato insieme a nessuno dei miei nuovi compagni di squadra, ma molti di loro li conosco di fama. Credo molto nelle potenzialità della squadra, i giocatori che la compongono sono dei professionisti, alcuni veterani della categoria, altri giovani ma certamente ben preparati. Sono entusiasta del fatto che un allenatore del calibro di Franco Gramenzi, uno dei migliori in questa categoria, mi abbia voluto nel suo team. Per è motivo di grande stimolo, mi ha dato la carica per rimettermi in gioco».

Sarà sicuramente un gran valore aggiunto, se continuerà la stagione come l’ha iniziata fin qui a Mantova, dove la sua scelta ha fatto rimpiangere non poco i tifosi, da lui ringraziati, spiegando che il suo trasferimento sia stato puramente dovuto ad esigenze geografiche.

Giovanni Allodi, colui che proprio prima dell’arrivo di Cucci, ha dovuto fare gli straordinari tra i lunghi, essendo unico centro di ruolo, ha presentato gli avversari, non dimenticando di elogiare il collega di reparto appena arrivato .“Veniamo da una settimana in cui non abbiamo giocato e che ci è servita per ricaricare le batterie, darci nuova energia. e permetterci di recuperare i compagni che durante le settimane precedenti avevano dovuto barcamenarsi tra infortuni e problemi fisici. Sabato affronteremo Legnano, che è sicuramente una squadra che non riflette la classifica attuale. Abbiamo visto che il campionato è molto equilibrato, ne è stata dimostrazione anche la difficile gara casalinga con Cassino e ancora di più lo sarà il match di sabato. Legnano è una squadra giovane che può dar fastidio in tanti modi, ha una individualità molto forte, come quella di Raffa, ben coadiuvata da tanti giovani che possono essere pericolosi soprattutto dalla lunga distanza. Un avversario da non sottovalutare, perché recentemente ha anche vinto la sfida con Rieti (formazione che nell’ultimo turno ha battuto a domicilio la capolista Roma). Sarà fondamentale non abbassare mai la tensione, Legnano ha dimostrato di essere capace di grandi rimonte. Sarà una partita sicuramente anche molto tattica, speriamo di giocarla al meglio. L’arrivo di Valerio (Cucci, nda) è un’aggiunta molto importante perché allunga le rotazioni ed essendo un giocatore molto energico, darà un grande aiuto anche in difesa e nei rimbalzi. Un ottimo inserimento per ambire sempre più in alto”.

Anche Il coach Franco Gramenzi, sulla stessa lunghezza d’onda, ha ammesso come il nuovo arrivo possa dare la spinta a raggiungere la post season. “Riprendere il ritmo del campionato dopo la sosta forzata non è mai semplice, anche se in questo periodo abbiamo avuto la possibilità di recuperare gli atleti colpiti da qualche piccolo infortunio, e di aggiungere un nuovo giocatore e per questo ringrazio il Presidente, la famiglia Benacquista e il GM Mariano Bruni che si è occupato personalmente dell’operazione, mostrando grande passione e voglia di voler ottenere risultati importanti in questa stagione, come il raggiungimento dei play-off. Di sicuro Cucci va a completare tecnicamente il nostro pacchetto lunghi. Per quanto riguarda la partita di sabato non guardiamo alla classifica, perché Legnano ha dimostrato di poter giocare alla pari con tutti, vincendo con Rieti e lottando con Casale fino alla fine. È una squadra con una grande propensione al tiro da 3 punti e scende in campo sempre con grande energia, per questo motivo dovremo mantenere sempre la massima attenzione . Vista la classifica cortissima del campionato, è importante non perdere punti in casa”.

Soprattutto è importante, come avvenuto già contro Cassino, non perdere. Perchè proprio come ha detto al termine dell’ultimo derby disputato: “quando vinci queste gare è come se non avessi fatto nulla, il problema è quando le perdi, perchè non puoi permettertelo”, anche per i motivi già citati precedentemente. Discorso che valeva molto contro i ciociari, perchè Legnano sicuramente ha maggior tasso tecnico, ma pochissimo dalle rotazioni.

Motivo in più per vincere e convincere i tifosi a partecipare alla festa.