Benacquista a caccia del derby vincente

Dopo Virtus Roma e Rieti il terzo derby è sabato sera al Palabianchini. Cassino si accontenterà di essere una semplice cenerentola?

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Battaglia fu annunciata e con le ossa rotte Latina ha vinto con Agrigento, quando ormai sembrava già andata in porto per i siciliani, se non per una “magata” del capitano Tavernelli, assistman della settimana, con ben nove palloni smazzati ai compagni, con un fallo e canestro che ha portato tutti al supplementare, dove il morale nerazzurro ha prevalso.

I postumi del match sono il punto interrogativo più grande al prossimo appuntamento di sabato sera ore 19 al Palabianchini per il derby con i ciociari appena neopromossi di Cassino, finora ancora a secco di vittorie e destinati ad essere la vittima sacrificale di questa stagione, nel girone Ovest di serie A2.

Non la pensa così però Coach Gramenzi, molto più guardingo sugli avversari e sugli effetti generati dal post-partita di domenica scorsa: come avevamo detto subito dopo la partita con Agrigento, confermiamo che è stata una settimana particolare con tanti giocatori che sono stati fermi a partire da Baldassarre e con l’aggiunta di Di Bonaventura e Fabi. Lo staff medico sta lavorando intensamente affinché tutti possano recuperare ed essere della partita sabato. La classifica sicuramente non dice la verità su Cassino, che ha dimostrato di giocare alla pari con le altre squadre e che ha combattuto in tutte le partite. Sarebbe, quindi, un errore non rispettare l’avversario guardando la classifica. Cassino sa esprimere bene il proprio gioco, combatte, ha dei buoni giocatori per questo campionato e dei giovani interessanti”.

Avversario da non prendere con le molle ed esito non del tutto scontato, come ribadito dal capitano Riccardo Tavernelli “Abbiamo vissuto questa settimana abbastanza serenamente. I due punti conquistati con Agrigento ci servivano dopo le tre sconfitte consecutive, anche se sappiamo di non aver giocato al massimo delle nostre possibilità. Agrigento ci ha messo molto in difficoltà, per questo durante la settimana abbiamo lavorato sulle nostre debolezze per migliorarci. Adesso affrontiamo Cassino, che è ultima in classifica, ma non per questo è da sottovalutare, considerando anche che le ultime partite le ha perse tutte in volata. È una squadra che non molla mai, ha un giocatore importante e con tanti punti nelle mani come Pepper e sotto canestro può metterci in difficoltà con la fisicità di Bagnoli e Raucci. Per quanto ci riguarda vogliamo dare continuità alla vittoria ottenuta domenica e per questo daremo il massimo e cercheremo di non farci sfuggire i due punti che sono importanti per restare incollati alla zona alta della classifica. Ci tengo a invitare tutto il nostro pubblico a venire al palazzetto a sostenerci come ha fatto anche la scorsa settimana aiutandoci a vincere una partita molto difficile”.

Soltanto prima del fischio d’inizio vedremo se la Benacquista potrà contare su tutti gli effettivi. Assenze a parte, il problema difensivo nel pitturato che sembra un vero porto di mare dove chiunque può arrivare al ferro con facilità per tutta la durata di una partita, senza limitazione alcuna, come ha dimostrato Agrigento con Cannon che si è guadagnato il “losing effort” della settimana, realizzando un bel 56% da due, complici anche quelli derivanti dai rimbalzi offensivi di Zilli, ben cinque ed altro tallone d’achille difficile da colmare anhe con difese a zona, domenica mai provate per proteggere la propria area.

Tenere i ritmi alti e contare sulle buone percentuali da tre sarà l’arma per la vittoria, senza però esagerare nel “catch and shoot”, sul quale è stata costruito l’asse tattico della Benacquista, la quale deve evitare di complicarsi una gara, dove partendo da favorita, potrebbe addormentarsi, per poi sperare in triple estemporanee.

A qual punto risvegliarsi sarebbe complicato, come sempre anche il fattore casa dovrà fare il suo “sporco” dovere, tenere Latina sveglia e compatta per la vittoria.

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