Si torna a casa, per ritrovare la vittoria

Dopo la beffarda sconfitta a Rieti, la Benacquista cerca nel proprio Palabianchini l’inversione di rotta

Di bonaventuraa

Con il risultato negativo di Rieti la compagine nerazzurra ha collezionato un doppio 0 su 2. I derby persi e le due gare consecutive in trasferta. L’ultima con Rieti ha il sapore di una vittoria consegnata agli avversari, quando a 2 minuti dal termine con 6 punti di vantaggio sembrava che l’inerzia fosse tutta ospite. Mai dire mai e 14 punti subiti in quel poco tempo, hanno condannato le scelte di Gramenzi che fino al quel punto sembravano perfette, dalla zona utilizzata per tutto il secondo tempo, vuoi anche per non arrivare stanchi al forcing finale e di non avere di fronte una squadra con un centro puro, motivo per il quale Allodi, in panca solo negli intervalli e timeout, ha potuto registrare la sua miglior performance con 22 punti, cifra alla quale i due stranieri Lawrence e Carlson non sono riusciti ad arrivare e le loro difficoltà realizzative hanno pesato al termine della contesa.

Il talento dei giocatori della Benacquista sembra a corrente alternata e spesso, purtroppo, si spegne proprio nei momenti cruciali dei match. Tutt’altra stoffa invece il prossimo avversario che arriverà al Palabianchini domenica alle ore 18, la Fortitudo Agrigento, che dalla scorsa stagione, votata sulla valorizzazione degli under e non solo, sta ottenendo risultati migliori di quanto ipotizzati. Merito della straordinaria guida di Coach Franco Ciani, ormai da quattro stagioni in terra siciliana. Questa categoria la conosce benissimo, come le insidie che può dare la Benacquista: “Latina è una squadra particolare e per certi versi unica. Ha la capacità ma anche le qualità per variare tantissimi assetti della partita, in questo Gramenzi è uno degli allenatori più preparati. Dovremmo essere pronti ad avere grande capacità di modifica delle situazioni in corsa. Latina ha talento distribuito, vedi Tavernelli, Fabi, Lawrence, sono giocatori che possono fare canestro in tanti modi. È una squadra con delle implicazioni tattiche uniche e che dobbiamo essere capaci di affrontare, cercando di limitare alcuni aspetti. A questa partita arriviamo con il rammarico di avere perso in casa. Dobbiamo essere capaci di ricompattarci e di prendere il controllo della nostra pallacanestro, soprattutto a livello difensivo”. Marco Evangelisti capitano e veterano di questa lega, temibile per le sue capacità offensive dalla media e lunga distanza aggiunge : “Latina è una squadra forte ed anche molto insidiosa. Dobbiamo essere abili a leggere le situazioni fin da subito. Loro sono un avversario tosto e di qualità. Come sempre dobbiamo lavorare bene in difesa rimanendo uniti, compatti e concentrati. Solo così possiamo pensare di riuscire a portare a casa la partita”.

Una squadra, quella di Agrigento che ha trovato una buona quadratura, avendo perso soltanto due gare finora. Coach Franco Gramenzi, a riguardo, ha dichiarato: “Ancora una volta Agrigento ha sorpreso con un inizio di stagione sicuramente esplosivo, macchiato forse solo da questa ultima sconfitta casalinga con Treviglio. Il roster di Agrigento è un mix di gioventù ed esperienza. Evangelisti sta vivendo la sua seconda giovinezza, viste le percentuali realizzative molto alte; i giovani Pepe e Ambrosin stanno imparando molto da lui. Sotto canestro le conferme di Cannon e Zilli, giocatori molto solidi, daranno un bel da fare al nostro reparto lunghi. Sarà una partita da non sbagliare, dopo la doppia trasferta negativa, e da giocare con tutte le nostre energie per rimanere in una buona posizione in classifica. Da martedì ha ripreso gli allenamenti anche Baldassarre che è in via di recupero dall’infortunio e che, seppur non al meglio della condizione, domenica sarà della partita”.

Per Giorgio Di Bonaventura il fattore casalingo può essere una chiave favorevole:  “La partita di domenica è importantissima. Arriviamo da tre sconfitte consecutive, abbiamo bisogno di dimostrare e siamo pronti a farlo. Recuperiamo un giocatore come Patrick Baldassarre che ci darà una grossa mano. Agrigento ha dimostrato fino a questo momento di essere una buona squadra, ha conquistato 10 punti, è seconda in classifica e quindi sarà una partita tosta. Siamo pronti ad affrontare questa difficile sfida nel miglior modo possibile. Non abbiamo alcuna scusa, dobbiamo solo giocare come sappiamo fare e portare a casa la partita. Chiaramente sarà importante l’apporto del nostro caloroso pubblico, che invito ad affollare le tribune del palazzetto perché abbiamo bisogno del supporto dei nostri tifosi”

Con l’apporto, seppur non a tempo pieno di Baldassare, la Benacquista dovrà rimettere a quota “zero” la media vinte/perse.

I giocatori sono pronti ad una nuova battaglia e il pubblico? Ready for the battle again?

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