Latina Basket, a Rieti per cercare un epilogo diverso da Scafati

Per una vittoria quasi sfiorata a Scafati, il derby di Rieti occasione per portarsi a casa due punti, la gran voglia di rivincita nelle parole del giovane play Cassese

Cassese2

Il back to back delle trasferte dei “nerazzurri del basket pontino”, prima del nuovo incontro casalingo, termina domenica nel derby con Rieti. All’interno dello spogliatoio c’è grande entusiasmo. Ancora una volta una sconfitta che ha lasciato risvolti positivi. Consci di una coperta corta, per usare un eufemismo riguardante la rosa dei giocatori, l’assenza, sepur gravosa, dell’ex Baldassarre in quel di Scafati, non ha impedito ai ragazzi di Coach Gramenzi di rimanere aggrappati ad un match, grazie al supporto dei due stranieri Lawrence e Carlson, per quest’ultimo un minutaggio sopra la media, proprio per le rotazioni corte nei lunghi, dove Allodi ha giocato 36′.

Non fosse stato per un Thomas da 9su14 dai 3 punti, decisivo per i campani, forse Latina, partita col freno a mano e di rincorsa, avrebbe addirittura compiuto l’impresa, anche se per i rimpianti non c’è più tempo, visto che c’è il lungo viaggio verso la terra sabina, nel Palasojourner che ha visto pallacanestro di alti livelli negli anni 80, anche se domenica non sarà da meno il derby, nonostante l’ormai discusso calo della qualità della palla a spicchi nei campionati nazionali, per i tanti motivi discussi dagli addetti ai lavori in tutte le salse e con soluzioni auspicabili non in tempi brevi, almeno.

L’allenatore di Rieti , Mattia Consoli, si sofferma soprattutto sul fattore-campo: “Affrontiamo una squadra allenata in maniera davvero oculata, brava a non perdere mai il filo del gioco e soprattutto capace di far sentire importanti tutti i vari interpreti. Dobbiamo continuare a mantenere un certo atteggiamento e a riprendere fiducia in alcune situazioni che possono farci e fare divertire. Speriamo di poter avere dalla nostra un Palasport caldo, sperando sia il 6° uomo in campo. Siamo sulla strada giusta e tutta Rieti deve essere orgogliosa del nostro percorso”. Gli fa eco il serbo Aleksa Nikolic – “Sappiamo di affrontare una squadra impegnativa e nonostante le difficoltà del momento dobbiamo entrare in campo con il giusto atteggiamento. Molte le individualità da tener d’occhio come Carlson e Lawrence ma dovremo pensare all’avversario nel suo complesso. Spero di poter fare bene e tornare dopo due trasferte al PalaSojourner ci darà sicuramente la carica per reagire nel modo migliore”.

In casa Benacquista il vice allenatore Giuseppe Di Manno fa notare l’imprevista vittoria degli avversari nell’ultima gara in quel di Tortona  “Rieti è reduce dal prezioso successo di Tortona ottenuto grazie a un’ottima difesa che ha tenuto a soli 48 punti gli avversari. È una delle squadre più atletiche e fisiche del campionato, con tanti giocatori duttili in grado di ricoprire più ruoli. Sarà importante riuscire a indirizzare la partita verso ritmi a noi più congeniali”.

Alessandro Cassese, play chiamato anche lui a giocare sopra il suo minutaggio medio, andando in doppia cifra, fa notare che Rieti nonostante l’assenza del play Frazier, che la scorsa stagione con Treviglio fu devastante al Palabianchini, condannandola fuori dai playoff , avrà un gruppo ancora più compatto per lottare. “Veniamo da due partite in cui la vittoria è sfumata per poco, sia con Roma che a Scafati, dove eravamo in emergenza vista l’assenza di Baldassarre, abbiamo subìto molto nei rimbalzi d’attacco, ne siamo consapevoli e stiamo lavorando per migliorare questo aspetto. Per quanto giocare in trasferta sia sempre molto difficile, scenderemo in campo domenica a Rieti con energia positiva perché abbiamo una grande voglia di rivincita. Giocare al PalaSojourner affrontando un avversario reduce da un importante successo sul campo di Tortona, e che vorrà far bene di fronte al proprio pubblico, non sarà impresa facile. Rieti è priva dell’americano Frazier infortunato, ma questo potrebbe essere uno stimolo aggiuntivo per tutti gli altri giocatori, che proveranno a dare ognuno un contributo maggiore, quindi dovremo essere attenti e bravi a saperli limitare”.

Il ritorno di Baldassare dovrebbe non essere in discussione, al contrario invece come andrà a finire tra le due compagini. E’ molto probabile che questa volta la Benacquista abbia meno problemi del solito nella fase difensiva che in quella offensiva, dove scardinare il muro difensivo sabino sarà la chiave per l’accesso alla vittoria.

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