Benacquista, non farti incantare dalla Verbena

Nel mitico Palaestra di Siena primo impegno infrasettimanale per i ragazzi di Coach Gramenzi

Neanche il tempo di festeggiare la seconda e convincente vittoria consecutiva casalinga contro Tortona, costata tra l’altro il cambio del Coach Pansa, sostituito dal miglior allenatore della categoria nella scorsa stagione, Marco Ramondino che ora dovrà dimostrare di saper gestire un roster nel quale la qualità e profondità è il problema minore rispetto all’intesa caratteriale dei singoli, quella da sempre cercata invece da Franco Gramenzi, base per la costruzione di uno spogliatoio vincente, come evidenziato in sala stampa: «veniamo da due vittorie casalinghe che hanno sicuramente alzato il morale, fattore importante per continuare a lavorare con tranquillità. I ragazzi hanno una bel rapporto di armonia tra di loro, sia sul campo che fuori, e questo è un aspetto fondamentale dal punto di vista del gruppo – ma sottolinea le difficoltà che riserva la partita con la Mens Sana – Mercoledì affronteremo Siena che non soltanto è una squadra di buon livello, ma ha anche un fattore campo da sempre molto rilevante. Ciò che più incuriosisce è la reazione che potranno avere i ragazzi più giovani di fronte al gioco duro, alla pressione fisica con cui non è facile giocare. Per loro sarà un ulteriore opportunità di crescita».

Per i pontini sarà la seconda di tre gare nell’arco di una settimana, cui seguiranno nell’ordine: la gara casalinga con la Virtus Roma e le due trasferte consecutive a Scafati e Rieti. Un percorso difficile, quindi, per i nerazzurri che lo affronteranno con determinazione e concentrazione puntando a dare sempre il massimo, come conferma il centro nerazzurro Giovanni Allodi: «Ci attendono due partite ravvicinate e molto difficili nel corso di questa settimana. In quest’ottica assume rilevanza la vittoria conquistata sabato con Tortona che aiuta a mantenere alto il morale». Spostando l’attenzione sulla trasferta in terra toscana di mercoledì sera, Giovanni non ha esitazioni nel presentare l’avversario: «Siena è una bella squadra che ha avuto un buona partenza recuperando subito i punti di penalizzazione. Il roster è composto da giocatori importanti ed esperti che hanno dimostrato già in queste prime uscite di aver trovato la giusta amalgama di squadra, frutto sicuramente di un buon lavoro eseguito nella preseason dal punto di vista della coesione del gruppo».

Le due vittorie sin qui conseguite al Palabianchini hanno avuto sempre leader diversi che l’hanno fatta da traino alla squadra, andata domenica con 6 uomini in doppia cifra. Tavernelli contro Trapani e Baldassare contro Tortona sono stati protagonisti nel saper mantenere i nervi saldi nei momenti più difficili, contenendo gli avversari, seppur con qualche difficoltà nella gestione del gioco, problema che la Benacquista deve assolutamente ridurre nel corso del campionato, onde evitare di dover subire troppi canestri.

Ancora una volta sarà fondamentale colpire l’avversario nel suo stato di forma peggiore. Il -30 riportato da Casale Monferrato ha sicuramente abbassato il morale degli ex Poletti e Ranuzzi, consci di rischiare di dover rinunciare al battagliero play Tommaso Marino.

Stavolta per vincere bisognerà tener conto anche del fattore “Verbena”, l’inno senese che cercherà di intimidire gli ospiti di turno. Un bel test psicologico.gruppo_sorridente

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