La Benacquista incanta, soffre, ma alla fine fa felice i propri sostenitori

Battuta Trapani 92-88 nel debutto al Palabianchini

Abbiamo visto tre versioni diverse della Benacquista Latina Basket in questo primo incontro nelle mura amiche. Un primo tempo a ritmi altissimi, dove la transizione e la buona circolazione ha portato a costruire tiri aperti con un Fabi , top scorer dei pontini, cecchino infallibile dai 6,75, un terzo quarto in cui la squadra appare sotto controllo, ma con i siciliani che iniziano ad abbassare i ritmi e un ultimo quarto che fa riapparire gli spettri di Casale Monferrato. Questa volta però delle piccole giocate hanno fatto la differenza a favore dei nerazzurri. Lo zampino l’ha messo il capitano Riccardo Tavernelli, autore di 18 punti , 6 rimbalzi e 6 assist, con 29 di valutazione è stato l’mvp, non soltanto nei numeri, ma nel momento in cui Latina, sempre avanti nel punteggio, a pochi secondi dal termine era avanti di appena due punti e dopo il tiro libero errato ha ricevuto uno sfondamento proprio sul tiratore avversario più pericoloso, Rotnei Clarke, mettendo il timbro alla vittoria.

Coach Gramenzi ha dato più fiducia ai suoi giovani, utilizzando fin dal primo quarto le rotazioni, pescando anche dalla foresteria Cavallo e Jovovic oltre a Di Bonaventura, autore di una tripla allo scadere del primo quarto e un positivo Cassese, autore di 7 punti preziosi, con due giocate fondamentali proprio in quel secondo tempo in cui Latina ha fatto fatica a trovare soluzioni offensive. Anche se l’avversario dava possibilità a sperimentare soluzioni alternative, l’uso della panchina può aiutare molto i titolari a rifiatare anche qualche minuto in più, dopo la lezione della prima gara persa.

Ottime le percentuali di tiro (53% da 2 e 52% da tre) dal campo, ma si sono visti purtroppo problemi nell’area difensiva che già si temevano, Andrea Renzi, pur raddoppiato in diverse occassioni, col suo pick&roll ha prodotto 18 punti, con un 64% da 2 punti subito dalla Benacquista.

Se dal lato offensivo c’è da sorridere, con 4 giocatori in doppia cifra di punti realizzati, dall’altra parte le solite lacune dovute a giocatori fuori ruolo, quali Carlson, ottimo a ritmi veloci e più impacciato quando deve fare il pivot,  lasciano presagire che bisognerà lavorare molto per rimanere sotto gli 80 punti ad ogni allacciata di scarpa.

Trapani ha dimostrato di costruire molto del suo gioco sul duo Clarke-Renzi, anche se il playmaker americano si è intestardito molto in alcune forzature dall’arco dei tre punti. Il 18enne Miaschi ha fatto vedere cose interessanti, merito di un fisico molto possente per l’età, ma per il resto la squadra siciliana non ha molte armi per poter essere una competitor di livello in questa categoria, soprattutto con un Ayers molto deludente.

Molto bene invece le due laziali Rieti e Cassino che pur perdendo portano ai supplementari Siena e Casale, mentre continua a stupire Bergamo, underdog a inizio stagione che dopo aver vinto a Scafati lascia meno di 60 punti alla grande favorita Virtus Roma.

I roster contano sempre fino ad un certo punto, ma è il lavoro di squadra che fa la differenza. Latina ha tutte le carte in regola per adottarlo con risultati come questo.unnamed

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