Tutta la serie D. Non è solo il Latina a faticare…

di Basilio Gaburin | 30.9.2018 | 18.49

Risultati immagini per serie d

Cerchiamo di analizzare la quarta giornata del Girone G di Serie D. Balza agli occhi il pareggio interno dell’Avellino fermato sull’uno pari dall’Anagni ultimo in classifica, andato addirittura in vantaggio con Di Giovanni e poi ripreso grazie alla solita prodezza di Nando Sforzini. Compito agevole invece per l’Aprilia che con Lillo, Russo e Montella passeggia sui resti del Budoni nonostante Varela avesse ristabilito il momentaneo pareggio all’inizio della ripresa. Il Cassino di Patini piega con un gran gol di Carcione le resistenze dell’Ostiamare. Il Monterosi vince abbastanza agevolmente sulla Torres grazie alla doppietta di Nhoman ed al gol di Gabbianelli che fissa definitivamente il punteggio sul tre a zero. L’Atletico invece s’impone sull’Anzio col risultato di 4 a 1(Esposito, Tornatore, Tortolano e D’Andrea riducono ai minimi termini la difesa anziate nonostante la rete del momentaneo pareggio di Prandelli). Il Trastevere travolge a domicilio la Vis Artena con un 1 a 4 grazie alla doppietta di Lorusso ed alle realizzazioni di Lucchese e Bergamini. Crescenzo l’autore della bandiera artenese). Il Castiadas con Carrus e Mesina si impone sulla Lupa Roma. Lanusei – Albalonga e Flaminia – Ladispoli si sono chiuse con il risultato ad occhiali. Vince ma non convince il Latina a Sassari contro il Latte Dolce grazie al gol di Pasquale Iadaresta che così si sblocca in questo campionato.

Questa la classifica: l’Avellino veleggia in prima posizione con 10 punti, tampinato d’appresso dal Cassino e dal Monterosi che di punti ne hanno 9. In quarta posizione il sempre più sorprendente Lanusei con 8 punti. A 7 troviamo un terzetto composto da Trastevere, Atletico e Latte Dolce. Aprilia, Vis Artena e Ostiamare 6 punti. A 5 Castiadas, Albalonga e Latina. A 4 Lupa Roma e Ladispoli. Flaminia e Torres hanno finora totalizzato 3 punti. Budoni e Anagni 2 e chiude l’Anzio con 1 punto.

 

Sfriculiando in quarta serie, vediamo che nel Girone A, le capolista Lecco, Fezzanese e Ligorna viaggiano col vento in poppa dei 9 punti, mentre fatica il Savona che insegue a due lunghezze (oggi fermato sul 2 pari dall’Unione San Remo).

Nel Girone B il Como non ha rivali (tre vittorie su altrettante partite) mentre il Mantova insegue a due punti.

Nel Girone C quattro squadre (Campodarsego, Adriese, Este e Cjarlins) fanno da battistrada con sette punti.

Nel raggruppamento D, il Modena prima rischia e poi batte l’Oltrepovoghera col risultato di 2 reti a 1. Anche il Fiorenzuola che batte il Crema con lo stesso risultato, ha racimolato nove punti come i canarini. La Reggio Audace (ex Reggiana) vince con il Classe e si porta a 4 punti.

Discorso apertissimo nel Girone E con Tuttocuoio (10), Pianese e Ponsacco (9) che faranno un campionato a parte. Chiude la classifica il Prato con 2 punti.

Nel Girone F il San Nicolò Notaresco ha vinto quattro su quattro (12 punti), seguita dalla Sangiustese mentre il Cesena che oggi ha battuto largamente la Sammaurese (4 a 0), ha totalizzato fino al momento 9 punti (l’unica sconfitta subita dallo squadrone bianconero è opera di quel Matelica che ha vinto tre delle quattro gare fin qui disputate).

Nel raggruppamento H comandano Picerno e Altamura con 9 punti mentre il Taranto insegue con due lunghezze di ritardo.

Il Bari nel Girone più meridionale non ha rivali. Oggi ha battuto agevolmente la Cittannovese per 3 a 0 ed è volata a 9 punti. Seguono con due vittorie ed un pareggio la coppia formata dalle sempre più sorprendenti Locri e Gela. Il Messina in piena zona playout con soli tre punti paga le scelte colleriche del Presidente Scionto.

Risultati immagini per bari cittanovese

 

Annunci

Latina, basta un gollonzo di Iadaresta per sorridere

di Matteo Troiani | 30.9.2018 | 17.12

Immagine correlata

Mister Udassi schiera Pittalis, Patacchiola, Tuccio, Cabeccia, Bianchi, Antonelli, Pireddu, Gianni, Sartor, Gadau e Palmas. E porta in panchina Garau, Ravot, Scanu, Marcangeli, Masala, Piga, Daga, Scognamillo, Carboni.

Parlato risponde con un 4-3-3 che promette scintille almeno sulla carta. In porta Bortolameotti. In difesa Ranellucci e Dionisi centrali con Tinti e Quagliata larghi a presidio delle fasce. Alario, De Martino e Cittadino sulla mediana. Masini, Iadaresta, Casimirri in attacco. E fa accomodare in panchina: Guddo, Manes, Barberini, Galasso, Pesce, Fontana, De Martino S., Atiagli e Costa.

Nel primo tempo si vede poco o nulla di consistente. Solo sterile possesso palla dei nerazzurri che non riescono ad imbastire un’azione degna di nota per cui è la noia a prevalere in un pomeriggio caldo e pieno di sole: mai un tiro in porta, mai una verticalizzazione, mai tre passaggi di seguito, mai un fraseggio, mai un’azione corale nei primi 45’ di gioco da dimenticare (e pure in fretta).

Stesso canovaccio nella ripresa dove le due squadre scendono in campo solo per dovere di firma e partecipazione. Pur tuttavia, al minuto 53, ecco l’unica occasione che potrebbe portare i padroni di casa in paradiso: Pireddu, splendidamente lanciato da Antonelli (quest’estate in predicato di passare insieme a Iadaresta alla Reggina) si fa fermare incredibilmente da Bartolameotti. Prima vera palla gol dell’intera partita. Troppo poco per chi ha pagato il biglietto d’ingresso.

E il Latina? Naviga nel tranquillo mare dell’insipienza fintantoché – verso lo scadere della seconda parte di una gara noiosissima – Pasquale Iadaresta di testa non mette dentro il gollonzo della giornata che premia in qualche modo i suoi. Dopo due minuti Galasso sbaglia da posizione favorevolissima il possibile doppio vantaggio. Ma va bene anche così: uno a zero per il Latina e tutti a casa dopo 95’ di assoluta noia.

Ultima considerazione della giornata: è vero che il gol nerazzurro è abbastanza fortuito e fin troppo casuale ma questo si auspicava dal Latina odierno apparso brutto, impacciato e in evidente involuzione tecnica. Serviva un’iniezione di fiducia a questa squadra? Oggi la punturina c’è stata. Adesso si aspetta la continuità.

Risultati immagini per iadaresta calciatore