Latina, tutto è male quel che finisce male

 

di Matteo Troiani | 26.9.2018 | 22.22

flaminia 1

Carmine Parlato schiera un 4-3-2-1 che prevede Bortolameotti tra i pali; Tinti, Ranellucci, Dionisi, Quagliata in difesa; Alario, De Martino, Cittadino a centrocampo; Casimirri e Atiagli esterni bassi con Masini unica bocca da fuoco. A sua disposizione partono dalla panchina: Guddo, Manes, Iadaresta, Barberini, Galasso, Pesce, Fontana, De Martino, Costa. Non si riescono a capire i motivi che hanno spinto il tecnico nerazzurro a non utilizzare Pasquale Iadaresta fin dal primo minuto di un incontro da vincere a tutti i costi. Ma Carmine Parlato e soltanto lui conosce la realtà dello spogliatoio e le condizione dei singoli.

Risponde Schenardi con Vitali, Gnignera, Carta, Mattia, Cangi, Modesti, Mastrantonio, Vittori, Polizzi, Lazzarini, Berni. In panchina per il Flaminia: Montesi, Staffa, Mignone, Tiozzo, Giovannetti, Genchi, Ferrara, Morbidelli, Putrino.

Per vedere un’azione valida bisogna aspettare il 20’ è Cittadino ad impegnare severamente Vitali con un missile terra-aria. Il portiere del Flaminia si esalta volando all’incrocio dei pali per evitare la capitolazione.

Al 29’ l’arbitro della gara punisce un’entrata ruvida di Cangi su Masini e decreta un calcio di rigore per i nerazzurri. Sul dischetto di presenta Casimirri che, però, sbaglia calciando sulla traversa.

La prima parte dell’incontro finisce con il risultato ad occhiali. I nerazzurri, contro un avversario che ha badato esclusivamente ad issare barricate, ha giocato palla a terra sfruttando le corsie laterali ma, vuoi per la foga di sfatare il tabu del gol, vuoi per la scarsa mira sotto porta e vuoi per la mancanza di un vero finalizzatore, si è dovuta accontentare dello zero a zero. C’è da mettere in conto anche il calcio di rigore sbagliato da Casimirri e le tre splendide parate di Vitali.

La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Iadaresta al posto di Atiagli. Da questo momento il Latina cercherà di mandare palle alte all’indirizzo del nuovo entrato.

La mossa di Mister Parlato sortisce i suoi effetti al 20’ allorquando De Martino scodella al centro dell’area dove Cittadino, di testa in tuffo, non scaraventa la palla alle spalle del portiere avversario. Uno a zero.

Da questo preciso istante sarà una girandola di sostituzioni: dentro Barberini al posto di Alario, quindi esce l’esausto Casimirri che ha corso tantissimo ed a velocità impressionante per far posto a Galasso ma succederà assai poco e la noia assale il Francioni semideserto.

Francioni che sarà gelato proprio allo scadere da Morbidelli che da posizione impossibile scocca l’unico tiro verso la porta difesa da Bartolameotti che vale l’uno a uno finale.

Altra battuta di arresto per il Latina che si fa agguantare proprio sul più bello da un modesto Flaminia capace di interpretare nel migliore dei modi la partita: scampato il pericolo del rigore e metabolizzato il gol del vantaggio avversario, trova con la forza della disperazione e con tanta fortuna la via del pareggio che vale tanto oro quanto pesa. Per il Latina è notte fonda. Per la squadra di Carmine Parlato si deve già parlare di crisi sia di risultati che di gioco ed una carenza tecnico tattica che si fa sempre più imbarazzante.

Flaminia

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

La vittoria dell’Avellino non fa più notizia. Aprilia, ancora una sconfitta

di Matteo Troiani | 26.9.2018 | 17.23

Risultati immagini per sforzini avellino

In attesa degli incontri Latina – Flaminia e Torres – Sassari, vi diamo conto dei risultati della terza giornata di andata del Girone G della Serie D.

C’è da annotare la vittoria dell’Avellino che si sbarazza agevolmente dell’Anzio con un perentorio 3 a 1. Apriva le danze De Vena al 7’ per poi arrotondare la doppietta di Nando Sforzini. Per i neroniani a segno Ludovisi.

Uno a uno tra Albalonga e Atletico. Sono i padroni di casa a passare in vantaggio grazie al gol di Fatati mentre Tornatore pareggia allo scadere un incontro vibrante.

Brutta sconfitta del Monterosi in casa della Lupa Roma. Ansini il match winner che blocca i viterbesi.

Il Cassino regola con un 2 a 0 il Città di Anagni con una doppietta di Prisco. Bella e convincente la vittoria cassinate nel derby tutto ciociaro.

Niente da fare per l’Aprilia che, lontano dal Quinto Ricci, soccombe sotto i colpi sferrati dal Trastevere. Due a zero il risultato con Lucchese e Lorusso gli autori delle due reti.

Cade ad Ostiamare la capolista Vis Artena. Bertoldi l’autore del gol che ha permesso ai bianco-viola di superare i castellani.

Il Lanusei vince a Ladispoli con il sorprendente risultato di 3 gol a 2. Quatrana sugli scudi per gli ospiti autore di una doppietta mentre Ladu portava a tre le segnature per gli ogliastrini. Il Ladispoli rispondeva con doppio Cardella.

Due pari tra Budoni e Castiadas. Vantaggio dei padroni di casa con Murgia al quale rispondeva Mesina. Spano nella ripresa portava avanti il Budoni raggiunto da una prodezza di Carrus.

 

 

Latina,obiettivo vittoria per cacciarsi dai guai

di Basilio Gaburin | 26.9.2018 |7.21

Risultati immagini per Stadio francioni
Oggi va in scena la terza giornata dei gironi E, F e G per quello che è primo turno infrasettimanale riguardante i raggruppamenti a 20 squadre del campionato. Il prossimo avrà luogo in data 24 ottobre.
Limitatamente al Girone G, queste le sfide in programma oggi alle ore 15.00:

  • Albalonga – Sff Atletico (Michele Delrio di Reggio Emilia)
  • Anzio – Avellino (Luigi Catanoso di Reggio Calabria)
  • Budoni – Castiadas (Mattia Ubaldi di Roma 1)
  • Città Di Anagni – Cassino (Franck Loic Nana Tchato di Aprilia)
  • Ladispoli – Lanusei (Fabrizio Arcidiacono di Acireale)
  • Lupa Roma – Monterosi (Antonio Monesi di Crotone)
  • Ostiamare Lido – Vis Artena (Dario Madonia di Palermo)
  • Torres – Latte Dolce (Marco Emmanuele di Pisa)
  • Trastevere – Aprilia Racing Club (Enrico Gemelli di Messina)

Latina – Flaminia invece si disputerà alle ore 20.30 e sarà diretta dal Signor Fabio Catani di Fermo
Come si evince dalla tabella, il Latina di Carmine Parlato ospiterà il Flaminia di Civita Castellana, squadra dalle buone potenzialità che finora non ha saputo totalmente esprimere. Un solo punto nel carniere per Marco Schenardi, allenatore preparato ed esperto che all’esordio ha imposto un due a due abbastanza pirotecnico in casa della Lupa Roma. Le cronache indicano un inizio gara strana giocata male da entrambi le contendenti. Tra il 60° ed il 65° Ingretolli ha siglato il momentaneo doppio vantaggio vanificato dalle prodezze sotto porta di Perocchi e Ansini che hanno ristabilito la parità. Nella giornata successiva, tra le mura amiche, il Flaminia ha ceduto sotto i colpi della Torres grazie alla rete di Ayo.
Anche il Latina, dopo due incontri, ha racimolato soltanto un punticino frutto dello striminzito pareggio ottenuto in quel di Lanusei ridotto in dieci uomini per tutto l’arco della ripresa. All’esordio invece è stata costretta alla resa da un Atletico apparso tonico, cinico, sbarazzino e sicuramente all’altezza della compagine ammirata durante lo scorso campionato. La squadra nerazzurra in queste due prime uscite stagionali ha palesato enormi difficoltà in fase di costruzione, una lentezza pachidermica di chi ha il fiato corto ed un’approssimazione di chi ha le idee confuse. La posta in palio di questa sera è altissima per Capitan Iadaresta e compagni: non bisogna infatti gettare alle ortiche un campionato che è iniziato con un gap di ben cinque punti sull’Avellino già alla seconda giornata. Il resto sono chiacchiere da Bar dello Sport nonostante il campionato di serie D, in un girone difficile come quello in cui sono state inserite Latina, Aprilia, Cassino, Monterosi, Atletico, Albalonga ed Avellino sia lungo, estenuante e pieno zeppo di insidie. La classifica d’altronde dice solo una cosa: il Latina, le cui aspettative di tifosi e di addetti ai lavori sarebbero dovute essere ben altre, è ultimo in classifica sebbene in coabitazione di 7 squadre.
Ma andiamo al dettaglio della classifica che vede l’Avellino, la sorprendente Vis Artena ed il Monterosi primi in con 6 punti. Il Latte Dolce ed il Lanusei con 4. Cassino, Aprilia, Atletico, Albalonga, Torres, Ladispoli, Ostriamare 3 punti. Chiudono la graduatoria Lupa Roma, Budoni, Trastevere, Flaminia, Castiadas, Anagni, Anzio e Latina con 1 punto.
Questa sera, quindi, il Latina è chiamato ad un atto di forza per abbandonare il fanalino di coda e per dare una svolta al proprio campionato dopo i passi falsi delle prime due giornate.

img_20180916_1655102593706964479930213.jpg