IL LATINA STECCA LA PRIMA

di Basilio Gaburin | 16.9.2018 | 17.07


Brutto scivolone interno per il Latina contro l’Atletico di Mister Scudieri che non ha rubato nulla e che, ad un certo punto, ha dimostrato di poter facilmente impinguare il risultato nonostante l’uomo in meno.
Primo tempo inguardabile dei nerazzurri che arriva al tiro con Attiagli intorno alla mezzora. Gli avversari, scampato il pericolo, controllavano agevolmente e ridiventavano padroni assoluti del centrocampo ed al 45’ sfioravano il vantaggio sugli sviluppi di un calcio piazzato calciato da Nanni.
Nel secondo tempo Latina pressoché impalpabile e Atletico che andava in vantaggio con D’Andrea (entrato in campo da pochi minuti) lanciato magistralmente da un grandioso Tortolano quando le lancette segnavano il minuto sessantuno. D’Andrea, che in precedenza, aveva beccato ingenuamente un giallo per un fallo a centrocampo, svestiva la maglietta per esultare e veniva mandato anzitempo negli spogliatoi. A questo punto Parlato ridisegna il suo Latina inserendo Masini, Casimirri e Pesce per Alario, Atiagli e Galasso. Ma nonostante i due centravanti di peso con Casimirri e Tiscione a sostegno, il risultato non cambiava. D’altronde, non c’è una figura illuminante, non c’è l’uomo dall’ultimo passaggio, non c’è fantasia, non ci sono idee. Troppo spesso abbiamo visto i soliti ed inutili lanci per la testa di Pasquale Iadaresta mestamente ingabbiato dalla difesa avversaria nonché troppi giocatori non in grado di saltare l’uomo. Ne consegue che l’unico tiro di una certa importanza è di Quagliata che il portiere Macci mandava in angolo con un volo plastico. Poco, troppo poco. E non si venga a dire che mancavano Ranellucci e De Martino perché una squadra deve avere le giuste alternative. E l’Atletico? Ha sfiorato in almeno circostanze il raddoppio in contropiede ma l’uno a zero può andare bene per gli uomini di Scudieri. Ovviamente scontenti i circa ottocento tifosi nerazzurri presenti al Francioni.


In sala stampa, Carmine Parlato ha avuto parole d’elogio per i suoi:La sconfitta dispiace però non posso dire che i ragazzi non si siano impegnati al massimo. Sono usciti tutti stremati e si sono impegnati fino in fondo. Non basta, dobbiamo migliorare sicuramente la fase realizzativa. Ho visto un Latina pimpante, ai ragazzi non posso rimproverare granché. L’impegno è andato anche oltre. Il primo tempo mi è piaciuto, anche se negli ultimi 15 metri dovevamo essere più decisi e convinti nel fare gol. Siamo mancati nella fase realizzativa, l’ho detto anche negli spogliatoi. Nei secondi 45 minuti siamo partiti un po’ così così, poi il gol ha frastornato un po’ i ragazzi che si sono ripresi fino alla fine. Negli ultimi 10 minuti è stata più la forza d’inerzia e di volontà nel gettarsi in avanti, gli equilibri sono saltati.Nonostante la prova incolore di Iadaresta e compagni, Parlato ha più volte ripetuto il concetto:La squadra oggi mi è piaciuta, anche se dispiace aver perso. So e sapevamo che dobbiamo correggere degli errori, ma i ragazzi hanno dato l’anima dall’inizio alla fine. C’è il rammarico di una sconfitta che i ragazzi non meritavano. La lentezza? Sicuramente nei primi 45 minuti eravamo molto accorti. Personalmente non ho visto parate da parte di Bortolameotti. Devo pensare a fare la fase offensiva, bisogna velocizzare la manovra. Alcune volte siamo riusciti a farlo, altre per situazioni di campo che solo chi gioca riesce a capire, non c’è tempo per fare il passaggio in avanti. Anche questa è una cosa da migliorare. Anche sotto l’aspetto dell’intensità i ragazzi hanno fatto bene.

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