L’Avellino chiede la riammissione in serie B

di Matteo Troiani – 2.9.2018 – 17.01


L’Avellino ha inviato ricorso d’urgenza alla Figc per avere la riammissione in serie B dopo il comunicato della stessa federazione che ha concesso un mese di tempo alle società che hanno presentato fideiussione Finworld, per produrne un’altra valida. All’Avellino invece, come riportato dal sito tuttoavellino.it furono concessi solo pochi giorni dopo la presentazione della prima fideiussione, e su questa disparità di trattamento verterà il ricorso, come ha confermato oggi a Prima Tivvu’ lo stesso avvocato Lentini, che segue il caso per Taccone.

“Abbiamo presentato un’istanza di autotutela dopo che è uscito il comunicato che concedeva un mese di tempo alle altre società che avevano presentato fideiussione non valida. L’abbiamo inviata nella giornata di venerdì alla Figc: se riapri i termini per le altre società allora devi farlo anche per noi, siamo in attesa di una risposta. Il 13 invece c’è la causa presso il Tar e al momento non ci sono altre novità. Chiederemo la riammissione alla serie B poiché è da quella categoria che siamo stati esclusi. Non lasceremo nulla di intentato”.

La Federazione a questo punto dovrà rispondere a tale istanza, come abbiamo anticipato già diverse volte potrebbe andare a sua volta in autotutela e riammettere la società in B, al massimo in C, per non procedere a un rimborso danni milionario. Da quanto risulta ai colleghi di TuttoAvellino.it – la società irpina, in caso di clamorosa riammissione in B, avrebbe già individuato alcuni calciatori con i quali andare a ricostruire, nel 15 giorni di mercato suppletivi che a quel punto la Federazione dovrà concederle, una squadra in grado di affrontare il campionato.

Sarebbe un nuovo colpo di scena, clamoroso e unico per la storia recente del calcio italiano.

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