L’Avellino resta senza serie B

L’Avellino non è stata ammessa al prossimo campionato di Serie B.

Sulla decisione del Consiglio Federale riunitosi poco fa, ha pesato e non poco, il parere negativo della Covisoc ribadito per la seconda volta. Prima fideiussione con la Onix non valida, ko anche la seconda. La terza non è stata presa proprio in considerazione.

Il Presidente Taccone, insomma, l’ha combinata davvero grossa, dimostrando la propria superficialità a fare le cose dopo aver ricapitalizzato. Pensava che la Figc carpisse la sua buona fede ma nell’ottica di tutelare anche le altre squadre che chiedono e sognano il ripescaggio, il Consiglio Federale ha espresso il proprio parere negativo.

Nulla è perduto. La mancata iscrizione è solo provvisoria, e l’Avellino dovrà giocarsi l’ultima carta attraverso il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni.

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Ripescaggio, quanto mi costi?

di Francesco Straface (Messina sportiva.it)

C’è tempo fino a venerdì 27 luglio per le domande di ripescaggio nei campionati di Serie B e Serie C, anche da parte delle società di Serie A che abbiano interesse a candidare le loro seconde squadre nel terzo campionato nazionale, per integrare l’organico del Campionato di Serie C 2018/2019 (in pole c’è la Juventus B, a ruota potrebbe esserci il Milan).

Collegio di Garanzia del Coni

La Figc ha introdotto un’ulteriore fideiussione da 300mila euro.

La domanda alla FIGC – ha chiarito il comunicato della Federcalcio – dovrà essere corredata dall’assegno circolare intestato alla F.I.G.C. di 300.000 euro, a titolo di contributo straordinario, che resta invariato rispetto all’anno scorso.

Il contestuale plico da destinare alla Lega Italiana Calcio Professionistico deve essere corredato invece dalla domanda di ammissione al Campionato Serie C 2018/2019, unitamente alla tassa di iscrizione, che per le ripescate è pari a 105.000 euro, e dalla garanzia da fornirsi esclusivamente attraverso fideiussione a prima richiesta dell’importo di 350.000 euro, rilasciata da banche, soggetti abilitati alla emissione o società assicurative.

Fideiussione assicurativa

La fideiussione è indispensabile per garantire i futuri investimenti dei club

Ma non basta. I vertici del calcio italiano, dopo i casi legati a Cesena e Bari tra i cadetti, o quelli del Modena o del Vicenza in C, hanno deciso di correre subito ai ripari. E dalla stagione 2018-2019 è subito richiesto alle potenziali ripescate l’originale di un’ulteriore fideiussione dell’importo di 300.000 euro, rilasciata sempre da banche, soggetti abilitati o società assicurative. Un investimento che porta ad impegnare quindi oltre un milione di euro. Un autentico salasso, che sembra ridurre ulteriormente le già ridotte speranze dell’ACR Messina, escluso dalle relative graduatorie che comprendono 36 squadre, in virtù della mancata disputa dei playoff promozione.

By Messinasportiva.it

Il Milan ritorna in Europa

E’ arrivata la tanto attesa sentenza del TAS di Losanna dopo il ricorso effettuato dal Milan contro il verdetto UEFAche aveva escluso la squadra rossonera per un anno dalle coppe europee.

Come riporta Carlo Festa sul suo profilo Twitter, il ricorso è stato accettato ed è stata annullata la decisione dell’UEFA di escludere il club rossonero dall’Europa League. Sentenza adesso rinviata all’organo europeo per una sanzione più proporzionata. La notizia è stata confermata poco fa anche da Sky Sport.