Serie C – La Lucchese si salva, la Fidelis Andria no

di Redazione | 16.7.2018 | 19.46

Risultati immagini per montemurro andriaLa Fidelis Andria non ha presentato ricorso e può definirsi esclusa dal campionato di Serie C. Purtroppo per i federiciani non c’è stato nulla da fare. Sinceramente stentiamo ancora a credere al fatto che il calcio professionistico ad Andria sia finito così, da un momento all’altro. E’ stato come un incubo, un fulmine a ciel sereno: nessuno se lo aspettava dopo le tante rassicurazioni del presidente Montemurro nelle ultime settimane. Ha lanciato campanelli d’allarme, ma un conto è l’aiuto e un altro è non avere nemmeno la forza di partire. Sono stati così buttati due anni di grandi sacrifici durante i quali i biancazzurri hanno fatto vedere bel calcio.

Risultati immagini per fabrizio lucchesi lucca

Si salva invece la Lucchese. Ma è stata corsa contro il tempo perché il ricorso contro la decisione della Covisoc di escludere la società rossonera dal campionato di serie C è stato depositato in extresmis, a Roma. Proprio nell’ultimo giorno utile e nell’ultima ora utile per evitare l’esclusione dal campionato di serie C, ecco il tentativo finale.
Una giornata convulsa, iniziata di prima mattina e proseguita fra colpi di scena e notivà ora dopo ora. La principale novità riguarda il fatto che l’ex patron Lorenzo Grassini ha ceduto le sue quote direttamente a Carlo Bini, che torna amministratore unico: dietro di lui, evidentemente, ci sono Arnaldo Moriconi ed il futuro socio di maggioranza del club, di cui ancora non si conosce volto e identità.
Tutto è cominciato questa mattina (16 luglio), con la riunione nello studio del commercialista Matteo Benigni, a San Concordio: presenti il dg Fabrizio Lucchesi (ex Latina al tempo del fallimento), l’amministratore unico Gianni Ferruzzi e il segretario generale Marcella Ghilardi. Con loro ecco anche l’ex amministratore unico Carlo Bini. In una manciata di ore arrivano le dimissioni di Lucchesi e Ferruzzi e, in questo modo, la società passa direttamente nelle mani di Carlo Bini, nuovo amministratore unico – evidentemente solo pro tempore – per cercare l’impresa. Pronti gli assegni circolari per pagare stipendi e contributi, con il club che proprio in questi momenti sta provvedendo al pagamento. Nel primo pomeriggio la ricapitalizzazione della società è completata. Nel frattempo, ecco che una delegazione parte alla volta di Firenze per prendere, da lì, il treno in direzione Roma: l’obiettivo è quello di presentare il ricorso alla Covisoc in tempo utile. Unitamente alll’assegno circolare da 9mila euro che vale a titolo di cauzione, mentre la prova del pagamento di stipendi e contributi viene inviata via mail, per accelerare i tempi.

Annunci