Serie C – Altri guai in vista?

di Redazione |14.7.2018 |19.02

Arzachena, Cuneo, Juve Stabia, Lucchese, Matera, Pro Piacenza, Reggina, Rende, Siracusa, Teramo. Queste sono le società a rischio iscrizione in Serie C.

Sembra infatti che le fideiussioni presentate da questi club, siano state garantite da una società di intermediazione finanziaria, la Finworld Spa, a cui la Banca d’Italia ha negato l’iscrizione all’albo unico. A questo punto anche le fideiussione presentate da queste 10 squadre dovrebbero non essere regolari. I club adesso sperano di poter presentare una garanzia alternativa per poter procedere all’iscrizione al campionato.

In chiara sostanza si è ripetuto lo stesso inghippo dello scorso anno conclusosi con la presentazione di una fidejussione suppletiva.

Pronto il comunicato stampa dell’Urbs Reggina che smentisce categoricamente di essere parte in causa.

La società Urbs Reggina 1914 comunica quanto segue:
entro il termine del 30 giugno 2018, la Urbs Reggina 1914 ha presentato regolarmente agli uffici preposti la documentazione completa per l’iscrizione al campionato di serie C 2018/2019 e da essi è stata validata.

Alla data del 30 giugno 2018 il soggetto che ha emesso la fideiussione presentata dal Club risultava regolarmente iscritto all’albo di competenza ed operava con piena legittimità.

Sabato 14 luglio 2018 alle ore 07:22 la Lega Italiana Calcio Professionistico ci comunica, che il Consiglio di stato aveva appena sospeso l’iscrizione del soggetto emittente dall’apposito albo. Inoltre la Lega ci comunicava che la FIGC ha rappresentato che “sono in corso approfondimenti con l’ente di vigilanza” al fine di conoscere gli effetti retroattivi rispetto alla pronuncia del consiglio di stato del 11/07/2018.

A conferma dell’assoluta regolarità e completezza di tutta la documentazione presentata, in data 12 luglio 2018 la Urbs Reggina 1914 ha ricevuto conferma ufficiale della concessione relativa alla licenza nazionale “nel rispetto dei criteri legali ed economico finanziari”, rispettando tutti gli adempimenti previsti.

F.te Gazzetta dello Sport

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