La scure della CoViSoc su tre società di B. Prevedibili stangate anche in C

di Redazione | 12.7.2018 | 20.51

Risultati immagini per giustizia sportiva calcio
La temutissima Commissione di Vigilanza delle Società calcistiche ha emanato la propria sentenza: per Avellino, Cesena e Bari niente serie B qualora non dovessero presentare la documentazione idonea, entro le ore 18.00 di lunedì 16 luglio. Va da sé che potrebbero esserci due punti di penalizzazione per ogni illecito commesso dalle società non in regola. Ed è solo l’inizio. Entro giovedì 19 luglio, esaminati i ricorsi, le Commissioni esprimeranno parere motivato al commissario straordinario della Figc che nella giornata di venerdì 20 luglio, deciderà sulle concessioni delle licenze nazionali. In caso di responso avverso, le società escluse avranno ancora la possibilità di ricorrere al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni il 26 luglio.
Il 20 luglio sarà la data fondamentale, dove la FIGC presenterà la decisione finale sulle iscritte. Da questo momento in poi, potrebbero presentarsi eventuali ripescaggi. E’ scontato che in serie C se ne verifichi almeno uno, considerando la fusione tra Vicenza e Bassano, che ha lasciato uno tassello libero nello scacchiere della terza serie italiana. In serie B, il quadro generale appare piuttosto complesso. Anche l’Avellino, come anticipato ieri, attende che si pronunci la Covisoc, per sapere se ha tutto in regola.

Bari e Cesena sembrano essere sull’orlo della fine, ed entrambe stanno cercando di arginare la critica situazione economica con riunioni e visite in FIGC. I pugliesi, secondo indiscrezioni, starebbero cercando disperatamente tre milioni. Dopo un cda agognante, sembrerebbe che si tenga in conto capitale il milione e mezzo investito dal presidente Giancaspro per il pagamento delle mensilità da marzo a maggio. Quest’ultimo, inoltre, resterebbe come socio di minoranza.
Capitolo Cesena: dopo la parvenza illusoria del fondo inglese, poi rivelatasi una strada non percorribile, non sembrano esserci novità positive. Oggi, però, è in programma un consiglio comunale riservato esclusivamente alla compagine bianconera. Inoltre, il sindaco di Cesena, Paolo Lucchi, è stato ieri in FIGC a Roma per dei chiarimenti. Tuttavia, la stessa FIGC rifiuterà la domanda della serie B di bloccare i ripescaggi. Dunque, in caso di iscrizione respinta di qualche club cadetto, ci saranno obbligatoriamente ripescaggi in serie C.
In serie C tremano Mestre, Reggiana, Matera, Fidelis Andria, Lucchese, Juve Stabia e Trapani. Problemi anche per Pistoiese, Cuneo, Triestina e Monza. Queste sono le società che la Covisoc ha escluso, in modo preliminare, dai rispettivi campionati di competenza. Anche queste società di Lega Pro hanno tempo sino alle 18.00 di lunedì prossimo per mettersi in regola.
Prive di qualsiasi fondamento le dichiarazione del presidente del Bisceglie, Nicola Canonico, che sostiene di voler eventualmente trasferire a Bari il titolo dei nerazzurri pugliesi. In virtù degli articoli 17 e 18 della carte federali sono scaduti tutti i termini. Canonico, con le sue dichiarazioni avventate, rischia di alimentare soltanto ulteriore confusione (esattamente quello che successe dodici mesi fa ad Antonio Pezone che avrebbe voluto trasferire il titolo sportivo da Fondi alla città di Latina presentando istanza con evidente ritardo).

Risultati immagini per lega pro serie c

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...