Deferimenti in arrivo in A e B e in tante tremano

Situazioni delicatissime per alcune società di Serie A e di Serie B, per le quali si prospetta un’estate caldissima e che potrebbe portare a clamorosi ribaltoni. Non sono da escludere (addirittura) retrocessioni e ripescaggi. Partiamo dal Parma e dalla sua posizione da ritenersi delicatissima. Il club ducale, secondo quanto riporta il sito Calcio web, rischierebbe la retrocessione. Nel mirino sono infatti finiti i messaggi Whatsapp inviati dai calciatori del Parma a quelli dello Spezia. Ad un certo punto sembrava vicina l’archiviazione della vicenda ma adesso la situazione si è completamente ribaltata. I deferimenti scatteranno entro le prossime 48 ore con due possibili scenari: la slealtà sportiva oppure l’illecito sportivo anche se solo tentato perchè i calciatori De Col e Masi hanno ‘denunciato’ il fatto, mentre Calaiò e Ceravolo adesso rischiano una squalifica pesantissima. Il Parma adesso rischia seriamente una sanzione che nel caso verrà scontata nel campionato appena concluso. Ma c’è un’altra situazione ancora da chiarire per il massimo campionato di Serie A ed è quella del Frosinone, il Palermo preannuncia battaglia per la finale dei playoff, nel mirino l’atteggiamento antisportivo con i calciatori del Frosinone che hanno lanciato in campo i palloni ma soprattutto per la fine anticipata della partita per l’invasione dei tifosi.

Ma la situazione è delicatissima anche per alcuni club di Serie B che rischiano di non partecipare al prossimo campionato cadetto: è il caso di Foggia (al centro di un’indagine della Giustizia Sportiva), Bari e Cesena (problemi finanziari). Anche in questo caso potrebbero aprirsi scenari di ripescaggio.

La Ternana infatti ha già manifestato la sua disponibilità a presentare domanda di ripescaggio accompagnata da un assegno circolare di 700 mila euro ed una fidejussione di 300 mila e per questo, con ogni probabilità, non farà grossi movimenti di mercato fino alla metà di luglio, quando il Consiglio Federale si pronuncerà sui casi di Bari e Cesena che rischiano seriamente di non potersi iscrivere al prossimo campionato cadetto. La società rossoverde è al primo posto nella speciale graduatoria.

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