Serie D – Lupa Roma a rischio iscrizione

 

di Matteo Troiani | 18.6.2018 | 16.52

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Così come anticipato in altro articolo (leggi qui), il caos in casa Lupa Roma divampa fragoroso. Dopo la situazione relativa agli stipendi arretrati avanzate dai calciatori, ecco puntuali le precisazioni dell’Avvocato Clemente Severati, legale della signora Rosa Scavo, amministratrice della società.La proposta avanzata da Pietro Rosatopuntualizza il professionistaconsisteva in una cessione gratuita ed il quasi totale accollo dei debiti quindi anche degli stipendi. L’abbiamo rifiutata in quanto irricevibile. La signora Rosa Scavorivelaè creditrice di oltre mezzo milione di euro nei riguardi della società, derivanti dal finanziamento soci effettuato, ed ha più volte chiesto a Rosato il ripianamento delle perdite senza ottenere riscontri. Stiamo cercando di risolvere la situazione. Ad esempio con l’Erario è stata già ottenuta una rateizzazione“.

Per quanto riguarda il futuro societario, il legale non si nasconde dietro il dito e specifica ci siano reali scenari nebulosi: “Siamo alla ricerca di nuovi soci che garantiscano la continuità aziendale. Entro il sei luglio servono 50.000 euro per l’iscrizione in serie D, altrimenti la strada è non iscrivere il club al campionato e andare avanti soltanto come settore giovanile, analogamente a quanto fatto da altri club“.

Per quanto riguarda gli stipendi arretrati: “L’accordo economico scade il 30 giugno e, in ogni caso, a noi non risulta la fondatezza di tutte le richieste arrivate“.


 

 

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Serie D – I movimenti di mercato di oggi

di Salvatore Condemi | 18.6.2018 | 16.34

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Cominciamo con il Castiadas e la conferma che il matrimonio tra Raffaele Cerbone e la neopromossa sarda non si consumerà. Il tecnico campano sempre più vicino alla permanenza al Budoni. Ma vedremo di essere più chiari nelle prossime ore.

Il DS Riccardo Patini del Cassino sta intanto cercando di chiudere un’importante trattativa per riportare in biancazzurro il centrocampista Imperio Carcione.

Attraverso i propri canali, il Flaminia Calcio ha comunicato di aver acquisito il centrocampista, classe ’91 Mattia Flavio con una buona esperienza in serie C con il Pergocrema e vanta una lunga esperienza in serie D con le maglie dello Sporting Terni, Bastia, Gavorrano, Poggibonsi, Sambenedettese e nelle ultime due stagioni con il Sansepolcro. Intanto sono stati ineriti nella lista della prima squadra, Federico Massaini (classe ‘98) attaccante esterno di ritorno dalla Valle del Tevere in Eccellenza, il centrocampista Luca Giuliani (classe ‘99) e il centrale Matteo Giovannetti (2001) che nella scorsa stagione hanno giocato con la Juniores Nazionale.

Il Ladispoli, fresco di promozione in D, ha riconfermato il proprio tecnico Pietro Bosco alla guida della squadra e di Claudio Zannini in qualità di allenatore in seconda. Da oggi il DS Nista inizierà a lavorare per mettere nelle mani del coach tirrenico una squadra competitiva al fine di salvaguardare la categoria.

L’Albalonga cerca il nuovo allenatore dopo la mancata conferma di Marco Mariotti accasatosi al Monterosi. In cima alla lista dei desideri ci sarebbe Fabrizio Paris, ex trainer del Rieti. Paris ha già avuto diverse offerte, alcune rifiutate come quella del Castiadas e sarebbe molto tentato dall’approdo all’Albalonga visto anche che il club non nasconde l’ambizione di approdare in Serie C.

Il Campodarsego Calcio, attraverso il proprio sito, ha reso noto di aver acquisito a titolo definitivo il giovane difensore Matteo Santinon, che nella prossima stagione agonistica tornerà a vestire la maglia del Campodarsego dopo averla indossata quando militava nel settore giovanile. Matteo Santinon, padovano, classe 1999, è un terzino destro, impiegabile anche come difensore centrale all’occorrenza.

Il Seregno, attraverso il proprio sito, comunica di aver affidato la guida della prima squadra per la stagione sportiva 2018/2019 al tecnico Andrea Ardito. L’allenatore, è stato vice prima di Cuoghi e poi di Gallo ai tempi del Como in serie A. Successivamente ha allenato la formazione Under 17 lariana, prima di ricoprire l’incarico di allenatore dell’Under 17 del Renate nella stagione sportiva appena conclusa.

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C’era una volta il Fondi

di Salvatore Condemi | 18.6.2018 | 8.19

Antonio Pezone non più tardi di dodici mesi era andato a Fondi credendo di scovare Nizza e Savoia e invece ha trovato un terreno talmente arido da far naufragare un ingarbugliato progetto prima che vedesse i propri albori. C’è anche da dire che l’istrionico e vulcanico Presidente della Racing è un ottimo imprenditore ma non ha molta dimestichezza con il calcio. Questa, se permettete, è una verità tanto irrefutabile quanto sconcertante comprovata da antecedenti buchi nell’acqua.

Il dato certo è che sarà ancora un estate molto movimentata nella cittadina pontina visto che sembra oramai scontata la cessione del titolo sportivo del Racing Fondi da parte dell’attuale proprietario che risulta una persona sagace, dirompente, eclettica e dalle grande risorse umane e, come detto, imprenditoriali. Pezone, tra l’altro, ha manifestato apertamente l’intenzione di abbandonare il progetto in quanto ‘’non ci sono i presupposti per fare calcio se non in perdita’’ vista la scarsissima affluenza dalle parti dello stadio Purificato. Le sue parole hanno attirato l’interesse di qualche dirigente del Terracina evidentemente interessato a rilevare il titolo sportivo che darebbe l’agio ai tigrotti di ripartire dalla quarta serie ma siamo ancora ‘’a caro amico’’ con tutte le incombenze relative all’iscrizione al campionato che si sta sempre più avvicinando. La stessa cosa sta succedendo con il Gaeta di Felice Melchionna che, proprio in questi giorni, ha abbandonato al proprio destino la navicella gaetana chiamata a risolvere le conseguenti problematiche del caso.

Nel frattempo il primo addio è quello relativo al Direttore Sportivo Morrone che da grande professionista qual è ha lasciato l’incarico non avendo raggiunto l’obbiettivo prefissato ad inizio stagione. Attendiamo ovviamente notizie più certe nei prossimi giorni poiché, in caso di cessione del titolo sportivo, il calcio fondano dovrà essere rifondato ripartendo dalle categorie inferiori. Un’altra ipotesi sarebbe quella relativa ad uno scambio di titolo che ovviamente interessa poco ad Antonio Pezone il quale continuerebbe a mantenere in vita il settore giovanile del Racing nel centro sportivo di sua proprietà. La soluzione ottimale sarebbe quella di ‘’scovare’’ un titolo almeno di Prima Categoria. Insomma: c’era una volta il Fondi e adesso non c’è più.