Domani la presentazione di Mr. Parlato

“Il Latina calcio 1932 ha operato la sua scelta in tema di guida tecnica per il prossimo campionato.”

Esordisce così la nota della società nerazzurra.

I dettagli della scelta verranno resi noti domani mercoledì 13 giugno alle ore 18,00 durante la conferenza stampa fissata dal presidente Antonio Terracciano.

Oltre al nuovo mister saranno presenti i soci del Latina Calcio 1932 ed il direttore sportivo Emanuele Germano.

Annunci

Applaudiamo le ragazze del nuoto sincronizzato domenica primo luglio

 

 

Un appuntamento da non perdere, un fantistico e consolidato rendez-vouz da segnare a caratteri cubitali sulla propria agenda. E un motivo in più per farsi rapire dalla bellezza, dall’eleganza, dalla bravura delle atlete pontine che danzano nell’acqua.

Il nuoto sincronizzato non tutti lo conoscono. Esso è uno sport acquatico, inquadrato come disciplina tecnico-combinatoria, che unisce nuoto, elementi ginnici e danza, in cui gli atleti eseguono esercizi coreografici in acqua in sincronia con la musica e tra tutti i componenti l’esercizio. Il nuoto sincronizzato richiede capacità acquatiche, forza, resistenza, flessibilità, grazia, abilità artistica, un’esatta coordinazione dei tempi e padronanza dell’apnea subacquea. Le atlete del nuoto sincronizzato vengono comunemente chiamate sincronette ma a me piace definirle delfinette per via della loro bellezza e per quella grazia con le quali si muovono all’unisono, rimanendo sempre concentrati e contando in otto tempi per ottenere contemporaneamente la massima sincronizzazione. Una disciplina dura ed impegnativa che si pratica sempre con un sorriso sulle labbra come se quei volteggi e quelle figure difficilisime siano fatte semplicemente con la leggiadria e con la spontaneità. Non è così…

Per il sesto anno consecutivo le ragazze ”capitanate” in modo ammirevole e amorevole da Olinka Russo, ci allieteranno in una serata indimenticabile nel corso della quale dimostreranno tutta la loro grazia e la loro bravura nella Piscina Comunale di Via Dei Mille a Latina.

Quindi vi aspettiamo numerosi Domenica 1 Luglio dalle 19.00 per tributare a queste ragazze il giusto applauso dopo un anno passato a vincere coppe e medaglie in giro per l’Italia e a rappresentare il buon nome della città di Latina. Presiederà la kermesse la campionessa italiana Sara Sgarzi, madrina d’eccezione per una serata indimenticabile.

 

 

Serie D – Il calciomercato di oggi. Cazzarò firma per il Taranto e Parlato per il Latina

di Basilio Gaburin | 12.6.2018 | 18.23

Risultati immagini per calciomercato

  • Civilerghe: accordo con la punta classe ’83 Matteo Scarpini, ultimo anno a Ciserano e Crema.
  • Nel Foligno, confermato il difensore Filippo Petterini, arrivano la punta Emanuele Francioni ed i centrocampisti Thomas Ventann e Giacomo Gorini.
  • Situazione grottesca al Seregno: dopo esser stato riconfermato alla guida tecnica lascia mister Bonazzi per incompatibilità con il Presidente Carmine Castella. Conferma per il difensore classe ’88 Andrea Gritti
  • L’Arzignanoconferma Niccolò Valenti e Cristiano Bigolini. Intanto il nuovo allenatore sarà Daniele Di Donato.
  • Nella Pianese quasi fatta per la punta classe ’92 Lorenzo Benedetti, ultima stagione 14 reti nel Seravezza. Trovato l’accordo il difensore centrale classe ’90 Alessio Grea, ex Genoa. In arrivo l’attaccante classe ’92 Lorenzo Benedetti, la scorsa stagione nel Seravezza con 14 realizzazioni.
  • Il Taranto ha ‘’scovato’’ il suo allenatore. E’ Michele Cazzarò confermato dal vulcanico Presidente Massimo Giove dopo aver espresso aria di cambiamento totale. Questa mattina il clamoroso ‘’dietrofront’’.
  • Fumata bianca tra Carmine Parlato e Latina che avrebbe firmato per la società nerazzurra la cui ufficializzazione potrebbe avvenire nelle prossime ore (così come riporta ”LatinaEditorialeOggi” nell’edizione online odierna).
  • Il Castrovillari, dopo essere approdato in D grazie alla fantastica vittoria ai danni dell’Agropoli, ha intenzione di confermare il tecnico Franco Viola e i ‘’senatori’’ artefici della grandiosa impresa. Già in queste ore rossonero potrebbero arrivare Samuele Romeo e Davide Carpentieri. Conoscendo l’ambiente, siamo sicuri che il Presidente, Alessandro Di Dieco, allestirà una squadra che possa tenere testa alle prime della classe.
  • Nel Mezzolara tre i confermati: il difensore centrale classe ’96 Said Chmanguied i centrocampisti, il classe ’97 Francesco Menarini e il classe ’95 Giovanni Mezzetti.
  • Nella Turris è ufficiale l’ingaggio della punta classe ’87 Fabio Longo, ex Audace Cerignola con 15 reti nella scorsa stagione.
  • Nella Vastese operazione in entrata la punta classe ’88 Giorgio Napolano, ultima stagione ha militato nel Pineto prima e Montevarchi poi. Arriva anche la conferma per il capitano Nicola Fiore
  • Lecco: preso il centrocampista classe ’91 Jordan Pedrocchi, ex Pontisola.
  • Audace Cerignola: per la panchina quasi fatta per Dino Bitetto.
  • Al Forlì guida tecnica affidata a Nicola Campedelli
  • Nel Ciserano conferma per la seconda punta classe ’89 MatteoGhisalberti, mentre ingaggiato la punta classe ’88 Alessandro Bertazzoli, 15 reti per lui nella scorsa stagione nel Ciliverghe Mazzano
  • Nell’Adriese prolunga Giacomo Marangon, 19 reti per lui la scorsa stagione.
  • Turris:accordo con la punta classe ’87 Fabio Longo, 15 reti lo scorso campionato nell’Audace Cerignola

La nuova Serie D ancora in alto mare

di Redazione | 12.6.2018 | 15.37

Risultati immagini per serie D

Al momento sarebbero 163 le società aventi diritto all’iscrizione alla quarta serie nazionale. Ma il numero, per forza di cose, avrà un brusco taglio per via delle tante rinunce, dei fallimenti in atto, delle fusioni e dei ripescaggi sia dalla Serie D alla C sia delle società retrocesse dalla D in Eccellenza. Questa la situazione attuale regione per regione anche se abbiamo da segnalare alcune note.

  • ABRUZZO presente con sette società: Avezzano, Pineto, L’Aquila, Francavilla, Vastese, San Nicolò e Giulianova
  • BASILICATA con tre sodalizi: AZ Picerno, Francavilla e Rotonda
  • CALABRIA con cinque: Cittanovese, Roccella, Palmese, Locri e Castrovillari
  • CAMPANIA con dodici aventi diritto: Nocerina, Ercolanese, Gelbison, Portici, Cavese, Gragnano, Sarnese, Pomigliano, Turris, Frattese, Savoia e Sorrento. Bisogna attendere la situazione di Cavese e Nocerina che, verosimilmente, potrebbero richiedere il ripescaggio in serie C.  
  • EMILIA ROMAGNA con quattordici: Fiorenzuola, Forlì, Imolese, Lentigione, Mezzolara, Romagna Centro, Sammaurese, Sasso Marconi, Vigor Carpaneto, San Marino, Axys Zola, Savignanese, Modena e Santarcangelo
  • FRIULI VENEZIA GIULIA con tre società: Cjarlins, Tamai e Chions
  • LAZIO con quattordici: Albalonga, SFF Atletico, Trastevere, Latina, Aprilia, Cassino, Lupa Roma, Monterosi, Ostiamare, Flaminia, Vis Artena, Anagni, Racing Fondi e Ladispoli. In questo ‘’raggruppamento’’ bisogna attendere le decisioni del Presidente Pezone che ha manifestato la volontà di lasciare le redini del Racing Fondi. In poco meno di un mese è veramente difficile trovare un possibile acquirente e regolarizzare l’iscrizione al campionato a meno che le eventuali parti non abbiano già trovato accordi segreti.    
  • LIGURIA con sei: Lavagnese, Ligorna, Savona, Sestri Levante, Sanremo, Fezzanese
  • LOMBARDIA con ben ventisette società fa la parte del leone in questa serie D: Mantova, Rezzato, Pontisola, Pergolettese, Darfo Boario, Virtus Bergamo, Lecco, Crema, Bustese, Caravaggio, Ciliverghe Mazzano, Scanzorosciate, Ciserano, Cavenago Fanfulla, Sondrio, Villa d’Almè, Como, Caronnese, Pro Sesto, Folgore Caratese, Inveruno, Arconatese, Pavia, Olginatese, Seregno e OltrepoVoghera. Le società potrebbero diventare 25 in quanto per Pergolettese e Crema si potrebbe prospettare una clamorosa fusione. Caso Como: nulla vieta che i lariani possano ambire al ripescaggio. Situazione nebulosa al Cavenago Fanfulla e Caravaggio.
  • MARCHE con cinque: Castelfidardo, Matelica, Recanatese, Sangiustese e Montegiorgio
  • MOLISE con tre: Isernia, Campobasso e Agnonese
  • PIEMONTE con sette partecipanti: Stresa, Pro Dronero, Chieri, Borgosesia, Bra, Borgaro e Casale
  • PUGLIA con sette: Taranto, Cerignola, Altamura, Gravina, Nardò, Fasano ed Omnia Bitonto. Per assurdo in Puglia potrebbero rimanere in sei giacché il Taranto potrebbe richiedere il ripescaggio in serie C.
  • SARDEGNA con cinque: Budoni, Latte Dolce, Lanusei, Castiadas, Torres. A Sassari si potrebbe prospettare la fusione tra Latte Dolce e Torres per cui le squadre potrebbero diventare quattro.
  • SICILIA con nove ma che potrebbero diventare sei: Troina, Igea Virtus, Messina, Acireale, Gela, Sancataldese, Marsala, Città di Messina ed Akragas. Quella siciliana è una situazione particolare in quanto il Troina ha diritto – e ripetiamo ha tutti i diritti – a chiedere l’ammissione in serie C per aver vinto il campionato in luogo della Vibonese che, adendo le vie legali, ha ottenuto il diritto ad iscriversi alla serie superiore già durante il torneo 2016/17. Messina e la matricola Città di Messina, inoltre, hanno già avviato le pratiche per la fusione. L’Akragas, infine, potrebbe non riuscire a presentarsi ai nastri di partenza entro i termini tecnici se i possibili acquirenti non si presentino prima dell’istanza di fallimento.  
  • TOSCANA con diciassette sodalizi: Ghivizzano, Massese, Ponsacco, Real Forte Cerqueta, San Donato Tavarnelle, Scandicci, Seravezza, Viareggio, Sangimignano, Aglianese, Sinalunghese, Prato, Gavorrano, Montevarchi, Pianese, Sangiovannese e Tuttocuoio
  • TRENTINO ALTO ADIGE con quattro aventi diritto: Levico, Trento, Virtus Bolzano e Sankt Georgen
  • UMBRIA con tre: Trestina, Villabiagio e Bastia
  • VENETO con dodici società: Adriese, Ambrosiana, Arzignano Chiampo, Belluno, Campodarsego, Clodiense, Delta Porto Tolle, Este, Legnago Salus, Union Feltre, Cartigliano e Sandonà

Serie C – Juve Stabia schok: niente iscrizione

Un vero fulmine a ciel sereno si è abbattuto sulla Juve Stabia e sui suoi tifosi all’alba di questa mattina. Il patron della Juve Stabia, Franco Manniello, dice addio e in poche righe spiega i motivi per cui non potrà garantire neppure l’iscrizione al prossimo campionato: “Cari tifosi della Juve Stabia – si rivolge a mo’ di lettera ai supporter, il dirigente -, con forte rammarico e sincero dispiacere Vi annuncio che quest’anno non potrò garantire l’iscrizione della nostra squadra al campionato di calcio di Lega Pro 2018/2019. Il calcio nelle serie minori, purtroppo, rappresenta oggi giorno un lusso che poche persone si possono ancora permettere.
Difficile capire quali scenari si apriranno nei prossimi quindici giorni dinanzi al club gialloblù. Dopo il fallimento e la scomparsa del club al termine del ciclo che fu di Roberto Fiore, il vessillo stabiese sarà di nuovo ammainato?

F.te Mattino-Napoli