Serie B – Entella-Ascoli finisce a reti inviolate con due ex nerazzurri in campo

di Basilio Gaburin | 24.5.2018 | 23.54

Zero a zero tra Virtus Entella e Ascoli Picchio che si sono sfidate allo stadio “Comunale” di Chiavari nella gara d’andata dei playout del campionato di Serie B 2017/2018. I liguri hanno chiuso la regular season a quota 44 punti, due in meno dei marchigiani che sono reduci da 6 risultati utili consecutivi. Entrambi i match stagionali di campionato sono finiti sul punteggio di 1-1.

Cosmi schiera il 3-5-2 con Agazzi tra i pali; Capitan Mengoni, Padella e Gigliotti in difesa. Mogos e Pinto esterni, in mezzo Bianchi, Kanoute e D’Urso. Coppia d’attacco composta da Clemenza e Monachello. Nelle fila dell’Ascoli ritroviamo Christian D’Urso che a Latina non ha lasciato il segno necessario per salvare la formazione nerazzurra nello scorso campionato di B.

Volpe punta su un 4-2-3-1: Paroni in porta e la difesa formata da De Santis, Pellizzer, Ceccarelli e Aliji. A centrocampo Capitan Troiano e Crimi con la battera dei trequartisti formata dall’ex Gatto, Aramu ed Eramo alle spalle del centravanti La Mantia. Tra le fila liguri rivediamo all’opera l’ex nerazzurro Marco Crimi e, seduto in panchina l’ex portiere del Latina, Alessandro Iacobucci.

La prima azione degna di nota si sviluppa al 17′ grazie ad una imbucata intelligente di Mogos per Kanoute col conseguente destro rasoterra dal limite bloccato da Paroni. Al 28′ Entella vicinissima al vantaggio: punizione di Aramu dalla corsia di destra, torre sul secondo palo di Ceccarelli, Troiano colpisce tutto solo in area ma spedisce il pallone incredibilmente sopra la traversa. Alla mezzora bel colpo di testa in tuffo di La Mantia, su cross dal fondo di Aramu, che va a sbattere pericolosamente sui cartelloni pubblicitari con Agazzi impreciso nell’uscita. L’Ascoli prova ad abbassare i ritmi serrando i ranghi, è sempre la squadra di Volpe a fare la partita. Al 42′ corner di Clemenza per l’arrivo in terzo tempo di Bianchi, colpo di testa completamente libero, pallone out di pochissimo. Subito dopo iniziativa di Clemenza sull’out di destra, parte un interno mancino quasi dal fondo che viene neutralizzato sul primo palo da Paroni.

Al 56′ Mogos sfonda sulla destra, assist basso per Clemenza che da ottima posizione spara alto col destro anche in virtù di una leggera deviazione. La gara risulta molto spezzettata con l’Ascoli molto accorto in fase difensiva. Al 62′ traversone di Eramo dalla trequarti per La Mantia, incornata che termina abbondantemente out. Al 72′ tocco smarcante di Aramu – sempre lui – per l’inserimento di Icardi il cui destro rasoterra impegna il portiere ospite. Sul corner seguente, mischia furibonda in area ascolana, si salva in qualche modo la difesa di Cosmi sulla conclusione ravvicinata di Gatto. Al minuto 81 punizione tagliata di Aliji, stacca Cremonesi che anticipa il suo compagno Pellizzer e spedisce la palla sopra la traversa. Al minuto 87 assist smarcante dalla destra di De Luca per Aliji che tutto solo in area colpisce il palo esterno con un mancino rasoterra. Ci prova anche Icardi con un tiro-cross velenoso sul quale non riesce ad arrivare De Luca sul secondo palo.

Scatenato Cosmi in panchina, il tecnico bianconero si ferisce involontariamente alla testa con un anello e perde un po’ di sangue. Scintille nel finale proprio tra Cosmi e Volpe, l’arbitro Di Paolo allontana entrambi per eccessive proteste. Non ci sono più emozioni con l’Ascoli che riesce a mantenere inviolata la porta facendo un passo ulteriore verso la salvezza.

Nella gara di ritorno in programma Giovedì 31 Maggio al “Del Duca” ai bianconeri (arrivati al settimo risultato utile consecutivo) basterà un pareggio con qualsiasi punteggio per ottenere la permanenza nel campionato di Serie B. A fine gara i tifosi bianconeri presenti nel Settore Ospiti contestano duramente la Società, il presidente Bellini ed il sindaco Castelli.

TABELLINO E PAGELLE

VIRTUS ENTELLA-ASCOLI 0-0

VIRTUS ENTELLA (4-2-3-1): Paroni; De Santis, Pellizzer, Ceccarelli (55′ Cremonesi), Aliji; Troiano, Crimi; Eramo (63′ Icardi), Aramu, Gatto (75′ De Luca); La Mantia. A disposizione: Iacobucci, Massolo, Benedetti, Brivio, Currarino, Acampora, Llullaku, Di Paola, Petrovic. Allenatore: Volpe

ASCOLI (3-5-2): Agazzi; Padella, Mengoni, Gigliotti; Mogos, Bianchi (93′ Baldini), Kanoute, D’Urso; Pinto; Clemenza (75′ Lores Varela), Monachello (82′ Rosseti). A disposizione: Lanni, Mignanelli, De Santis, Perri, Florio, Castellano, Parlati, De Feo, Ganz. Allenatore: Cosmi

Arbitro: Di Paolo, coadiuvato da Borzomì-Raspollini. Quarto uomo ufficiale: Formato. Addizionali: Minelli-Serra

Espulsi: 93′ Cosmi, 93′ Volpe

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Serie B, il Bari penalizzato di due punti

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Il Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare presieduto da Cesare Mastrocola ha inflitto 2 punti di penalizzazione in classifica al Bari da scontare nella corrente stagione sportiva. La società, com’è noto, era stata deferita a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C. per alcune irregolarità amministrative.
Il TFN ha inoltre sanzionato con tre mesi di inibizione Cosmo Antonio Giancaspro, presidente del Consiglio di amministrazione e legale rappresentante pro-tempore della società. Prosciolto invece Giovanni Palasciano, socio partner della Ria Grant Thornton, soggetto responsabile del controllo contabile del Bari.
A seguito della penalizzazione, la classifca di Serie B subisce una piccola variazione legata, ovviamente, alla formazione biancorossa. Queste quindi la nuova classifica relativamente ai play off: Frosinone 72 punti, Palermo 71, Venezia 67, Cittadella 66, Bari 65 e Perugia 60.
E questo il nuovo calendario degli spareggi promozione:

  • Turno preliminare
    Cittadella, domenica 3 giugno 2018 ore 18.30 – Cittadella-Bari
    Venezia, domenica 3 giugno 2018, ore 21.00 – Venezia-Perugia
  • Semifinali
    Andata
    Mercoledì 6 giugno 2018 – ore 18.30 (Cittadella/Bari – Frosinone)
    Mercoledì 6 giugno 2018 – ore 21.00 (Venezia/Perugia – Palermo)
    Ritorno
    Domenica 10 giugno 2018 – ore 18.30 (Palermo – Venezia/Perugia)
    Domenica 10 giugno 2018 – ore 21.00 (Frosinone – Cittadella/Bari)
  • Finale
    Mercoledì 13 giugno 2018 – ore 20.30 (andata)
    Sabato 16 giugno 2018 – ore 20.30 (ritorno)

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Dilettanti, arriva la “panchina lunga”. Fino a 9 giocatori in panchina

Svolta nei campionati Lega Nazionale Dilettanti. Dopo quella dello scorso anno, relativa alle cinque sostituzioni, è stata infatti accolta dalla F.I.G.C. anche la richiesta per la “panchina lunga”. Via libera quindi a titolo di sperimentazione nei Campionati dilettantistici per la prossima Stagione Sportiva 2018/2019.

Il Commissario Straordinario della F.I.G.C. – si legge nel comunicato FIGC – in accoglimento dell’istanza della Lega Nazionale Dilettanti, ha deliberato di consentire, in deroga alle decisioni ufficiali della F.I.G.C. relative alla Regola 3 del Regolamento del Giuoco del Calcio, l’inserimento di un massimo di nove giocatori di riserva nella distinta di gara, in luogo dei sette previsti dalla vigente normativa, tra i quali scegliere gli eventuali sostituti. Resteranno invariate le disposizioni previste dalla Regola 3, punto 7, per le competizioni organizzate dal Dipartimento Interregionale e per i Campionati Nazionali Allievi e Giovanissimi, nonché le attuali previsioni per la disciplina del Calcio a Cinque.

L’ambito della deroga ha carattere facoltativo e, pertanto, l’applicazione è rimessa alle autonome determinazioni dei Comitati, che valuteranno – in relazione alle specifiche condizioni organizzative delle proprie attività ufficiali – se avvalersene o meno.

L’approvazione del provvedimento da parte della F.I.G.C. – ha dichiarato il Presidente Cosimo Sibilia – viene incontro alla richiesta del Consiglio Direttivo della L.N.D. Ad un anno dall’entrata in vigore della norma che ha innalzato da tre a cinque le sostituzioni nei Campionati dilettantistici, i tempi risultavano ormai maturi per questa iniziativa, che nella prossima Stagione Sportiva potrà dare un nuovo impulso alle competizioni agonistiche”.

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Molte società di serie D sono già al lavoro

La serie D è già all’opera. D’altronde, la prossima stagione – con tutti gli annessi e i connessi – avrà inizio tra poco più di un mese. Sono già diverse le società di quarta serie a lavorare alacremente per cui inizia il cosidetto ‘’valzer delle panchine’’.

Nel girone del Latina, il Flaminia ha già ufficializzato Marco Schenardi giunto dal Sansepolcro e che sarà presentato nel pomeriggio di domani domani presso lo stadio Madami.

Nei gironi del Nord Italia attivissimo il Darfo Boario che ha già ingaggiato Andrea Quaresmini al posto di Ivan Del Prato ed Elio Lauricella nuovo Ds.

Nell’Olginatese finisce l’avventura di Giovanni Arioli e si registra il ritorno di Alessio Delpiano, l’ultimo anno al Lecco, già al comando dei bianconeri nel 2010-11 e dal 2012 al 2014.

Trento resta Claudio Rastelli, stesso dicasi per Massimiliano Bressan al Crema, che conferma anche l’attaccante, e capitano, Nicolò Pagano (28) e il difensore centrale Mario Scietti (29).

La Recanatese, dopo aver riconfermato il trainer Marco Alessandrini, ripartirà anche da un gruppo nutrito di giocatori tra cui il bomber Manuel Pera e i centrocampisti Nikola Olivieri e Francesco Lunardini.

Ufficiale anche Ottavio Palladini alla Vastese.

Stefano Manfioletti lascia il Levico Terme, successore atteso a breve. Claudio Ferrarese sarà ancora il Ds, incarico che Gianfranco Multineddu ha assunto ufficialmente al Seregno nella giornata di ieri.

Per la panchina del Fiorenzuola c’è il 47enne biellese Lucio Brando, ex collaboratore di Beppe Scienza alla FeralpiSalò.

Cambia anche il Pavia, che saluta Omar Nordi per annunciare Patricio “Pato” D’Amico, 46enne argentino ex calciatore di Racing Avellaneda, Metz, Legnano e della stessa squadra lombarda.

L’Inveruno, infine, ha scelto Matteo Andreoletti per la guida tecnica.

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-F.te TMW- foto web –

Lorenzo Tubertini è il nuovo allenatore della Taiwan Excellence Top Volley Latina

 

Lorenzo Tubertini è ufficialmente il nuovo allenatore della Taiwan Excellence Top Volley Latina, squadra che si appresta a giocare la stagione numero 47 della sua storia.

Tubertini è stato da sempre la nostra prima scelta per questa nuova stagione e a lui mi sento di fare un solo augurio ovvero quello di emulare Chicco Blengini che, anche lui giocane e in arrivo da Vibo Valentia, che poi ha lasciato un grande segno qui e che è diventato CT della Nazionale italiana”.

Lorenzo Tubertini ha ringraziato la società per la scelta. “Sono felice di essere qui a parlare di un club importante che per così tanto ha partecipato al campionato di serie A dimostrando di essere all’altezza – ha chiarito il nuovo coach – La stagione che inizia è importante perché a mio avviso inizierà uno dei campionati più forti che si sia mai visto finora. Fare programmi è ancora difficile perché molte squadre stanno allestendo gli organici, specie nel mercato degli schiacciatori, questo sarà cruciale e determinerà molte cose”.

Poi il coach viene sollecitato sull’organico che la società sta allestendo, partendo dalle conferme. “Sottile, Rossi e Gitto sono sotto contratto, il mercato aperto e in questo momento di garanzie ce ne sono poche: vanno analizzate le proposte e capire su cosa puntare. Io ho le mie idee di gioco ma sono consapevole che non posso chiedere un giocatore e farlo prendere senza problemi, andranno fatte delle trattative – chiarisce Tubertini – Un giocatore in particolare che vorrei? Vorrei fortemente la riconferma di Yuki Ishikawa, lo conosco da molto tempo, penso che adesso sia pronto per dimostrare il suo reale valore cosa che finora non ha fatto”.

Riguardo Yuki Ishikawa interviene anche il presidente Gianrio Falivene che spiega. “Mi auguro anche io che Yuki possa restare a Latina, noi quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto – aggiunge Falivene – in questi anni lo abbiamo curato molto bene, visto che ha avuto più di qualche problema fisico, e qui da noi è stato trattato benissimo. Se dovesse fare una scelta diversa potrebbe dipendere esclusivamente da un discorso di tipo economico, scegliendo un ingaggio più alto. Su Stern non so come si stanno evolvendo le cose mentre Starovic non credo resti perché ha espresso la volontà di cambiare da molto tempo”.

Tubertini ha risposto alle domande dei giornalisti che gli hanno chiesto un giudizio sulla passata stagione di Latina. “L’organico dello scorso anno era di alto livello per il campionato italiano, Maruotti, Shoji e Savani sono grandissimi giocatori, tanto per fare qualche nome, attualmente li stiamo valutando ma bisogna vedere se tutte le parti sono interessate o meno. Oggi per conservare la Superlega serve una rosa competitiva e sono convinto che il prossimo sarà ancora più difficile: con una squadra di buon livello rischi di dover lottare per salvarti: sei partite in due settimane saranno complicate – aggiunge il nuovo tecnico – Voglio portare il mio stile e allestire la miglior squadra possibile con i mezzi disponibili per mettere subito il naso fuori dalle zone pericolose e guardare sempre in alto cercando di mantenere sempre il sorriso perché questo farà la differenza nella quotidianità con un ambiente coeso e positivo con ambizioni e motivazioni buone per questo campionato, poi ovviamente la palla è tonda”.

Il nuovo coach ha lavorato per molti anni con Angelo Lorenzetti. “Cosa mi ha lasciato? Parliamo sicuramente di uno dei migliori allenatori e di solito, per osmosi, quando si sta vicino a una persona si trasferiscono delle qualità – conclude il tecnico modenese – io non sono Angelo ma sono Lorenzo: lui mi ha definito un fratello e questo mi onora. Ho lavorato con lui a Modena e a Piacenza e in quegli anni ho fatto la scelta perché ho aumentato molto il mio bagaglio tecnico e insieme abbiamo studiato la pallavolo. Non vedo l’ora di iniziare”.

Con l’arrivo del nuovo coach inizia formalmente la stagione numero 47 e per questo motivo l’hashtag ufficiale sui social passa da TopVolley46 a #TopVolley47.

Fonte: da  | 25.5.2018 | 15.23

Il Fondi si presenterà a Pagani. La comunicazione della società

di Max Casile

Una settimana fa, il Racing Fondi aveva annunciato che non avrebbe preso parte alla gara di ritorno dello spareggio playout contro la Paganese, causa l’eliminazione della formazione Berretti dalla fase finale del campionato di categoria tramite il sorteggio.

Il club precisa che la decisione di scendere in campo è stata presa dallo staff tecnico e dalla squadra, che peraltro si farà carico delle spese della trasferta.

Di seguito il comunicato del sodalizio laziale:

Dopo una profondissima riflessione, il comitato interno della Racing Fondi, in rappresentanza della squadra e dello staff tecnico, pur restando solidale con la volontà espressa dalla proprietà e rispettando il principio morale che ha indotto la stessa ad intraprendere una decisione sofferta ma legittima, ha deciso in piena #autonomia di scendere in campo per la finale play out di ritorno a Pagani, in programma domani 26 maggio.
La decisione di rispettare questo ultimo impegno stagionale, intrapresa autonomamente (i calciatori e lo staff tecnico al seguito faranno fronte in prima persona alle spese per la gestione della trasferta) e’ nata dalla volontà del gruppo di riscattarsi dopo una stagione decisamente negativa, nella speranza che questo epilogo possa regalare alla proprietà l’ultima soddisfazione che merita, per riparare in parte, e solo in parte, un campionato dì amarezze e delusioni“.

Il Pisa (e tante altre) e i misteri del calcio

 

di Matteo Troiani | 25.5.2018 | 11.12

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Siamo alle solite. Ed il protagonista – in negativo – di queste ore in serie C è ancora il Pisa. Dopo la retrocessione in Lega Pro durante lo scorso campionato e l’eliminazione dai play off di quest’anno ad opera di una Viterbese ‘’settebellezze’’, torna la bufera in casa nerazzurra. Una bufera distruttiva e famelica. Che può lasciare strascichi pesantissimi. Il club toscano infatti deve risolvere vari problemi in vista della prossima stagione a cominciare dalla ristrutturazione dell’Arena per passare – soprattutto – ad un bilancio da sistemare nonostante i 15 milioni già messi nelle casse dalla famiglia Corrado per rimediare ai disastri delle passate gestioni. C’è addirittura qualcuno che paventa la possibilità di non trovare neppure i soldi per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Per cui quello che riporta il Tirreno, nell’edizione odierna, fa riflettere circa la conduzione abbastanza allegra della presidenza dei toscani nonostante l’esperienza dello scampato fallimento che ha portato il Pisa a sfiorare la stessa fine del Latina. ‘’C’è una stagione da programmare per rilanciare il Pisa e tentare di riconquistare la Serie B’’ riporta il giornale pisano. La domanda, allora, è d’obbligo: ma se non ci sono soldi neppure per assicurare l’iscrizione, come si fa a parlare di programmare la vittoria del campionato? Misteri del calcio.

Noi, naturalmente, abbiamo la necessità di guardare ‘’guai’’ di casa nostra. Ma risulta indubbio che, nella possibilità di guardarci intorno, riusciamo a scorgere tante, tantissime problematiche. Ecco, ad esempio, la situazione del Matera. Durante l’ultimo torneo di C, il Matera ha totalizzato tanti punti di penalizzazione – per mancati pagamenti e versamenti contributivi – da rischiare tangibilmente la retrocessione ed il conseguente fuggi fuggi di quest’inizio estate. E la Paganese? E’ vero che avrà vita facile contro la Racing Fondi nei play out, ma resta l’incognita dell’iscrizione al prossimo campionato proprio perché i soldi in cassa sono finiti addirittura l’anno scorso. E il Siracusa che ha terminato il torneo con dieci punti di penalizzazione – ovviamente per gli stessi motivi del Matera – per stessa ammissione del presidente Cutrufo, ha la necessità di svendere per potersi iscrivere al prossimo campionato di Serie C. Vogliamo parlare del Vicenza con tre punti di penalità e tanti di quei buchi nei bilanci da somigliare più al formaggio Groviera che all’Asiago? E l’Arezzo stesso che si è salvato per il rotto della cuffia ma che ha debiti per svariate centinaia di migliaia d’Euro? Possiamo rispondere sempre allo stesso modo: sono e rimangono i mister del calcio che, ribadiamo, ha bisogno di una profonda trasformazione e di una epocale rivoluzione

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