Fondi: dall’inferno al paradiso e dal paradiso all’inferno

di Matteo Troiani | 19.05.2018 | 18.01

Di fronte Fondi e Paganese in quest’assolata e calda giornata di metà maggio. Da una parte un Fondi che, nonostante le grosse individualità tra i propri ranghi, non è mai stato un “bel gruppo”. Dall’altra un bel gruppo che, senza grosse ”individualità”, ha dovuto fare i conti con un’annata disastrosa sotto tutti i punti di vista.

Luiso manda in campo un 4-2-3-1 composto da: Elezaj; Galasso, Polverini, Mangraviti, Paparusso; Vasco, De Martino; Addessi, Mastropietro, Nolè; Ciotola. Corvia, Ricciardi e Vastola partono inspiegabilmente dalla panchina in questa partita che dura, però, 180 minuti.

Il Trainer della Paganese, il calabrese Fabio De Sanzo, fa scendere in campo la miglior formazione secondo un consolidato 3-5-2: Galli; Meroni, Carini, Piana; Scarpa, Ngamba, Nacci, Tascone, Della Corte; Cernigoi, Cesaretti. D’altronde, agli azzurristellati basterebbe il risultato ad occhiali sia a Fondi che in casa tra una settimana in virtù della migliore posizione in classifica. Evidentemente, a Cesaretti tutto questo non va bene perché al minuto numero 11 porta in vantaggio i suoi grazie ad un tiro (per metà cross e per metà fendente) che si è insaccato alle spalle di Elezaj certamente non esente da colpe. Qualche minuto prima Scarpa e successivamente Cesaretti non erano riusciti a battere Elezaj ma al 7′, sono i padroni di casa a reclamare per un fallo di mano in piena area di Piana. Poi non succede nulla fintanto che i giocatori del Fondi non si rendono conto che in campo ci sono pure loro, cosicché al 38′ Galasso, lanciato da Polverini non si fa ipnotizzare dal portiere ospite uscito alla disperata sui piedi dell’attaccante.

Al 10′ della ripresa, ancora Cesaretti vicinissimo alla rete che non sfrutta a dovere un intuizione di Tascone.

Nel capovolgimento di fronte (minuto 56′) Ciotola chiude una triangolazione con Nolé il quale al volo batte Galli e ristabilisce la parità.

Passa un solo minuto (57′) e Nolé scaraventa in porta un perfetto cross di Addessi dalla destra.

Nel breve volgere di due minuti, quindi, risultato ribaltato: 2 a 1 per la Racing Fondi. Ed il gol del vantaggio sembra aver dato la carica giusta alla squadra di Luiso che gioca come non si era mai vista in questo campionato.

Purtroppo per la squadra di casa, all’89’ arriva la rete del pareggio diBensaja (entrato da pochi minuti sul terreno di gioco al posto di Tascone).Succede questo: Talamo conquista palla sulla trequarti e porge al centrocampista che mette alle spalle di Elezaj permettendo alla Paganese di rimanere a galla. Ma il ciambellone a cui è aggrappato ha qualche perdita di troppo e tra una settimana potrebbe pure sgonfiarsi.

Volti cupi e bocche cucite negli spogliatoi dove né Di Sanzo né tanto meno Luiso hanno voluto rilasciare commenti relativi alla sfida di andata dei play out.

MARCATORI: pt 11′ Cesaretti; st 10′ e 13′ Nolè, 42′ Bensaja
RACING FONDI (4-2-3-1): Elezaj; Galasso (31′ st Tommaselli), Polverini, Mangraviti, Paparusso; Vasco (17′ st Vastola), De Martino; Addessi, Nolè (26′ st Corvia), Ciotola (26′ st Pompei); Mastropietro. A disp.: Cojocaru, Ghinassi, Maldini, Quaini, Corticchia, Sakaj. All.: Luiso
PAGANESE (3-5-2): Galli; Meroni (35′ st Acampora), Piana, Carini; Ngamba (45′ st Tazza), Tascone (26′ st Bensaja), Nacci, Scarpa, Della Corte (45′ st Dinielli); Cernigoi (35′ st Talamo), Cesaretti. A disp.: Marone, Maiorano, Bernardini, Pavan, Boggian, Grillo, Cuppone. All.: De Sanzo
ARBITRO: Volpi di Arezzo (Affatato-Rossi; IV Paterna)
NOTE: spettatori 600 circa, di cui 400 da Pagani. Ammoniti: Nolè, Cernigoi, Piana, Vasco, Cojocaru (dalla panchina), Sakaj (dalla panchina), Bensaja, De Martino. Angoli 7-5. Recupero pt 2′, st 5′

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Ufficiale: Maurizi non è più l’allenatore della Reggina

Attraverso il comunicato ufficiale che pubblichiamo, la Società “Reggina 1914” e Mister Agenore Maurizi concordano l’interruzione del rapporto lavorativo. Le modalità, come espresso sulla nota, saranno rese ufficiali in un successivo momento. Porte aperte, quindi, a Roberto Cevoli alla Reggina che tra pochi giorni prenderà possesso della panchina amaranto.
La nostra testata giornalistica augura tutte le migliori e gratificanti fortune al tecnico artenese e si unisce alla folta schiera di reggini sicuri di aver conosciuto una persona dalle grandissime doti umane nonché un professionista serio e competente.

Serie B – Parma in A dopo soltanto tre anni dal fallimento. Il Frosinone ai play off.

di Salvatore Condemi | 18.5.2018 | 23.54

Regolando Lo Spezia a domicilio con il risultato di due reti a zero e grazie al contemporaneo ‘’suicidio’’ del Frosinone con il Foggia, il Parma ritorna in serie A senza passare dai playoff, insieme all’Empoli già promosso da tre giornate. Per i gialloblù è la terza promozione consecutiva dopo il fallimento e la discesa in serie D.

Alla gioia dei parmensi fa da contraltare lo sconforto del Frosinone che, per evitare la coda pericolosa e sconvolgente dei play off, aveva un solo risultato a disposizione: la vittoria. I ciociari, invece, contro il Foggia hanno faticato oltre ogni previsione andando addirittura sotto di un gol. Poi il sorpasso. Ma i satanelli, che non avevano più niente da chiedere al campionato, hanno saputo infliggere il 2-2 finale che condanna i gialloblu alla lotteria dei playoff dove si contenderanno l’unico posto valido per la promozione in serie A con squadroni del calibro di Palermo e Bari e poi di Venezia, Cittadella e Perugia. In coda alla classifica, insieme alle già retrocesse Pro Vercelli e Ternana, va in C il Novara, sconfitto in casa dall’Entella. Grazie a questa vittoria i liguri si sono guadagnati il diritto di disputare i playout con l’Ascoli.

 

Risultati della 42/a ed ultima giornata del campionato di calcio di Serie B

Ascoli-Brescia 0-0
Bari-Carpi 2-0
Cesena-Cremonese 1-0
Cittadella-P.Vercelli 2-0
Empoli-Perugia 2-1
Frosinone-Foggia 2-2
Novara-V.Entella 0-1
Salernitana-Palermo 0-2
Spezia-Parma 0-2
Ternana-Avellino 1-2
Venezia-Pescara 0-0