SERIE D – Ecco i possibili verdetti e le presumibili ripescate

Risultati immagini per serie D

di Basilio Gaburin | 5.5.2018 | 18.51


Risultati immagini per como calcioNel Girone A è un testa a testa tra Gozzano e Como rispettivamente a 82 e 80 punti. La capolista dovrà vedersela con l’Arconatese in casa mentre la squadra lariana farà visita alla Folgore Caratese che non deve più chiedere null’altro al campionato. Seguono – in zona play-off – Caronnese, Chieri e Pro Sesto in un girone di ferro costituito da nobili decadute (oltre alle summenzionate Como e Pro Sesto, annoveriamo Pavia, Vogherese, Seregno, Varese e Derthona). Il blasone di Como e Pro Sesto avranno sicuramente la meglio su tante in campo nazionale.


Stesso discorso nel Girone B che vede la Pro Patria (76) distanziare di un solo punto il Rezzato (75). Poi Pontisola, Pergolettese e Darfo Boario per i play-off. Il Pro Patria ospita il Darfo Boario mentre per il Rezzato sarà una passeggiata di salute contro la retrocessa Romanese (11 punti totalizzati). La Pergollettese ambisce sicuramente al professionismo per la permanenza tra Serie C1 e C2 tra gli anni ‘80 e ’90.


Nel terzo raggruppamento (Gir. D) il Vecomp Verona ha già conquistato la promozione con tre giornate d’anticipo. Tra le pretendenti al ripescaggio troveremo il Mantova già matematicamente ai play-off e con un posto tra i professionisti della Serie C.


Anche il Rimini nel Girone D ha conquistato sul campo (matematicamente da tre giornate) la promozione in C. Imolese, Forlì, Fiorenzuola e Sangiovannese ai play-off. Poi si vedrà. Ma presumiamo che nessuna di queste ambirà al salto di qualità.


Nel Girone E è un testa a testa tra Albissola e Unione Sanremo con Ponsacco, Viareggio e Querceta ai play-off. Stessa situazione del raggruppamento precedente anche se il Viareggio potrebbe rientrare nell’ambito ripescaggio.


Nel Girone F testa a testa tra Metalica (la prossima in casa dell’Avezzano) e Vis Pesaro (impegnata a Castelfidardo). Il resto? Nulla da poter annotare.


Rieti campione del raggruppamento sardo-laziale. Poi Latina in un Girone di una pochezza disarmante. Non crediamo assolutamente che Trastevere, Atletico e Albalonga possano chiedere più di tanto rispetto alla serie D.


Risultati immagini per potenza calcioIl Girone H è da considerare a tutti gli effetti quello più tosto sotto tutti i punti di vista. A trionfare è stato il Potenza capace di sbaragliare la concorrenza di Cavese, Altamura, Taranto e Cerignola. La Cavese ed il Taranto, tra l’altro, non possono chiedere il ripescaggio perché ne hanno usufruito una volta negli ultimi cinque anni: anni e anni tra B e C gettati al vento. Ricordiamo ai più giovani che società come Taranto e Cavese quando battevano il Napoli ed il Milan, il Tortolì non era stato neppure costituito. La quarta serie è una brutta bestia, non c’è che dire.


Nel Girone I è una lotta all’ultimo sangue tra Troina e Vibonese con i siciliani che devono andare sul campo della Nocerina già ai play-off e con i calabresi che vinceranno a San Cataldo. Ben ritrovate Nocerina e Vibonese ed auguri sinceri alla Troina.


Ovviamente noi ci asteniamo dal fare i calcoli per determinare la graduatoria nazionale relativa ai ripescaggi in considerazione del fatto che non sono e non possono essere di nostra competenza. Noi ci siamo limitati ai pronostici dal nostro punto di vista. E, secondo le nostre previsioni (sarebbe meglio dire ‘’le nostre predizioni’’) vediamo benissimo Como, Pro Patria, Pro Sesto, Mantova, Nocerina e, forse, la Pergolettese. Oltre (ovviamente) a quel Latina che ci ha fatto dannare l’anima fino all’ultima giornata.


img_20180429_181337_3962946293264071221901.jpg

Annunci

Domani Latinasport sarà ospite del Granillo per conoscere le strategie vincenti in tema di ripescaggio. Pascucci: “Concentrazione massima. I play-off? Una cosa alla volta”

img_20180404_1723338096217562150390025.jpg


di Matteo Troiani | 5.5.2018|13.18


La conferenza stampa di Mister Pascucci alla vigilia di Monterosi – Latina. E’ un Pascucci tranquillo in vista dei play-off che serviranno a ben poco. D’altronde, anche i bambini dell’asilo sanno perfettamente che per la società nerazzurra saranno una pura formalità. La nostra Redazione è da settimane che lo ripete: società come Trastevere, Albalonga o Atletico non hanno le strutture idonee per affrontare il difficilissimo campionato di terza serie e, verosimilmente, rinunceranno all’istituto del ripescaggio in una Lega Professionistica che implica spese ed oneri non indifferenti. E, come per le tre del girone sardo-laziale, sono molte le società degli altri raggruppamenti che non aderiranno a questa grande e irripetibile opportunità.

Domani daremo spazio a quelli che sono stati utilizzati di meno”. L’allenatore nerazzurro esordisce con queste parole che rappresentano tutto un programma in vista dell’impegno di domani: “Abbiamo anche gente esperta e vogliosa, perché questa partita volevano giocarla tutti. Dobbiamo però tutelare qualcuno che magari ha dato molto o che è sotto diffida come Pasquale Iadaresta. Il Monterosi – continua parlando del prossimo avversario – vorrà finire bene perché viene da una striscia di risultati buoni. Questa squadra è stata costruita per fare bene, poi ha avuto diverse vicissitudini con i cambi di allenatore. Noi vogliamo finire bene perché dobbiamo trovare sempre entusiasmo e motivazione giusta per affrontare bene questi play-off. Vogliamo fare bene, con un risultato e una prestazione buona che ci permettano di lavorare in settimana con molta serenità’’.

Non è detto che il Latina arrivi al quinto posto ed il quarto è solo a un punto di distanza: “Le partite vanno sempre giocate, ecco perché noi intanto vogliamo fare bene. Poi è chiaro che non so con quale spirito vada il Tortolì, già retrocesso, a giocare a Trastevere. Noi pensiamo a fare il nostro, cerchiamo di fare il massimo e vedremo. Siamo pronti ad affrontare sia l’Albalonga che, eventualmente, l’Atletico.Il lavoro tattico dipenderà in base alla squadra da affrontare.”

Non sarebbe ancora il periodo giusto per tirare le somme della gestione Pascucci al Latina ma l’allenatore nerazzurro tenta di fare una draw conclusion: “Mi ritengo soddisfatto, soprattutto per quello che mi hanno dato i ragazzi e per la crescita che c’è stata. Siamo soddisfatti per come sono andate le partite, al di là di come è andato qualche risultato. La squadra ha mostrato certe giocate, carattere ed entusiasmo. Sono cresciuti anche alcuni ragazzi che inizialmente potevano essere accantonati. Questo ci fa ben sperare, ho avuto grande disponibilità da parte loro. Chiunque sia stato chiamato in causa, dall’inizio o durante la partita, ha sempre risposto bene. Da parte mia c’è soddisfazione nell’aver lavorato con un gruppo serio e di professionisti.”

E, per ultimo, parliamo di ripescaggi… “Per Latina ed il Latina sarebbe una cosa fantastica ma io sono concentrato perché devo tenere la squadra su di morale per affrontare i play-off.”

Play-off che, ripetiamo e ripeteremo fino alla nausea, serviranno solo e soltanto ad impinguare la somma in una graduatoria nazionale che interesserà le società che intendano fare il “salto di qualità”. Domani, per la bisogna, Latinasport sarà al Granillo di Reggio Calabria per sentire dalla viva voce dei colleghi di Reggio Calabria e del Presidente della Reggina, Mimmo Praticò, che hanno vissuto in prima persona l’esperienza del ripescaggio dalla quarta alla terza serie e per conoscere le strategie, gli artefici, la tattica, le furberie e i piani tattici per giungere indenni in Serie C.