Il regolamento playoff di Serie D

Sarebbe opportuno fare un po’ di chiarezza in riferimento ai playoff ed al regolamento relativo al criterio di ripescaggi dalla Serie D alla C. In questi giorni ne abbiamo sentite di ogni e delle improbabilità che fanno abbastanza sorridere. Ma il mondo è bello perché vario e rispettiamo le altrui “intenzioni”. Cominciamo col dire che i playoff servono a ben poco. O, comunque, servono a determinare una specifica graduatoria a livello nazionale. In buona sostanza chi vince gli spareggi non è detto che “salga” nella categoria superiore. Anzi, società come Trastevere, Albalonga e Atletico in caso di “improbabile” ripescaggio in Serie C, devono emigrare dalla propria sede dimostrando di poter disputare il torneo in uno “Stadio” regolamentare ed opportunamente a norma secondo i criteri dettati dalla F.I.G.C. e dal CONI. Federazione che, in tal senso, non vorrebbe altri casi Lupa Roma e Castelli Romani costretti ad “elemosinare” un campo da gioco pur di partecipare ad un campionato di grande richiamo mediatico che desse loro un “attimo” di notorietà. Da quest’anno, quindi, le regole sono molto più rigide, vivaddio, e determineranno una graduatoria molto più completa e rispondente alle condizio sine qua non: solidità economica, bacino d’utenza, capienza dello stadio, media spettatori. Restano inalterate le preferenze date ai capoluoghi di provincia ed alle città con una popolazione superiore alle 150mila unità. Insomma, basta con le meteore. Ma andiamo a illustrare il corposo regolamento relativo ai playoff fermo restando che il Latina non è ancora in Serie C e, anzi, la deve conquistare il sede istituzionale attraverso i ripescaggi. E non date ascolto agli sproloqui di qualcuno che va dicendo che non ci sarà alcun ripescaggio giacché quel sostanzioso fondo perduto è preziosa manna piovuta dal cielo per la federazione. Come andiamo ripetendo, sarebbe il caso di rivedere e quindi rivoluzionare il tutto. Basterebbe istituire una Serie C di 40 squadre distribuite in due gironi, 60 squadre in C2 divise in tre raggruppamenti nonché di una serie D interregionale con un massimo di 5 gironi da 16 squadre partecipanti con le cosiddette final four per determinare altre 5 promozioni.

Per quanto riguarda i play-off, alla prima fase (semifinali di girone) partecipano le società classificate al 2°, 3°, 4° e 5° posto in ciascuno dei singoli gironi del campionato di Serie D, che si scontreranno in gara unica: la seconda classificata affronterà la quinta, la terza sfiderà la quarta. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà alla fase successiva, la società meglio classificata al termine del campionato. In caso di arrivi a pari merito si terrà conto: dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre; della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri; della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato; del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato; della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplinadi Serie D; del sorteggio.

Parteciperanno alla seconda fase (finale di girone) le vincenti della prima fase, che si incontreranno in gara unica sul campo della società che, al termine del campionato, avrà occupato nelle rispettive classifiche di girone, la migliore posizione. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà la società meglio classificata al termine del Campionato. Le nove squadre vincenti la fase dei play off di ciascun girone saranno inserite in una graduatoria finale e definitiva secondo i seguenti criteri: quoziente punti al termine del campionato; in caso di parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella meglio classificata in ciascun girone al termine del campionato; persistendo ancora la parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine del campionato. Saranno previsti dei bonus per la squadra vincitrice la Coppa Italia Serie D 2017/18, alla quale sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,50; alla squadra perdente la finale della Coppa Italia Serie D 2017/18, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,25; alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il Concorso “Giovani D valore”, sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,10; alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il Concorso “Giovani D Valore”, sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,05.

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