Monza si aggiudica la prima sfida al tiebreak sulla Taiwan Excellence

 

La Gi Group Monza si aggiudica al tiebreak la gara di andata delle semifinali del torneo per il 5° posto UnipolSai sulla Taiwan Excellence. Domenica chi vincerà accederà alla finale, nel caso di una vittoria al tiebreak per il Latina si ricorrerà al golden set. La gara è iniziata con un minuto di raccoglimento in ricordo della prematura scomparsa del Presidente (1997-2005) Pietro Cipollari.
Yuki Ishikawa, MVP della gara, è stato premiato con un’eccellenza gastronomica del nostro territorio, il Prosciutto di Bassiano, un prodotto del Prosciuttificio di Bassiano che con la sua qualità ha varcato i confini della provincia esportando la bontà e il gusto.
S’inizia in equilibrio con Latina che mette a segno due ace (Sottile e Maruotti) e Monza risponde a muro (Beretta e Dzavoronok), con Dzavoronok al servizio (un ace) la Gi Group allunga 9-13 e un ace di Finger e un muro di Kawika Sohji si porta 11-17, i muri di Gitto e Maruotti riportano sotto i padroni di casa 15-18 che con un ace di Savani accorcia 22-24, ma gli ospiti chiudono subito sul 22-25. Di Pinto ruota la formazione nel secondo set e con un muro di Ishikawa e un ace di Maruotti la Taiwan Excellence si pota sul 7-4, con un ace del giapponese allunga 19-14, il neo entrato Botto accorcia le distanze 21-18, un ace di Starovic e Ishikawa chiudono sul 25-19. E’ Latina a prendere le redini del gioco nel terzo set con i servizi di Ishikawa (due ace) e Maruotti allunga 12-7, per poi portarsi sul 14-8, dentro Hirsch che accorcia 16-11, ma i padroni di casa con Ishikawa e Starovic si portano sul 20-12, Monza accorcia fino al 24-21 con Latina che chiude 25-21. Falasca conferma Hirsch, Barone e Botto nel quarto set, s’inizia in equilibrio con Beretta che sigla il 7-9 e Dzavoronok con un ace allunga 10-14, un muro di Maruotti e Ishikawa accorciano sul 14-15, Botto firma il 199-23 e un ace di Kawika Shoji chiude il set 20-25. Di Pinto conferma Savani e Le Goff al tiebreak, contrattacco di Dzavoronok e primo tempo di Barone (1-4), muro di Beretta (5-9), errore di Hirsch (10-12), muro di Beretta che chiude la gara 11-15.
Miguel Angel Falasca schiera Kawika al palleggio e Finger opposto; Buti e Beretta centrali, Dzavoronok e Plotnytskyi schiacciatori; Rizzo libero. Vincenzo Di Pinto risponde con Sottile in regia e Starovic opposto, Gitto e Rossi al centro, Maruotti e Ishikawa di banda, Eric Shoji libero.
Muro di Beretta (0-1), ace di Sottile (4-3), errore di Maruotti (7-8), ace di Maruotti (9-8), due muri di Dzavoronok, 9-11 e i pontini chiedono tempo. Ace di Plotnytskyi e contrattacco di Dzavoronok (9-13), ace di Finger e muro di K.Sohji, 11-17 e timeout richiesto da Di Pinto. Muri di Gitto e Maruotti, 15-18 e Falasca chiede tempo. Dentro Savani che mette a segno l’ace del 22-24 e Monza chiede tempo. Si torna in campo con Monza che chiude 22-25.
Di Pinto ruota la formazione nel secondo set, contrattacco di Maruotti (2-1), muro di Ishikawa e ace di Maruotti, 7-4 e timeout richiesto da Falasca. Errore di Buti (9-5), muro di Beretta (11-9), muro di Sottile (14-10), dentro Botto, ace di Ishikawa e Monza ferma il gioco. Muro di Beretta, 19-16 e Di Pinto chiede tempo. Contrattacco di Maruotti (21-16), dentro Terpin, contrattacco di Botto (21-18), ace di Starovic (23-18), contrattacco di Ishikawa che chiude il parziale 25-19.
Terzo set, contrattacco di Maruotti (3-1), errore di Starovic (4-4), contrattacco di Maruotti e ace di Ishikawa, 10-7 e richiesta di timeout da parte di Monza. Muro di Maruotti, 14-8 e Falasca chiede tempo. Dentro Hirsch, contrattacco di Hirsch (16-11), contrattacco di Ishikawa (18-11) dentro Botto, contrattacco di Starovic (20-12), Beretta di prima intenzione, 21-15 e Di Pinto ferma il gioco, dentro Barone. Contrattacco di Dzavoronok ed errore di Gitto, 23-19 e Latina chiede tempo. Contrattacco di Botto (24-21) e Latina si aggiudica il parziale 25-21.
Falasca conferma Hirsch, Barone e Botto nel quarto set, muro di Rossi e contrattacco di Ishikawa (2-0), errore di Maruotti (4-4), contrattacco di Botto (6-7), Beretta di prima intenzione, 7-9 e timeout richiesto da Di Pinto. Contrattacco di Hirsch e ace di Dzavoronok, 10-14 e Latina ferma il gioco. Muro di Maruotti (12-14), contrattacco di Ishikawa, 14-15 e tempo richiesto da Falasca. Dentro Plotnytski sul 19-22, contrattacco di Botto (19-23), dentro Savani, ace di Kawika Shoji che chiude il set 20-25.
Tiebreak con Savani e Le Goff confermati, contrattacco di Dzavoronok e primo tempo di Barone, 1-4 e timeout richiesto da Di Pinto. Sul 5-8 si cambia campo. Muro di Beretta (5-9), errore di Hirsch, 10-12 e Falasca ferma il gioco. Muro di Beretta che chiude la gara 11-15

Taiwan Excellence Latina-Gi Group Monza 2–3 (22-25, 25-19, 25-21, 20-25, 11-15)
Taiwan Excellence Latina: Starovic 12, Maruotti 24, Gitto 5, Sottile 3, Ishikawa 20, Rossi 7; E.Shoji (L), Savani 1, Le Goff, Corteggiani. Ne: De Angelis, Huang, Kovac. All. Di Pinto
Gi Group Monza: K.Shoji 3, Plotnytskyi 9, Beretta 14, Finger 6, Dzavoronok 23, Buti 2; Rizzo (L), , Hirsch 6, Brunetti, Terpin, Barone 5, Langlois. Ne: Walsh. All. Falasca
Arbitri: Oranelli, Vagni
Durata set: 28‘, 25‘, 30‘, 29‘, 16‘; totale 2h08’
Spettatori: 782
Latina: battute vincenti 8, battute sbagliate 18, muri 8, errori ,28 attacco 52%
Monza: bv 4, bs 25, m 8, e 31, a 53%
MVP: Yuki Ishikawa

Vincenzo Di Pinto: “La qualificazione passa per due gare, è chiaro che vincere sarebbe stato meglio. Ma l’agonismo messo in campo oggi è stato anche se non c’è stata la vittoria. È stata una gara giocata con il cuore. Ora andremo a Monza, il passaggio del turno non è chiuso. Loro sono stati bravi a cambiare in corsa, con Botto che ha dato equilibrio soprattutto in ricezione”.

Andrea Rossi:” Dispiace molto perdere l’utima gara della stagione in casa. Abbiamo lottato, peccato per l’ultimo set. Andiamo a Monza con ka consapevolezza di giocxarcela, abbiamo la possibilità di ribaltare il risultato”.

Iacopo Botto: “Sono entrato e ho fatto il mio. Portiamo a casa questa vittoria e ci prepariamo per la gara di ritorno. Queste gare di fine stagione sono contrassegnate da fasi ate e basse. Noi vogliamo rifarci della stagione che non è stata delle migliori”.

Simon Hirsch: “Stiamo giocando bene. In queste ultime gare abbiamo dimostrato di essere un gruppo unito, solido. Non è stato facile sprintare nel tie-break di fronte ad un avversario come Latina che non molla mai. Però anche questa sera abbiamo saputo tirare fuori la grinta nei momenti che contavano, e questo è stato un risultato sicuramente importante per la gara di ritorno. Vogliamo conquistare questo posto in Europa per chiudere al massimo la stagione. Ora pensiamo a recuperare al meglio in questi due giorni di riposo e a tornare in campo con la stessa grinta domenica prossima”.

Fonte: Top Volley Taiwan Excellence | 15.4.2018 |

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Il Fondi non meritava la sconfitta a Lecce. Ma ha un piede e mezzo in serie D

di Basilio Gaburin|15.4.2018|17.11

Risultati immagini per Lecce - Fondi 2-0

Notiziona: il Lecce, davanti a circa undicimila tifosi, ha battuto il Fondi ma i pontini hanno fatto sudare i giallorossi salentini oltre il lecito. Ulteriore notiziona: non è stato merito dei laziali aver tenuto aperta la partita praticamente sino al termine bensì del Lecce che non è riuscito a chiuderla prima contro una squadra, quella rossoblu laziale, che, pur evidenziando evidentissime lacune, ha cercato di giocare a viso aperto e di mettere in difficoltà il più quotato avversario. D’altronde, la cronaca porta a riferire che al 19′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il Fondi è andato vicino al gol con un colpo di testa di Polverini che Perucchini ha miracolosamente alzato sopra la traversa. Al 28′ il Lecce passava però in vantaggio grazie ad una magia di Lepore il quale (quasi del tutto indisturbato) si porta il pallone sul sinistro e lo indirizza nell’angolo alla destra del portiere dei laziali. Al 39′ la formazione allenata da Luiso sfiora il pareggio, ma Pompei è in leggerissimo ritardo e il pallone sfila fuori. Al 40′ conclusione di Mancosu dal limite respinta dal portiere. In avvio di ripresa gli ospiti pericolosi con uno spunto da sinistra di Pompei, Addessi non riesce nella deviazione in porta. Al 13′ scambio Caturano-Mancosu con tiro di quest’ultimo respinto dal portiere. Al 22′ Mancosu si procura e calcia una punizione fuori di poco. Al 42′ il Lecce trova il raddoppio: cross di Tabanelli e Di Piazza devia di testa alle spalle del portiere avversario. E qui cala il sipario per il Fondi che avrebbe avuto bisogno solo di una vittoria per sperare di poter centrare la salvezza attraverso i play out. Tra l’altro, la Reggina ha battuto a domicilio il Bisceglie e l’Andria è andato a pareggiare sul difficile campo del Trapani. Non c’è ancora alcun verdetto emesso ma i prossimi avversari saranno Catanzaro e Bisceglie in casa mentre fuori casa dovrà affrontare l’Akragas già retrocesso. Il Bisceglie, con la sconfitta interna rimediata a cospetto della Reggina, non si può ancora considerare salva con i suoi 38 punti ed ha come necessità primaria fare quanti più punti possibili per finire in modo tranquillo il torneo. Il Lecce? Il suo pubblico merita la serie B. Non vogliamo aggiungere null’altro.

LECCE-FONDI 2-0

RETE: 28’pt Lepore (L); 41’st Di Piazza (L)

LECCE: Perucchini; Lepore, Cosenza, Legittimo, Ciancio; Armellino, Arrigoni (44’st Selasi), Mancosu (44’st Pacilli); Costa Ferreira (34’st Tabanelli); Caturano (24’st Saraniti), Di Piazza (44’st Dubickas) – Allenatore F. Liverani

R. FONDI: Elezaj; Galasso, Polverini, Mangraviti, Paparusso; Vastola (24’st Corticchia), De Martino, Pompei (24’st Quaini); Addessi (47’st Pezone); Corvia (16’st Ciotola), Mastropietro – Allenatore P. Luiso

Arbitro: Valiante di Salerno

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Latina, missione compiuta

di Matteo Troiani |15.4.2018|17.02

Il Latina vince contro l’Anzio per tre reti a zero. Il primo gol è stato realizzato da Cossentino dopo 8 minuti di gioco. Il forte difensore è stato abile a saltare più alto di tutti e ad insaccare un angolo battuto da Cittadino. Il raddoppio è ad opera di Olivera che, appostato sul secondo palo, raccoglie un preciso assist di Cittadino oggi il migliore in campo. A pochi minuti dalla fine è Iadaresta a portare a tre le segnature grazie ad un colpo di  coscia destra tesaurizzando cinicamente un cross dalla destra. Troppo tutto facile contro i neroniani che, dal canto loro, hanno avuto una sola occasione per trafiggere Maltempi: al 6′ De Francesco (ex di turno) spreca banalmente il tap-in a due metri dalla porta spedendo sul fondo col destro a porta vuota. E poi si vedranno ancora con De Francesco e con Funari ma questa volta i difensori nerazzurri sono rimasti concentrati per tutto l’arco dell’incontro sventando entrambi i pericoli.

Null’altro in una giornata in cui si salva il risultato del Francioni e quello di Ostia laddove il Trastevere non è andato oltre il 2 a 2 contro l’Ostiamare. Questa sera, quindi, Trastevere e Latina sono appaiate a 55 punti.

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Sconfitta per l’Axed Group Latina a Imola

Sconfitta per l’Axed Group Latina a Imola

 

L'immagine può contenere: 4 persone, persone che sorridono, persone che praticano sport e campo da basket
I padroni di casa passano in vantaggio dopo 4’30” grazie alla rete messa a segno da Ferrugem e Lari al minuto 8’45”. L’Axed accorcia con Espindola ma Ferregum e Salado pongono il definitivo sigillo su una contesa che non non ha avuto particolari sussulti. Una sconfitta per 4 reti ad 1 che non compromette la corsa della squadra del Presidente La Starza. Prossimo match, valido per l’ultima di campionato, il 25 aprile al PalaBianchini contro l’Acqua&Sapone. Poi, il via ai play off scudetto.

IC FUTSAL-AXED LATINA 4-1
IC FUTSAL: Juninho, Ferrugem, Salado, Castagna, Rodriguez, Vignoli, Tedesco, Silveira, Lari, Liberti, Magliocca, Battaglia. All. Pedrini
AXED LATINA: Basile, Diogo, Espindola, Battistoni, Maluko, Del Ferraro, Raubo, Bernardez, Paulinho, Pilloni, Meneghello, Landucci. All. Kitò Ferreira
MARCATORI: 4’30” p.t. Ferrugem (I), 8’45” Lari (I), 19’50” Espindola (L), 3′ s.t. Ferrugem (I), 18′ Salado (I)
AMMONITI: Battistoni (L), Liberti (I), Espindola (L), Maluko (L)
ARBITRI: Francesco Scarpelli (Padova), Calogero Castellino (Treviso) CRONO: Elena Lunardi (Padova)

Alessandro Bonaventura prima della dieta Bioimis