Per la Viola Reggio Calabria 34 punti in meno.

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Clamorosa sanzione del Tribunale federale che affosserebbe la società calabrese. Addio alla A2?

di Basilio Gaburin | 9.4.2018 | 18.03

Una decisione shoccante e se vogliamo clamorosa quella presa dal Tribunale federale che ha inflitto 34 punti di penalizzazione alla Viola Reggio Calabria, storica esponente del basket nazionale e orgoglio del movimento sportivo reggino, condannandola di fatto alla retrocessione nel campionato in corso. La vicenda fa riferimento ad una storia riguardante una falsa fidejussione che la società neroarancio avrebbe avuto per poter partecipare al campionato di A2. La Viola, tuttavia, si è sempre dichiarata estranea a qualunque tipo di responsabilità, ritenendosi assolutamente parte lesa di tutta la vicenda. Ma per il Tribunale federale le cose starebbero diversamente e tutti gli enormi sacrifici fatti in questa annata e non solo rischiano di essere polverizzati definitivamente.

A tal proposito, una domanda, solo una domanda ”semplice semplice” la vogliamo porre: dopo un’estenuante ma nel contempo entusiasmante stagione che ha visto la Viola Reggio Calabria centrare sul campo il 5° posto e facendo – tra l’altro – registrare presenze di spettatori di gran lunga superiori a quasi tutti i palazzetti di categoria superiore, gli organi competenti e deputati al controllo, come e perché hanno deciso di emettere la sentenza dopo ben due mesi dalla chiusura delle indagini? Da qui, ci assumiamo l’onere di asserire che tale sentenza sia stata studiata a tavolino arrecando un grave e drammatico danno alla gloriosa società neroarancio e a tutta la cittadinanza di Reggio Calabria da sempre vicina alla leggendaria Viola Reggio Calabria. Anche nei giorni più bui del presente. Da queste pagine, quindi, esprimiamo tutto il dissenso avverso questa assurda decisione e tutta la nostra solidarietà ai tifosi della Viola, storicamente gemellati con quelli del Latina Basket.

Questo il testo ufficiale:

«Il Tribunale Federale, nella seduta odierna, applica al Sig. Giovanni Cesare Muscolino, proprietario di maggioranza della soc. Viola Reggio Calabria, il provvedimento di inibizione per anni 3, fino al 9 aprile 2021. Applica al Sig. Raffaele Monastero, Presidente della soc. Viola Reggio Calabria, il provvedimento di inibizione per anni 1, fino al 9 aprile 2019. Infligge alla soc. Viola Reggio Calabria 34 punti di penalizzazione in classifica da scontarsi nell’anno sportivo in corso. Attesa la particolare complessità della questione, fissa in 10 giorni il termine per il deposito della motivazione».

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Carlo Aldegheri prima e dopo
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Per la serie: ”Latina, speriamo che me la cavo”

Per la serie: ”Latina, speriamo che me la cavo”

di Salvatore Condemi |9.4.2018|10.52

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Della prestazione del Latina contro il modestissimo Lanusei ci siamo già espressi ieri in fase di commento di una gara in cui ha visto soccombere la squadra di Pascucci con il risultato di quattro reti a zero. Un’umiliazione che fa il paio con quel cinque a uno rimediato col Budoni il 14 gennaio scorso. Ci viene da dire che può capitare. Ma siamo nel contempo coscienti che risultati così ”eclatanti” non possono e non devono riguardare una squadra che ambisce alla ”Serie C” e non devono e non possono afferire una società che sogna di ”diventare grande”. Non è possibile che un Latina composto da Iadaresta, Tribuzzi, Cittadino, Cossentino, Palazzo, Scibilia, Olivera – per fare solo qualche nome – venga asfaltato da un team che fino alle 14.56 di ieri aveva realizzato soltanto 28 reti subendone addirittura 52. Così come risulta impensabile che una compagine blasonata come quella nerazzurra – smaniosa di raggiungere la promozione nella serie superiore – non vinca una partita fuori dal Francioni dal lontanissimo 4 febbraio (a Tortolì) e che, nelle ultime sette uscite, pareggi soltanto in tre occasioni (Flaminia, San Teodoro ed Aprilia). Per non parlare della resa incondizionata con il Rieti e l’Aprilia tra le mura amiche e, sempre al Domenico Francioni, pareggi con il Latte Dolce e l’Albalonga. C’è evidentemente ”una zona d’ombra” che rende inconsistente certe prestazioni della compagine e quel ”male oscuro” che attanaglia un team che si sperava facesse un sol boccone del campionato. Non c’è più tempo per analizzare e passare al setaccio questa scabrosa situazione (prima di tutto) perché mancano soltanto quattro incontri (e poi) perché bisogna che il Latina vinca in casa con l’Anzio e, nella successiva, a Trastevere – in uno scontro da definire decisivo in chiave play off – senza dimenticare Latina-Nuorese e l’ultima di campionato in casa del Monterosi. In tutto ciò, i tifosi nerazzurri devono sperare che il Cassino (ieri vittorioso nello scontro con il Trastevere) stecchi uno dei quattro impegni restanti (Lanusei e Budoni in casa e Monterosi e Nuorese fuori) non riuscendo, in tal senso, ad azzerare il gap in classifica esistente tra le due società. Sarebbe un vero peccato. Così com’è stato un peccato gravissimo perdere in modo opinabile e vergognoso con il Lanusei in pienissima emergenza. E se i padroni di casa non fossero stati in formazione ampiamente rimaneggiata come sarebbe andata a finire? E se, invece, Pasquale Iadaresta non avesse sbagliato il rigore iniziale sarebbe stata tutta un’altra partita? Chissà, ma non abbiamo il riscontro fattivo per cui dobbiamo continuare a scrivere: ”io speriamo che me la cavo”…

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Elisa Birollo prima e dopo
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Treviglio passeggia: BenacquistaLatina irriconoscibile

Il sipario sulla 28^ giornata del campionato, sul parquet del PalaBianchini, si è alzato alle ore 20:00 mandando in scena la sfida tra la Benacquista Assicurazioni Latina Basket e la Remer Treviglio. Una serata in cui i nerazzurri hanno giocato una gara assolutamente non in linea con le proprie possibilità arrendendosi agli ospiti con il risultato finale di 65-92.

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La partita – I primi due punti del match sono firmati da Frazier, il neo acquisto della Remer, ma la risposta nerazzurra arriva da Saccaggi (3-2 al 1′). Ancora Frazier per gli ospiti, questa volta dai 6-75, poi è Borra a schiacciare per il 3-7 di Treviglio al 3′. La Benacquista organizza il proprio gioco e centra la retina con Ranuzzi (5-7 al 4′) ma gli avversari allungano con 5 punti consecutivi per il 5-11 al 5′. Time-out per coach Gramenzi. Alla ripresa del gioco è ancora la Remer a trovare la via del canestro conquistando il vantaggio in doppia cifra (5-16 al 6′). I bianco blu incrementano ulteriormente il divario (5-18 e 3:23″ dal termine del periodo). Latina è sfortunata nelle conclusioni, Ranuzzi commette fallo antisportivo e Marino concretizza i due liberi per il 5-20 a 2:43″. La Remer continua a segnare (5-22) la Benacquista smuove il proprio punteggio di un solo punto con Hairston parzialmente preciso dalla lunetta (6-22 a 2:18″). Il numero 1 statunitense riesce a trovare un bel canestro su azione per l’8-22 a 1:35″. Ancora Hairston per il 10-24 con cui va in archivio il primo quarto di gioco.

latina_treviglio02In avvio di seconda frazione è Allodi il primo a realizzare, ma sul fronte opposto è immediata la risposta di Easley (12-26 all’11’). La Benacquista prova ad alzare il ritmo, ma la Remer non si fa trovare impreparata (16-30 al 13′). Il fallo antisportivo commesso da Pecchia su Tavernelli, manda il numero 8 nerazzurro in lunetta, che però ne realizza un solo libero (17-30 al 14′). Il canestro messo a segno da Raymond (primi 2 punti della serata per l’americano) per il 19-30 è seguito dal secondo time out consecutivo chiesto da  Coach Vertemati (il primo lo aveva chiesto prima che Tavernelli andasse in lunetta). Al rientro in campo è ancora la formazione lombarda a centrare la retina con tre triple consecutive che sanciscono il +20 ospite (19-39 al 16′). Latina prova a scuotersi con Ranuzzi, anche lui a segno dalla lunga distanza (22-39 con 2:33″ da giocare) ma la compagine bergamasca continua ad avere l’inerzia del match (22-43 al 28′). Time-out per coach Gramenziprima che Borra vada in lunetta per il tiro aggiuntivo che permette ai suoi di portarsi sul 22-44. Tavernelli centra la retina (24-44 al 19′) Dincic non concretizza dalla lunetta ed è ancora il numero 8 nerazzurro Tavernelli a trovare la via del canestro, stavolta dall’arco, per mandare tutti negli spogliatoi sul risultato di 27-44.

latina_treviglio07Al rientro dal riposo lungo è nuovamente Tavernelli a smuovere il punteggio della Benacquista, imitato poi da Andrea Saccaggi (31-44 al 21′). Borra risponde per la Remer, ma è ancora Saccaggi a replicare per i nerazzurri e con il tabellone che segna 33-48 al 22′, coach Vertemati chiama time-out. Alla ripresa del gioco Frazier incrementa il vantaggio ospite con 4 punti consecutivi (33-52). Ranuzzi non demorde, Raymond trova la sua prima tripla della serata, ma la Remer con Easley e Marino continua ad avere un cospicuo vantaggio(33-55 al 24′). Raymond realizza anche i suoi primi liberi del match (40-55 al 25′). La compagine lombarda incrementa sul +17, Tavernelli commette il suo quarto fallo e Treviglio raggiunge nuovamente il +20 (40-60 al 26′). Dopo il canestro in contropiede realizzato da Pecchia che porta i bergamaschi sul +22 (40-62 a 3:26″ dalla sirena del 3° quarto), coach Gramenzi chiama time-out. Il gioco riprende, Easley schiaccia per il 40-64 e Frazier dalla lunetta allunga sul 40-66 al 28′. Latina non riesce a trovare la giusta concentrazione a differenza di Treviglio che raggiunge il +28 (40-68 a 1:47″). Time-out Latina. Alla ripresa del gioco Di Ianni realizza una tripla, ma il successivo fallo commesso da Ranuzzi manda gli avversari in lunetta (43-70 al 29′).  I nerazzurri faticano in attacco, riuscendo a realizzare soltanto altri due punti, ma gli ospiti non sono da meno e il terzo periodo si conclude sul punteggio di 45-72.

latina_treviglio03L’ultima frazione si apre con un’altra tripla del giovane Di Ianni (48-72 al 31′). Allodi riduce ulteriormente le distanze con un canestro da sotto (50-72 al 32′) ed è nuovamente Alfonso Di Ianni a centrare la retina dai 6.75 per il 53-72 al 33′. Time-out per Treviglio. Al rientro sul parquet la Remer mette a segno i suoi primi due punti del periodo (53-74). Gli ospiti riescono a trovare con facilità la via del canestro a differenza dei padroni di casa che sono molto sfortunati nelle conclusioni (53-80 al 35′). Time-out per la panchina nerazzurra. Si torna sul parquet: tutte realizzazioni a stelle e strisce Frazier da 2, Raymond da 3 ed Easley da sotto (56-84 al 36′). Con 1:45″ sul cronometro Treviglio si porta sul 59-90 trascinata dai punti di Frazier, Easley e Mezzanotte. Latina continua a giocare, Raymond concretizza un gioco da tre punti (62-90 a 1:16″) Allodi su assist di Tavernelli fissa il punteggio sul 64-90 con 50″ da giocare. Il capitano nerazzurro va in lunetta quando mancano 42″ al termine e realizza un solo libero (65-90). Treviglio mette a segno gli ultimi due punti della gara che si conclude sul risultato finale di 65-92.

 

Benacquista Assicurazioni Latina Basket vs Remer Treviglio 65-92 (10-24, 27-44, 45-72)

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Hairston 5, Tavernelli 14, Ranuzzi 10, Saccaggi 7, Allodi 6, Pastore 1, Di Ianni 9, Jovovic n.e., Ambrosin n.e., Raymond 13, Cavallo n.e.. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Remer Treviglio:  Easley 12, Pecchia 12, Dincic 3, Marino 6, Palumbo 2,  Mezzanotte 6, Rossi, Planezio 8, Frazier 32, Borra 11. Coach Vertemati. Ass. Zambelli. Ass. Braga.

Note: Latina tiri da due 35% (15/43) tiri da tre 38% (9/24) tiri liberi 62% (8/13). Treviglio tiri da due 65% (32/49) tiri da tre 24% (6/25) tiri liberi 71% (10/14).

Spettatori: 700

Arbitri Pepponi Giulio di Spello (PG), Tallon Umberto di Bologna, Valleriani Daniele di Ferentino (FR)

Il prossimo appuntamento con i nerazzurri è in programma per domenica 15 aprile alle ore 18:00 sul difficilissimo campo della Lighthouse Trapani (in questo turno sconfitta sul campo della Metextra Reggio Calabria 79-71). In occasione del match dell’andata, disputato il 29 dicembre, i pontini si erano arresi in volata e di misura ai siciliani con il risultato finale di 71-73.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket

 

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Trapani, la città ”dei due mari”

 

Taiwan Excellence Latina, la semifinale è tua

Taiwan Excellence Latina, la semifinale è tua

 

 

La Taiwan Excellence espugna in tre set il campo della Revivre Milano e si qualifica alla semifinale del torneo per il quinto posto della Superlega UnipolSai, che mette in palio un posto in Europa. E’ la terza volta in questo torneo che i pontini eliminano Milano. Latina ora affronta la Gi Group Monza con la prima gara in programma al PalaBianchini domenica.
Sono quindi note le quattro semifinaliste: Kioene Padova-Calzedonia Verona, Taiwan Excellence Latina-Gi Group Monza, le gare sono in programma il 15 e il 21 aprile. Una gara ben giocata dal Latina che ha quasi sempre tenuto le redini della gara uscendo nelle fasi conclusive dei set. Ma soprattutto regalando poco o quasi niente agli avversari (cinque punti di cui 4 battute) contro i ben 30 degli avversari che hanno forzato il servizio per cercare di rimanere in partita mettendo a segno 9 ace (4 Abdel Aziz) ma regalando 19 punti.
Inizia subito bene la Taiwan Excellence con Ishikawa e un muro di Gitto siu porta 2-6, Schott ricuce 7-8, ma un muro di Rossi riporta il più 4 (9-13), un muro di Galassi per il 12-13, ma allunga Latina con Maruotti e Starovic 16-21 per chiudere 22-25. La Revrive parte bene nel secondo set con un ace di Sbertoli (2-0) e dopo i muri di Starovic e Tondo, Maruotti rovescia 4-5, ma gli ace di Tondo e Abdel Aziz portano Milano aventi 11-7, Gitto prova a ricucire sul 12-11, ma ancora Tondo allunga 14-11, i pontini continuano a crederci e Starovic rovescia 16-17 e poi Rossi allunga 19-21 con Maruotti che chiude 23-25. Inizio di terzo set equilibrato con Cebulj e un muro di Galassi che sboccano sul 5-3, i muri di Sottile e Ishikawa rovesciano 6-9 e Giani inserisce Klinkenberg, Abdel Aziz al servizio mette a segno 4 ace e Milano si porta sul 16-13, ma Starovic al servizio (un ace) riporta subito la parità (16-16), Ishikawa e un muro di Rossi per il 18-20, un ace di Klinkenberg pareggia i conti (21-21), ma nel finale esce la Taiwan Excellence con un muro di Rossi (21-24) e Maurotti mette a segno la palla del 22-25 che vale il passaggio del turno.

Andrea Giani schiera Sbertoli al palleggio e Abdel Aziz opposto, Tondo e Galassi centrali, Schott e Cebulj schiacciatori, Fanuli libero. Vincenzo Di Pinto risponde con Sottile in regia e Starovic opposto, Rossi e Gitto al centro, Maruotti e Ishikawa di banda, Shoji libero.
Invasione meneghina e contrattacco di Ishikawa (0-3), muro di Gitto (2-6), contrattacco di Abdel Aziz (4-6), contrattacco di Schott (7-8), errore di Tondo (8-11), muro di Rossi (9-13), muro di Galassi ed errore di Ishikawa, 12-13 e Di Pinto ferma il gioco. Contrattacco di Maruotti (12-15), errore di Schott, 16-20 e timeout richiesto da Giani. Si riprende con Starovic che chiude di prima intenzione (16-21) e Milano ferma il gioco sul 17-22. Contrattacco di Abdel Aziz, 20-23 e i pontini chiedono tempo. Ace di Cebulj (22-24) e Starovic chiude 22-25.
Secondo set, ace di Sbertoli (2-0), muro di Starovic (2-2), muroi di Tondo (4-2), contrattacco di Maruotti ed errore di Cebulj (4-5), ace di Tondo (6-5), primo tempo di Galassi (8-6), contrattacco di Abdel Aziz, 10-7 e timeout richiesto da Latina. Ace di Cebulj (11-7), primo tempo di Gitto (11-9), errore di Schott (12-11), Tondo di prima intenzione (14-11), errore di Abdel Aziz (14-13), errore di Schott, 15-15 e Giani ferma il gioco. Contrattacco di Starovic (16-17), primo tempo di Rossi, 19-21 e Milano ferma il gioco, sul 22-23 è Latina a chiamare tempo. Maruotti chiude con un diagonale il parziale 23-25.
Terzo set, Cebulj di prima intenzione e muro di Galassi (5-3), errore di Abdel Aziz (5-5), muro di Sottile e contrattacco di Ishikawa (6-8) dentro Klinkenberg, muro di Ishikawa, 6-9 e timeout richiesto da Giani. Ace di Abdel Aziz e muro di Cebulj, 13-13 e Di Pinto ferma il gioco. Tre ace di Abdel Aziz, 16-13 e i pontini chiamano tempo. Ace di Starovic e contrattacco di Maruotti (16-16), contrattacco di Ishikawa (18-19), muro di Rossi (18-20), errore di Tondo e muro di Rossi (21-24) e Maruotti chiude la gara 22-25.

Vincenzo Di Pinto: “Abbiamo fatto una buonissima partita a tutti gli effetti. Non ha potuto giocare Nicolas (Le Goff), ma Gitto e Rossi sono stati molto bravi. Siamo partiti con Ishikawa primo martello e Maruotti secondo per un problemino a Savani. Abbiamo avuto molta intelligenza e fatto un’ottima partita. Noi siamo stati bravi a sbagliare pochissimo, loro hanno avuto un Abdel Aziz trascinante soprattutto in battuta. Siamo riusciti a finalizzare molto; abbiamo avuto molta pazienza di squadra. Molto importante il muro nel terzo set. Ottima partita di Maruotti e di Sottile”.
Gabriele Maruotti: “Una partita che abbiamo gestito anche nei momenti in cui Milano ha spinto con il servizio. Abbiamo fatto il nostro questa sera, giocando concentrati e mettendo in campo la nostra pallavolo. Stiamo giocando bene ultimamente, questi sono i Play Off del riscatto e vogliamo goderci il più possibile questo momento”.
Andrea Giani: “Abbiamo perso malamente in soli tre set. E’ stata l’ombra della squadra che abbiamo visto per tutta la stagione e questo mi dispiace molto. Abbiamo sempre lavorato molto per far emergere le nostre caratteristiche ma questa sera siamo stati al di sotto dei nostri standard. Dispiace molto perché ogni volta bisogna dimostrare cosa siamo e noi non lo abbiamo fatto nelle ultime due gare. Al di là dei valori indubbi di Latina, non abbiamo mostrato chi siamo e questo porta tanta delusione”.

 

Revivre Milano-Taiwan Excellence Latina 0-3 (22-25, 23-25, 22-25)
Revivre Milano: Sbertoli 2, Schott 7, Tondo 9, Abdel Aziz 21, Cebulj 10, Galassi 7; Fanuli (L), Klinkenberg 6, Piccinelli (L). Ne: Averill, Perez, Piano, Preti. All. Giani
Taiwan Excellence Latina: Gitto 4, Sottile 2, Ishikawa 7, Rossi 7, Starovic 12, Maruotti 13; E.Shoji (L), Corteggiani, Savani. Ne: Le Goff, De Angelis Kovac, Huang. All. Di Pinto
Arbitri: Sobrero, Zanussi
Spettatori: 929 per un incasso: 3.725,40
Durata set: 26‘, 29‘, 25‘; totale 1h20’
Milano: battute vincenti 9, sbagliate 19, muri 7, errori 30, attacco 52%
Latina: bv 1, bs 4, m 7, e 5, a 54%
MVP: Gabriele Maruotti (Taiwan Excellence Latina).

Fonte:  | 8.4.2018 |

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