Pari e patta tra Bari e Salernitana

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di Salvatore Condemi

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Sono tanti i baresi e tantissimi i salernitani presenti nella nostra città. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di seguire l’incontro che si disputa al San Nicola di Bari, oggi più che mai in festa grazie al fortissimo gemellaggio che lega le due tifoserie. Cori di sostegno reciproco e striscioni di amicizia prima del fischio d’inizio e durante i primi minuti della partita. Ma veniamo alla gara giocata.

(foto Twitter)

Il tecnico dei galletti conta su rientri importanti, uno su tutti il laterale olandese Henderson. A centrocampo Iocolano vince il ballottaggio con Tello, mentre nel tridente offensivo Cissé e l’ex Improta agiscono ai lati di Nené. Fuori Galano così come gli altri due ex Empereur e Busellato e Ciccio Brienza che partono dalla panchina. Questa la formazione scesa in campo secondo il consolidato 4-3-3: Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, Balkovec; Iocolano, Basha, Henderson; Cissé, Nenè, Improta. Grosso avrà a disposizione: De Lucia, Conti, D’Elia, Empereur, Anderson, Brienza, Petriccione, Tello, Kozak, Galano, Busellato, Floro Flores.

Colantuono, allenatore dei granata, è costretto ad operare diversi cambi ma il modulo resta il 4-3-3. In difesa, Tuia ritrova una maglia da titolare. Sulle fasce a destra il solito Casasola, mentre a sinistra viene riconfermato Vitale. A centrocampo è  Signorelli il designato per sostituire Ricci in regia. Ai suoi lati ci sono da una parte Minala e dall’altra Odjer. Palombi viene schierato a sorpresa da punta centrale. Questa la formazione: Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco, Vitale; Minala, Signorelli, Odjer; Di Roberto, Palombi, Kiyine. Colantuono potrà contare su: Adamonis, Russo, Schiavi, Mantovani, Popescu,  Ricci, Zito, Della Rocca, Sprocati, Rosina, Rossi.

Arbitra l’incontro il Signor Di Martino di Teramo.

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LA CRONACA. Dopo una lunga fase di studio, è il Bari a portarsi in vantaggio con un’azione abbastanza fortuita. Henderson, infatti, salta un uomo e se ne va sulla sinistra da dove opera un tiro-cross che finisce in rete a seguito del tocco con la schiena di Minala che trafigge Radunovic. Uno a zero del Bari al 23′. Per vedere la reazione (se di reazione si può parlare) della Salernitana, bisogna attendere fino al 36′ allorquando Di Roberto si divora il gol del pareggio con tutta la porta sguarnita a seguito di un erroraccio del portiere di casa che calcola male i tempi d’uscita e si fa sorpassare dalla sfera. Due minuti più tardi Odjer viene steso in area da Marrone ma il direttore di gara decide per il nulla di fatto. Al 40′ azione articolata della Salernitana con Casasola che non riesce a servire Minala per la botta conclusiva.

Al rientro, Colantuono effettua subito due cambi: dentro Rosina e fuori Signorelli, dentro Rossi fuori Di Roberto. Bari vicinisiimo al raddoppio al 5′ della ripresa: bellissima ed improvvisa verticalizzazione di Balkovec per Cissè che tenta di beffare Radunovic in uscita con un pallonetto che sfiora il palo e si spegne a lato di pochissimo. Risponde prontamente la Salernitana con Palombi che prima salta Sabelli e poi scocca un diagonale di sinistro trovando la reattività del portiere barese che salva con i piedi.  Il gol della Salernitana è nell’aria ed al 12′ Palombi crossa al centro dove trova Gyomber che spazza in angolo. Sugli sviluppi del susseguente corner dalla sinistra, Casasola svetta alle spalle di tutti e batte Micai: al 13′ uno a uno e tutto da rifare tra Bari e Salenitana. A questo punto Grosso rivoluziona l’assetto barese sostituendo Nenè per Busellato e poi Iocolano per Farnco Brienza che si colloca a sinistra del fronte avanzato e Cissè si sposta al centro dell’attacco. Immediata la risposta di Colantuono: fuori l’attaccante Palombi, dentro il difensore Schiavi e Salernitana ermetica e chiusa a riccio. Grosso, due minuti dopo, fa entrare Floro Flores al posto di Henderson ma non fa altro che ingolfare maggiormente l’area e le azioni pericolose latitano. Al 46′ Cissè guadagna un pallone e porge a Brienza che in area calcia di destro ma trova la risposta di Radunovic tra un nugolo di gambe. E la gara finisce con il punteggio di uno pari quanto mai giusto tra due squadre che giocano un buon calcio e producono solitamente molte azioni da rete. Con questo pareggio il Bari raggiunge quota 54 allontanando di ulteriore due lunghezze il Carpi nella lotta playoff. I biancorossi carpigiani infatti, dopo la battuta d’arresto con l’Ascoli, rimangono a 48 punti e quindi fuori dall’orbita spareggi. Nel contempo, in chiave promozione diretta nella massima serie, rimane inalterato la distanza dai 58 punti del Palermo. La Salernitana a 42 punti, supera la Cremonese e si allontana dalla zona playout anche se Tuia e compagni non dovranno abbassare la guardia. Cori d’incitamento a fine gara anche per la Reggina. Domani gli amaranto dovranno vedersela con i leccesi, storicamente antagonisti di Bari, Salernitana e Reggina. Una festa.

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