Pascucci: ”Il Lixius è la forza del Lanusei”

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Il Lanusei è una squadra che in casa ha fatto sempre bene ottenendo sempre il risultato anche contro squadre di alta classifica.” Così ha esordito il tecnico nerazzurro nella conferenza stampa odierna di presentazione della gara di domani contro il Lanusei. ”Considerando che ha perso soltanto contro il Rieti, facendo bene contro Aprilia, Atletico e Ostiamare, il Lixius è sicuramente la loro forza. Hanno due squalificati, due giocatori importanti che sostituiranno nel migliore dei modi.”  Pascucci, evidentemente non si fida dei sardi. Sentitelo: ”Il Lanusei andrà affrontato con grande rispetto e grande umiltà, sappiamo che in queste situazioni c’è poco da guadagnare. Dobbiamo essere bravi a non andare incontro a una brutta figura dopo il periodo e le prestazioni che abbiamo fatto fino ad adesso. Dobbiamo ripeterci e dare continuità.”

Per quanto riguarda la sua squadra, conta di avere tutti a disposizione e questo gli permetterà di avere tante alternative. Tra l’altro ha anticipato che tra poco tornerà anche Barberini e le possibilità di scelta saranno maggiori.

Per quanto riguarda il cosiddetto caso-Olivera, sostiene che ”Rubén è tra i convocati, è a disposizione e mi fa molto piacere. Abbiamo chiarito questo piccolo caso, per noi non è stato tale né un problema. Lo abbiamo chiarito nel migliore dei modi tra persone serie, mature e tra professionisti. Questo può solo che far piacere, siamo contenti che Rubén sia dei nostri. Abbiamo compreso anche il suo sfogo – continua – è un ragazzo e un professionista che ha ancora tantissima voglia di giocare e di mettersi in mostra. Però ha capito anche le mie esigenze, le mie situazioni per tutelare sempre il gruppo e per avere un certo equilibrio all’interno dello spogliatoio e dentro al campo. Rubén ha capito questa cosa, è a disposizione e sono molto contento di poterlo allenare.”

 

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Pari e patta tra Bari e Salernitana

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di Salvatore Condemi

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Sono tanti i baresi e tantissimi i salernitani presenti nella nostra città. Proprio per questo motivo abbiamo deciso di seguire l’incontro che si disputa al San Nicola di Bari, oggi più che mai in festa grazie al fortissimo gemellaggio che lega le due tifoserie. Cori di sostegno reciproco e striscioni di amicizia prima del fischio d’inizio e durante i primi minuti della partita. Ma veniamo alla gara giocata.

(foto Twitter)

Il tecnico dei galletti conta su rientri importanti, uno su tutti il laterale olandese Henderson. A centrocampo Iocolano vince il ballottaggio con Tello, mentre nel tridente offensivo Cissé e l’ex Improta agiscono ai lati di Nené. Fuori Galano così come gli altri due ex Empereur e Busellato e Ciccio Brienza che partono dalla panchina. Questa la formazione scesa in campo secondo il consolidato 4-3-3: Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, Balkovec; Iocolano, Basha, Henderson; Cissé, Nenè, Improta. Grosso avrà a disposizione: De Lucia, Conti, D’Elia, Empereur, Anderson, Brienza, Petriccione, Tello, Kozak, Galano, Busellato, Floro Flores.

Colantuono, allenatore dei granata, è costretto ad operare diversi cambi ma il modulo resta il 4-3-3. In difesa, Tuia ritrova una maglia da titolare. Sulle fasce a destra il solito Casasola, mentre a sinistra viene riconfermato Vitale. A centrocampo è  Signorelli il designato per sostituire Ricci in regia. Ai suoi lati ci sono da una parte Minala e dall’altra Odjer. Palombi viene schierato a sorpresa da punta centrale. Questa la formazione: Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco, Vitale; Minala, Signorelli, Odjer; Di Roberto, Palombi, Kiyine. Colantuono potrà contare su: Adamonis, Russo, Schiavi, Mantovani, Popescu,  Ricci, Zito, Della Rocca, Sprocati, Rosina, Rossi.

Arbitra l’incontro il Signor Di Martino di Teramo.

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LA CRONACA. Dopo una lunga fase di studio, è il Bari a portarsi in vantaggio con un’azione abbastanza fortuita. Henderson, infatti, salta un uomo e se ne va sulla sinistra da dove opera un tiro-cross che finisce in rete a seguito del tocco con la schiena di Minala che trafigge Radunovic. Uno a zero del Bari al 23′. Per vedere la reazione (se di reazione si può parlare) della Salernitana, bisogna attendere fino al 36′ allorquando Di Roberto si divora il gol del pareggio con tutta la porta sguarnita a seguito di un erroraccio del portiere di casa che calcola male i tempi d’uscita e si fa sorpassare dalla sfera. Due minuti più tardi Odjer viene steso in area da Marrone ma il direttore di gara decide per il nulla di fatto. Al 40′ azione articolata della Salernitana con Casasola che non riesce a servire Minala per la botta conclusiva.

Al rientro, Colantuono effettua subito due cambi: dentro Rosina e fuori Signorelli, dentro Rossi fuori Di Roberto. Bari vicinisiimo al raddoppio al 5′ della ripresa: bellissima ed improvvisa verticalizzazione di Balkovec per Cissè che tenta di beffare Radunovic in uscita con un pallonetto che sfiora il palo e si spegne a lato di pochissimo. Risponde prontamente la Salernitana con Palombi che prima salta Sabelli e poi scocca un diagonale di sinistro trovando la reattività del portiere barese che salva con i piedi.  Il gol della Salernitana è nell’aria ed al 12′ Palombi crossa al centro dove trova Gyomber che spazza in angolo. Sugli sviluppi del susseguente corner dalla sinistra, Casasola svetta alle spalle di tutti e batte Micai: al 13′ uno a uno e tutto da rifare tra Bari e Salenitana. A questo punto Grosso rivoluziona l’assetto barese sostituendo Nenè per Busellato e poi Iocolano per Farnco Brienza che si colloca a sinistra del fronte avanzato e Cissè si sposta al centro dell’attacco. Immediata la risposta di Colantuono: fuori l’attaccante Palombi, dentro il difensore Schiavi e Salernitana ermetica e chiusa a riccio. Grosso, due minuti dopo, fa entrare Floro Flores al posto di Henderson ma non fa altro che ingolfare maggiormente l’area e le azioni pericolose latitano. Al 46′ Cissè guadagna un pallone e porge a Brienza che in area calcia di destro ma trova la risposta di Radunovic tra un nugolo di gambe. E la gara finisce con il punteggio di uno pari quanto mai giusto tra due squadre che giocano un buon calcio e producono solitamente molte azioni da rete. Con questo pareggio il Bari raggiunge quota 54 allontanando di ulteriore due lunghezze il Carpi nella lotta playoff. I biancorossi carpigiani infatti, dopo la battuta d’arresto con l’Ascoli, rimangono a 48 punti e quindi fuori dall’orbita spareggi. Nel contempo, in chiave promozione diretta nella massima serie, rimane inalterato la distanza dai 58 punti del Palermo. La Salernitana a 42 punti, supera la Cremonese e si allontana dalla zona playout anche se Tuia e compagni non dovranno abbassare la guardia. Cori d’incitamento a fine gara anche per la Reggina. Domani gli amaranto dovranno vedersela con i leccesi, storicamente antagonisti di Bari, Salernitana e Reggina. Una festa.

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Terna triveneta per il Latina in terra sarda

Terna triveneta per il Latina in terra sarda

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Sarà il Signor Federico Gobbaro a dirigere Lanusei-Latina in programma domenica 8 Aprile alle 14.30 (e non alle 15.00), valida per la trentesima giornata del girone G. Il fischietto friulano sarà coadiuvato da Armando Ongarato di Castelfranco Veneto e Alessio Carraretto di Treviso.

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Sarà un Lanusei in piena emergenza. Il Giudice Sportivo ha infatti appiedato Mattia Floris e Michele Pisanu nonché il tecnico Archimede Graziani, allontanato per proteste dalla panchina nell’incontro con il Rieti. Nessuna defezione tra le fila nerazzurre che ritroverà anche Ruben Olivera, regolarmente in campo di allenamento in questi ultimi giorni. Ricordiamo che negli ultimi dieci incontri, il Latina ha raggranellato venti punti frutto di cinque vittorie ed altrettanti pareggi.

All’Axed Latina torna il sorriso.

Con una prestazione sopra le righe conquistano la vittoria e centrano i playoff scudetto.

La squadra nerazzurra batte la Lazio con il punteggio di 6-4. Quattro i gol del travolgente Maluko. A segno anche Diogo e Raubo.

PRIMO TEMPO

I nerazzurri partono con il piglio giusto e con Maluko per poco non trovano il vantaggio con una conclusione dalla propria metà campo, con Laion fuori dalla propria area di rigore. Poi è Basile a rispondere presente su una conclusione da distanza ravvicinata di Gedson. Espindola al 3’ ci prova con il destro dall’angolo, ma Laion chiude in angolo.
L’estremo difensore laziale nei primi minuti para di tutto, ci provano Battistoni, Maluko ed Espindola, ma non c’è verso di trovare la rete. Al 5’ guizzo ospite con Gedson in ripartenza, con Basile che salva l’Axed con un prodigio. Il portiere nerazzurro si rende protagonista con altri due interventi miracolosi, poi al 12’ è Battistoni a sfiorare il vantaggio con un diagonale potente che termina di un soffio a lato. Ma al 16’30’’ è Diogo a trovare l’angolo giusto, una conclusione precisa da sinistra su cui Laion stavolta non può intervenire. I padroni di casa insistono e a 3’’ dalla fine del primo tempo raddoppiano con un bolide di Maluko lanciato alla perfezione con un rinvio di Basile.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa l’Axed Latina è subito pericolosa con la classica azione di Battistoni che, dopo una gran sterzata da sinistra, va alla conclusione potente trovando però le mani di Laion a dirgli di no. Poi però, al 1’40’’ dopo una corta respinta di Laion, è Maluko con un delizioso tocco sotto a mettere dentro per il 3-0 dell’Axed. Al 9’09’’ però la Lazio accorcia le distanze con un sinistro dalla distanza di Jorginho. Passano pochissimi secondi e una deviazione di Maluko sotto porta permette all’Axed Latina di tornare avanti di quattro reti. Al 10’ Bernardez colpisce un palo clamoroso dopo aver saltato, Laion e sull’azione seguente Scheleski accorcia le distanze con un tiro incrociato sull’angolo alto dove Basile non può arrivare. I biancocelesti attaccano per riaprire il match e Basile in un paio di occasioni si rende protagonista con parate provvidenziali. E così al 13’44’’ è una invenzione di testa dello scatenato Maluko a regalare ai pontini il gol del 5-2 che smorza le speranze di rimonta degli ospiti. La gara ormai è in discesa per i ragazzi di Kitò Ferreira che trovano anche la sesta rete al 15’25’’ con Raubo. Nel finale Jorginho trova due reti che però non bastano alla Lazio per salvarsi.
Il match finisce infatti 6-4 per l’Axed Latina praticamente certa dei play off scudetto.

Ufficio Stampa
latinacalcioacinque@gmail.com