Pascucci: “peccato”. Mariotti: “Il Latina meritava di più”

“Non siamo riusciti a chiudere la partita” . Queste le parole di Mister Pascucci in conferenza stampa dopo il pareggio interno con l’Albalonga. “La squadra è consapevole di ciò che fa e sappiamo che avremmo meritato molto di più ma il calcio è questo. Durante il primo tempo abbiamo costruito tanto ma non siamo riusciti a conquistare i tre punti in palio. Non è questione di sfortuna ma di capacità a chiudere la partita. Peccato perché stiamo raccogliendo poco rispetto a ciò che produciamo.”

Per quanto riguarda Olivera:” Non c’è alcun caso da parte mia. Dovrà decidere la società anche se a me farebbe sia piacere che comodo allenare un campione come Ruben. ”

Mariotti, allenatore ospite, ha sottolineato la buona prova del Latina:” Oggi ci ha messo in difficoltà. Nell’intervallo ho battuto i pugni ed i ragazzi mi hanno seguito cosicché nella ripresa abbiamo giocato da Albalonga. Ho visto un ottimo Latina con ottime individualità. Aver giocato a Latina mi riempie di gioia e d’onore e riconosco che avrebbe meritato la vittoria così come la città di Latina merita scenari diversi. ”

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È un Fondi senza pace

Con una nota apparsa sulla propria Pagina Facebook, la Racing Fondi ha annunciato l’esonero del trainer Sanderra.

Ecco il COMUNICATO STAMPA:
La Racing Fondi comunica l’esonero del signor Stefano Sanderra, a cui vanno i ringraziamenti per l’impegno svolto e la serietà professionale. La conduzione tecnica della squadra è affidata al signor Pasquale Luiso al quale diamo il benvenuto ed auguriamo buon lavoro.

Un pareggio che premia oltre misura l’Albalonga

Ecco Latina Calcio 1932Albalonga valevole per la 28ma giornata in un mercoledì lavorativo col Francioni desolatamente vuoto. Cinquantuno punti i nerazzurri, sessantuno per gli ospiti. Ruben Olivera non è in campo ma è pur sempre in Tribuna e non ci sarebbe nessun caso per sua stessa ammissione.


La squadra di Pascucci scende in campo con Maltempi tra i pali; Milizia, Atiagli, Lagnena e Cossentino in copertura difensiva; Catinali, Cittadino e Alario sulla mediana; in avanti Tribuzzi, Scibilia e Iadaresta. In panchina Testa, Rizzo, Porfiri, Siscan, Mancini, Plazzo, Natale, Cifra e Pagliaroli.
Risponde la squadra ospite con il tecnico Mariotti che dispone i suoi con Frasca a difesa dei pali; Frasca; Novello, Paolacci, Panini, Dumancic in difesa; Magliocchetti, Barone, Proia a centrocampo; Corsetti; Sabatini e Nohman in attacco. Galluccio, Negro, Succi, Polizzi, D’Orsi, Squerzanti, Cissè, Succi, Pagliarini e Alonzi a disposizione del tecnico azzurro nel corso dei novanta e più minuti di gioco.
L’arbitro dell’incontro è Mattia Pascarella di Nocera Inferiore coadiuvato dai Signori
Pintaudi di Pesaro e Belsanti di Bari.


Pronti via e Scibilia va vicinissimo al gol con un sinistro che sorvola di poco la traversa su appoggio di Cittadino. E’ un Latina che comincia a spron battuto e senza timori reverenziali al cospetto della seconda della classe che, pur tuttavia, potrebbe passare in vantaggio con Sabatini presentatosi da solo dalle parti di Maltempi il quale, però, riesce a sventare il pericolo con un intervento teso a chiudere lo specchio della porta. Al 7′ è ancora Scibilia a mettere i brividi al portiere ospite con un colpo di testa che si spegne di pochissimo a lato. Man mano che passano i minuti l’Albalonga riesce a prendere possesso del centrocampo e mette in soggezione la difesa nerazzurra ed al 19′ Paolacci non sfrutta a dovere un cross di Proia e l’azione sfuma. Così come nell’azione successiva Iadaresta viene anticipato d’un soffio su suggerimento di Alario. E’ sicuramente una partita divertente tra due squadre che giocano un buon calcio e non praticano eccessivi tatticismi. Al 23′ viene annullato un gol alla squadra di casa: corner di Cossentino per Iadaresta che schizza per Lagnena scovato in posizione di off-side. Lagnena al 27′ manda alto di poco un colpo di testa su cross di Alario ed un minuto dopo Iadaresta, sempre su cross dalla destra, chiama all’intervento il portiere Frasca. Molto, moltissimo Latina che viene premiato al 31′: Frasca con un intervento prodigioso dice no a Iadaresta ma sul pallone, che intanto si era alzato in campanile, si avventa come un falco Danilo Scibilia che mette dentro per il più che meritato vantaggio.
Un minuto dopo la traversa nega la gioia del gol a Cittadino imbeccato furbescamente da Iadaresta in corridoio: pochi passi e l’esplosione del destro che scuote il montante difeso da Frasca. Al 38′ nell’Albalonga entrano Succi e Negro al posto di Paolacci e Magliocchetti. Al 45′ Tribuzzi spara verso la porta chiamando all’intervento il portiere ospite che vola per cacciare il pallone dal sette. Tutto bellissimo.
Molto, moltissimo Latina che avrebbe potuto chiudere la prima parte di gara con un risultato più cospicuo. Poco, pochissimo Albalonga che non ha fatto vedere quel granché che possa giustificare la differenza di dieci punti tra le due compagini.


Dopo cinque minuti dalla ripresa, Iadaresta vince un contrasto, s’invola sulla destra e tira spedendo il pallone fuori di poco. Al 9′, su cross di Tribuzzi, Iadaresta viene anticipato d’un soffio così come, sul contro-cross Dumancic toglie dalla testa del bomber di San Felice a Cancello un pallone destinato in fondo al sacco. Scampato il pericolo, Mister Mariotti corre ai ripari togliendo dal campo Proia e Sabatini  ed immettendo Pagliarini e Squerzanti . All’ora di gioco esce Scibilia, uno dei migliori, per far posto a Loris Palazzo. Al 24′ la risposta degli ospiti è tutta in un calcio di punizione battuto da Panini che manda alto con Maltempi sul pallone. Il Latina abbassa il baricentro, in virtù del forcing ospite, e viene prontamente colpito da Squerzanti abile a ribadire in rete un intervento di Moltempi su tiro di Nohman. Al 36′ quindi, tutto da rifare. Due minuti più tardi, grazie ad un intervento plastico, Frasca salva la sua porta dalla seconda capitolazione su colpo di testa di Iadaresta e, sugli sviluppi dell’azione, su quelli di Tribuzzi e Cittadino. Incredibile ma vero. Passano due minuti e l’Albalonga va vicino alla seconda segnatura con Proia che si fa ipnotizzare da Maltempi. Al 40′ esce Tribuzzi – grande gara la sua – ed entra Natale. Il Latina spinge ma non sfonda soprattutto quando, all’ultimo respiro, Natale serve un pallone a Palazzo fermato dall’arbitro per una posizione di fuori gioco inesistente. Un pareggio ingiusto che penalizza il miglior Latina della stagione e che invece premia oltre i propri meriti un Albalonga che porta a casa un 1 a 1 che rimane un risultato di grosso – fors’anche spropositato – prestigio.

Olivera, è un ”caso” o non è un ”caso”?

Olivera, è un ”caso” o non è un ”caso”?

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di Basilio Gaburin | 04.04.2018| 13.44| Latinasport.info

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Oggi a tenere banco è la querelle Ruben Olivera. Dopo aver abbandonato anzitempo gli allenamenti di lunedì, l’ex campione di Juventus e Fiorenrtina, potrebbe non esserci contro l’Albalonga. E’ senza dubbio una di quelle tegole che dall’alto arrivano tra capo e collo e tramortiscono senza scampo. La verità sta sempre nel mezzo (come suol dirsi) e non si riesce ancora a capire chi, tra Mister Pascucci e Olivera, abbia ragione. Desta però sconcerto il fatto che un tipo riflessivo come il fantasista sud americano abbia preso una decisione tanto plateale così come risulta indecifrabile la presa di posizione del tecnico nerazzurro. Può anche darsi che la situazione si nata da vicendevoli incomprensioni e che, in questi giorni, la vicenda sia rientrata completamente. D’altronde ieri in conferenza stampa Pascucci non ha fatto menzione dell’accaduto e, anzi, ha spiegato che il suo Latina anche contro l’Albalonga giocherà con il 4-3-3 dove potrebbero trovare spazio sia Cittadino che Olivera. ”Cittadino – ha detto – può dare più quantità e qualità in certe zone del campo mentre Rubén è bravo ad andare tra le linee”. I due elementi, quindi, possono sicuramente giocare insieme come in tante altre occasioni. Fra pochi minuti, comunque, potremo sapere se ci troviamo di fronte ad un ”caso” oppure se il giocatore non ha mandato giù il comportamento del tecnico ed è quindi stato un legittimo momento di rabbia. In ogni caso teniamo a dire a gran voce che questo Latina non può prescindere dall’esperienza di Ruben.

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