Il Fondi passeggia sui resti dell’Akragas

29/04/2018 – 20:19

di Basilio Gaburin

 

 

 

La gara si era mostrata abbastanza equilibrata sino alla fine del primo tempo, poi è arrivata la rete del vantaggio di Vastola, e per il Fondi è stato facile segnare altre due reti con Adessi e Pompei. Sul finire dell’incontro, un calcio di rigore battuto da Camarà, che avrebbe permesso all’Akragas di alleviare il passivo, è stato neutralizzato dal dischetto dal portiere ospite Elazaj. Cala sipario su una stagione tutta da dimenticare per i siciliani, ma l’attenzione, adesso, riposta sulla holding iraniana, che nei prossimi giorni dovrebbe sciogliere la riserva per subentrare all’attuale dirigenza.

 

 

Per quanto riguarda i pontini, invece, l’avventura continua con l’ultima partita col Bisceglie al Purificato. Ultimo impegno di un campionato permeato di gravi errori e di grande pressapochismo che hanno inevitabilmente portato una squadra di buon livello a disputare i play out con la Paganese, ieri vittima sacrificale del Lecce che ha raggiunto l’obiettivo della Serie B con una giornata d’anticipo. Bisogna comprendere se la società tirrenica avrà ancora come timoniere Antonio Pezone, il quale, secondo indiscrezioni di corridoio, sembra intenzionato a sbarcare ad Aprilia. Chi vivrà vedrà ma per il momento il Fondi deve spendere le ultime risorse per tentare di rimanere in questa categoria.

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I criteri di ripescaggio in C. La formula matematica

Il Consiglio Federale, nel mese di febbraio di quest’anno ha pubblicato un comunicato con tutte le modalità per il ripescaggio in serie C. Un “qualcosa” di importantissimo per capire se il Latina Calcio 1932 ha tutti i criteri per ritornare tra i professionisti e quindi nel calcio che conta. Per stabilire il punteggio totale, non necessita conseguire una laurea in Matematica ad Oxford perché ogni singolo elemento deve essere moltiplicato per un coefficiente e poi sommarie per raggiungere il quoziente. Ma andiamo per gradi cercando di scoprire quali sono gli elementi che determinano la sommatoria.

Il Consiglio Federale

– ravvisata la necessità di stabilire i criteri e le procedure per l’integrazione degli organici in ambito professionistico per la stagione sportiva

visto l’art. 27 dello Statuto Federale

delibera di fissare i criteri e le procedure per l’integrazione degli organici dei Campionati Professionistici

CRITERI E PROCEDURE PER L’INTEGRAZIONE DEGLI ORGANICI DEI CAMPIONATI PROFESSIONISTICI

In caso di vacanza di organico nei Campionati professionistici 2018/2019, determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle Licenze Nazionali per l’ammissione al relativo campionato o determinatasi per revoca o decadenza dalla affiliazione, l’integrazione degli organici avverrà, con delibera del Consiglio Federale, secondo i criteri e le procedure di seguito trascritte.

A3) Per il ripescaggio al Campionato di Lega Pro – Divisione Unica 2018/2019, in caso di vacanza di organico, saranno ammesse in ordine alternato una società che abbia disputato il Campionato di Interregionale nella stagione sportiva 2017/2018, seguendo la graduatoria predisposta dalla L.N.D., secondo apposito regolamento approvato dal Consiglio Federale ed una società retrocessa dalla Lega Pro – Divisione Unica. Per le società retrocesse dalla Lega Pro – Divisione Unica, ai fini del ripescaggio, sarà formata una graduatoria così formulata:

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018) 9 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il secondo miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018) 8 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il terzo miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018) 7 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il quarto miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018) 6 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il quinto miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018) 5 punti

– società perdente il play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica, che ha conseguito il minor punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018) 4 punti

In caso di parità di punti in classifica, al termine della regular season, tra le società partecipanti al play-out del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018), prevarrà la società con il maggior numero di vittorie; in caso di ulteriore parità, la società con il maggior numero di reti segnate; in caso di ulteriore parità, la società con il minor numero di reti subite; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.– società classificatasi 20°, che ha conseguito il miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018)

3 punti– società classificatasi 20°, che ha conseguito il secondo miglior punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018)

2 punti– società classificatasi 20°, che ha conseguito il minor punteggio in classifica, tra i tre gironi, al termine della regular season del Campionato di Lega Pro – Divisione Unica (2017/2018)

1 punto In caso di parità di punteggio in classifica, al termine della regular season, tra le società sopra citate, prevarrà la società che ha vinto più gare; in caso di ulteriore parità, la società che ha segnato più reti; in caso di ulteriore parità, la società che ha subito meno reti; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

B) Tradizione sportiva della città (valore 25%)La tradizione sportiva della città verrà valutata con l’attribuzione dei seguenti punti:

10 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2017/2018;

7 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie B dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2017/2018;

4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Serie C dalla stagione sportiva 1935/36 alla stagione sportiva 1977/78;

4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di I Divisione, già Serie C1 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014;

4 punti per la partecipazione ad ogni Campionato di Lega Pro Divisione Unica stagioni sportive 2014/2015, 2015/2016 2016/2017 e 2017/2018;

2 punti per la partecipazione ad ogni II Divisione, già Serie C2 dalla stagione sportiva 1978/79 alla stagione sportiva 2013/2014;

4 punti per ogni Scudetto vinto e riconosciuto dalla F.I.G.C. dal 1898;

2 punti per ogni Coppa Italia vinta;1 punto per ogni Supercoppa di LNP vinta;

5 punti per ogni Champions League/Coppa dei Campioni vinta;

3 punti per ogni Coppa delle Coppe vinta;

2 punti per ogni Coppa delle Fiere o UEFA//Europa League vinta.Non verranno computati ai fini della tradizione sportiva le stagioni sportive del 1943/1944, 1944/1945 e 1945/1946.

Alle società appartenenti alle singole griglie di cui alle precedenti lettere A1) A2) e A3) verrà attribuito un punteggio crescente di una unità per società, con valore più basso (1) assegnato alla società che, dalla sommatoria dei punteggi sopra indicati avrà totalizzato il valore più basso, fino ad attribuire il maggior punteggio alla società che, dalla sommatoria dei punteggi sopra indicati, avrà totalizzato il valore più alto. In caso di parità di punti, tra due o più società, prevarrà la società che avrà disputato il maggior numero di campionati di Serie A dalla stagione sportiva 1929/30 alla stagione sportiva 2016/2017; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Serie B; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Lega Pro – Divisione Unica, già Serie C e C1; in caso di ulteriore parità, prevarrà la società con il maggior numero di campionati disputati in Lega Pro – Divisione Unica, già Serie C2; in caso di ulteriore parità si procederà a sorteggio. Per le città sedi di più società, si terrà conto della tradizione sportiva del singolo club, cumulando, per il singolo club, i meriti sportivi conseguiti negli anni anche attraverso soggetti giuridici diversi.

C) Numero medio degli spettatori allo stadio dalla stagione 2011/2012 alla stagione 2015/2016 (valore 25%) Il numero medio degli spettatori allo stadio, va riferito alle gare interne di regular season disputate dalla stagione sportiva 2011/2012 alla stagione sportiva 2015/2016 ed è ottenuto dividendo il totale degli spettatori (paganti e abbonati) risultante dai dati forniti dalla SIAE per il numero totale di incontri di regular season disputati dalla società nel periodo suddetto.

Formazione della classifica – Si terrà conto del quoziente ottenuto con arrotondamento aritmetico alla prima cifra decimale. Alle società appartenenti alle singole griglie di cui alle precedenti lettere A2) e A3) verrà attribuito un punteggio crescente di una unità per società, con valore più basso (1) assegnato alla società il cui numero medio degli spettatori risulti essere più basso, fino ad attribuire il maggior punteggio alla società il cui numero medio degli spettatori risulti più elevato. In caso di parità, tra due o più società, per numero medio degli spettatori, prevarrà la società che nell’ultima stagione sportiva abbia il numero medio degli spettatori più elevato; in caso di ulteriore parità, si procederà a sorteggio.

Al criterio di cui alla lettera A) verrà attribuito un valore pari al 50%; Al criterio di cui alla lettera B) verrà attribuito un valore pari al 25%; Al criterio di cui alla lettera C) verrà attribuito un valore pari al 25%. Pertanto la classifica finale si otterrà utilizzando la seguente formula: punteggio classifica finale x 0,5 + punteggio tradizione sportiva x 0,25 + punteggio numero mediospettatori x 0,25. In caso di parità di punteggio nella classifica finale, prevarrà la società che ha ottenuto la concessione della Licenza Nazionale nel termine dell’11 luglio 2017. Qualora permanga ancora una situazione di parità, prevarrà la società meglio classificata secondo il criterio di cui alla lettera A).

D1. Le società non ammesse ai Campionati 2017/2018 saranno computate esclusivamente ai fini della redazione della classifica finale, essendo precluso alle stesse il ripescaggio e la partecipazione al campionato

.D2. Le società ripescate nelle ultime cinque stagioni sportive in qualsiasi Campionato professionistico saranno computate ai fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

D3. Le società che hanno subito sanzioni per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse, scontate nelle stagioni 2015/2016 e 2016/2017, nonché le società che, al momento della decisione sui ripescaggi, abbiano subito sanzione per illecito sportivo e/o per violazione del divieto di scommesse da scontarsi nella stagione 2017/2018, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

D4. Le società che hanno scontato nelle stagioni sportive 2014/2015, 2015/2016 e 2016/2017 sanzioni per il mancato pagamento, nei termini prescritti, degli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo o delle ritenute IRPEF, o dei contributi INPS o del Fondo Fine Carriera relative ai suddetti emolumenti, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

D5. Le società a cui è stato attribuito nelle stagioni 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017 il titolo sportivo ai sensi dell’art. 52, comma 3, delle NOIF, nonché le società a cui venisse attribuito il titolo sportivo nella stagione 2017/2018 in virtù della medesima disposizione, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dal ripescaggio.

Le società, per essere ripescate, dovranno versare un contributo straordinario alla F.I.G.C., che non potrà essere inferiore:

– ad euro 300.000,00 (trecentomila/00) per il ripescaggio nel Campionato di Lega Pro – Divisione Unica.

Le società, per essere ripescate nel Campionato di Lega Pro – Divisione Unica Pro dovranno altresì depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale della garanzia a favore della medesima Lega, a garanzia degli emolumenti dovuti nella stagione 2017/2018 ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo, secondo il modello tipo reso noto dalla F.I.G.C. con il Comunicato Ufficiale n. 122/A del 20 febbraio 2017, dell’importo di euro 200.000,00, rilasciata da Banche che figurino nell’Albo delle Banche tenuto dalla Banca d’Italia, dai soggetti iscritti nell’Albo di cui all’art. 106 del T.U.B., dalle società assicurative iscritte nel relativo Albo IVASS ed autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3 del Codice delle assicurazioni private, con rating Baa2, se accertato da Moody’s o BBB se accertato da Standard & Poor’s o BBB se accertato da Fitch o rating di pari valore se accertato da altre agenzie globali. Le società, per essere ripescate, dovranno ottenere la Licenza Nazionale relativa al campionato per il quale chiedono il ripescaggio. Ai fini del ripescaggio, non saranno ammesse deroghe sui Criteri Infrastrutturali fissati dalle Licenze Nazionali.

Con successivo Comunicato Ufficiale saranno stabiliti i termini e le procedure per richiedere il ripescaggio.

Il regolamento playoff di Serie D

Sarebbe opportuno fare un po’ di chiarezza in riferimento ai playoff ed al regolamento relativo al criterio di ripescaggi dalla Serie D alla C. In questi giorni ne abbiamo sentite di ogni e delle improbabilità che fanno abbastanza sorridere. Ma il mondo è bello perché vario e rispettiamo le altrui “intenzioni”. Cominciamo col dire che i playoff servono a ben poco. O, comunque, servono a determinare una specifica graduatoria a livello nazionale. In buona sostanza chi vince gli spareggi non è detto che “salga” nella categoria superiore. Anzi, società come Trastevere, Albalonga e Atletico in caso di “improbabile” ripescaggio in Serie C, devono emigrare dalla propria sede dimostrando di poter disputare il torneo in uno “Stadio” regolamentare ed opportunamente a norma secondo i criteri dettati dalla F.I.G.C. e dal CONI. Federazione che, in tal senso, non vorrebbe altri casi Lupa Roma e Castelli Romani costretti ad “elemosinare” un campo da gioco pur di partecipare ad un campionato di grande richiamo mediatico che desse loro un “attimo” di notorietà. Da quest’anno, quindi, le regole sono molto più rigide, vivaddio, e determineranno una graduatoria molto più completa e rispondente alle condizio sine qua non: solidità economica, bacino d’utenza, capienza dello stadio, media spettatori. Restano inalterate le preferenze date ai capoluoghi di provincia ed alle città con una popolazione superiore alle 150mila unità. Insomma, basta con le meteore. Ma andiamo a illustrare il corposo regolamento relativo ai playoff fermo restando che il Latina non è ancora in Serie C e, anzi, la deve conquistare il sede istituzionale attraverso i ripescaggi. E non date ascolto agli sproloqui di qualcuno che va dicendo che non ci sarà alcun ripescaggio giacché quel sostanzioso fondo perduto è preziosa manna piovuta dal cielo per la federazione. Come andiamo ripetendo, sarebbe il caso di rivedere e quindi rivoluzionare il tutto. Basterebbe istituire una Serie C di 40 squadre distribuite in due gironi, 60 squadre in C2 divise in tre raggruppamenti nonché di una serie D interregionale con un massimo di 5 gironi da 16 squadre partecipanti con le cosiddette final four per determinare altre 5 promozioni.

Per quanto riguarda i play-off, alla prima fase (semifinali di girone) partecipano le società classificate al 2°, 3°, 4° e 5° posto in ciascuno dei singoli gironi del campionato di Serie D, che si scontreranno in gara unica: la seconda classificata affronterà la quinta, la terza sfiderà la quarta. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà alla fase successiva, la società meglio classificata al termine del campionato. In caso di arrivi a pari merito si terrà conto: dei punti conseguiti negli incontri diretti fra tutte le squadre; della differenza tra reti segnate e subite nei medesimi incontri; della differenza tra reti segnate e subite nell’intero campionato; del maggior numero di reti segnate nell’intero campionato; della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplinadi Serie D; del sorteggio.

Parteciperanno alla seconda fase (finale di girone) le vincenti della prima fase, che si incontreranno in gara unica sul campo della società che, al termine del campionato, avrà occupato nelle rispettive classifiche di girone, la migliore posizione. In caso di parità al termine dei tempi regolamentari, saranno effettuati i tempi supplementari; persistendo la parità accederà la società meglio classificata al termine del Campionato. Le nove squadre vincenti la fase dei play off di ciascun girone saranno inserite in una graduatoria finale e definitiva secondo i seguenti criteri: quoziente punti al termine del campionato; in caso di parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella meglio classificata in ciascun girone al termine del campionato; persistendo ancora la parità numerica acquisirà la posizione migliore tra le squadre ex equo quella meglio classificata nella Coppa Disciplina al termine del campionato. Saranno previsti dei bonus per la squadra vincitrice la Coppa Italia Serie D 2017/18, alla quale sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,50; alla squadra perdente la finale della Coppa Italia Serie D 2017/18, sarà aggiunto al quoziente punti, un bonus di 0,25; alla squadra classificatasi al primo posto del girone per il Concorso “Giovani D valore”, sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,10; alle squadre classificatesi al secondo e terzo posto di ciascun girone per il Concorso “Giovani D Valore”, sarà aggiunto al quoziente punti un bonus di 0,05.

11° Comandamento: non deviare

http://www.tulipanidisetanera.it/ cortometraggio “11 Comandamento… Non deviare” scritto e diretto da Daniele Santamaria Maurizio, prodotto da Manuel Kerry e da Debora Castellani e interpretato, tra gli altri, da Nadia Bengala e Antonio Mancino. Il corto è finalista nel prestigioso Festival internazionale del film corto Tulipani di seta nera.

In queste ore i nostri illustri concittadini stanno tentando di coronare un sogno con il cortometraggio “11° Comandamento: non deviare”.

«Sono sulla stessa lunghezza di d’onda di Manuel – ci ha appena spiegato telefonicamente il regista Daniele Santamaria Maurizio – è già una gran bella soddisfazione essere tra i primi ma sognare non costa nulla. Ora tocca alla Giuria premiare il miglior lavoro. E mi fa enorme piacere sapere che siano stati compresi i temi di forte attualità trattati da questo corto. Non è facile parlare di corruzione e avidità in pochi minuti».

Mister Pascucci: “Conquistiamo il quinto posto”. E altro ancora…

L’allenatore pontino ha presentato la gara di domani. È un Carlo Pascucci abbastanza stizzito, quello visto oggi alla vigilia di un impegno difficile: “Sarà un penultimo turno molto duro. La Nuorese, a prescindere dagli squalificati, è una squadra forte e che concede poco. Ha fatto molto bene nel girone di ritorno, conquistando 20 punti. È in lizza per raggiungere la salvezza, a noi servono due punti ma vogliamo ottenere il massimo da questa partita. Vogliamo assolutamente cercare di raggiungere l’obiettivo già da domani – ha sostenuto il trainer nerazzurro – e cercheremo di mettercela tutta. Abbiamo leggermente compromesso il cammino domenica scorsa con una prestazione no e dobbiamo essere subito bravi a reagire bene. Al di là della matematica che ancora non ci condanna – continua Pascucci – diciamo che anche se siamo da quinto posto non dobbiamo dimenticarci che abbiamo lasciato alle spalle squadre e società che alla vigilia del campionato volevano fare benissimo come Monterosi, Nuorese, Latte Dolce e Cassino. Non ci dobbiamo accontentare, dobbiamo raggiungere questo obiettivo perché è il minimo per quello che abbiamo dimostrato. Quando leggo che la stampa del Latina fa dei paragoni tra me e l’allenatore precedente con i numeri, dico che non si fa solo così. I paragoni si fanno in base alla crescita della squadra, a quello che ha dato, alle prestazioni e alla crescita dei singoli. Quando abbiamo da parte degli addetti ai lavori degli attestati di stima è motivo di soddisfazione per l’allenatore e per la società. I numeri sono giusti ma bisogna metterli precisi. Quando leggo su alcuni quotidiani che la squadra ha perso o pareggiato tutti gli scontri diretti, c’è un’imprecisione. Questa squadra nel girone d’andata con le prime sette ha fatto 3 punti, nel girone di ritorno 8. Le prime della classe, Albalonga e Rieti, hanno fatto 11 punti in queste gare e noi 8, e sapete benissimo tutti come sono andate le partite con Albalonga e Aprilia. Potevamo sicuramente avere qualcosa in più. I numeri sono giusti, ma bisogna scrivere le cose giuste sulla crescita della squadra e sui paragoni che vengono fatti.”

Per quanto riguarda invece la formazione che domani affronterà la Nuorese, Pascucci risponde stizzito:

“Sono tutti a disposizione compreso Scibilia. Ci potrebbero essere delle varianti, ma questa settimana non lo dico.”

Memorial Di Trapano: boom di adesioni

Record di adesioni per il torneo dedicato al calciatore pontino. Si contano ben 12 squadre iscritte per ogni categoria (Pulcini e Primi Calci). Il torneo, organizzato dalle società Pro Latina Calcio e Progetto 151, in collaborazione con la Broker Sport di Roberto Martin e la sezione di Latina dell’Opes, vedrà protagonisti i ragazzi delle classi 2007/08 e 2009/10 e si svolgerà presso il campo sportivo della Plasmon.

Partenza ufficiale in data 4 giugno alle ore 19.00 con la cerimonia d’apertura e si concluderà il 23 giugno con finali e cerimonia di chiusura. Ogni sera a partire dalle ore 19.00, sarà possibile degustare panini alla brace e bibite fresche ed assistere allo spettacolo dei piccoli campioni del domani.

Enorme è la sorpresa per il presidente Gianolla: “Eravamo partiti per fare un piccolo torneo per ricordare il nostro amico Piero, ma la risposta avuta in provincia è stata tanta e non posso che ringraziare tutti responsabili dell’organizzazione – e prosegue – a sorpresa abbiamo deciso quindi di prorogare fino al 23 giugno affinché il torneo venisse effettuato con i giusti tempi, dando modo ai ragazzi e alle loro famiglie di riposarsi”.

Le squadre partecipanti per la categoria Pulcini saranno: A.S.D. Pro Latina (società organizzatrice), U.S. Samagor, Accademy Lazio, Sporting Terracina, Latina Calcio Giovani, San Michele Donato, Real Latina, Polisportiva San Valentino, Formia, Nuovo Latina Isonzo, Borgo Carso, Vis Sezze.

Per la categoria Primi Calci parteciperanno: A.s.d. Pro Latina Calcio, Vis Sezze, Atletico Latina, Nuovo Latina Isonzo, U.S. Samagor, Formia, Polisportiva San Valentino, Real Latina, Accademia Sport, Latina Calcio Giovani, Sporting Terracina, Lazio Accademy.

Lovison per Latina-Nuorese

Sarà Roberto Lovison di Padova a dirigere la gara del Francioni tra Latina e Nuorese in programma domani 29 aprile alle 15 e valevole per la penultima giornata regolare del girone G di quarta serie. Il fischietto veneto sarà coadiuvato da Simone Conte di Napoli e Ferdinando Pizzoli di Frattamaggiore. Per questa terna sarà la prima volta in assoluto ad arbitrare sia i pontini che i sardi.