La Casertana all’ultimo respiro riacciuffa la Pagenese

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Dopo aver assistito alla gara tra Paganese e Casertana, valida per la 33a giornata del Girone Meridionale del campionato italiano di serie C, l’istinto sarebbe quello di storcere il naso. O magari avere coni di vomito. Questo, se permettete, non è calcio ma anticalcio allo stato puro.

Alla fine pari e patta con il risultato di uno a uno e tutti a fare la doccia dopo una partita che definirla deprimente è davvero poco. La partita (è un eufemismo, credeteci) era stata sbloccata da Scarpa su calcio di rigore concesso molto magnanimamente per un intervento dubbio dell’estremo difensore rossoblu ai danni di Cenigoi. Quando le lancette del cronometro segnavano il 95’ e tutto faceva presagire il ritorno alla vittoria dei ragazzi di Mister De Sanzo, ecco la strepitosa punizione di Pinna su cui nulla ha potuto Gomis per l’uno a uno finale. Non c’è da annotare null’altro se non che pareva d’assistere alla solita partita del giovedì sera tra scapoli e ammogliati.

Con questo insulso e inutile pareggio, la Paganese sale a 29 punti (tre punti in più rispetto al Fondi sconfitto a Lentini dalla Sicula Leonzio e quattro in meno rispetto al 15° posto detenuto dalla Reggina che oggi ha riposato) mentre i falchetti di Mister D’Angelo salgono a 40, ad una sola lunghezza dalla stessa Sicula Leonzio questa sera al decimo posto che, stanti le cose, le permette di disputare i playoff promozione.

 

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