La Casertana all’ultimo respiro riacciuffa la Pagenese

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Dopo aver assistito alla gara tra Paganese e Casertana, valida per la 33a giornata del Girone Meridionale del campionato italiano di serie C, l’istinto sarebbe quello di storcere il naso. O magari avere coni di vomito. Questo, se permettete, non è calcio ma anticalcio allo stato puro.

Alla fine pari e patta con il risultato di uno a uno e tutti a fare la doccia dopo una partita che definirla deprimente è davvero poco. La partita (è un eufemismo, credeteci) era stata sbloccata da Scarpa su calcio di rigore concesso molto magnanimamente per un intervento dubbio dell’estremo difensore rossoblu ai danni di Cenigoi. Quando le lancette del cronometro segnavano il 95’ e tutto faceva presagire il ritorno alla vittoria dei ragazzi di Mister De Sanzo, ecco la strepitosa punizione di Pinna su cui nulla ha potuto Gomis per l’uno a uno finale. Non c’è da annotare null’altro se non che pareva d’assistere alla solita partita del giovedì sera tra scapoli e ammogliati.

Con questo insulso e inutile pareggio, la Paganese sale a 29 punti (tre punti in più rispetto al Fondi sconfitto a Lentini dalla Sicula Leonzio e quattro in meno rispetto al 15° posto detenuto dalla Reggina che oggi ha riposato) mentre i falchetti di Mister D’Angelo salgono a 40, ad una sola lunghezza dalla stessa Sicula Leonzio questa sera al decimo posto che, stanti le cose, le permette di disputare i playoff promozione.

 

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Fondi, sempre peggio. Anche oggi arriva una sconfitta senza alibi

Fondi, sempre peggio. Anche oggi arriva una sconfitta senza alibi

Leonzio-Fondi

Allo stadio “Angelino Nobile” di Lentini, una buona Sicula Leonzio batte il Fondi e conquista una vittoria fondamentale in ottica play off. Anche i laziali, limitatamente al secondo tempo, hanno giocato la loro onesta partita ma non sono riusciti a recuperare lo svantaggio. La sconfitta pregiudica (e di tanto) il cammino degli uomini di Sanderra che, a questo punto, devono attendere notizie da Catanzaro, Pagani e Bisceglie prima di fasciarsi la testa.

Comincia benissimo la squadra di casa che crea tanto sull’asse De Rossi-Bollino. Al 17esimo De Rossi da calcio d’angolo colpisce la traversa poi tre occasionissime di Bollino che si infrangono tra i guantoni del portiere avversario. Ci provano anche Lescano e Petermann ma il portiere rossoblù sembra essere in giornata di grazia. Il Fondi si è visto soltanto in qualche ripartenza sventata sul nascere dal centrocampo siciliano.

Dopo sei minuti dalla ripresa, la compagine di casa passa in vantaggio grazie al beffardo cucchiaio di Bollino abile a tesaurizzare un preciso assist di Gammone. Il Fondi prova a reagire con Corvia, subentrato a Corticchia, ma il portiere avversario salva il risultato. La Sicula Leonzio controlla e tenta di colpire in contropiede cosicché al 40esimo Bollino (sempre lui) viene atterrato in area di rigore e Marino non può non concedere un sacrosanto rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presentadischetto D’Angeolo che spiazza Elezaj e raddoppia per i suoi. Nei minuti finali la compagine di Sanderra prova almeno a segnare una marcatura ma Narciso si oppone prima su Nolé e poi su Lazzari.

Per il Fondi, fermo (pericolosamente) a 26 punti si tratta della terza sconfitta consecutiva. La Sicula Leonzio, dopo la sconfitta di Andria, riprende la corsa per un piazzamento onorevole in un campionato che l’ha vista (insieme al Rende) matricola terribile.

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