LA SALERNITANA FA TREMARE IL FROSINONE

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I ciociari del Frosinone – oggi in maglia gialla con bordi blu – devono dimostrare che il passo falso con il Palermo della settimana scorsa è stato un semplice incidente di percorso. Mister Longo deve fare a meno degli squalificati Chibsah, Terranova e Matteo Ciofani e quindi manda in campo un 4-3-1-2 composto da Vigorito; Brighenti, Ariaudo, Krajnc; Paganini, Maiello, Gori, Beghetto; Ciano; Ciofani e Dionisi. A disposizione nel corso dell’incontro potrà avvalersi di Bardi, Zappino, Russo, Matarese, Sammarco, Frara, Konè, Soddimo, Besea, Citro e Volpe.
La Salernitana di Colantuono – in maglia bianca – vuole offrire certezze ai propri sostenitori dopo la grandiosa vittoria ottenuta nel derby contro l’Avellino che ha fatto seguito a quella di Ascoli di 15 giorni fa. I granata, che scendono in campo secondo un azzardato 4-3-3, devono fare a meno di Schiavi ed in attacco si schierano con un tridente d’eccezione composto da Di Roberto, Bocalon e Sprocati. Questa la formazione ufficiale: Radunovic; Casasola, Monaco, Tuia, Pucino; Minala, Ricci, Kiyine; Di Roberto, Bocalon e Sprocati. In panchina siedono Adamonis, Asmah, Mantovani, Popescu, Vitale, Zito, Odjer, Della Rocca, Signorelli, Rosina, Palombi, Rossi.

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La cronaca. Parte fortissima la squadra granata: al 6′ bella combinazione tra Bocalon e Sprocati, con il tiro di quest’ultimi che si alza di poco oltre la traversa. Al 23′ Di Roberto, servito da Kyine, potrebbe tirare in porta di prima ma perde l’attimo e l’azione sfuma. La partita risulta gradevole e ben giocata da entrambe le contendenti anche se le occasioni tardano ad arrivare. Al 43′ azione gol del Frosinone: Beghetto crossa al centro un pallone che Paganini colpisce di testa alzando di poco la mira con Radunovic fuori causa. Al 46′ viene concessa una punizione ai ciociari che Ciano batte in maniera insidiosa. Radunovic sventa il pericolo volando sulla propria sinistra. Su questa occasione l’arbitro Saia manda le squadre negli spogliatoi con il risultato ancora fissato sullo 0 a 0 iniziale. Risultato che risulta tutto sommato giusto: la squadra di Longo, infatti, è parsa in evidente difficoltà anche per la buona prova dei granata, ben messi in campo da Colantuono ma i tiri in porta latitano. Parte fortissima la squadra granata: al 6′ bella combinazione tra Bocalon e Sprocati, con il tiro di quest’ultimi che si alza di poco oltre la traversa. Al 23′ Di Roberto, servito da Kyine, potrebbe tirare in porta di prima ma perde l’attimo e l’azione sfuma. La partita risulta gradevole e ben giocata da entrambe le contendenti anche se le occasioni tardano ad arrivare. Al 43′ azione gol del Frosinone: Beghetto crossa al centro un pallone che Paganini colpisce di testa alzando di poco la mira con Radunovic fuori causa. Al 46′ viene concessa una punizione ai ciociari che Ciano batte in maniera insidiosa. Radunovic sventa il pericolo volando sulla propria sinistra. Su questa occasione l’arbitro Saia manda le squadre negli spogliatoi con il risultato ancora fissato sullo 0 a 0 iniziale. Risultato che risulta tutto sommato giusto: la squadra di Longo, infatti, è parsa in evidente difficoltà anche per la buona prova dei granata, ben messi in campo da Colantuono ma i tiri in porta latitano.

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La ripresa si apre con un episodio dubbio che alimenta le proteste del Frosinone per un atterramento di Ciano in area. Per Saia, però, è tutto regolare per cui l’azione sfuma. Al 4′ Gori addomestica una palla sul vertice destro dell’area granata e ci prova con un tiro teso che lambisce il palo sulla destra di Radunovic proteso in tuffo. Due minuti più tardi Dionisi con un takle secco riesce a liberarsi del diretto marcatore ed a sparare un gran diagonale verso la porta di Radunovic che s’impegna per sventare il pericolo. In questo scorcio iniziale del secondo tempo molto più Frosinone che gioca in scioltezza e si rende pericoloso con i suoi avanti e Salernitana che si difende con tantissimo affanno e si vede prima con Ricci e poi con Di Roberto i cui tiri (16′ e 21′) sono facili preda del portiere ciociaro. Al 20′ esce Dionisi ed entra Citro per il Frosinone. Ed è proprio il nuovo entrato a mettersi subito in evidenza offrendo un pallone invitantissimo per Ciofani il cui tiro viene incredibilmente parato da Radunovic che salva un pallone destinato in fondo al sacco. Al 40′ occasionissima per la Salernitana con Bocalon che raccoglie un calcio piazzato e di testa sfiora il palo sulla sinistra di Vigorito. E tre minuti più tardi lo stesso Bocalon sfiora il bersaglio grosso con un poderoso colpo di testa che fa la barba al palo. Due occasioni limpidissime per la squadra di Colantuono che mette i brividi ai circa 10.000 dello Stirpe e che fanno gridare al gol i 1300 tifosi granata giunti a Frosinone con ogni mezzo.


Buono il pareggio conseguito allo Stirpe contro un Frosinone che nel corso della seconda frazione ha messo in difficoltà il reparto difensivo della Salernitana. La squadra di Colantuono ha saputo difendersi con ordine sfiorando il colpaccio nei minuti finali con Bocalon. Un pareggio che da continuità ai risultati positivi conseguiti nelle due ultime settimane e che fanno ben sperare su un prosieguo tranquillo di un campionato che avrebbe potuto avere un ben altro sapore. (Salvatore Condemi per Latinasport.info e RegginaUnicoAmore)

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Axed, peccato davvero!

Axed, peccato davvero!

Una gara dominata dall’inizio alla fine dai ragazzi di Ferreira ma rovinata dagli arbitri in un finale convulso e fuori da ogni canone logico. Così possiamo sintetizzare Axed Latina – Feldi Eboli, due squadre che hanno saputo dare spettacolo al Palabianchini di Latina gremito come non mai.

La cronaca. Dopo soltanto quattro minuti di gioco è il palo a negare la gioia del gol a Battistoni con un tiro al fulmicotone. Rispondono subito i campani con una conclusione da distanza ravvicinata di Fornari sul quale Basile compe un miracolo. Al 7′ Diogo chiama alla parata Giordano con un tiro che avrebbe meritato maggior fortuna. Al 12’ Fornari coglie il palo a conclusione di un’azione magistrale e cinque minuti più tardi Baron sfiora il bersaglio grosso che fa da preludio alla rete ospite. Succede al 17’50” allorquando Baron buca Basile con un perentorio tiro libero.
Un minuto più tardi (18’48’’) l’Axed Latina pareggia i conti con un tiro da distanza siderale di Diogo.

Nella ripresa l’Axed parte forte e con Battistoni colpisce il legno per ben due volte nel giro di pochi secondi ed al 14’15’’ i nerazzurri si portano in vantaggio con Espindola lesto a ribadire in rete una corta respinta del portiere ospite su tiro di Maluko. Circa tre minuti più tardi (17’18”) Diogo trafigge per la terza volta la squadra ospite che tentava il tutto per tutto con il portiere di movimento: tre a uno. A circa 15” dalla fine gli ospiti accorciano le distanze con Fornari. Tre a due a pochissimi secondi dalla sirena. Quando tutti aspettavano la sirena di chiusura, Pedotti metteva dentro la palla del definitivo 3 pari. Una vera e propria beffa per l’Axed che ha giocato una delle sue più belle gare mai viste al Palabianchini. (Basilio Gaburin per Latinasport.info)

Le reazioni a fine partita. Un pareggio indigesto per l’Axed Latina contro la Feldi Eboli. Un successo accarezzato sino agli ultimi quindici secondi di una sfida folle e rocambolesca con una coda polemica. Il 3-3 del PalaBianchini lascia l’amaro in bocca, come ammesso dal presidente Gianluca La Starza:

“Ci tengo a sottolineare che la squadra ha giocato una gran partita, intensa, fatta di gioco e concentrazione, ma negli ultimi istanti di gara siamo stati un po’ ingenui e non abbiamo saputo gestire bene il pallone. Poi, certo, c’è una decisione arbitrale che ha influito sul risultato, un secondo prima della rete a fil di sirena c’è stato un fallo netto commesso su Maluko che non è stato visto dai direttori di gara. Ma non voglio star qui a polemizzare, il bello o il brutto di questo sport sta anche nell’assistere a partite del genere, quando in pochi secondi passi dal paradiso all’inferno e viceversa. La Feldi Eboli ci ha creduto sino alla fine, una formazione che si è dimostrata sempre leale e a cui va il mio in bocca al lupo per il proseguo della stagione. Ci tengo a ringraziare il pubblico che ha seguito la gara al PalaBianchini, è stata una bella serata di sport, peccato solo non aver potuto regalare loro un successo svanito proprio all’ultima conclusione”.

Si procede gara per gara, nelle ultime tre sfide l’Axed Latina dovrà cercare di racimolare quanti più punti possibile per continuare a sperare in un piazzamento play off: “Ci proveremo sino alla fine questo è sicuro, peccato aver lasciato questi due punti per strada, ma vogliamo tentare il tutto per tutto nei prossimi tre match”.

Prima però c’è la final eight di coppa Italia. Giovedì prossimo ecco la sfida alla Luparense: “La squadra sta vivendo un buonissimo momento, è compatta e determinata e anche contro una formazione così blasonata saprà farsi valere. Non partiamo già battuti, ci giocheremo alla grande il quarto di finale”.  Fonte: http://www.latinacalcioa5.it/news

 

AXED LATINA-FELDI EBOLI 3-3
Axed Latina: Basile, Aiello, Maluko, Del Ferraro, Pilloni, Battistoni, Espindola, Raubo, Espindola, Cretella, Diogo, Landucci. All. Ferreira
Feldi Eboli: Giordano, Glielmi, Rocha, Frosolone, Garcia, Fornari, Arillo, Pedotti, Perri, Baron, Nigro, Caponigro. All. Ronconi
Arbitri: Cursi di Jesi e Lamanuzzi di Molfetta
Cronometrista: Seminara di Tivoli