Amarcord nerazzurro, per non dimenticare e… battersi il petto!

Amarcord nerazzurro, per non dimenticare e… battersi il petto!

L’anno scorso di questi tempi (proprio il 9 marzo) parlavamo in questi termini a riguardo del Latina… 

Il 9 Marzo 2017 ci siamo ”esposti” in tal senso:

…L’esercizio provvisorio per il Latina dev’essere considerato alla stessa stregua di una vittoria più che un probante banco di prova per una società che deve rinascere dalle proprie ceneri dopo la presidenza Maietta, capace di rompere un giocattolo bellissimo e, insieme, un sogno di un’intera comunità. Un meraviglioso sogno nato da excursus senza dubbio fantastico e – vieppiù – impensabile fino a dieci anni fa, quando la squadra nerazzurra sguazzava nell’inferno delle serie minori tanto che la conquista della C2 prima e della C1 dopo, risultavano successi ineguagliabili. A quei tempi il condottiero era il “Presidentissimo” Condò, uomo integerrimo e pieno di valori sportivi, umani, etici e morali. La sua prematura scomparsa permise all’Onorevole Pasquale Maietta di completare l’opera iniziata dal professionista di origini calabresi ed ecco la vittoria dei playoff contro il Pisa, ecco il traguardo storico della serie B, ecco un campionato cadetto da incorniciare, ecco la serie A persa per un nonnulla. Poi un torneo cadetto di basso profilo nonostante nomi altisonanti, stipendi faraonici e cambi tecnici vertiginosi. E poi l’inizio della fine con l’arrivo in società di un discusso e discutibile Direttore Generale che aveva già fatto danni in quel Parma poi fallito ignominiosamente. Quando noi tutti si festeggiava la terza permanenza in B, qualcuno raschiava il fondo di un barile che faceva acqua da tutte le parti. Il resto è storia recente, contemporanea, attualissima. Episodi capaci di apportare risvolti nefasti che si intrecciano con torbide vicende che di sportivo non hanno nulla a che vedere. Storia recente, contemporanea ed attualissima di una città che qualcuno considera ingovernabile, incontrollabile, incontrovertibile, anarchica, fascista e sfascista. Non è propriamente così. Pur tuttavia a Latina non si fa nulla per cambiare come se la soluzione migliore fosse quella di fare spallucce e farsi un po’ più in là, come se la colpa fosse sempre e comunque degli altri, come se quegli altri non siamo pur sempre noi cittadini di una Latina più omertosa di Palermo, Napoli e Reggio Calabria. Forse sarebbe meglio tornare ai fatti meramente sportivi e parlare di calcio e del Latina Calcio alle prese con un traguardo da raggiungere il prima possibile: limitare la penalizzazione in classifica. Il club pontino è già all’opera per evitare un segno meno in classifica che al momento è difficilmente quantificabile nonostante si possano  ipotizzare almeno due o tre punti da scalare a quelli finora conquistati con le unghie e con i denti da Brosco e compagni. Ciò che serve con tanta (tantissima) urgenza è il pagamento degli stipendi in considerazione del fatto che l’ultima mensilità (quella di ottobre dello scorso anno) è stata pagata a dicembre, ma senza versare i contributi. E qui, ovviamente, scatta il “predicozzo”, l’appello accorato, la raccomandazione (chiamatelo come caspita volete…) affinché il popolo pontino stia il più vicino possibile ai ragazzi riempiendo il Francioni, trasformando uno stadio in una bolgia straripante di passione, d’amore e di attaccamento ai colori nerazzurri. Venti, trenta, quaranta oppure cinquanta mila euro non sono nulla ma possono essere utili – in parte – allo scopo. Si è parlato anche di azionariato popolare in questi ultimi giorni ed i promotori sono Angelo Tripodi da una parte e Riccardo Pece dall’altra, ossia due persone di comprovata serietà che amano profondamente la propria città. Perché non provarci?…

“Speriamo in un esito positivo per le sorti del Latina Calcio, affinché la città non possa perdere un altro palcoscenico rilevante e vitale non solo per lo sport ma anche per il tessuto socio economico. E’ giunto il momento della vicinanza indiscriminata ai nerazzurri per la permanenza nella Serie B. Inoltre in qualità di referente dell’ASI propongo di attivare un azionariato cittadino e sociale per mantenere il Latina calcio nella serie cadetta. Noi siamo disposti ad impegnarci a cercare le risorse necessarie per mantenere il prestigioso titolo”. E’ l’auspicio di Angelo Tripodi, referente provinciale dell’Associazioni Sportive e Sociali Italiane (Asi), l’ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni, a poche ore dalla sentenza del Tribunale di Latina, sulle sorti del Latina Calcio. Lo rivela il quotidiano Latina editoriale oggi

All’azionariato popolare quale opera di salvataggio economico finanziario del sodalizio nerazzurro, ci aveva pensato anche l’editore di “Latinaeventi.it” a cui fa capo la nostra testata giornalistica “Latinasport.info”. Molti esponenti della tifoseria presenti in Gradinata sono già pronti ad aderire e a sostendere l’iniziativa volta a salvare il calcio che conta nella città pontina. Anche da Reggio Calabria gli amici tifosi della Reggina sono disposti a dare una sostanziale mano d’aiuto.

#salviamoillatina

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Benacquista, a Scafati non bastano Hairston e Raymond  

Benacquista, a Scafati non bastano Hairston e Raymond  

gff_5936-1Nel recupero della 23^ giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West, i nerazzurri della Benacquista Assicurazioni Latina Basket hanno fatto visita alla formazione della Givova Scafati. Sul parquet del PalaMangano la formazione pontina ha tenuto testa a una delle squadre più forti del girone per buona parte della gara. Nel finale è mancata la lucidità necessaria per riuscire a portare a casa i due punti in palio, anche se i nerazzurri, pur commettendo qualche errore di troppo nei momenti cruciali della gara, hanno dimostrato una volta ancora di non mollare mai. Il match si è concluso sul punteggio di 80-75 in favore della Givova padrona di casa. Alla Benacquista non sono stati sufficienti i 26 punti di Hairston (miglior realizzatore della partita) e i 19 firmati da Raymond per avere la meglio sui gialloblù. Una gara che la squadra latinense deve immediatamente archiviare per concentrarsi già da domani sul prossimo importante appuntamento in programma per domenica 11 marzo alle ore 18:00 sul parquet del PalaBianchini, dove i nerazzurri riceveranno la Soundreef Siena in occasione della 24^ giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West. Il match dell’andata  aveva visto il successo dei senesi con il punteggio di 100-89 e la Benacquista è chiamata a scendere in campo con tutta l’energia possibile per ribaltare il risultato e smuovere la propria posizione in classifica.

 

gff_5934La partita – I primi due punti del match sono firmati Josh Hairston, mentre Scafati perde due palloni e Saccaggi punisce la difesa locale dalla lunga distanza (0-5 al 1′). Reagisce la formazione gialloblu con Stefano Spizzichini (2-5) ma è pronta la replica di Hairston (2-7 al 2′). Lawrence realizza i due liberi scaturiti dal fallo subito da Ranuzzi e porta i suoi sul -3 (4-7) ma è il canestro di Stefano Spizzichini a ridurre a un solo punto la distanza dai nerazzurri (6-7 al 3′). Latina perde un pallone prezioso, ne approfitta la Givova per mettere a segno un gioco da tre punti con Gabriele Spizzichini (9-7 al 4′). Gli uomini di coach Perdichizzi incrementano il parziale sull’11-0 (11-7) ma è Hairston a smuovere il punteggio della Benacquista, realizzando due tiri liberi (11-9). Lawrence firma 4 punti consecutivi che sul 15-9, con 5 minuti da giocare, costringe coach Gramenzi a chiamare time-out. Al rientro sul parquet è protagonista Bj Raymond che prima sbaglia una tripla, ma poi firma un bel gioco da tre punti per il 15-12. L’azione successiva vede Santiangeli andare in lunetta per 3 tiri liberi scaturiti dal fallo subito da Ranuzzi; ne realizza due e la Givova si porta sul 17-12 al 6′. Ruotano gli uomini sulle due panchine, la Benacquista esaurisce il bonus e Scafati incrementa con un libero sul 18-12, rispondono gli statunitensi nerazzurri: Hairston e Raymond e Latina torna a un solo punto di distanza (18-17 al 7′). Spizzichini allunga sul 20-17, ma Hairston riduce sul 20-19 e poi, ancora l’americano della Benacquista mette a segno i due liberi del sorpasso ospite (20-21 all’8′). Time-out per coach Perdichizzi prima che Hairston vada in lunetta dopo il fallo subito da Ammannato. Il numero 1 pontino ne realizza uno soltanto (20-22 al 9′) e poi torna in panchina per l’ingresso sul parquet di Allodi. Ed è Allodi a commettere il fallo che consente a Stefano Spizzichini di riportare i suoi in parità con i due liberi (22-22). Nell’area opposta è proprio Allodi a segnare il canestro del 22-24, mentre Di Ianni fissa il punteggio finale del primo periodo sul 22-27 grazie alla tripla realizzata a 15″ dalla sirena.

In avvio di seconda frazione Giovanni Allodi firma il canestro del 22-29, nel pitturato opposto Stephens realizza due liberi (24-29) e Crow riduce sul 26-29 all’11’. Due punti per Hairston (26-31) ma la risposta di Stephens è dai 6.75 (29-31 al 12′). Josh Hairston è autore ancora una volta di un gioco da 3 punti che permette a Latina di riportarsi sul +5 (29-34). Azione brillante con l’assist di Pastore per Hairston che realizza la schiacciata del 29-36 al 13′. Botta e risposta dall’arco tra Stephens e Di Ianni, su nuovo assist di Pastore, (32-39 al 14′). La Givova si affida ancora al nuovo arrivato Stephens che schiaccia per il 34-39 e al 16′ è Santiangeli a ridurre ulteriormente il divario dalla lunetta, con la Benacquista che ha esaurito il bonus. Gabriele Spizzichini è abile a trovare il canestro del -1 gialloblu (38-39) che con 3:45″ da giocare vede il capo allenatore nerazzurro chiamare time-out. Il gioco riprende e dopo qualche conclusione sfortunata, Latina si porta sul 38-41 con due liberi firmati da BJ Raymond. I locali non demordono e ritrovano il -1 con Gabriele Spizzichini (40-41). Quando manca 1:35″ alla fine della frazione, Tavernelli realizza i suoi primi due punti (40-43). La Benacquista perde palla e con 1:20″ sul cronometro la Givova chiama time-out. Al rientro sul parquet i padroni di casa provano un paio di tiri dall’arco che non vanno a segno, mentre sul fronte opposto Raymond è preciso dalla media distanza (40-45 con 47″).  Lo statunitense del club pontino tenta anche una tripla, ma la conclusione è sfortunata, Scafati prova il tiro sulla sirena che non va a segno e si va al riposo lungo con gli ospiti avanti di 5 lunghezze 40-45.

Al rientro dagli spogliatoi immediata botta e risposta tra Gabriele Spizzichini  e Tavernelli (43-47) e tra Lawrence e Hairston (45-49 al 22′). La coppia americana della Benacquista firma ulteriori 4 punti e al 23′ il tabellone segna 45-53. Hairston commette il suo terzo fallo, Lawrence firma il canestro del 47-53 e fornisce a Stefano Spizzichini l’assist per il -4 gialloblù (49-53 al 24′). Latina perde un pallone importante, Scafati si affida ancora a Stefano Spizzichini e Lawrence e al 25′ il punteggio è di nuovo in parità (53-53). Time-out per la panchina nerazzurra. Si torna sul parquet e la partita prosegue sul filo dell’equilibrio (55-55 al 26′). Coach Gramenzi richiama Raymond in panchina e fa il suo ingresso in campo Hairston. Crow permette alla Givova di passare in vantaggio, ma è immediata la reazione di Latina che con i primi due punti della serata di Capitan Pastore ristabilisce subito la parità (57-57 al 28′). Lawrence realizza il canestro del nuovo vantaggio scafatese (59-57). Con 35″ sul cronometro viene fischiato fallo tecnico proprio a Pastore e Lawrence incrementa il vantaggio dei suoi sul +3 (60-57). La Givova spende due falli per provare a ridurre il tempo a disposizione dell’ultimo possesso nerazzurro, ma il tentativo dall’arco di Raymond non va a buon fine e il quarto si conclude sul 60-57.

gff_5962-1In avvio di ultima frazione Saccaggi mette a segno i due liberi scaturiti dal fallo subito da Gabriele Spizzichini e la Benacquista si riporta sul -1 (60-59 al 31′). Un pallone perso per parte, poi è Romeo per la Givova a realizzare il canestro del 62-59 al 32′. Latina sfortunata nelle conclusioni, mentre Lawrence centra la retina per il 64-59. Hairston è costretto a tornare in panchina per un colpo subito alla schiena sul fallo di Stephens e i due liberi vengono tirati da Pastore (64-61 al 33′). Lawrence porta Scafati sul +6 con la tripla del 67-61, mentre i tentativi dai 6.75 del capitano nerazzurro e di Saccaggi non centrano la retina. Al 34′ Pastore commette il suo quarto fallo e la formazione nerazzurra esaurisce il bonus. Ruotano gli uomini sulle panchine e a 5:29′ dalla sirena Raymond smuove il punteggio dei pontini (68-63). Lawrence dalla lunetta, Raymond su azione e al 35′ il tabellone segna 69-65. Stefano Spizzichini va in lunetta e realizza i due liberi per il 71-65, mentre coach Gramenzi prova a far rientrare Hairston, che firma subito due punti preziosi (71-67). Stefano Spizzichini per il 73-67, immediata risposta di Saccaggi per il 73-69 a 4:10″ dal termine del match. Ranuzzi è sfortunato nella conclusione dalla lunga distanza e nell’azione successiva Santiangeli subisce il fallo di Saccaggi che gli permettono di andare in lunetta, dove però ne realizza uno soltanto (74-69 al 37′). La Benacquista è ancora sfortunata nelle conclusioni e non riesce a ridurre il divario, mentre Stefano Spizzichini ruba un pallone prezioso che gli permette di andare a segnare in contropiede per il 76-69 della Givova con 1:30″ da giocare. Time-out per coach Gramenzi. La Benacquista non riesce a eseguire la rimessa nei 5 secondi e perde palla. Scafati perde palla a sua volta, poi è capitan Pastore a firmare la tripla del 76-72 a 52″ dal termine. Con 32″ secondi sul cronometro Santiangeli va in lunetta e la Givova torna sul +6 (78-72). Nuovo time-out per la panchina latinense. Il gioco riprende, ma i nerazzurri non riescono a trovare la via del canestro, anzi commettono fallo e Spizzichini firma i due liberi dell’80-72. Su assist di Tavernelli, Raymond realizza la tripla dell’80-75 con cui si conclude il match.

Givova Scafati vs Benacquista Assicurazioni Latina Basket 80-75 (22-27, 40-45, 60-57)

Givova Scafati:  Lawrence 24, Crow 4, Trapani n.e., Spizzichini G. 13, Romeo 2, Ammannato, Pipitone, Spizzichini S. 18, Stephens 10, Santiangeli 9. Coach Perdichizzi. Vice Marzullo.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Hairston 26, Tavernelli 4, Ranuzzi, Stillitano n.e., Saccaggi 7, Allodi 6, Pastore 7, Di Ianni 6, Jovovic n.e., Raymond 19, Di Prospero n.e. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Note:  Scafati tiri da due 59% (22/37) tiri da tre 16% (4/25) tiri liberi 89% (24/27). Latina tiri da due 58% (22/38) tiri da tre 25% (6/24) tiri liberi 87% (13/15). Usciti 5 falli: Pastore per Latina.

Arbitri: Nicola Beneduce di Caserta, Umberto Tallon di Bologna, Marco Catani di Pescara.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket

Festa del Papà