La Casertana all’ultimo respiro riacciuffa la Pagenese

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Dopo aver assistito alla gara tra Paganese e Casertana, valida per la 33a giornata del Girone Meridionale del campionato italiano di serie C, l’istinto sarebbe quello di storcere il naso. O magari avere coni di vomito. Questo, se permettete, non è calcio ma anticalcio allo stato puro.

Alla fine pari e patta con il risultato di uno a uno e tutti a fare la doccia dopo una partita che definirla deprimente è davvero poco. La partita (è un eufemismo, credeteci) era stata sbloccata da Scarpa su calcio di rigore concesso molto magnanimamente per un intervento dubbio dell’estremo difensore rossoblu ai danni di Cenigoi. Quando le lancette del cronometro segnavano il 95’ e tutto faceva presagire il ritorno alla vittoria dei ragazzi di Mister De Sanzo, ecco la strepitosa punizione di Pinna su cui nulla ha potuto Gomis per l’uno a uno finale. Non c’è da annotare null’altro se non che pareva d’assistere alla solita partita del giovedì sera tra scapoli e ammogliati.

Con questo insulso e inutile pareggio, la Paganese sale a 29 punti (tre punti in più rispetto al Fondi sconfitto a Lentini dalla Sicula Leonzio e quattro in meno rispetto al 15° posto detenuto dalla Reggina che oggi ha riposato) mentre i falchetti di Mister D’Angelo salgono a 40, ad una sola lunghezza dalla stessa Sicula Leonzio questa sera al decimo posto che, stanti le cose, le permette di disputare i playoff promozione.

 

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Fondi, sempre peggio. Anche oggi arriva una sconfitta senza alibi

Fondi, sempre peggio. Anche oggi arriva una sconfitta senza alibi

Leonzio-Fondi

Allo stadio “Angelino Nobile” di Lentini, una buona Sicula Leonzio batte il Fondi e conquista una vittoria fondamentale in ottica play off. Anche i laziali, limitatamente al secondo tempo, hanno giocato la loro onesta partita ma non sono riusciti a recuperare lo svantaggio. La sconfitta pregiudica (e di tanto) il cammino degli uomini di Sanderra che, a questo punto, devono attendere notizie da Catanzaro, Pagani e Bisceglie prima di fasciarsi la testa.

Comincia benissimo la squadra di casa che crea tanto sull’asse De Rossi-Bollino. Al 17esimo De Rossi da calcio d’angolo colpisce la traversa poi tre occasionissime di Bollino che si infrangono tra i guantoni del portiere avversario. Ci provano anche Lescano e Petermann ma il portiere rossoblù sembra essere in giornata di grazia. Il Fondi si è visto soltanto in qualche ripartenza sventata sul nascere dal centrocampo siciliano.

Dopo sei minuti dalla ripresa, la compagine di casa passa in vantaggio grazie al beffardo cucchiaio di Bollino abile a tesaurizzare un preciso assist di Gammone. Il Fondi prova a reagire con Corvia, subentrato a Corticchia, ma il portiere avversario salva il risultato. La Sicula Leonzio controlla e tenta di colpire in contropiede cosicché al 40esimo Bollino (sempre lui) viene atterrato in area di rigore e Marino non può non concedere un sacrosanto rigore per i padroni di casa. Sul dischetto si presentadischetto D’Angeolo che spiazza Elezaj e raddoppia per i suoi. Nei minuti finali la compagine di Sanderra prova almeno a segnare una marcatura ma Narciso si oppone prima su Nolé e poi su Lazzari.

Per il Fondi, fermo (pericolosamente) a 26 punti si tratta della terza sconfitta consecutiva. La Sicula Leonzio, dopo la sconfitta di Andria, riprende la corsa per un piazzamento onorevole in un campionato che l’ha vista (insieme al Rende) matricola terribile.

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La Benacquista Issa bandiera bianca a Tortona

La 27^ giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West per i nerazzurri della Benacquista Assicurazioni Latina Basket è concisa con l’anticipo di venerdì sera al PalaOltrePò dove hanno sfidato i padroni di casa della Bertram Tortona cui si sono arresi, non senza aver lottato fino all’ultimo, con il risultato finale di 78-71. Una gara in salita per i nerazzurri che si sono trovati di fronte una delle squadre più attrezzate del campionato e in serata brillante nelle realizzazioni dalla lunga distanza. Nonostante i 24 punti di Raymond e i 18 di Hairston, i nerazzurri hanno faticato a tenere testa ai piemontesi, pur riportandosi a 5 lunghezze di distanza al 36′, ma non riuscendo a completare la rimonta. I padroni di casa, per contro e come di consueto, hanno avuto 4 giocatori del quintetto in doppia cifra e sono stati abili anche ad approfittare di ogni errore dei latinensi. Una battuta di arresto per i pontini che, però, non smetteranno di lottare in questo rush finale della regular season, ma continueranno a dare il massimo fino alla fine.

Il prossimo appuntamento con i nerazzurri è in programma per domenica 8 aprile alle ore 20:00 tra le mura amiche del PalaBianchini, dove riceveranno la Remer Treviglio (in questo turno ferma per via del posticipo della gara con la Metextra Reggio Calabria al prossimo 19 aprile). In occasione del match dell’andata, disputato il 23 dicembre, gli uomini di coach Gramenzi avevano superato a domicilio i lombardi con il risultato di 91-100.

Bertram Tortona vs Benacquista Assicurazioni Latina Basket 78-71 (27-17, 49-35, 63-56)

Bertram Tortona: Stefanelli 3, Cremaschi n.e., Alibegovic 11, Sorokas 19, Radonijc 2, Quaglia 6, Garri 16, Gergati 4, Johnson 15, Pilati n.e., Spanghero 2. Coach Pansa. Vice Casalone.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Hairston 18, Tavernelli 7, Ranuzzi 2, Saccaggi 8, Allodi 5, Pastore 7, Di Ianni, Ambrosin n.e., Raymond 24, Cavallo n.e.. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Note: Tortona tiri da due 44% (17/52) tiri da tre 37% (11/30) tiri liberi 92% (11/12). Latina tiri da due 62% (25/42) tiri da tre 25% (5/20) tiri liberi 60% (6/10).

Arbitri: Vicino Alessandro di Argelato (BO), Callea Marcello di Sassari, Perocco Alberto di Ponzano Veneto (TV).

La partita – Primi punti del match firmati da Hairston, ma risponde per le rime Johnson (2-2 al 1′). Ancora il numero nerazzurro per portare i suoi sul 2-4, ma la replica piemontese è nuovamente firmata Johnson, con due triple consecutive per l’8-4 al 3′. Tortona è letteralmente trascinata da Johnson che firma altri 4 punti, dal canestro di Raymond (8-8 al 4′). La Bertram allunga sul 15-8, ma la Benacquista centra la retina dall’arco con Tavernelli e al 6′ il punteggio è sul 15-10. I nerazzurri continuano a lottare e grazie ai punti realizzati da Raymond e Ranuzzi al 7′ riconquistano la parità (15-15). Botta e risposta tra Garri e Tavernelli (17-17) poi è Sorokas a restituire il vantaggio ai locali con due liberi (19-17). Garri e Alibegovic allungano sul 24-17 al 9′. Ancora Alibegovic dall’arco per la Bertram che con 30″ sul cronometro permette ai piemontesi di raggiungere il vantaggio in doppia cifra (27-17) punteggio sul quale va in archivio il primo quarto.

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In avvio di secondo quarto è ancora la formazione di casa ad andare a segno (29-17 all’11’) mentre la Benacquista è sfortunata nelle conclusioni e perde qualche pallone prezioso. BJ Raymond smuove il punteggio dei nerazzurri realizzando un bel gioco da 3 punti che consente ai suoi di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio (29-20 al 12′). Su assist di Gergati, Quaglia realizza un canestro in contropiede che fissa il punteggio sul 31-20 e coach Gramenzi chiama time-out. Il gioco riprende con una tripla per parte, Johnson per Tortona, Saccaggi per Latina (34-23 al 14′). Quaglia mette a referto un altro canestro in contropiede, cui risponde il numero 42 nerazzurro Raymond (36-25 al 16′). La Bertram con una buonissima percentuale dall’arco realizza altre tre triple consecutive per il 45-27 al 17′. Prova a replicare la compagine pontina con un canestro dal pitturato di Raymond (45-29 con 2:26″ da giocare). Time-out per coach Pansa. Al rientro sul parquet è Hairston a centrare la retina, ma i padroni di casa rispondono con Garri (47-31 al 18′). Hairston riduce nuovamente, ma Radonjic vanifica ripagando con la stessa moneta (49-33 al 19′). Tavernelli subisce fallo e con 7″ coach Gramenzi chiama time-out. Il gioco riprende con un’azione velocissima che vede Tavernelli fare un ottimo assist per il canestro di Hairston (49-35). A 3 decimi dalla sirena coach Pansa chiama time-out per provare l’ultimo tiro, che non va a segno e si va negli spogliatoi sul punteggio di 49-35.

Al rientro dal riposo lungo Hairstonrealizza il canestro del 49-37, poi si deve attendere un ulteriore minuto per vedere i primi due punti firmati Tortona, cui risponde immediatamente Raymond (51-39 al 22′). Garri mette a segno un libero, Saccaggi firma due punti preziosi e Latina si porta sul -11 al 23′ (52-41). La Bertram allunga con Alibegovic (54-41), è poi lo stesso numero 7 piemontese a commettere fallo su Hairston che, preciso dalla lunetta, fissa sul 54-43 al 24′. I padroni di casa non si lasciano impressionare e con 4 punti in fila al 25′ sono avanti di 15 lunghezze (58-43). Time-out per coach Gramenzi. Il gioco riprende con la Benacquista che subisce ancora gli avversari dalla lunga distanza e fatica notevolmente a trovare la via del canestro (61-46 al 28′). Saccaggi e Pastore realizzano una tripla ciascuno e con 1:36″ i nerazzurri si riportano sotto la doppia cifra di svantaggio (61-52). Time-out per la Bertram. Alla ripresa del gioco botta e risposta nel pitturato per Garri e Allodi (63-54 al 29′). Hairston, con 39″ da giocare, va in lunetta, ma concretizza un solo libero (63-55). Allodi subisce fallo e, come il suo compagno di squadra, anche lui realizza un solo libero (63-56 a 26″ dalla sirena). L’ultima azione vede la stoppata di Pastore su Stefanelli e il periodo termina sul punteggio di 63-56.

In avvio di ultima frazione, dopo alcune conclusioni sfortunate ambo le parti, è Johnson a realizzare i due punti

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del 65-56 al 32′). La Benacquista continua a commettere errori al tiro, mentre la Bertram allunga sul +11con due liberi di Gergati (67-56 al 33′). Capitan Pastore riduce in parte il divario (67-58 al 34′) Quaglia, chirurgico dalla lunetta, consente a Tortona di incrementare il vantaggio (69-58). I nerazzurri non smettono di crederci e con 6 punti consecutivi al 36′ la Benacquista è sotto di 5 lunghezze (69-64). I locali allungano nuovamente con Sorokas (71-64) cui risponde Raymond (71-66 a 2:35″ dal termine del match). Tavernelli è sfortunato dall’arco a differenza di Sorokas che realizza per il 74-66 a 1:39″ dalla sirena. Time-out per Latina. Ancora Sorokas per la Bertram che è preciso anche dalla lunetta e con 1:12″ sul cronometro i piemontesi sono avanti di 10 punti(76-66). Hairston riduce a 8 le lunghezze su assist di Ranuzzi (76-68 al 39′). Quando mancano 29″ al termine della gara, coach Gramenzi chiama time-out. Si rientra sul parquet, Latina non riesce a centrare la retina, Ranuzzi commette fallo e Johnson concretizza i due liberi del 78-68 con 19″ da giocare. Arriva la prima tripla di Raymond che fissa il risultato finale sul 78-71 in favore della Bertram Tortona.

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket

Lavoro e sudore per il Latina. Da domani biglietti in vendita per la sfida con l’Albalonga

Lavoro e sudore per il Latina. Da domani biglietti in vendita per la sfida con l’Albalonga

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Mentre c’è chi affonderà i denti nelle teneri ed incolpevoli carni degli agnelli e dei capretti; e mentre ci saranno coloro che si accontenteranno delle pastiere, dei casatielli o delle semplicissime colombe, sulla tavola di casa mia (fortunello tra i baciati da Madre Natura e da quel dio che volle donarmi siffatti natali…) si potranno trovare prelibatezze giuntemi direttamente dalla Calabria.

Stiamo parlando dei Cudduraci”, dei Petrali”, delle Cuzzupe”, dei Ncinetti ed altri gustosi dolci tipicamente calabri e tipicamente pasquali che divorerò con eleganza e leggiadria per non far torto a nessuno. Lo prometto.

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C’è chi invece fa parte di quelle categorie di lavoratori per le quali Pasqua significa lavoro e sacrificio. Il mio pensiero ed il mio ringraziamento va ai ferrovieri, ai medici e paramedici, agli autoferrotranvieri, alle forze dell’ordine, ai vigili del fuoco, ai piloti di aerei e a tutti coloro che vegliano e assicurano i servizi essenziali a noi utenti distratti e molte volte irriconoscenti.

Tutto questo preambolo – ovviamente – per dire che quelli a cavallo tra i giorni di Venerdì e Sabato Santo nonché Domenica di Pasqua e Lunedì di Pasquetta, saranno scanditi da tanto lavoro e tanto sudore anche per i baldi giovani dell Latina Calcio 1932 chiamati a preparare la prossima gara interna con l’Albalonga in programma mercoledì 4 Aprile alle 15.00.

I nerazzurri già nel pomeriggio di oggi agli ordini di mister Carlo Pascucci – si legge sulla nota diramata dalla sovietà nerazzurra – sono tornati ad allenarsi e lo faranno anche domenica di Pasqua e lunedi di Pasquetta. Questa la decisione dello staff tecnico per preparare la gara contro l’Albalonga il cui recupero è fissato al Francioni per mercoledi 4 aprile, ore 15,00.

Queste le sedute di allenamento tutte programmate al Francioni: oggi ore 15,00; Domani sabato 31 marzo ore 10,00; Domenica primo aprile ore 10,00, Lunedì 2 aprile ore 10,00; Martedì 3 aprile ore 10,00.

Tanti Auguri di Buona Pasqua a tutto lo staff del Latina Calcio 1932 ed a tutti Voi tifosi dalla Redazione di Latinasport.info

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Attraverso un’altra nota, il Latina Calcio 1932 ha reso note le modalità di acquisto dei biglietti per la gara con l’Albalonga in programma mercoledì 4 aprile, alle ore 15, e valida per la 27^ giornata.

INFO BIGLIETTI – La vendita inizierà già domani sabato 31 marzo e durerà fino a mercoledì 4 aprile con il seguente orario:
– sabato 31 marzo 2018 dalle ore 10.00 alle ore 13,00;
– martedì 3 aprile 2018 dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,30;
– mercoledì 4 aprile 2018 dalle ore 10,00 alle ore 15,00
I minori di anni 14 non avranno bisogno del tagliando di ingresso ma potranno accedere alla struttura soltanto se accompagnati da un adulto ed esibendo un documento di identità all’ingresso che ne certifichi l’età.
I biglietti a prezzo ridotto saranno rilasciati dal botteghino soltanto esibendo un documento di identità che attesti l’età per i minori di anni 18 e per gli adulti con età superiore a 60 anni.
I biglietti possono essere acquistati anche on line dal sito http://www.bookingshow.com oppure presso i punti vendita bookingshow di Latina, con un supplemento di € 1,50 per diritti di prevendita.

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La Starza: ”Ci dobbiamo credere”

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Manca solo un mese al termine della regular season della massima serie di Calcio a 5. E sarà il mese decisivo per l’Axed Latina in ottica play off scudetto. Il Pescara, ottava forza del campionato, dista due sole lunghezze e con sole tre gare al termine della stagione. Obbligatorio provare a spodestare la squadra abbruzzase di quell’ottava posizione utile per il pool-scudetto. Lo ammette anche il presidente Gianluca La Starza: “Vogliamo tentare il tutto per tutto in queste gare rimaste per entrarle a far parte del gruppo di formazioni che si giocheranno lo scudetto. La distanza è minima, ma è pur vero che non manca tantissimo alla fine del campionato. Io credo però che ci siano tutti i presupposti per provarci, cercando sino all’ultimo secondo dell’ultima giornata di impensierire il Pescara. Dobbiamo pensare a fare del nostro meglio – continua il Presidente del Latina Calcio a 5 – provando a incamerare il numero più alto di punti da qui al termine della regular season, abbiamo troppo rispetto dei nostri avversari e le questioni che riguardano le altre società non sono di nostra competenza. Giocheremo due gare in casa e una in trasferta, io penso che per sperare di andare ai play off abbiamo bisogno almeno di 6 punti. Dopo la sfida interna con l’Acqua&Sapone faremo i conti e capiremo se avremo meritato di giocarci i quarti di finale scudetto”.

Patron La Starza parla anche di futuro: “Siamo contenti del lavoro svolto dal tecnico Kitò Ferreira e dallo staff, subito dopo Pasqua ci incontreremo per capire come pianificare il futuro. Credo che i presupposti per continuare insieme ci siano tutti”.

A proposito di Pasqua, il presidente ne approfitta per fare gli auguri: “Spero che siano giorni di festa per tutti i componenti del club, per gli amici del futsal e le società che tanto si danno da fare per contribuire alla crescita di questo sport. Un augurio particolare a tutti i tifosi e gli appassionati. Li aspettiamo venerdì 6 aprile alle 20.30 al PalaBianchini per la sfida con la Lazio, un derby molto importante”.

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Il Cassino ritrova il sorriso ma l’Aprilia non sfigura

Il Cassino ritrova il sorriso ma l’Aprilia non sfigura

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Grazie ad una magia di Tribelli, il Cassino ritrova la vittoria (di misura) che mancava dal 25 febbraio e rimanda a casa un’Aprilia che non meritava la sconfitta.

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di Basilio Gaburin

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Il Cassino si presentava con ”l’ancienne” 4-3-3 con Prisco unica punta supportato da Celiento e Tribelli in quello che fino ad oggi è stato un attacco asfittico e inconcludente. L’Aprilia, dal canto suo, rispondeva con il 4-2-3-1 con Bosi appoggiato da Casimirri, Fortunato e Carpentieri.

La gara iniziava nel migliore dei modi per la squadra di casa che al 24′ andava in rete grazie ad un’invenzione di Tribelli, il quale, ricevuta palla dalla destra da De Cristofaro, controllava e, vedendo il portiere avversario leggermente fuori dai pali, lo trafiggeva con un pallonetto che si insaccava beffardamente alle sue spalle. Al 30′ cassinati vicini al raddoppio: Tribelli opera un cross per Celiento che non si coordina e da buona posizione, manda alto sopra la traversa. Cinque minuti più tardi è l’Aprilia ad essere pericolosa con un colpo di testa di Carpentieri che si perde di poco sul fondo. Ancora Cassino: al 40′ il portiere ospite si salva togliendo dal sette un colpo di testa di Tribelli e sulla ribattuta compie un vero miracolo sul fendente a colpo sicuro di Prisco.

Nella ripresa, è ancora l’Aprilia ad andare vicino al gol, precisamente all’ora esatta di gioco, allorquando Bosi opera un cross per l’accorrente Cioè che con un tiro liftato fa la barba al palo. Poi sarà un monologo dei pontini alla vana ricerca del gol del pareggio che non arrivava per alcuni errori sotto porta degli attaccanti di Mister Venturi.

Finisce uno a zero per il Cassino contro un’Aprilia che non ha assolutamente sfigurato e che, soprattutto nella seconda parte dell’incontro, ha messo in apprensione la retroguardia di casa. Una vittoria che fa ritornare il sorriso ai tifosi cassinati dopo tanta attesa ed ottiene tre punti preziosi in ottica playoff allungando di tre lunghezze proprio sulle rondinelle anche loro in lizza per un posto valido per gli spareggi di fine stagione. Il tutto, però, viene vanificato dalla contemporanea vittoria del Latina che nel finale ha battuto l’Atletico.

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Latina boom in una gara tutta cuore

Il Latina batte per due reti a zero l’Atletico grazie ai gol di Iadaresta e Natale nel finale

Mister Pascucci schiera i nerazzurri con un atipico 4-3-3 che prevede Maltempi tra i pali; linea difensiva formata da Milizia, Lagnena, Cossentino e Nelson; a centrocampo il trio composto da Bardini, Catinali e Olivera. In attacco agiscono Tribuzzi e Palazzo larghi con Idaresta unica punta fissa. In panchina siedono Testa, Rizzo, Porfiri, Alario, Siscan, Scibilia, Natale, Cifra e Pagliaroli.

L’Atletico di Mister Scudieri scende in campo secondo un 3-4-3 con Nota in porta; Di Emma, Contucci, Espsito in difesa; centrocampo composto da Rizzi, Sevieri, Rocchi e Pompei. In attacco Nanni, Pippi e Tortolano. In panchina Galantini, Perocchi, Campanella, Tornatore, D’Andrea, Sabatino, Marino, Petrini e Massella. Arbitra il Signor Andrea Bindella di Pesaro coadiuvato da Brizioli e D’Angelo di Perugia.

Oggi, contro la temibile formazione allenata da Raffaele Scudieri, al Latina urge la vittoria per sperare e mantenere accesa la fiammella che permetta prima di tutto di partecipare ai playoff e poi di poter essere ripescata tra i professionisti. Pochi, pochissimi tifosi al Francioni per questo incontro di cartello: la giornata feriale e l’orario insolito hanno bloccato le persone a casa o sui posti di lavoro. La curva è desolatamente deserta per non parlare della Gradinata e della Tribuna dove hanno preso posto pochi intimi: in tutto non si raggiungono le seicento unità. Un numero che non fa onore alla città di Latina. Va bene anche così, verranno giorni migliori.

La cronaca del primo tempo. Durante le primissime battute si ammira un Latina battagliero e splendidamente illuminato da Olivera che al 2′ serve Cossentino per un colpo di testa che finisce alto. Un minuto dopo porge un pallone a Tribuzzi che di sinistro impegna severamente Nota costringendolo a volare a togliere le ragnatele dal sette. Al 26′ Latina vicinissimo al gol: il solito Olivera pennella un pallone per la testa di Iadaresta. Il pallone sembra dentro ma il portiere salva miracolosamente ribattendo sui piedi di Tribuzzi il quale, però, manda incredibilmente alto sulla traversa. C’è una sola squadra in campo, il Latina mentre gli ospiti si limitano a ripartenze sterili ed infruttuose. Al minuto 34 è ancora Tribuzzi a sparare verso la porta di Nota ma il pallone si perde sul fondo. Al 35′ il primo acuto ospite con Rocchi che sfiora la traversa difesa da Maltempi. Il primo tempo quindi si chiude con il risultato iniziale di zero a zero.

La cronaca del secondo tempo. Passa un minuto ed il Latina confeziona la prima occasione della ripresa: è Tribuzzi a porgere il pallone a Iadaresta il quale cincischia e perde l’attimo per battere il portiere. Il pallone resta lì ma il portiere riesce a ribattere anche la botta di Palazzo. Incredibile. Nell’Atletico (10′) esce l’ex nerazzurro Emiliano Tortolano tra gli scroscianti applausi del Francioni. Al suo posto Massella. Al 14′ è Nanni per gli ospiti a mandare di poco fuori a conclusione di un’azione veloce imbastita da Rizzi e Di Emma mentre tre minuti più tardi l’arbitro ferma Pippi in sospetta posizione di fuori gioco. Girandole di sostituzioni tra il 21′ ed il 23′: nell’Atletico esce Pippi per far posto a Tornatore mentre nel Latina esce Bardini per Alario e Palazzo per Scibilia. Al 30′ bella azione degli ospiti: Massella lancia Nanni che controlla, elude un difensore ma tira su Maltempi uscito alla disperata. Al 36′ Tribuzzi crossa un pallone per Iadaresta che schizza di testa ma Olivera non riesce ad impattare il pallone e l’azione sfuma. Al 38′ Natale entra per Tribuzzi che non ha assolutamente giocato male. Al 43′ palo del Latina: Natale conquista un pallone e crossa per testa di Iadaresta che colpisce il montante alla sinistra di Nota fuori causa. L’azione sfortunata fa da preludio al gol di Pasquale Iadaresta. Alario viene lanciato sulla sinistra e crossa subito per Scibilia che di petto innesca il bomber di Marcianise che fatti due passi lascia partire un tiro che si insacca alle spalle del portiere avversario vanamente proteso in tuffo. Grande, grandissimo, imperioso Pasquale Iadaresta ma bravo anche Scibilia autore del tocco per l’attaccante nerazzurro. Il gol, ad ogni buon conto, era nell’aria dopo il palo colpito dal bomber pontino. Un minuto dopo, Alario vola sulla fascia destra e porge per Scibilia che di prima offre un pallone con il contagiri per Natale appostato sul secondo palo. Gol ed apoteosi per lo scarsissimo pubblico di fede nerazzurra in una serata davvero fresca per via di un venticello pungente che spirava alle spalle della Tribuna.

Per il Latina questa è una vittoria toccasana che scaccia eventuali nuvoloni addensatisi sull’ambiente nerazzurro all’indomani del licenziamento di Dal Morgine e Mollo che hanno lasciato strascichi polemici. Una vittoria inseguita e fortemente voluta da una compagine capace di aver pazienza e di lavorare al fianco un avversario duro a capitolare. Una menzione d’eccezione è da tributare senza ombra di dubbio agli autori dei due gol ma un applauso a scena aperta è da tributare a chi, appena entrato, si è distinto per altruismo, caparbietà, lucidità e sagacia tattica. Stiamo rivolgendoci a Scibilia, l’uomo della provvidenza, colui che ha porto i palloni del successo pontino. A centrocampo è eccelsa la luce ispiratrice di Olivera più presente e lucido che mai, l’uomo dalle sette vite come i gatti. E poi Catinali, Bardini, Alario veri trascinatori di un reparto che ha saputo tenere botta. In difesa hanno spiccato Cossentino e Lagnena ma bravi sono stati anche Nelson e Milizia.