Solo 50 biglietti a disposizione dei tifosi del Latina per Civita Castellana

Solo 50 biglietti a disposizione dei tifosi del Latina per Civita Castellana

E’ un’ordinanza Prefettizia quella che ha enormemente limitato la capienza dello stadio ”Turiddu Madami” a soli 99 posti. ”In casa Flaminia   scrivono i colleghi de Il Calcio della Tuscia – continua il disagio che non consente ai tifosi di seguire in modo più numeroso la propria squadra.”

Ma il grosso del disagio sarà creato soprattutto a quei tifosi del Latina che avrebbero voluto seguire la squadra nerazzurra nella Tuscia e per i quali sono stati messi a disposizione soltanto 50 posti totali. Quella di domenica prossima farà il bis dell’ordinanza restrittiva con la quale il Prefetto di Viterbo ha limitato la capienza del già piccolo impianto sportivo dell’Alto Lazio come avvenuto per il match casalingo di due settimane fa con l’Ostiamare. ”Avendo il Presidente deciso di riservare 50 posti a pagamento per i tifosi al seguito del Latina – continua l’articolo – la prevendita di restanti tagliandi a disposizione dei sostenitori civitonici sarà garantita venerdì e sabato dalle 11 alle 12, fino al completo esaurimento dei biglietti ai botteghini dello stadio Madami.

Flaminia, contro il Latina Madami ristretto a cento posti. Vigna ritrova Lazzarini e De Costanzo

I colleghi de ”Il Calcio della Tuscia” informano inoltre che la squadra civitonica ”continua a lavorare a Campagnano agli ordini di mister Pierluigi Vigna. Assorbita la pesante sconfitta di Rieti, la Flaminia si prepara per un altro match difficile che questa fase del calendario le mette di fronte. Avversario un Latina che sembra aver raccolto i frutti della cura Pascucci. Con l’ex tecnico della Foglianese sono arrivati dieci punti in un mese. Buone notizie in casa Flaminia coi rientri dal primo minuto di due pedine importanti come Lazzarini e De Costanzo.”

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Italia sul podio nel gigante donne ai Giochi di PyeongChangFederica Brignone ha vinto la medaglia di bronzo, nella gara che si è aggiudicata l’americana Mikaela Shiffrin.

Federica Brignone, già terza dopo la prima manche, ha chiuso il gigante in 2’10”48 alle spalle della Schiffrin, oro in 2’20”41, e della norvegese Ragnhild Mowinckel (2’20”41). Quinto posto per Marta Bassino, crolla invece Manuela Moelgg che, in testa dopo la prima manche, è finita solo ottava. Undicesima Sofia Goggia.

Questa medaglia ha un significato enorme, non mi rendo neanche conto di dove sono e cosa sto facendo. La festa non è finita, io ho ancora tate gare”. Federica Brignone si gode il bronzo olimpico. “Sarà bellissimo – ha detto Brignone ai Eurosport – sono molto emozionata adesso. Mi sono commossa come non mai nella mia vita e mi spiace tantissimo per Manuela (Moelgg ndr) mi sarebbe piaciuto tantissimo fare il podio con lei”.

E la quinta medaglia azzurra ai Giochi arriva dagli sport del ghiaccioNicola Tumolero ha vinto il bronzo nei 10000 metri del pattinaggio di velocità. L’azzurro ha chiuso con il tempo di 12’54″32 al termine di una gara emozionante, vinta dal canadese Bloemen con il record olimpico di 12’39″77 davanti al ‘olandese Bergsma.

Fonte © ANSA

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”Il mio sogno nel cassetto? Riportare il Latina nel calcio che conta”. Parola di Ruben Olivera

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E’ un Ruben Olivera disteso e, come sempre, gentile e disponibile quello visto ieri durante la consueta conferenza stampa infrasettimanale indetta dalla società di Piazzale Prampolini.

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La prima domanda è d’obbligo: dalla prossima vedremo all’opera il miglior Olivera: ”Già dalla scorsa settimana ho ripreso a lavorare con la squadra – esordisce il campione – e non nascondo che mi sento sempre meglio. Decideremo insieme al mister e allo staff medico se giocare già domenica o far passare un’altra settimana per rientrare senza problemi. Ho lavorato bene e tanto, mi sono sacrificato tanto per tornare prima. Ci tengo molto a finire bene il campionato insieme alla squadra. Voglio dare il mio contributo fino alla fine. sarebbe meglio che però ritorni a centrocampo – dice ridendo – perché gli allunghi di 30-40 metri non fanno per me. Mi sentivo bene, potevo farlo e ci si è messa la sfortuna. Col nuovo modulo proposto dal mister ricoprirò sicuramente uno dei tre ruoli di centrocampo facendo indistintamente sia la mezzala che il mediano”.

E’ una questione di stimoli…Finché la matematica non dirà che possiamo arrivare primi ci dobbiamo credere. È ovvio che sarà difficilissimo, se non saremo primi andremo a vincere i play-off. Quella è la nostra idea e della società, siamo tutti a disposizione. D’altronde, ho rivisto una squadra molto migliorata fisicamente. Pascucci parla spesso coi giocatori e si confronta coi giovani, li tiene sotto tiro e non li fa mollare. Non devono accontentarsi di quanto fatto, la strada è ancora lunga e li vedo molto concentrati anche in allenamento.”’

A proposito di Mister Pascucci: ”L’allenatore mi ha fatto una buona impressione. Si è messo a disposizione della squadra ed ha ascoltato tanti giocatori che magari non avevano avuto a disposizione tanti minuti. Ha dato la possibilità a tutti e tutti hanno mostrato di poter giocare in questa piazza. Ha rilanciato tanti giocatori che si erano un po’ persi. Oggi non ci sono gerarchie, ma solo 22 giocatori che lotteranno per il proprio posto.”

Il Latina non riesce a battere le big del campionato… ”Al completo ce la possiamo giocare tranquillamente anche col Rieti, come hanno dimostrato le quattro occasioni che abbiamo creato in 20′ contro di loro quando eravamo tutti a disposizione. Avendo tanti giovani è più difficile, il Rieti è una squadra composta da 7-8 uomini di esperienza e per questo abbiamo sofferto nella ripetizione. Quando vengono a mancare giocatori come Cossentino o Catinali la squadra ne risente in termini di personalità.”

Domenica vi aspetta un Flaminia determinato… ”Contro di noi le squadre danno il 110%, neanche col Rieti danno così tanto. Contro la Lupa Roma la squadra ha approcciato benissimo, ora stiamo anche mettendo la palla dentro quando creiamo. Andremo su un campo difficile e contro una squadra ostica, dovremo ripetere la gara che abbiamo fatto a Tortolì.”

Smettere o non smettere… ”È una decisione che prenderò a fine campionato. Non mi aspettavo questi due infortuni, in quattro anni non avevo avuto problemi muscolare e in meno di due mesi mi sono fatto due strappi muscolari. Se sentirò di stare bene, vorrei ancora giocare. Oggi dico così, a fine campionato vedremo. L’idea è quella di tornare a fare il professionista e regalare alla gente un palcoscenico importante. Questa città e questa gente se lo meritano. È un percorso lungo e nuovo, dobbiamo stare tutti insieme perché penso che si possa fare. Non sono in debito, ma farò di tutto per dare una mano a questa società a tornare su palcoscenici importanti. Sappiate però che giocando o no nel Latina questa sarà casa mia. Sarò sempre a disposizione della società, sanno l’affetto che ho.

A proposito della Scuola CalcioC’è stata un po’ di confusione, la società sa quello che penso e il mio primo obiettivo è cercare di riportare il Latina dove merita. Quello che faccio al di fuori del mio lavoro è un’altra cosa. C’è stata una piccola incomprensione ma si è subito risolta, da parte mia non c’è nessun problema.”

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