Parla Sanchez: ”Ripartiamo già col Latina”

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Ecco come si presenta in questo momento il terreno di gioco del Comunale di San Teodoro dopo l’abbondante nevicata di questi ultimi giorni. Sarà improbabile che entro domenica questa coltre bianca possa essere rimossa per tempo.

Intanto l’allenatore dei viola, Carlo Sanchez, attraverso le pagine di Sardegnasport, si dice pronto a ripartire dopo il 3 a 0 rimediato allo Scopigno di Rieti che ha fatto piombare la sua squadra all’ultimo posto in classifica seppur in coabitazione dell’Anzio: ”La nostra squadra si è vista soltanto nei primi 45 minuti di gioco. Purtroppo con squadre come il Rieti non ci si può limitare a un tempo. Nel secondo ci siamo disuniti ed è prevalso lo scoraggiamento. Dobbiamo ripartire da quei buoni 45 minuti di gioco per affrontare il Latina. Io sono arrivato a fine dicembre col mercato già chiuso – sostiene il tecnico sardo – ed abbiamo alternato risultati positivi a quelli meno positivi. Io sono ottimista perché ci rimangono 27 punti da giocare e sono consapevole di avere sia a qualità che la possibilità di rientrare nella zona play out. Abbiamo l’obbligo di fare bottino pieno contro il Latina”.

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Fondi, niente amichevole

La Racing Fondi attraverso una nota ufficiale apparsa sulla propria Pagina Facebook comunica l’annullamento della prestigiosa amichevole che si sarebbe dovuta giocare nella giornata di domani contro i russi dello Zenit di Sanpietroburgo.

Questo è il comunicato:

+++Comunicazione+++⚽️
Causa maltempo che ha compromesso la praticabilità dei campi, la #RacingFondi informa che l’amichevole contro lo #ZenitSanPietroburgo, programmata per la giornata di domani, è stata annullata.

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Fondi, ennesima caduta interna

Fondi, ennesima caduta interna

di Basilio Gaburin

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Niente da fare per il Racing Fondi contro un Matera che con tanto cinismo riesce a sbancare il Purificato col il risultato di due reti a zero. E’ un punteggio esageratamente pesante per la squadra di Sanderra che non ha assolutamente sfigurato contro un undici di assoluto valore.

Già nei primi minuti (1′ e 6′) la squadra di Auteri tenta di sbloccare il risultato con Tiscione il quale nelle due occasioni manda la sfera di pochissimo a lato.

Sarà Dugandzic a sbloccare il risultato al 22′: Tiscione lascia sul posto un difensore e manda un perfetto traversone in area che il croato trasforma in gol con un perentorio colpo di testa.

Venti minuti più tardi il Matera potrebbe raddoppiare ma il portiere Ezelaj deve superarsi per sventare il pericolo venuto dalla splendida triangolazione tra Stramabelli e Sartore con il tiro di questi ultimi. Nella ripresa il Matera si limita a controllare le sfuriate del Racing Fondi proteso a raddrizzare il risultato con i tiri Vastola (70′) Corvia (80′) e Addessi (88′) sui quali il portiere lucano ha dovuto compiere degli autentici miracoli.

E proprio allo scadere Maimone trova il bersaglio grosso correggendo in rete una intuizione di Di Livio.

Con questa ennesima battuta d’arresto si compromette il cammino della squadra di Patron Pezone anche in considerazione della vittoria esterna della Fidelis Andria ai danni della Paganese, della Casertana sul Cosenza e del Trapani che vince al Granillo di Reggio Calabria. Reggina e Casertana, rispettivamente a 28 e 29 punti possono ancora essere raggiunte ma, per il momento, la sfida per la salvezza è un discorso limitato a Fidelis Andria, Fondi e Paganese che di punti ne hanno 23. Sabato prossimo sono previste Andria – Reggina, Francavilla – Paganese, Monopoli – Casertana, Akragas – Lecce e Trapani – Fondi. E, guarda caso, la partita dall’esito più scontato (almeno sulla carta) è proprio quella che si giocherà in terra di Sicilia.

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Latina – Dolce Latte, zero a zero per pochi intimi


di Salvatore Condemi

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Tempo da lupi al Francioni in questa domenica di fine febbraio con i nuvoloni bassi e neri che non promettono nulla di buono. Le novità importanti nelle fila del Latina è Porfiri con la maglia numero 4 sulle spalle che si piazza sul versante sinistro della difesa. Ma c’è anche Rizzo terzino destro mentre in panchina siede Olivera dopo lo stop dell’infortunio che lo ha costretto alla lunga degenza. Ospiti che si difendono con una linea a quattro rinforzata dai due esterni di centrocampo che scendono a coprire ogni varco. Nonostante ciò, al 15′ Iadaresta imbeccato da Cossentino metteva in forte soggezione la difesa del Sassari oggi in completo giallo. Un minuto dopo Mister Pascucci è costretto al primo cambio: a seguito di un fortuito scontro di gioco Bardini deve lasciare il posto ad Alario. Altra notiziona: il Latina, limitatamente ai primi giri di lancetta, gioca bene grazie alle intuizioni dell’inossidabile Capitan Catinali che a centrocampo agisce da faro. Al 25′ parte dai suoi piedi un ottimo pallone all’indirizzo di Iadaresta il quale, però, non riesce ad inquadrare lo specchio della porta difesa da Garau. Che comunque non sarebbe stato facile contro questo Sassari lo si è capito sin dalle primissime battute della gara che vedeva Ravot, Fideli, Cabecca, Bianchi ma soprattutto Patacchiola montagne insormontabili. Al 36′ Sassari vicinissimo al gol con Usai che da posizione ravvicinata non riesce a battere il portiere di casa. Nella successiva azione ancora Usai mette i brividi a Bartolameotti ma il piedino d’oro di Nelson Atiagli leva opportunamente le castagne dal fuoco. In 45′ di gioco il Latina non è riuscito a tirare una sola volta – che sia una – verso la porta di Garau e questo non depone assolutamente a favore della squadra allenata da Mister Pascucci.


La ripresa inizia con Iadaresta che di testa porge a Natale in piena area ma il tiro del numero 7 nerazzurro viene salvato da Bianchi sulla linea di porta con Garau battuto. Al 7′ entra Ruben Olivera al posto di Cittadino fra gli applausi scroscianti dei pochi intimi presenti oggi al Francioni nonostante i prezzi popolari praticati dalla società nerazzurra. Il numero 18 si colloca come mezzala ma intorno a lui viene issata una sorta di gabbia che limita il raggio d’azione del conclamato campione. Al 15′ esce Natale ed entra Alessio Tribuzzi. Al 18′ Atiagli scodella al centro dell’area dove il destro di Porfiri viene bloccato a terra dal portiere Garau. Il Latina in questo secondo tempo c’è e mette alle corde la retroguardia dei gialli: al 22′ un colpo di testa di Iadaresta imbeccato da Atiagli impegna il portiere. Nel Sassari viene sostituito il Capitano Usai e subentra Palmas in un centrocampo che fa solo da filtro alla difesa già dall’inizio del secondo tempo. Al 28′ Palazzo scocca un tiro in giravolta che avrebbe meritato miglior fortuna e nella successiva azione è Iadaresta a non centrare lo specchio da buonissima posizione. Al 33′ Pascucci tenta la carta Scibilia che sostituisce Palazzo autore di una buona prestazione. Poi il nulla se non qualche cross in area del neoentrato che i difensori in maglia gialla controllavano agevolmente. L’impegno c’è stato ma è mancato il colpo finale per uno a zero a zero che serve a poco al Latina di Pascucci.

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Salernitana, altra batosta a Spezia

Salernitana, altra batosta a Spezia

Il tre a zero finale è maturato nella seconda parte della gara.  A segno Pessina, Marilungo e Granoche

di Salvatore Condemi

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I granata hanno l’obbligo di riscattare diversi risultati deludenti conseguiti in serie per cui Mister Colantuono non se l’è sentita di applicare il turnover annunciato alla vigilia. In difesa, infatti, ha confermato Casasola, Tuia e Monaco ma schiera un centrocampo più folto con Minala in cabina di regia, insieme a Ricci e Kiyine sulla mediana. Sulle corsie esterne Pucino a destra e Vitale a sinistra mentre in attacco, viste le condizioni fisiche non ottimali di Sprocati, scendono in campo Palombi e Bocalon. Il trainer granata fa quindi di necessità virtù e manda in campo un 3-5-2 composto da: Radunovic; Casasola, Tuia, Monaco; Pucino, Ricci, Minala, Kiyine, Vitale; Palombi, Bocalon. Siedono in panchina: Adamonis, Russo, Mantovani, Popescu, Schiavi, Akpa Akpro, Della Rocca, Signorelli, Zito, Di Roberto, Rosina e Sprocati.

Nello Spezia, Mister Gallo non ha potuto convocare né Gilardino che Palladino. Spazio dunque a Forte e Marilungo mentre a centrocampo Mastinu ha il compito di svariare con Mora, fiore all’occhiello del mercato di riparazione dei liguri, a cui sono state consegnate le chiavi della squadra. Questa la formazione ufficiale, schierata secondo un ”duttile” 3-4-1-2: Di Gennaro; De Col, Terzi, Giani, Lopez; Mora, Pessina, Bolzoni; Mastinu; Forte, Marilungo. L’allenatore ligure ha a disposizione: Manfredini, Augello, Capelli, Ceccaroni, Masi, De Francesco, Juande, Maggiore, Granoche, Bassi e Mulattieri.
Comincia col piglio giusto la squadra granata che controlla agevolmente le rare proiezioni offensive dei padroni di casa ed al minuto 8 va addirittura vicino al gol: Vitale sulla destra vince un takle e manda verso il centro dove Bocalon arriva con un attimo di ritardo e non riesce ad impattare. Sette minuti più tardi, Kiyine lascia partire un destro forte ma centrale che finisce tra le braccia del portiere avversario.

Al 23′ il gol dello Spezia: sul cross di Mastinu la difesa granata soffre di amnesie e permette a Pessina – appostato solo soletto solo sul secondo palo – di portare in vantaggio i suoi con un tiro che prima batte prima sulla traversa e poi si insacca.

Intorno alla mezzora, azione sospetta in area di rigore spezzina con Giani che si oppone col braccio ad una conclusione pericolosa di Bocalon. Le immagini televisive dimostrano ampiamente il tocco di mano del difensore ma il Signor Pillitteri di Palermo, arbitro dell’incontro, fa ampi cenni di continuare. Al 38′ Pucino cerca il contatto in area ma il direttore di gara non ravvisa alcuna irregolarità. Qualche secondo prima del duplice fischio finale, Vitale prima imperversa sulla sinistra e poi impegna Di Gennaro con un tiro-cross sulla cui ribattuta nessun attaccante granata riesce ad intervenire.

Molta più Salernitana in questa prima parte della gara ma il risultato sorride agli spezzini grazie alla rete realizzata da Pessina libero di agire in beata solitudine. Da rivedere la direzione dell’arbitro apparso alquanto ”disattento”.

Il secondo tempo (13′) si apre con il gol di Marilungo che bissa quello di Pessina del primo tempo: azione dirompente di Giani che traversa per l’attaccante spezzino il quale non ha alcuna difficoltà a battere Radunovic. Gara ampiamente compromessa da due gravissimi errori della difesa.

Al 19′ Bocalon di testa si divora il gol del 2-1 concludendo clamorosamente fuori a pochi passi dalla porta. Questo dimostra in modo lapalissiano che, in questo secondo tempo la Salernitana non sia neppure scesa scesa in campo. Tra il 27′ ed il 28′ altre due grossissime occasioni create dallo Spezia: sugli sviluppi di un cacio d’angolo Ricci salva sulla linea il colpo di testa a botta sicura di Maggiore e nell’azione successiva il neo entrato Maggiore si rendeva pericoloso con una conclusione deviata che stava per beffare ancora Radunovic.

Tra i liguri entra Granoche il quale al 40′ porta a tre le realizzazioni per i suoi ribattendo facilmente in rete un cross di Augello che aveva gettato lo scompiglio sul versante destro.

Questo episodio chiude di fatto una partita che la squadra granata avrebbe dovuto fare sua e che invece fa pagare paga dazio al cospetto di una squadra, quella spezzina, che facendo lo stretto necessario, ha incamerato tre importantissimi punti in chiave playoff. La Salernitana rimane pericolosamente al palo e con soli tre punti dalla zona minata dei play out. Stefano Colantuono, allenatore navigato ed esperto non può fare altro che allargare le braccia ed imprecare per i mancati arrivi in un mercato di riparazione invernale che ha visto uscire abbastanza ridimensionata la squadra. Squadra che ci è parsa imbambolata, spaurita, molle e quasi sempre in balia di amnesie difensive nonché di un livello inferiore rispetto allo Spezia. C’è da soffrire, i tifosi granata sono avvisati.

 

 
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Arbitro molisano per Latina-Sassari

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La direzione di Latina – Latte Dolce Sassari è stata assegnata al Signor Maurizio Barbiero Barbiero della sezione di Campobasso. L’arbitro molisano, che ha fischiato soltanto tredici volte in Serie D, sarà coadiuvato da Lorenzo Giuggioli di Grosseto e Giovanni De Girolamo di Avellino. La terna arbitrale non ha mai incontrato fino al momento né i pontini né i sardi.

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Ecco le designazioni degli altri incontri valevoli per l’ottava giornata di ritorno in programma domenica 25 febbraio alle 14:30

Budoni-SFF Atletico
Arbitro: Zuffada di Sulmona
Assistenti: Basili di Siena; Angelini di Empoli

Cassino-Flaminia
Arbitro: Bergamin di Castelfranco Veneto
Assistenti: Barbata di Trapani; Picciché di Trapani

Latina-Latte Dolce Sassari
Arbitro: Barbiero di Campobasso
Assistenti: Giuggioli di Grosseto; De Girolamo di Avellino

Monterosi-Anzio
Arbitro: Bracaccini di Macerata
Assistenti: Basile di Crotone; Benedetto di Crotone

Nuorese-Aprilia
Arbitro: Delrio di Reggio Emilia
Assistenti: Capelli di Bergamo; Cortinovis di Bergamo

Ostiamare-Albalonga
Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto
Assistenti: Pizzi di Termoli; Torresan di Bassano del Grappa

Rieti-San Teodoro
Arbitro: Emmanuele di Pisa
Assistenti: Brizioli di Perugia; D’Angelo di Perugia

Tortolì-Lupa Roma
Arbitro: Calvi di Bergamo
Assistenti: Marseglia di Milano; Bernasso di Milano

Trastevere-Lanusei
Arbitro: Grasso di Ariano Irpino
Assistenti: Rinaldi di Policoro; Sciammarella di Paola

Classifica Serie D girone G

RIETI 56 
ALBALONGA 55
SFF ATLETICO 49
TRASTEVERE 44
LATINA 43
CASSINO 40
APRILIA 39
OSTIAMARE 37
LUPA ROMA (-2) 32
LATTE DOLCE 31
MONTEROSI 27
BUDONI 27
FLAMINIA 25
LANUSEI 21
NUORESE 20
TORTOLI 19
SAN TEODORO 16
ANZIO 15

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Domenica partite a rischio neve, piogge e fango

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Avevamo già diffuso la notizia nella giornata di ieri e qualcuno ci ha tacciati di essere ”menagrami”. Oggi calchiamo la mano perché, dopo esserci documentati, possiamo senza dubbio confermare che tra sabato 24 e domenica 25 febbraio 2018 più di qualche partita non avrà regolare svolgimento a causa dell’arrivo di Buran. Per questo fine settimana, infatti, è previsto l’arrivo del gelo siberiano che dovrebbe portare freddo e neve in tutta Italia.

Neve al Nord, fino a bassa quota al Nordovest, pioggia mista a neve possibile su Piemonte, Lombardia e Liguria. Qualche fiocco anche al Nordest, poi verso le regioni centrali dove nel pomeriggio si avrà un’intensificazione dei fenomeni temporaleschi che, per il brusco calo delle temperature, si possono trasformare in abbondanti nevicate. Al Sud, rischio nubifragi su Puglia meridionale e Calabria in particolare, ma piogge abbondanti anche sulle restanti regioni meridionali.

Ripassando il regolamento neve o fango sono tra le cause per cui il gioco va sospeso quando il pallone non rimbalza più o i giocatori non lo possono calciare regolarmente, ma anche il ghiaccio in campo provoca la sospensione quando in uno o più punti del campo vi sono strati di ghiaccio o di neve ghiacciata che rappresentino un pericolo per i calciatori.

Ricordiamo inoltre che le Società hanno l’obbligo di rimuovere la neve caduta prima delle 96 ore antecedenti la disputa di un incontro ufficiale di Campionato o di rendere disponibile un idoneo campo di gioco, praticabile a tutti gli effetti, che consenta il regolare svolgimento della gara.zalando logo er pubblicità
Fonte: http://www.tuttocampo.it