È il Latina di sempre. Zero a zero alla fine del primo tempo

Pochissima gente al Francioni per Latina-Cassino nonostante la giornata primaverile. Il Latina di Mister Pascucci al suo esordio sulla panchina nerazzurra si presenta con un 4-3-3 che prevede Bortolameotti in porta; Milizia, Lagnena, Cossentino e Atiagli in difesa; Tribuzzi, Cittadino e Bardini a centrocampo; Pagliaroli, Iadaresta e Scibilia in attacco. Non c’è Palazzo nell’undici iniziale così come Catinali per questo impegno casalingo che vede la squadra nerazzurra contrapposta al Cassino delle meraviglie. Mister Urbano, navigato trainer ospite, schiera uno speculare 4-3-3 composto da Della Pietra tra i pali; D’Alessandro, Manzi, Brunetti, Mattera a formare la linea difensiva; Ricamato, Darboe, Tribelli nella zona nevralgica del campo; Lombardi, Prisco e Celiento in avanti. Brunetti quindi è recuperato per questa importante trasferta in terra pontina per i biancazzurri tenuti a tenere a debita distanza il Latina.

Parte bene il Latina: al quarto d’ora intervento sospetto del portiere ospite ai danni di Iadaresta imbeccato da un’illuminazione di Pagliaroli. L’arbitro Spataru di Siena, però, fa continuare l’azione. Un minuto dopo, Latina ancora pericoloso con Tribuzzi che da buona posizione sbaglia la mira e la palla sorvola la traversa. Poi il Latina si siede e la partita diventa inguardabile e sonnacchiosa. Nonostante l’avvicendamento in panchina, è il solito Latina che non sa costruire trame di gioco interessanti, che non riesce ad essere davvero pericoloso, ad imprimere velocità all’azione, ad effettuare un tiro verso lo specchio della porta avversaria. Ed il primo tempo si conclude, tra uno sbadiglio e l’altro con il risultato ad occhiali di partenza. Certo, Mister Pascucci non ha avuto il tempo per sistemare la squadra e dare una sua impronta personale e riconosciame che ci vorrà ancora tempo. Contiamo – ovviamente – nella seconda parte della gara.

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