E se in vantaggio fosse stato il Latina?…

di Salvatore Condemi

img_20180107_1610391179113801.jpg

Oltre il danno e oltre la beffa. Così potremmo sintetizzare Latina-Rieti sospesa a otto minuti dal novantesimo per un incidente fisico occorso all’arbitro Sajmir Kumara che, ironia della sorte, era stato chiamato per sostituire il designato Claudio Panettella di Bari che, evidentemente, aveva dato forfait all’ultimo momento. Gara sospesa con il risultato di uno a zero per gli amarantoceleste che stavano dando un ulteriore dispiacere ai tifosi nerazzurri accorsi (numerosi ma non troppo) al Francioni per quello che era stato definito ”big match” della prima giornata di andata del Girore G di Serie D.

Quindi, all’onta della mancata vittoria bisogna aggiungere la presa per i fondelli per una squadra che deve giocare la gara ex novo come espressamente imposto da ferree norme federali. A parti invertite, presumiamo che i tifosi del Latina si sarebbero sentiti sbeffeggiati dalla sorte e oltremodo danneggiati da una norma apparentemente iniqua. E allora deve entrare in ballo l’invito di Socrate a rispettare la legge anche nei casi in cui sia rigida, rigorosa, ingiusta e perfida. Ergo: ”dura lex, sed lex.”. E si giochi di nuovo, allora e vinca il migliore!

Ieri, non abbiamo percepito una schiacciante superiorità dei primi della classe sul Latina. Se muoviamo da tale considerazione, abbiamo l’obbligo di non farci ingannare dal risultato. I nerazzurri, infatti, avevano cominciato benissimo con Olivera che, facendo reparto a sé stante, ha messo sovente in apprensione la retroguardia avversaria con giocate sopraffine e geniali; poi l’ex campione di Juve e Fiorentina si è lussato la clavicola e per il Latina è come se si fosse ”spenta la luce”. Nonostante l’handicap, sia prima che dopo l’incidente di Olivera, il Latina ha cercato di fare la partita e di impensierire il portiere avversario. Peccato che le fasce non siano state prodighe di intuizioni e di cross validi per gli attaccanti i quali, ieri, avevano le polveri bagnate. In tutto ciò, abbiamo l’obbligo di tenere in altissima considerazione due fattori. Innanzitutto il Latina non aveva di fronte la Scasazzese (con tutto il rispetto per la ”frassichiana” Scasazza) ma un team da sogno per questa categoria. Con difensori del calibro di Biondi, IspasGiunta (grossi come tori) i pur volenterosi Iadaresta e Scibilia avrebbero potuto fare ben poco. E poi il gol che ha portato in vantaggio i ragazzi di Carmine Parlato. Ebbene: la rete dei Rieti è frutto della consueta amnesia difensiva che sta irrimediabilmente minando il campionato dei nerazzurri. Senza le abituali dimenticanze – nel fatto specifico i difensori nerazzurri hanno perso le tracce di Marcheggiani – la squadra di Chiappini avrebbe qualche punto in più.

E’ molto probabile che la gara possa essere recuperata domenica 11 marzo 2018 che corrisponde al prossimo stop del campionato anche se la decisione dev’essere presa dalla L.N.D. sentite le due società. Ora si pensi all’insidiosa trasferta di Budoni: al Rieti si penserà quando la Lega avrà fissato il recupero. Insomma, una cosa alla volta…

img_20180107_1449161254810687.jpg

 

 

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...