E se in vantaggio fosse stato il Latina?…

di Salvatore Condemi

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Oltre il danno e oltre la beffa. Così potremmo sintetizzare Latina-Rieti sospesa a otto minuti dal novantesimo per un incidente fisico occorso all’arbitro Sajmir Kumara che, ironia della sorte, era stato chiamato per sostituire il designato Claudio Panettella di Bari che, evidentemente, aveva dato forfait all’ultimo momento. Gara sospesa con il risultato di uno a zero per gli amarantoceleste che stavano dando un ulteriore dispiacere ai tifosi nerazzurri accorsi (numerosi ma non troppo) al Francioni per quello che era stato definito ”big match” della prima giornata di andata del Girore G di Serie D.

Quindi, all’onta della mancata vittoria bisogna aggiungere la presa per i fondelli per una squadra che deve giocare la gara ex novo come espressamente imposto da ferree norme federali. A parti invertite, presumiamo che i tifosi del Latina si sarebbero sentiti sbeffeggiati dalla sorte e oltremodo danneggiati da una norma apparentemente iniqua. E allora deve entrare in ballo l’invito di Socrate a rispettare la legge anche nei casi in cui sia rigida, rigorosa, ingiusta e perfida. Ergo: ”dura lex, sed lex.”. E si giochi di nuovo, allora e vinca il migliore!

Ieri, non abbiamo percepito una schiacciante superiorità dei primi della classe sul Latina. Se muoviamo da tale considerazione, abbiamo l’obbligo di non farci ingannare dal risultato. I nerazzurri, infatti, avevano cominciato benissimo con Olivera che, facendo reparto a sé stante, ha messo sovente in apprensione la retroguardia avversaria con giocate sopraffine e geniali; poi l’ex campione di Juve e Fiorentina si è lussato la clavicola e per il Latina è come se si fosse ”spenta la luce”. Nonostante l’handicap, sia prima che dopo l’incidente di Olivera, il Latina ha cercato di fare la partita e di impensierire il portiere avversario. Peccato che le fasce non siano state prodighe di intuizioni e di cross validi per gli attaccanti i quali, ieri, avevano le polveri bagnate. In tutto ciò, abbiamo l’obbligo di tenere in altissima considerazione due fattori. Innanzitutto il Latina non aveva di fronte la Scasazzese (con tutto il rispetto per la ”frassichiana” Scasazza) ma un team da sogno per questa categoria. Con difensori del calibro di Biondi, IspasGiunta (grossi come tori) i pur volenterosi Iadaresta e Scibilia avrebbero potuto fare ben poco. E poi il gol che ha portato in vantaggio i ragazzi di Carmine Parlato. Ebbene: la rete dei Rieti è frutto della consueta amnesia difensiva che sta irrimediabilmente minando il campionato dei nerazzurri. Senza le abituali dimenticanze – nel fatto specifico i difensori nerazzurri hanno perso le tracce di Marcheggiani – la squadra di Chiappini avrebbe qualche punto in più.

E’ molto probabile che la gara possa essere recuperata domenica 11 marzo 2018 che corrisponde al prossimo stop del campionato anche se la decisione dev’essere presa dalla L.N.D. sentite le due società. Ora si pensi all’insidiosa trasferta di Budoni: al Rieti si penserà quando la Lega avrà fissato il recupero. Insomma, una cosa alla volta…

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Tutto facile per la Taiwan contro il Sora

Tutto facile per la Taiwan contro il Sora

La Taiwan Excellence supera Sora in tre set

La Taiwan Excellence supera la BioSì Indexa Sora e mette a segno la seconda vittoria dopo due gare del 2018. Si aggiudica la 16ma giornata della Superlega UnipolSai, terza del girone di ritorno in una gara non semplice e con molte insidie. Sono stati bravi infatti i pontini a rovesciare a proprio favore gli ultimi due set nei momenti cruciali della gara. I pontini chiudono la gara con il 58% di positività in attacco contro il 47% degli avversari, mettono a segno 8 muri contro uno, mentre negli ace Sora chiude 7-6.
È di Petkovic il primo break della partita, ma la Taiwan Excellence con Savani e Maruotti rovescia in fretta il parziale a proprio favore 4-3 e poi una pipe di Savani allunga sull’11-8, Rossi al servizio (un ace) crea lo scompiglio nella ricezione ospite e con due muri di Gitto e due contrattacchi di Savani i padroni di casa volano sul 20-11 per poi chiudere 25-19. Barbiero conferma Fey nel secondo set, ma parte bene Latina con un muro di Rossi, ace di Maruotti e un muro di Savani per il 7-4, gli ospiti con un ace di Petkovic e un muro di Caveschi pareggiano i conti sul 12-12 e Seganov con un ace ribalta sul 13-14, ma Starovic e un ace di Savani riportano avanti Latina 17-15, ancora un ribaltamento del risultato con gli ace di Caneschi e Petkovic sul 18-20, ma il finale è tutto di marca Taiwan Excellence con Savani, un ace dell’entrante Ishikawa e il muro finale di Savani per il 25-22. Di Pinto conferma Ishikawa nel terzo set Fey porta avanti Sora 4-6, una ace di Starovic per il controsorpasso sull’11-10 e Ishikawa per il 13-11, ace di Petkovic e Mattei rovesciano 16-17, ma un ace di Ishikawa e un muro di Savani riportano avanti Latina 21-18 per poi tenere l’acceleratore premuto con un muro di Gitto e Starovic e chiudere con Savani 25-20.
Mario Barbiero schiera Seganov al palleggio e Petkovic opposto, Mattei e Caneschi centrali, Nielsen e Rosso schiacciatori, Santucci libero. Vincenzo Di Pinto risponde con Sottile in regia e Starovic opposto, Gitto e Rossi al centro, Savani e Maruotti di banda, Shoji libero.
Contrattacco di Petkovic (0-2), pipe di Savani e contrattacco di Maruotti (4-3), errore di Nielsen e pipe di Savani, 11-8 e Barbiero ferma il gioco. Errore di Rosso, muro di Gitto e contrattacco di Savani, 17-11 e Sora chiede timeout. Contrattacco di Savani e muro di Gitto (19-11), dentro Fey, ace di Rossi (20-11), ace di Seganov (20-13), contrattacco di Petkovic (21-15), ancora Petkovic, 24-19 e Di Pinto chiede tempo. Si riprende un errore al servizio di Nielsen che chiude il parziale 25-19.
Confermato Fey nel secondo set, muro di Rossi (3-1), ace di Fey (3-3), ace di Maruotti (5-3), muro di Savani (7-4), ace di Petkovic (10-9), muro di Caneschi, 12-12 e timeout richiesto da Latina. Ace di Seganov (13-14), contrattacco di Starovic e ace di Savani, 17-15 e Barbiero ferma il gioco. Acce di Caneschi (17-17), contrattacco di Petkovic (18-19) dentro Ishikawa, ace di Petkovic, 18-20 e timeout Latina. Pipe di Savani ed errore di Petkovic, 21-20 e Sora chiede tempo. Ace di Ishikawa (23-21) e un muro di Savani chiude il parziale 25-22.
Confermato Ishikawa nel terzo set, contrattacco di Starovic (2-1), errore di Ishikawa (3-4), contrattacco di Fey, 4-6 e Di Pinto chiede timeout. Errore di Petkovic (6-6), errore di Rossi (6-8), ace di Starovic ed errore di Petkovic, 11-10 e Sora chiama tempo. Pallonetto di Ishikawa (13-11), errore di Gitto (13-13), errore di Fey (16-14), ace di Petkovic e primo tempo di Mattei (16-17), ace di Ishikawa e Savani di prima intenzione (19-17), pipe di Ishikawa, 21-18 e timeout Sora. Si torna in campo con un muro di Gitto (22-18) e Savani chiude 25-20
Risultati immagini per taiwan excellence latina


Taiwan Excellence Latina-BioSì Indexa Sora 3–0 (25-19, 25-22, 25-20)

Taiwan Excellence Latina: Savani 18, Gitto 10, Sottile 2, Maruotti 7, Rossi 3, Starovic 8; Shoji (L), Corteggiani, Le Goff, Ishikawa 7. Ne: Huang De Angelis, Kovac. All. Di Pinto
BioSì Indexa Sora: Rosso 9, Caneschi 5, Petkovic 15, Nielsen 1, Mattei 7, Seganov 3; Santucci (L), Marrazzo, Fey 5, Duncan Thibault, Mauti. Ne: Penning, Lucarelli. All. Barbiero
Arbitri: Zavater, Santi
Durata set: 25‘, 28‘, 26‘; totale 1h19’
Spettatori: 1187
Latina: battute vincenti 6, battute sbagliate 10, muri 8, errori 16, attacco 58%
Sora: bv 7, bs 9, m 1, e 20, a 47%
MVP: Cristian Savani


Daniele Sottile: “Avevamo un trend negativo prima di queste due gare dipeso dai tanti infortuni e l’abbiamo pagato caro. Ci siamo parlati e ci siamo detti che dovevamo reagire e abbiamo cambiato il corso. Ora dobbiamo cercare di vincere su tutti i campi per provare a risalire la classifica. Oggi siamo stati bravi nei momenti di difficoltà e siamo riusciti a reagire e a chiudere in tre set”.
Vincenzo Di Pinto: “Dovevamo vincere queste due partite da tre punti. Oggi siamo stati bravi a tenere a bada Sora. Quando Sora è entrata in partita siamo stati bravi a rimanere in gara e a chiudere subito. Oggi non è stata facile”.
Andrea Mattei: “Ci è un po’ mancata la sicurezza nei momenti in cui Latina ha spinto di più. Dobbiamo seguitare a lavorare su questi cali di concentrazione ed essere più costanti nell’arco dell’intera gara”


I numeri dopo quindici giornateTaiwan Excellence Logo

Fonte: http://new.top-volley.it/

 

Benacquista: peccato!

Benacquista: peccato!

Errori sotto canestro ed errori arbitrali frenano la squadra pontina a Roma

Josh Hairston
Virtus Roma - Benacquista Assicurazioni Latina
Campionato Basket LNP 2017/2018
Roma 07/01/2018
Foto Gennaro Masi / Ciamillo - Castoria

L’ultima gara del girone d’andata del campionato di Serie A2 Old Wild West, prima dell’anno 2018,  per la Benacquista Assicurazioni Latina Basket è coincisa con il derby disputato al Palazzetto dello Sport di Roma, dove i nerazzurri hanno affrontato la Virtus Roma. Una partita difficile che ha visto, però, i pontini  riuscire a tenere testa a un avversario fortemente motivato. L’epilogo è stato a vantaggio dei padroni di casa che, con il risultato di 79-77, hanno conquistato in volata i due punti in palio.  Il capo allenatore nerazzurro Franco Gramenzi in sala stampa: «In questa sconfitta, al di là degli errori ai tiri liberi, che sicuramente pesano, al di là del merito dell’avversario, cui riconosco tutti i meriti, credo ci sia un grosso peso di come è stata valutata dagli arbitri. Soprattutto gli ultimi due episodi su Raymond e Hairston si sono rivelati determinanti per la partita. Sicuramente abbiamo fatto degli errori, che in una partita come questa ci possono stare, ma il metro è stato totalmente differente in particolar modo nei primi due quarti. Il rammarico è questo».

 

 

Andrea Saccaggi Virtus Roma - Benacquista Assicurazioni Latina Campionato Basket LNP 2017/2018 Roma 07/01/2018 Foto Gennaro Masi / Ciamillo - CastoriaLa partita – I primi punti del match arrivano da Thomas per la Virtus Roma, che mette a segno i due liberi scaturiti dal fallo subito da Di Ianni. Sul fronte opposto replica immediatamente Hairston(2-2 al 1′). Dopo qualche errore al tiro ambo le parti è Landi a riportare i padroni di casa in vantaggio e Roberts a incrementare con il gioco da tre punti che vale il +5 romano (2-7 al 2′). Latina risponde con Tavernelli dalla lunetta (4-7). Botta e risposta tra statunitensi, Thomas per Roma, Hairston per Latina e Roberts con due liberi ancora per la Virtus (11-6 al 3′). La Benacquista è sfortunata nelle conclusioni, mentre Baldasso è preciso dai 6.75 per il 14-6 capitolino a 6:23 dal termine del primo periodo di gioco. Ancora egemonia dei locali che conquistano il vantaggio in doppia cifra (16-6) e incrementano sul 18-6 che costringe coach Gramenzi a chiamare time-out. Alla ripresa del gioco l’inerzia è ancora per la Virtus, anche se la Benacquista ruota i suoi uomini e non demorde e prova a ricucire parte del divario con una tripla di Raymond e i punti preziosi di Hairston (23-13 al 7′). La Virtus esaurisce il bonus e anche Raymond va in lunetta (23-15 a 2:34″ dalla sirena del primo quarto). Un rocambolesco canestro di Allodi porta Latina sul -6 a 1:49″, ma risponde prontamente per Roberts (25-17 a 1:29″). La tripla di Laganàporta i nerazzurri sul -5, ma è il solito Roberts a replicare dai 6.75 (28-20 con 25″ sul cronometro). Una bella circolazione di palla consente a Hairston di mettere a segno il canestro del 28-22 con cui va in archivio il primo periodo.

Riccardo Tavernelli Virtus Roma - Benacquista Assicurazioni Latina Campionato Basket LNP 2017/2018 Roma 07/01/2018 Foto Gennaro Masi / Ciamillo - CastoriaAl rientro dal riposo lungo è la Virtus a segnare per prima, ma arriva immediata la risposta nerazzurra con la coppia statunitense (53-48 al 21′). Ancora canestri a stelle e strisce con Thomas e Roberts per i locali (57-48 al 22′). Viene fischiato fallo antisportivo a Saccaggi e Chessa concretizza i liberi che ne scaturiscono (59-48). Anche a Filloy viene fischiato fallo antisportivo e in questa occasione è Tavernelli a realizzare dalla lunetta (59-50 al 23′). Hairston riduce il divario (59-52) e nell’azione successiva subisce il fallo che gli permette di tirare due liberi (che però non riesce a concretizzare) al rientro sul parquet dopo il time-out chiesto dalla Virtus Roma. Aristide Landi mette a referto la tripla del nuovo vantaggio in doppia cifra dei capitolini (62-52) per la Benacquista la risposta arriva ancora una volta da Hairston (62-54). Roberts per Roma, Hairston per Latina (64-56 al 26′). Tre punti consecutivi di Raymond riportano la Benacquista sul -5 (64-59 al 2′) ma la tripla di Maresca per il 67-59 a 1:51″ dal termine della frazione, costringe la panchina nerazzurra a chiamare time-out. Si riprende a giocare e Marco Laganà firma 4 punti in fila per il 67-63 al 29′. Con 8″ sul cronometro è ancora Laganà a centrare la retina per la formazione ospite fissando il punteggio sul 67-65 al termine del terzo quarto.La seconda frazione si apre con due liberi messi a segno dai padroni di casa, cui risponde Hairston con quattro punti consecutivi per il 30-26 al 12′ che costringe coach Bechi a chiedere sospensione. Alla ripresa del gioco è ancora la Benacquista a trovare punti preziosi con Tavernelli e Hairston che riescono a ristabilire la parità (30-30 al 13′). Botta e risposta tra Roberts e Tavernelli, poi è Landi a mettere a referto un gioco da tre punti per il nuovo vantaggio capitolino (35-32 al 14′). I nerazzurri sono sfortunati nelle conclusioni, ne approfitta ancora Landi (37-32) ma nell’area pitturata opposta è ancora Josh Hairston a realizzare (37-34 al 15′). La formazione locale prova ad allungare, ma la Benacquista con Saccaggi, Laganà e Pastore è pronta a replicare per rimanere in partita (42-40 al 17′). La partita è vivace, entrambe le squadre cercano con veemenza la via del canestro (44-42 a 2:30″ dal riposo). Coach Gramenzi ruota gli atleti americani, entra Raymond, esce Hairston. La Virtus realizza 4 punti consecutivi (48-42) Latina si affida a Saccaggi (48-44 al 19′) ma Maresca firma la tripla del 51-44 con 50″ da giocare. Quando il cronometro segna 4″ al riposo lungo Laganà non concretizza i due liberi a sua disposizione e si va negli spogliatoi sul punteggio di 51-44 in favore dei padroni di casa.

Marco Lagana Virtus Roma - Benacquista Assicurazioni Latina Campionato Basket LNP 2017/2018 Roma 07/01/2018 Foto Gennaro Masi / Ciamillo - CastoriaIn avvio di ultimo periodo è il primo canestro di Capitan Pastore a riportare la Benacquista in parità (67-67 al 31′). Laganà va in lunetta e concretizza i due liberi del primo vantaggio nerazzurro (67-69 al 32′). Time-out per la panchina romana. Al rientro sul campo di gioco Pastore è sfortunato nella conclusione dalla lunga distanza, ma si riscatta subito dopo con un bel canestro dal pitturato (67-71 al 33′). Allodi stoppa un avversario in difesa e in attacco realizza i due punti del 67-73 della Benacquista. Latina alza l’intensità difensiva, ma Roma è caparbia e Roberts dalla lunetta realizza i due liberi scaturiti dal fallo subito (69-73 a 5:40″). Raymond allunga sul 69-75 a 4:45″. Baldasso dall’angolo riporta Roma sul -3 (72-75 a 3:29′). Ruotano gli uomini sulla panchina della Benacquista, che continua a essere sfortunata nelle conclusioni, a differenza di Roberts che centra la retina, subendo anche fallo, per il 74-75 a 3:04″. Time-out per coach Gramenzi e al rientro sul parquet Roberts va in lunetta per il tiro supplementare e Roma riconquista la parità(75-75 al 37′). Hairston non è totalmente preciso dalla lunetta (75-76 a 2:40″). Entrambe le squadre commettono errori al tiro, poi Thomas, anche in questo caso dalla lunetta, riporta la Virtus avanti (77-76 a 1:32″). Azioni concitate nel corso dell’ultimo minuto di gioco. Mancano 48″ al termine quando Hairston realizza nuovamente un solo libero e il punteggio è ancora una volta in parità (77-77). Splendida palla recuperata da Tavernelli, poi persa da Raymond. Con soli 3 secondi e 21 centesimi Roberts realizza il canestro del 79-77. Time-out Latina. Il gioco riprende, Raymond prova il tiro che non arriva al ferro e il match si conclude con il successo dei padroni di casa sul risultato finale di 79-77.


Virtus Roma vs Benacquista Assicurazioni Latina Basket  79-77 (28-22, 51-44, 67-65)

Virtus Roma: Basile, Maresca 6, Chessa 7, Donadoni n.e., Baldasso 8, Landi 15, Roberts 31, Thomas 12, Taddeo n.e., Filloy. Coach Bechi. Assistenti Esposito e Zanchi.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Hairston 26, Tavernelli 8, Laganà 15, Stillitano n.e., Saccaggi 6, Allodi 4, Pastore 6, Di Ianni, Jovovic n.e., Ambrosin n.e., Raymond 12, Cavallo n.e.. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Note:  Roma tiri da due 47% (20/43) tiri da tre 36% (8/22) tiri liberi 100% (15/15). Latina tiri da due 65% (26/40) tiri da tre 13% (2/16) tiri liberi 70% (19/27).

Arbitri: Costa Alessandro di Livorno, Boscolo Enrico di Chioggia (VE), Puccini Paolo di Genova.


Il commento a caldo del capo allenatore della Benacquista Assicurazioni Latina BasketFranco Gramenzi in sala stampa al termine della sfida con la Virtus Roma andata in scena sul parquet del Palazzetto dello Sport di Roma domenica 7 gennaio 2018 e terminata con il successo in volata  dei padroni di casa (79-77).


Il prossimo appuntamento con la Benacquista Assicurazioni Latina Basket è in programma domenica 14 gennaio alle ore 18:00 tra le mura amiche del PalaBianchini, dove i pontini riceveranno la Moncada Agrigento (oggi sconfitta in casa dalla Leonis Roma 40-78) in occasione del primo match del girone di ritorno. La sfida dell’andata aveva sorriso ai siciliani che si erano imposti sui nerazzurri con il risultato di 80-69.


 

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket