La Falange: “Facciamolo per Renzo Marini” 

Renzo Marini Falange

Ecco il Comunicato del Gruppo Storico ”Falange” apparso in queste ore: ”Facciamolo per Renzo”

COMUNICATO GRUPPO STORICO FALANGE, AD UN PASSO DALL’ANNIVERSARIO DEI 40 ANNI DI FALANGE (1978/2018), UNO DEI FONDATORI E’ ANDATO OLTRE.

DOMENICA 7 GENNAIO IN OCCASIONE DELLA PARTITA CASALINGA DEL LATINA, RENDEREMO OMAGGIO ALLA MEMORIA DI RENZO A MODO NOSTRO. FACCIAMO CHE PER DUE ORE RENZO RIVEDA LA SUA CURVA, I SUOI AMICI, LA SUA GENTE.

SE ASPETTAVI UN’OCCASIONE PER TIRARE FUORI DALL’ARMADIO O STACCARE DAL MURO LA TUA VECCHIA SCIARPA FALANGE, ECCOLA: NON SI TRATTA DI FESTEGGIARE UNA PROMOZIONE O UNA VITTORIA. SI TRATTA DI TIRARE FUORI QUELLO CHE ERI, NELLA TUA VECCHIA CURVA, CON TUTTI QUELLI CHE ERANO LI’ COME TE, PER UN IDEALE CHE CI UNIVA TUTTI, FACCIAMOLO ANCORA. FACCIAMOLO PER RENZO. DA LASSU’ DOVRA’ VEDERE UN TRIPUDIO DI CERCHI E LANCE, E SENTIRE IL SUO NOME GRIDATO A SQUARCIAGOLA.

SE FALANGE PER TE E’ SIGNIFICATO QUALCOSA, SE FALANGE PER TE E’ ANCORA QUALCOSA CHE TI RENDE FELICE ED ORGOGLIOSO, ALLORA SCIARPA AL COLLO ED ONORIAMO PER DUE ORE CHI RESE TUTTO QUESTO REALTA’.

TI ASPETTIAMO IN CURVA, COI TUOI FIGLI I TUOI NIPOTI CON CHIUNQUE TU VOGLIA, PER UNA VOLTA ANCORA SARAI PARTE DI FALANGE, ANCORA UNA VOLTA POTRAI DIRE “IO C’ERO”.

DAJE, CHE RENZO CE STA’ ASPETTA’…

Falange Latina

Intanto da Reggio arrivano testimonianze di grande vicinanza: 

Vicini alla perdita del fratello Renzo Marini. REGGIO e LATINA FOREVER

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Il Latina si prepara al match che vale tutta una stagione 

Il Latina ritorna a lavorare e a sudare. Dopo i due giorni di riposo concesso dalla società per festeggiare degnamente l’arrivo del nuovo anno, la squadra si è ritrovata quest’oggi all’ex Fulgorcavi con l’intento di preparare nel migliore dei modi la partitissima di domenica prossima contro il Rieti primo in classifica.

Prima di staccare la spina, i nerazzurri di Mister Chiappini avevano sostenuto due test rispettivamente a Gaeta contro il Mistral Città di Gaeta – perso per una rete a zero ma con una formazione abbondantemente rimaneggiata – e d’appresso con l’Itri al Francioni questa volta con la formazione titolare e conclusasi con un perentorio cinque a due laddove, però, il tecnico pontino ha avuto l’occasione di constatare quanti e quali siano ancor oggi le amnesie difensive e la mancanza di filtro a centrocampo per una squadra che ha, ad ogni buon conto, un bomber d’eccezione – Pasquale Iadaresta – capace di siglare una splendida tripletta e quindi di togliere le castagne dal fuoco contro una formazione che fa da battistrada nel Girone C del campionato di Promozione regionale.
Lavoro anche per il Rieti. Finisce infatti con il risultato di otto a zero l’amichevole giocata contro il Cantalice, formazione che partecipa al Girone B di Promozione. In gol Tirelli, Scevola, Scotto, Mariani, PezzottiMostarda e per due volte Cericola. Per dovere di cronaca, nell’ultima apparizione in campionato la squadra di Carmine Parlato ha subito la prima sconfitta stagionale ad opera della Lupa Roma con il risultato finale di due reti ad una.

Quarantadue sono i punti realizzati finora dalla squadra amarantoceleste, trentadue quelli conquistati dal Latina. Dieci punti che la dicono lunga sul campionato sia dell’una che dell’altra: i reatini hanno collezionato 13 vittorie, 3 pareggi ed una sola sconfitta, siglando 47 reti e subendone soltanto 16. La squadra pontina ha invece vinto 9 volte, pareggiato in 5 circostanze mentre ha perso 3 incontri. I gol segnati dai nerazzurri sono 29 mentre  quelli subiti sono 19. Insomma il Rieti, nonostante la sconfitta con la Lupa Roma del 17 dicembre 2017, rimane una vera e micidiale macchina da gol. Nel match di andata, il Rieti si è imposto per sei reti a zero.

Il Latina – è inutile nascondersi dietro il dito – ha la necessità di vincere questo incontro. Deve fare sua questa vittoria per non vanificare tutto il lavoro fin qui svolto e per dare una svolta ad un campionato che altrimenti rimarrebbe anonimo ed inglorioso.