Latina, si può ancora ”fare” ma bisogna prima riordinare le idee

 

di Salvatore Condemi

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Consumata la diciassettesima giornata di Serie D, i tifosi nerazzurri si dedicheranno ai bagordi natalizi dopo un anno vissuto pericolosamente con una retrocessione, un fallimento e la ripartenza tra i dilettanti.

Anche in questa categoria il Latina sta arrancando e nessuno può dire il contrario. Sta arrancando perché la società cerca di ‘’fare’’ ma manifesta è l’inesperienza degli attori. Sta arrancando perché, tra una rava e una fava, Andrea Chiappini, contestatissimo allenatore nerazzurro, non è ancora riuscito a quadrare il cerchio. Sta arrancando perché mentre le altre hanno subito cominciato a correre, il Latina ha fin da subito annaspato con formazioni sistematicamente rimaneggiate per motivi di ‘’gioco-forza’’ come ritardi di preparazione, infortuni, squalifiche e ritardati transfers.

È inutile fare l’excursus di un campionato che si sarebbe potuto e dovuto vincere a mani basse in situazioni normali. Possiamo soltanto affermare che si sono persi punti pesantissimi che nessuno può ‘’risarcire’’. E poi, aldilà della partita inaugurale con il Rieti – dove Bortolameotti ha dovuto raccogliere ben sei palloni in fondo al sacco –  nessuno ha mai messo ‘’sotto’’ la formazione di Chiappini. Questo significa non tanto la pochezza iniziale del Latina quanto la scarsità del torneo in cui è immerso. E significa che prima o poi – soprattutto quando ci saranno i campi asciutti – la distanza che oggi dev’essere considerata siderale tra la squadra nerazzurra e le battistrada, sarà ‘’mano mano’’ assottigliato perché il Latina ha un organico sicuramente superiore.

Guardiamo, ad esempio, ai risultati odierni, alle sorprese che ha riservato ed alla nuova conseguente classifica da guardare in ottica futura e futuribile. L’Albalonga ha impattato tra le mura amiche con il risultato di uno pari con l’Aprilia, il Flaminia ha regolato per due a zero l’Anzio, il Cassino ha battuto col minimo sforzo la Nuorese in caduta libera, l’Ostiamare ha sofferto col Budoni ma si è imposto per due reti ad una, il San Teodoro ha fermato l’Atletico sul risultato ad occhiali, il Latte Dolce Sassari ha battuto il Lanusei er due a uno mentre il Trastevere vince per due a zero in casa del Tortolì. Ecco la nuova classifica: Rieti 42 punti, l’Atletico 37, l’Albalonga a 36, Trastevere 33 e Latina 32 che ha distanziato d’un punto il Cassino (31). Insomma, alla fine del girone d’andata, non tutto è da buttare. E anzi, la sosta servirà per riordinare le idee. Poi il 7 gennaio il ‘’faccia a faccia’’ tra i nerazzurri e il Rieti. Chi vivrà vedrà ma un’eventuale vittoria del Latina significherebbe riaprire il campionato.

Olivera campionissimo

 

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