Salernitana, missione compiuta

Entella-Salernitana

Al suo esordio sulla panchina granata, mister Colantuono trova la Virtus Entella di Alfredo Aglietti. Tra le due squadre, divise da soli 2 punti, sarà verra battaglia per conquistare l’intera posta in palio che vuol dire allontanarsi dalle zone rosse della classifica. Fischio d’inizio alle ore 15. La gara sarà diretta dal signor Piscopo della sezione di Imperia. Queste le squadre in campo:

La Virtus Entella si presenta con un 4-3-3 formato da: Iacobucci; Belli, Benedetti, Pellizzer, Brivio; Eramo, Troiano, Crimi; Diaw, La Mantia, Aramu. A disposizione: Paroni, Massolo, De Santis, Baraye, Zigrossi, Di Paola, Ardizzone, Palermo, Currarino, Cleur, Mota Carvalho. All. Aglietti.

La Salernitana invece viene schierata con un 4-2-3-1 da Mister Colantuono: Adamonis; Pucino, Mantovani, Schiavi, Vitale; Minala, Ricci; Gatto, Kiyine, Sprocati; Bocalon. A disposizione: Russo, Bernardini, Perico, Popescu, Odjer, Signorelli, Zito, Alex, Rodriguez, Di Roberto, Rosina, Rossi. All. Colantuono.

Arbitra l’incontro il Signor Piscopo della sezione di Imperia

Due ex del Latina tra le fila liguri: Iacobucci e Crimi mentre dall’altra parte, troviamo Minala che ha giocato davvero poco con la maglia nerazzurra.

Con una prova tutta cuore e muscoli la Salernitana fa suo il delicatissimo match di Chiavari in una partita che esalta, ove ve ne fosse ulteriore bisogno, il lavoro e la maestria di Mister Colantuono che ha imbrigliato fin dalle prime battute iniziali il team di Mister Aglietti.

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Ma andiamo per ordine partendo dal primo gol dei granata. Al 29′ la Salernitana con insistenza trova il vantaggio grazie ad un tiro da fuori area di Kiyine, su cui l’opposizione di Iacobucci lascia decisamente a desiderare.

Al 40’ l’arbitro si inventa un rigore per i padroni di casa per un fallo in area commesso (probabilmente) da Mantovani. Si incarica della trasformazione Troiano al quale si oppone da gran campione e salva la sua porta un portiere del quale sentiremo parlare: Adamonis.

La squadra di casa non ci sta e cinge d’assedio la porta avversaria senza però riuscire a raddrizzare la partita. Neppure Aramu e Diaw tra il 12’ ed il 13’ della ripresa riescono a gonfiare la rete del giovane portiere granata. Nel primo caso sarà Vitale a salvare sulla linea e nel secondo l’attaccante ligure manda fuori di poco.

Passano tre e minuti e la Salernitana raddoppia. Al 15’, infatti, la difesa di casa opera un mezzo pasticcio (Iacobucci e Belli non si capiscono) e la palla conquistata da Rossi viene smistata per Sprocati che di testa, tutto solo in area, non sbaglia il gol che chiude la partita anche se successivamente, Adamonis deve fare gli straordinari su De Paoli, Mota e Lamantia.

Tutto è bene ciò che finisce bene. Alla Salernitana serviva una scossa per cacciarsi da una situazione di grave impasse che durava oramai da cinque settimane ed all’ambiente serviva quella scossa propedeutica all’indomani del cambio dell’allenatore che ha, evidentemente, dato i frutti sperati. Costare i play off a Salerno non costa nulla. La città, la società e tutto l’ambiente granata merita molto più che un anonimo torneo di Serie B.

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Vediamo cosa è successo nella 19a giornata di Serie B. Il Palermo piega di misura (1-0) la Ternana e conserva la vetta della classifica. Alle sue spalle frenano Frosinone (1-1 a Carpi), Parma (0-0 con il Cesena) e Empoli (1-1 a Cremona) e allora al 2° posto risale il Bari che ottiene un prezioso successo (1-3) a Perugia. Dopo il 2-2 nell’anticipo tra Foggia e Venezia e in attesa di Brescia-Cittadella (domenica, ore 15), tornano a sognare i playoff Salernitana e Spezia che battono in trasferta con identico punteggio (0-2), rispettivamente Entella e Pro Vercelli. In coda, infine, strappa un punto colmo di speranza (1-1) l’Ascoli ad Avellino. Chiuderà il programma Pescara-Novara (domenica, ore 17.30).

Ecco la nuova classifica: Palermo 35, Bari 32, Parma e Frosinone 31, Empoli 30, Cittadella, Cremonese e Venezia 28, Salernitana e Spezia 26, Carpi 25, Novara e Perugia 23, Avellino e Cesena 22, Brescia, Pescara ed Entella 21, Foggia 19, Ternana e Pro Vercelli 18. Chiude con 16 punti il fanalino di cosa Ascoli.

 

 

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