Tv, radio e fotografi, ecco le disposizioni da rispettare per le Società di Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti

Tv, radio e fotografi, ecco le disposizioni da rispettare per le Società di Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti

 

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ART. 4 MODALITA’ PER L’OTTENIMENTO DEL NULLA-OSTA

Per ottenere il nulla-osta, ogni operatore della comunicazione deve inoltrare domanda scritta, alla Lega Pro, cui deve essere allegata:

I – Dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 445/2000 del legale rappresentante pro-tempore dell’operatore della comunicazione attestante: a) i poteri di legale rappresentanza; b) l’iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione tenuto dall’Autorità; c) attestazione quale testata giornalistica registrata presso la Cancelleria del competente Tribunale, le generalità dei giornalisti professionisti e/o pubblicisti e/o praticanti designati per l’effettuazione dei servizi, unitamente alla loro iscrizione all’Albo (art. 3 lett. c);

II – copia del presente Regolamento sottoscritto per accettazione dal legale rappresentante dell’operatore della comunicazione;

III – copia autentica della polizza assicurativa di cui al punto f) dell’art. 2 regolarmente quietanzata;

IV – dichiarazione di consenso ai sensi della legge 675/96. Agli operatori della comunicazione audiovisiva (televisiva o via internet) che non trasmetteranno la copia autentica della polizza assicurativa di cui al par. III che precede, verrà rilasciato il nulla osta che, previo rimborso dei costi tecnici di produzione, consente l’acquisizione delle immagini dalla piattaforma, senza possibilità di accesso agli impianti. La Lega Pro esamina le domande con la relativa documentazione nell’ordine in cui le stesse vengono ricevute e, ove ne accerti la regolarità, concede all’operatore della 7 comunicazione il nulla-osta con validità sino al 30 giugno successivo, dandone comunicazione alle società sportive interessate. Qualora un operatore della comunicazione intenda acquisire il nulla osta per l’esercizio del diritto di cronaca radiotelevisiva per le gare di più società calcistiche, dovrà inoltrare alla Lega Italiana Calcio Professionistico un’unica domanda, con l’indicazione delle società sportive per le quali viene richiesto il rilascio del nulla-osta.

 

ART. 5 ACQUISIZIONE IMMAGINI SALIENTI, MODALITA’ DI ACCESSO ALLA PIATTAFORMA

Gli operatori della comunicazione video (televisiva o via internet) che hanno ottenuto il nulla osta per l’esercizio del diritto di cronaca, possono, previo rimborso dei costi tecnici di produzione, scaricare dal portale FTP (gestito dalla Società 3Zero2) le immagini delle sintesi delle partite (dai 3 ai 5 minuti per singolo evento) al fine di poterle poi montare e trasmettere, nei limiti di cui all’art. 3 dell’Allegato B alla Delibera A.G.COM n. 599/13/CONS. Unitamente al presente regolamento viene pubblicato il tariffario adottato per “rimborso costi tecnici di produzione” (Allegato C). Per poter acquisire le immagini dalla piattaforma, l’operatore dovrà trasmettere, entro il 5° giorno antecedente l’inizio del Campionato ovvero almeno tre giorni prima di quello in cui si disputa ogni singola gara, la richiesta utilizzando il modulo allegato al presente Regolamento con la lettera D: sul modulo dovrà essere barrata con una (X) la casella del pacchetto di immagini richieste (rispettivamente A o B o C o D). Il modulo di richiesta dovrà essere inoltrato alla Lega Pro, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo mail ivi indicato: in allegato al modulo di richiesta dovrà essere trasmessa, a pena di inammissibilità della stessa, la reversale di effettuazione del bonifico con l’indicazione del CRO dell’importo individuato nel tariffario, maggiorato dell’Iva (Allegato C). Il versamento dell’importo dovrà essere effettuato solo tramite bonifico bancario sulle coordinate evidenziate nel modulo di richiesta. Entro 48 ore dalla ricezione del modulo di richiesta con allegata la reversale del bonifico e l’indicazione del CRO, l’operatore richiedente riceverà, all’indirizzo di posta elettronica certificata dallo stesso indicato, la password di accesso alla piattaforma che lo abilita a scaricare le sole immagini acquisite secondo una procedura ivi indicata. L’operatore pertanto sarà legittimato a “scaricare” ed utilizzare per l’esercizio del diritto di cronaca, nei limiti normativamente previsti, le sole immagini per le quali ha provveduto a corrispondere l’importo dovuto per costi tecnici di produzione, maggiorato dell’Iva; l’utilizzo delle immagini per altre finalità (es: messa in onda in trasmissioni sportive o sponsorizzate, cessione ad altri operatori o terzi) legittimerà la Lega a richiedere l’immediato risarcimento dei danni quantificati in misura non inferiore al corrispettivo richiesto per l’acquisizione del relativo pacchetto di highlights. 8 E’ facoltà della Lega disattivare le password per l’accesso alla piattaforma nel caso in cui, anche successivamente alle 48 ore dalla ricezione della richiesta e della reversale del bonifico, dovesse accertare l’omesso versamento degli importi per rimborso dei costi tecnici di produzione. Relativamente ai limiti temporali per l’utilizzo delle immagini finalizzate al diritto di cronaca, si richiama quanto espressamente previsto all’art. 3 dell’Allegato B alla Delibera A.G.COM n. 599/13/CONS.

 

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Tv, radio e fotografi, ecco le disposizioni da rispettare per le Società di Serie D ed Eccellenza Lazio

 

Il Comitato Regionale Lazio, considerato l’interessamento relativo alle gare disputate nell’ambito dei campionati organizzati sul territorio e allo scopo di garantire sia l’esercizio del diritto di cronaca sia i diritti delle società associate, desidera sottoporre all’attenzione delle società e degli operatori dell’informazione le disposizioni emanate con il regolamento per l’esercizio della cronaca radiotelevisiva delle gare organizzate  nell’ambito  della  Lega  Nazionale Dilettanti, nel quale ricadono le gare dei campionati organizzati dal Comitato Regionale Lazio e che interessano sia gli operatori radio-televisivi che i fotografi.

  • Diritti d’immagine

Il Decreto Legislativo 9 gennaio 2008 che disciplina la titolarità e la commercializzazione dei diritti audiovisi sportivi, all’art.5 punto 2, inerente, per l’appunto, il Diritto di Cronaca, precisa che sia le immagini salienti che quelle correlate possono essere messe a disposizione unicamente dal produttore dell’Evento previo rimborso dei costi, quindi dalla Lega Nazionale Dilettanti, proprietaria dei diritti di tutte le società a lei affilate.

Chi vuole effettuare riprese sui campi deve pertanto produrre la necessaria richiesta, corredata della documentazione prevista dal Regolamento emanato dalla Lega Nazionale Dilettanti, che rilascerà il relativo nulla-osta. In mancanza di questo nessun soggetto pertanto è autorizzato a fare alcun tipo di ripresa.

Nel diritto di trasmissione non potrà essere prevista la clausola di cessione a terzi dei filmati delle partite.

Le società interessate che abbiano a constatare che le Emittenti Radiotelevisive non si attengono alle disposizioni relative ai limiti fissati per l’esercizio del diritto di cronaca, dovranno darne immediata comunicazione alla rispettiva Divisione o al Dipartimento o al Comitato competente per i provvedimenti consequenziali.

Si ricorda nel Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti è l’articolo 52 che regola l’assegnazione alla Lega stessa la gestione e commercializzazione dei diritti d’immagine delle società affiliate.

ART. 52

I diritti di immagine e di diffusione radiotelevisiva, le sponsorizzazioni e la commercializzazione dei marchi

  1. La Lega rappresenta le società, nel rispetto delle direttive dettate in materia dalla F.I.G.C., nella negoziazione dei diritti collettivi di immagine e di diffusione radiotelevisiva, compresa la sponsorizzazione e la tutela dei marchi, ferma la salvaguardia dei diritti singoli e specifici delle società.
  2. La Lega stabilisce i limiti e le modalità per le autorizzazioni e le ratifiche relative ad accordi attinenti la concessione dei diritti di immagine e di diffusione radiotelevisiva, le sponsorizzazioni e la commercializzazione dei marchi.
  3. Tutte le autorizzazioni e le ratifiche hanno valore ed effetto limitatamente al territorio italiano
  4. E’ fatto obbligo alle società ed ai loro tesserati ottenere specifica e preventiva autorizzazione per:
    a) riprodurre e diffondere a scopo pubblicitario, commerciale, industriale o comunque di lucro, immagini, dichiarazioni o attestazioni di calciatori/calciatrici o di altri tesserati;
    b) realizzare, al di fuori di circostanze con finalità esclusivamente sportive, registrazioni foniche e visive destinate ad essere riprodotte in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo,
    c) concludere accordi per manifestazioni di qualsiasi genere a carattere promo-pubblicitario cui partecipino calciatori/calciatrici o altri tesserati;
    d) utilizzare denominazioni, simboli, stemmi o colori della società ed associazioni a fini promopubblicitari, commerciali, industriali o comunque di lucro.
  5. E’ fatto obbligo alle società sottoporre alla ratifica della Lega, che può delegare i Comitati, le Divisioni e i Dipartimenti, tutti i contratti promo-pubblicitari da esse stipulati.
  6. Le società sono tenute all’osservanza di ogni altra disposizione impartita dalla Lega nelle materie di cui al presente articolo.
  • Esercizio della cronaca radiofonica:

Trasmissione in diretta di notizie e/o commenti, in apertura, nell’intervallo e in chiusura delle gare per le quali le Emittenti Radiofoniche abbiano ottenuto il nulla-osta, con brevi flashes di aggiornamento nel corso della gara,  per una durata  complessiva  che  non potrà eccedere  il limite  di durata di tre minuti primi;

  • Esercizio della cronaca televisiva a mezzo satellite, digitale o web:

sintesi filmate, trasmesse in differita, di durata complessiva non superiore ai tre  minuti.

L’esercizio del diritto di cronaca sportiva non si può identificare in nessun caso con la riproduzione televisiva integrale delle gare, di tempi delle gare stesse, di brani o sintesi, nè con il commento radiofonico in diretta delle gare. Per tali trasmissioni radiofoniche o televisive, le eventuali autorizzazioni dovranno formare oggetto di accordi privati fra le singole Emittenti e le società interessate, soggette alla ratifica da parte del Comitato Regionale Lazio, fermo restando che non potranno essere concesse autorizzazioni per trasmissioni in differita prima delle ore 30  del giorno  in cui si disputa  la gara o, in ogni caso, non prima di due ore e trenta minuti    dal termine  delle gare che abbiano inizio dopo le h. 17.00.

  • Richiesta del nulla-osta

Il nulla-osta per l’esercizio della cronaca e per la ripresa del relativo materiale audiovisivo entro i limiti di cui all’art. 2) viene rilasciato – per delega della Lega Nazionale Dilettanti – dal Comitato Regionale Lazio a richiesta delle Emittenti private che:

  1. risultino autorizzate dalle competenti Autorità, in base alle disposizioni legislative vigenti, all’esercizio della stazione radiofonica e/o televisiva, anche via internet, per la quale viene rilasciato il nulla-osta (certificato iscrizione testata giornalistica alla cancelleria del Tribunale competente, certificato della Camera di Commercio-visura camerale e, ove necessario, concessione governativa relativa alle frequenze);
  2. risultino iscritte come testata giornalistica presso la Cancelleria del Tribunale nella cui circoscrizione le emissioni vengono prodotte a norma dell’art. 5 della Legge 3/2/1963 n. 69;
  3. affidino i propri servizi di cronaca sportiva a persone iscritte all’Albo dei Giornalisti professionisti e/o pubblicisti, nel rispetto della Legge 3/2/1963 n. 69, od a praticanti che presentino regolare documento d’identità e che risultino, da apposita dichiarazione firmata dal Direttore responsabile che se ne assume la responsabilità, inviati della testata richiedente;
  4. accettino tutte le clausole del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti e si impegnino a rispettarle;
  5. abbiano stipulato, con una primaria compagnia di assicurazione, polizza assicurativa per la copertura di eventuali danni a persone ed a cose derivanti dallo svolgimento dell’esercizio dell’attività di cronaca e/o di ripresa all’interno degli
  • Il nulla-osta della Divisione e dei Comitati e dei Dipartimenti viene rilasciato per l’intera stagione calcistica per la quale è richiesto, e comunque cessa di ogni validità al 30 giugno di ogni stagione stagione.
  • Per ottenere il nulla-osta, ogni Emittente privata radiofonica o televisiva deve inoltrare domanda scritta alla rispettiva Divisione o al Comitato o Dipartimento competente, alla quale deve essere allegata:
    1. la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui alle a) e b) del precedente art. 4;
    2. le generalità del o dei giornalisti professionisti e/o pubblicisti designati per l’effettuazione dei servizi, unitamente ai documenti comprovanti la loro iscrizione all’Albo, o l’indicazione del praticante giornalista corredata di documento d’identità in corso di validità e di dichiarazione firmata dal Direttore responsabile che se ne assume la responsabilità;
    3. la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di cui alle a) e b) del precedente art. 4;
    4. le generalità del o dei giornalisti professionisti e/o pubblicisti designati per l’effettuazione dei servizi, unitamente ai documenti comprovanti la loro iscrizione all’Albo, o l’indicazione del praticante giornalista corredata di documento d’identità in corso di validità e di dichiarazione firmata dal Direttore responsabile che se ne assume la responsabilità;
    5. copia del Regolamento sottoscritto per accettazione dal Legale Rappresentante dell’Emittente stessa;
    6. copia della polizza assicurativa regolarmente quietanzata di cui alla lett. e) del precedente art.

La Divisione o il Comitato o il Dipartimento, esaminate le domande e la relativa documentazione nell’ordine in cui le stesse pervengono, e ove ne ritengano la regolarità, concederanno all’emittente il nulla-osta, a valere fino al 30 giugno successivo.

  • La Divisione o il Comitato o il Dipartimento in qualsiasi momento possono revocare il nulla-osta qualora l’Emittente:
  1. non risulti più in tutto od in parte in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 4;
  2. non si sia attenuta alle disposizioni del presente Regolamento, o per aver diffuso i servizi di cronaca senza osservare i limiti indicati nei precedenti arti. 2 e 3, o per non essersi attenuta alle disposizioni contenute negli 8, 9 e 1O del presente Regolamento.
  • Nei casi di violazione delle disposizioni di cui agli artt. 2 e 3 del presente Regolamento, resta salvo il diritto della Divisione e del Comitato e del Dipartimento e/o delle Società interessate di ottenere dall’Emittente inadempiente il risarcimento dei danni subiti.
  • Accesso agli stadi

Per accedere agli stadi, ai fini dell’esercizio della cronaca sportiva e della ripresa del relativo materiale, le Emittenti private in possesso del nulla-osta della rispettiva Divisione o del Comitato o del Dipartimento, devono far pervenire alla società organizzatrice dell’incontro una richiesta scritta, anche telegrafica, almeno 4 giorni prima della data per cui la partita è programmata. Ove l’Emittente risulti in possesso dei necessari requisiti, la società rilascia l’autorizzazione all’accesso, valida solo per la singola gara alla quale la richiesta si riferisce.

Le società potranno negare l’autorizzazione all’accesso qualora l’Emittente non risulti in possesso del nulla-osta della Divisione o del Comitato o del Dipartimento, o lo abbiano revocato per i motivi indicati al precedente art. 7.

Le società  potranno  altresì  negare  l’autorizzazione  all’accesso  nello stadio  in  ogni  altro  caso  in cui l’ingresso dei giornalisti, del personale tecnico e delle attrezzature di registrazione e ripresa sia ritenuto dalla società pregiudizievole per l’ordine e l’incolumità pubblica all’interno dello stadio e per il regolare svolgimento dell’incontro.

  • I servizi di cronaca radiofonica o televisiva

I servizi di cronaca radiofonici e televisivi devono essere effettuati esclusivamente da persone iscritte all’Albo dei giornalisti e/o pubblicisti (tale qualifica deve essere comprovata, all’atto dell’ingresso allo stadio, mediante esibizione del tesserino di iscrizione all’Ordine professionale) o da praticanti che presentino regolare documento d’identità e che risultino, da apposita dichiarazione firmata dal Direttore responsabile che se ne assume la responsabilità, inviati della testata richiedente;

La disposizione di cui sopra non si applica al personale tecnico addetto alle riprese, che comunque deve essere accompagnato all’ingresso dal giornalista incaricato del servizio e deve esibire un documento di riconoscimento munito di fotografia rilasciato dall’Emittente, attestante la sua appartenenza all’Emittente stessa.

In difetto del documento di identificazione di cui sopra, gli organizzatori dell’incontro non sono tenuti a consentire l’accesso a giornalisti, pubblicisti e personale tecnico.

E’ fatto divieto ai giornalisti, ai pubblicisti ed al personale delle Emittenti radiofoniche e televisive:

  • di interferire, intralciare o comunque recare disturbo all’esercizio della cronaca da parte dei rappresentanti della stampa e/o di altre Emittenti;
  • di valersi di posti telefonici e/o di altri mezzi di comunicazione diversi da quelli loro assegnati, nonché occupare, con le proprie apparecchiature spazi diversi da quelli assegnati dagli organizzatori;
  • di invadere il terreno di gioco e di sostare ai bordi del campo;
  • di sostare negli spazi riservati al pubblico, nonché sulle scale, le rampe ed i passaggi;
  • di collocare le attrezzature, compresi i cavi, in modo tale da pregiudicare l’incolumità dei calciatori e del pubblico e/o intralciare l’afflusso ed il deflusso degli spettatori;
  • di richiedere l’assistenza del personale in forza allo

Le Emittenti radiotelevisive sono direttamente responsabili sia verso la L.N.D., la Divisione, i Comitati, i Dipartimenti e le società organizzatrici, nonché verso le altre Emittenti, l’Ente proprietario dello stadio e nei confronti di terzi, per ogni evento dannoso dipendente dall’inosservanza del presente Regolamento, o comunque, dalla presenza nello stadio delle persone e/o delle attrezzature e materiali delle Emittenti stesse.

  • Divieto filmati e fotografia dalla tribuna stampa

E’ severamente vietato effettuare filmati con telecamere, smartphone e tablet o effettuare fotografie dalla tribuna che riprendano o riproducano sia il pubblico che le fasi di gioco (comprese a titolo esemplificativo le esultanze o le sostituzioni dei calciatori) per eventuali pubblicazioni sia live che in differita sui siti internet e sulle piattaforme YouTube, Instagram, Facebook e tutti gli altri social network sia delle testate giornalistiche sia sui profili privati.

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Danilo Scibilia si presenta: ”Faremo bene, ne sono sicuro”

Nella giornata di ieri si è tenuta la conferenza stampa di Danilo Scibilia, nuovo calciatore del Latina Calcio 1932 non presentato al pubblico ed alla stampa per via del silenzio stampa. Danilo ha già esordito nella squadra domenica scorsa in occasione della scialba prestazione contro quel Trastevere che ha fatto vedere i sorci verdi ai nerazzurri.

Danilo-Scibilia
Esordisce parlando proprio della gara che è stata messa nel dimenticatoio ma della quale sarebbe il caso di farne tesoro per evitare di ripetere gli stessi errori. <<Non è stata una partita semplice, l’obiettivo era la vittoria, personalmente ho alternato cose buone a cose meno buone ma c’è da dire che era la prima partita per me e la prima volta che giocavo con i compagni. Sono sicuro che con il lavoro si otterranno i risultati che la piazza merita. Ne approfitto per fare gli auguri di pronta guarigione a Christian Barberini.>>

Pungolato dalla platea di giornalisti presenti in sala stampa, Sibilia parla di sé e dell’approccio con il Latina: <<Ho ricevuto altre offerte ma, quando ho saputo che c’era la possibilità di chiudere con il Latina ho dato subito la priorità a questa squadra. Credo che si possa arrivare in alto, fino a quando la matematica ce lo permette dobbiamo puntare a fare più punti possibili. Sono nel Lazio da cinque anni, ma piazze come il Latina non ce ne sono in questa regione. Ho affrontato il Latina da avversario, col Flaminia, ma venivamo da una settimana difficile e c’era un po’di nervosismo. Sapevamo che la squadra era forte, ora sono sicuro che ci toglieremo grosse soddisfazioni insieme.>>

Quindi spiega in quale tema tattico si trova meglio: << Ho sempre fatto entrambi i ruoli, ad Aprilia giocavamo con il 4-3-3 e facevo l’esterno offensivo ma ho sempre fatto anche l’esterno di ruolo nel 4-4-2. Il mister mi chiede sacrificio e di dare il massimo, di aiutare in fase offensiva e di attaccare lo spazio. Domenica scorsa non è stato facile, ma il gioco c’è e domenica ho sbagliato quello stop sulla palla in profondità di Olivera. Da parte mia ci sarà sempre il massimo impegno, sono un giocatore che esce dal campo sempre dopo aver buttato il sangue. Ho sempre fatto 7-8 gol a campionato, non sono un bomber ma so creare scompiglio in avanti, riesco a mettere i compagni in condizione di segnare. Io – continua Sibilia – ho giocato in una piazza caldissima come lo può essere Nocera ma credo che sia Latina che Nocera siano piazze dove si sente la fame di calcio. A Nocera sono stato tra virgolette fortunato, perché abbiamo sempre lottato per il primo posto e alla fine abbiamo vinto. In queste piazze, quando fai bene, vieni trattato come un giocatore di Serie A ma al tempo stesso, se fai male, vieni contestato. Queste cose sono uno stimolo per i giocatori, a me personalmente piace prendere i complimenti ma anche gli insulti se sbaglio una giocata.>>

La conferenza si chiude con un’ammissione: <<In questi pochi giorni che mi sono allenato con il gruppo ho visto tanta intensità. Ci sono tutte le componenti per fare bene, noi dobbiamo dare qualcosa in più a livello di grinta e cattiveria, cose che forse sono un po’ mancate in questo periodo anche per via delle assenze.>>