Radio Noise, la Radio Ufficiale di Latinasport e Reggina Unico Amore

Tra pochi giorni nascerà una speciale rubrica che coinvolgerà la testata giornalistica di Latinasport, Reggina Unico Amore e Radio Noise di Latina. Rubrica che tratterà di sport laddove si avranno costanti collegamenti con Latina ed il Latina Calcio 1932, Reggio Calabria e la Reggina 1914, Salerno e la Salernitana 1919, Bari e il Bari Calcio, Fondi e il Racing Fondi e Catanzaro, Cosenza, Nocera Inferiore, Messina, Siracusa e tanto (tantissimo) altro ancora che riguarda le più blasonate società del Sud Italia (e non solo). E poi Basket, Pallavolo, Pallanuoto, Nuoto Sincronizzato, Boxe, Calcio a 5 – con una importante novità che riguarda una società di Latina – e per finire sorprese, sorprese e ancora sorprese…

Ascolta Radio Noise cliccando qui

Radio Noise-logo

#Adesso in Riproduzione – Radio Noise su Radio @TuneIn! http://tun.in/seHYd

Radio Noise-logo

 

Image description
Tutta la provincia di Latina (LAZIO)
con impianti di Proprietà 
e non in base alla legge 249/97. Con l’App. TuleIn, inoltre, Radio Noise potrà essere ascoltata nei quattro angoli della Terra!

Radio Noise partner ufficiale di Latinasport.info. Clicca qui per ascoltare Radio Noise

Image descriptionImage description

Image description
scuola di dizione per diventare djspeaker professionista
Image description
Realizziamo i tuoi spot personalizzati
Annunci

Latina, con o senza Chappini il risultato è sempre deprimente

di Max Casile per http://www.regginaunicoamore e http://www.latinasport.info

L'immagine può contenere: 1 personaStanti le cose, ”trattare” del Latina Calcio 1932 avrebbe il significato di ”criticare” o meglio ancora di ”sparare sulla Croce Rossa”. E’ un dato di fatto inconfutabile visto che le prestazioni di questa squadra rasentano il nulla, l’inconsistenza e la pateticità portata all’ennesima potenza. Ieri al Domenico Francioni di Latina contro un Trastevere che non ha fatto vedere eccessive potenzialità, la squadra nerazzurra ha riconfermato tutte le sue pecche, tutti i suoi limiti e tutte le sue assurdità.

Ospite della nostra testata è Franco Cleopadre, noto opinionista sportivo e non reggino, ieri presente in Tribuna per assistere a Latina – Trastevere e di seguito per sostenere la Viola Reggio Calabria di scena al Palabianchini contro la Benacquista Basket Latina.

Sesto in campionato sol perché le altre non riescono ad allungare il passo… <<Sesto perché Ostiamare ed Aprilia non incidono come dovrebbero anche se i tifosi nerazzurri sentono già il fiato sul collo sia degli apriliani che degli ostiensi. E dopo aver visto questa brutta prestazione ne hanno ben done ad essere preoccupati.>>

Si è salvato qualcuno dal grigiore generale? <<Olivera resta un campione ma una sol rondine non fa primavera. Oggi Ruben ha fatto da cattedrale in un deserto arido e senza vita. Quel che deve maggiormente preoccupare è, piuttosto, la scomparsa della capacità realizzativa di Pasquale Iadaresta. Le cronache dicono che ha totalizzato dodici reti fino al momento ma in questa gara ha dimostrato di non passare un periodo per così dire florido e proficuo. Quel pallone in altri frangenti l’avrebbe scaraventato in porta ma è naturale e fisiologico che un volpone d’area di rigore della sua portata non realizzi tutti i palloni che gli arrivano. A maggior ragione quando in tutto l’arco dei novanta minuti giunge un solo pallone giocabile nel suo raggio d’azione. Ma attenzione: Iadaresta resta il migliore dei nerazzurri ed esce dal campo sempre a testa altissima perché il suo impegno è sempre altissimo. Bisognerebbe capire piuttosto perché non arrivano palloni giocabili.>>

E Nelson? <<E’ un bel giocatore ma anche lui brancola nel buio. Ha delle qualità che non scopro certamente io e, anzi, non riesco a capire come stia ancora giocando in questa categoria. E’ giovane e sicuramente avrà termini enormi di miglioramento. In certi frangenti mi ricorda Adejo della Reggina dei tempi belli ma in questa squadra  si perde nel grigiore generale. Basta dire che va come una scheggia sulla fascia ma poi, al momento di crossare, la palla va per i fatti propri. Oggi è successo parecchie volte purtroppo.>>

Il risultato di oggi è giusto secondo Franco Cleopadre? <<Si, ma non riesco a capire dove finiscono i meriti del Latina e dove cominciano quelli del Trastevere: se l’attaccante del Trastevere avesse messo dentro quei due palloni nel secondo tempo, staremmo parlando di una cocente sconfitta contro una modesta squadra avversaria. Anche il Trastevere non è che mi abbia impressionato più di tanto.>>

La Reggina ha vissuto le stesse peripezie nella serie D non più tardi di un biennio fa. Il Dottor Cleopadre vuol dare qualche consiglio ai tifosi nerazzurri? <<Pazienza. E se non bastasse pazienza. E ancora tantissima pazienza che non è mai abbastanza. La Serie D per certe piazze è indigesta e difficilissima. Due anni fa a Reggio si è consumata la stessa tragedia e solo il ripescaggio ha permesso alla neonata società amaranto di alzare il tiro. La differenza però è sostanziale: mentre la Reggina è sempre stata tra la terza e la quarta posizione che le ha permesso di disputare i play off e di avanzare la pretesa di essere ripescata in Lega Pro, il Latina è fuori dal cosiddetto posto al sole per partecipare agli spareggi che, alla fin fine, servono a poco ma permettono di avanzare la richiesta di ripescaggio. La Reggina in D ha fatto parecchio arrabbiare il suo pubblico ma la forza e le potenzialità della squadra è uscita fuori abbastanza prepotentemente. Il blasone in certe categorie non serve a nulla così come i sei mila del Granillo.>>

La Curva canta a squarciagola “Chiappini vattene”… <<Il tifoso nerazzurro adesso deve assolutamente stare vicino alla squadra e non inveire nei confronti dell’allenatore, dei giocatori e della società. Questa situazione non giova a nessuno, sia chiaro, ma il malcontento dei tifosi è più che giustificato e legittimo. D’altronde, il pubblico esalta oppure contesta a seconda dell’andamento della squadra. Le salve di fischi che ci hanno assordato in questa sede non sono di molto differenti alle invettive. E poi oggi non c’era Chiappini in panchina. Mi sa tanto che il risultato non sia assolutamente cambiato. O sbaglio?>>

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Benacquista all’ultimo respiro!

Il decimo turno di gare del campionato di Serie A2 Old Wild West al PalaBianchini, di fronte a oltre 1400 spettatori di cui almeno un centinaio di fede neroarancio provenienti dalle più disparate parti d’Italia – ha visto la Benacquista Assicurazioni Latina Basket vincere dopo un tempo supplementare il difficile match con la Metextra Reggio Calabria con il risultato finale di 93-91. Protagonisti durante la presentazione delle squadre anche gli Atleti Special Olympics presenti al palazzetto che, con il sostegno di FIBA Europe e in collaborazione con Euroleague Basketball,  si stanno allenando per la European Basketball Week, l’evento dedicato alla pallacanestro, che grazie allo Sport Unificato valorizzerà tutte le abilità in campo.

Ancora una volta una partita avvincente ed emozionante che la Benacquista ha concluso con un meritato successo, il terzo consecutivo di fronte al proprio pubblico, anche in questa occasione fondamentale con il calore e il supporto con cui ha sostenuto la squadra a partire dai primi minuti e fino all’ultimo secondo dell’overtime. Due punti estremamente importanti per Latina, che li ha guadagnati grazie a una solida prestazione del collettivo. Superba la prova dei due giocatori statunitensi. Raymond 32 punti realizzati tirando con il 70% dalla lunga distanza e facendo l’en plein dalla lunetta (9/9), 9 rimbalzi catturati, 4 assist distribuiti, una stoppata rifilata agli avversari e ben 44 di valutazione. Hairston ha firmato una doppia/doppia composta da 24 punti e 12 rimbalzi, oltre a 1 schiacciata e 4 assist che gli sono valsi 35 di valutazione. Sul fronte italiano, determinante il rientro del playmaker titolare Tavernelli, che ha guidato i compagni soprattutto nei momenti critici del match, 11 punti e 6 assist per Riccardo rimasto in campo per trenta minuti di gara. Doppia cifra anche Laganà con 11 punti 5 assist e in generale buono il contributo di tutti i componenti della squadra. Di fronte a un avversario difficile come la Metextra Reggio Calabria, la vittoria conquistata dai nerazzurri acquista sicuramente maggior valore, anche in vista della durissima settimana che attende i ragazzi di coach Gramenzi.

La partita – Il match è fin dalle prime battute molto vivace, con le due formazioni che si affrontano a suon di canestri (12-9 al 5′). Sul fronte nerazzurro i punti sono quasi totalmente di marca statunitense, mentre Reggio risponde con Pacher, Baldasarre e Caroti. Coach Gramenzi ruota i suoi uomini e finalmente si rivede in campo Tavernelli, fuori per infortunio nelle ultime 5 gare. La sfida prosegue sul filo dell’equilibrio dal punto di vista dei punti  (17-16 all’8′) mentre per quanto riguarda i falli alla Benacquista ne sono stati fischiati 5, mentre agli ospiti nemmeno uno. Scorre il cronometro e al 9′ il punteggio è sul 21-18. Dopo il time-out chiesto da Reggio Calabria, gli ospiti riescono a ripristinare la parità sul punteggio di 21-21 con cui si conclude il primo periodo di gioco.

In avvio di seconda frazione Capitan Pastore non concretizza i due liberi a sua disposizione dopo il fallo subito da Roberts, ma è BJ Raymond a smuovere il punteggio nerazzurro con la tripla del 24-21 all’11’. Pronta la risposta reggina (24-23 al 12′). Qualche conclusione sfortunata per i pontini e a 6:21″ dal termine del quarto, coach Gramenzi chiama time-out. Al rientro sul parquet è Andrea Saccaggi a mettere a segno i due punti del 26-23, ma è Raymond a firmare il 5/5 dalla lunga distanza per il 29-23 che a 5:38″ costringe Calvani a chiedere sospensione. Si torna a giocare e questa volta è Saccaggi a centrare la retina dai 6:75 (32-23 al 15′). Passera per la formazione calabrese recupera un pallone prezioso e mette a segno i due punti del -7 reggino (32-25 al 16′). Ancora inerzia della Viola che al 17′ riduce ulteriormente le distanze (32-28). Botta e risposta tra Pastore e Pacher (34-30 a 2:23″) poi Hairston mette a segno un libero per il 35-30. Reggio non demorde e a 1:30″ è sul -3 (35-32). Dalla lunga distanza si sfidan Laganà e Fabi e al 19′ il tabellone segna 38-35. Time-out per Latina. Riprende il gioco e Pacher su assist di Baldassare mette a segno il -1, ma è immediata la replica nerazzurra con Allodi su assist di Tavernelli per il 40-37 con cui va si va al riposo lungo.

Al rientro dagli spogliatoi è la Viola la prima a trovare la via del canestro, mentre la Benacquista mette a segno dalla lunetta con Hairston (42-39). Ancora Reggio a canestro, ma sul fronte opposto arriva il primo canestro del match firmato da Riccardo Tavernelli che porta Latina sul 45-41 al 22′. Raymond prova a mettere a segno la sesta tripla, ma deve accontentarsi di concretizzare i tre liberi scaturiti dal fallo subito (48-41). La Metextra risponde dai 6.75, ma è bellissima l’azione di Riccardo Tavernelli che ruba palla e corre in contropiede (50-44 al 24′). La compagine ospite riduce parte del divario (51-48 al 25′) ma la spettacolare schiacciata di Hairston su assist di Laganà permette alla Benacquista di allungare sul 53-48. Il team calabrese non molla, ma i padroni di casa resistono (55-50 al 27′). La Metextra stringe i denti in difesa, corre veloce in attacco e a 2:10″ dalla sirena del terzo quarto si riporta a un solo punto di distanza dai nerazzurri (55-54). Time-out per coach Gramenzi. Alla ripresa del gioco i pontini, dopo aver perso due palloni, si affidano all’esperienza di Raymond (57-54) ma il fallo di Hairston su Caroti, che concretizza i due liberi, permette a Reggio Calabria di tornare sul -1 (57-569. Si gioca sul filo dell’equilibrio (59-59 al 29′). L’ultimo minuto è concitato: la Viola riesce a passare in vantaggio grazie alla precisione dalla lunetta di Benvenuti, che mette a segno anche i liberi scaturiti dal fallo antisportivo fischiato a Tavernelli e il terzo quarto va in archivio con Reggio Calabria avanti di 5 lunghezze (59-64).

L’ultima frazione si apre con l’ennesimo canestro di Benvenuti (59-66 al 31′) mentre la Benacquista trova i primi punti del quarto con il canestro di Hairston su assist di Raymond (61-66). Mancano 8:31″ al termine quando il capitano di Latina viene richiamato in panchina perché gravato di 4 falli, al suo posto scende in campo Di Ianni. Ancora la coppia statunitense protagonista in attacco e in difesa per Latina (65-66 a 7:31″). Reggio Calabria è concentrata e mette a segno un nuovo break (65-72 al 36′). Tavernelli scuote i suoi con la tripla del 68-72 a 5:28″. Fabi commette fallo su Raymond e prima che l’americano vada in lunetta coach Calvani chiama time-out. BJ concretizza i liberi (70-72 al 35′). Ancora a segno gli ospiti con Caroti (70-74 a 4:30″) ma replica Laganà nell’area opposta (72-74 al 36′). A 3:34″ dalla sirena è Tavernelli a riportare i suoi in parità (74-74). Due palle perse per la Viola poi Rossato commette il suo quinto fallo mandando in lunetta Laganà, che chirurgico, riporta Latina avanti 76-74 al 38′. Roberts realizza la tripla del 76-77 a 1:48″, Raymond dalla lunetta concretizza due liberi (78-77 a 1:42″). Con 1:05″ sul cronometro Raymond centra la retina dalla lunga distanza infiammando i 1400 spettatori presenti sulle tribune e portando la Benacquista sull’81-77. Time-out Reggio Calabria. Al rientro in campo Laganà commette fallo su Baldassarre che mette a segno un libero (81-78 a 45″). Latina è sfortunata nella conclusione e la Viola nell’azione successiva Pacher realizza la tripla dell’81-pari con 15″ sul cronometro. Time-out Latina. Alla ripresa del gioco la conclusione di Raymond è sfortunata e si va all’overtime con il punteggio di 81-81.

Il tempo supplementare si apre con Marco Laganà che porta i suoi sull’83-81 con 4 minuti da giocare, ma Fabi risponde dalla lunga distanza, imitato subito dopo da Roberts (83-87 a 3:15″). La Benacquista continua a faticare nel trovare la via del canestro, mentre Roberts punisce ancora una volta la difesa pontina dall’arco dei 6.75 (83-90 a 2:41″). Time-out per la panchina nerazzurra. Riprende il gioco e arrivano due punti di Hairston (85-90 a 2:20″). Raymond va in lunetta a 2:03″ e concretizza entrambi i liberi (87-90). Raymond con 1:10″ da giocare firma la tripla del 90 pari. Mancano 48″ al termine quando Fabi dalla lunetta realizza un libero (90-91). Capitan Pastore con 28″ sul cronometro realizza il canestro del 92-91. Time-out Reggio Calabria. Hairston subisce fallo alla ripresa del gioco e va in lunetta con 58 centesimi ancora da giocare e mette a segno un solo libero fissando il punteggio sul 93-91 con cui termina il match e con cui i nerazzurri conquistano una preziosa vittoria.

Benacquista Assicurazioni Latina Basket vs Metextra Reggio Calabria  93-91 dts (21-21, 40-37, 59-64, 81-81)

Benacquista Assicurazioni Latina Basket: Hairston 24, Guerra n.e., Tavernelli 11,  Laganà 11,  Saccaggi 7, Allodi 4, Pastore 4, Di Ianni, Jovovic n.e., Ambrosin n.e., Raymond 32, Cavallo n.e.. Coach Gramenzi. Vice Di Manno.

Metextra Reggio Calabria: Pacher 19, Passera 2, Caroti 13, Fabi 14, Baldassarre 14, Rossato 5, Agbogan, Benvenuti 13, Marino n.e., Roberts 11. Coach Calvani. Vice Luise.

Note: Spettatori 1440.  Latina tiri da due 53% (21/40) tiri da tre 41% (11/27) tiri liberi 75% (18/24). Reggio Calabria tiri da due 54% (21/39) tiri da tre 39% (13/33) tiri liberi 77% (10/33). Usciti per 5 falli: Rossato per Reggio Calabria.

Arbitri: Ursi Stefano di Livorno, Pecorella Pasquale di Trani (BA), Perocco Alberto di Ponzano Veneto (TV)

Il prossimo appuntamento con la Benacquista Assicurazioni Latina Basket è in programma giovedì 7 dicembre alle ore 20:30, al PalaEstra per sfidare la Soundreef Siena nel recupero della 9^ giornata. A seguire, domenica 10 dicembre, i nerazzurri saranno impegnati in un’altra trasferta a Casale Monferrato, per affrontare la Capolista Novipiù.

 

 

 

Donatella Schirra
Ufficio Stampa
Latina Basket

L’Aprilia non si ferma più

 

Risultati immagini per flaminia - Aprilia 1-1

L’Aprilia continua a stupire, divertire e sognare. Anche ieri contro un’agguerrita Flaminia i ragazzi di Venturi, infatti, hanno rischiato in modo tangibile di fare bottino pieno sul terreno del Madami di Civita Castellana. L’Aprilia è davvero una gran bella realtà capace di impensierire qualsiasi avversario con giocate essenziali ma ficcanti, con azioni semplici ma avvolgenti che mettono sistematicamente in difficoltà il contendente di turno.

La gara si sblocca al 36′ allorquando De Costanzo salta in dribbling ben tre difensori avversari e, con un bolide impressionante, spedisce la sfera sotto l’incrocio dei pali.

La formazione ospite non si disunisce e già nel corso della prima frazione di gara sfiora ripetutamente il pari che si concretizza nella ripresa – esattamente al 19′ – con Fortuna il quale tesaurizza un perfetto assist in corridoio di Casimirri. Vibranti le proteste dei giocatori di casa per una sospetta posizione di off-side dell’autore della rete non segnalata dal guardialinee. Dopo il gol del pareggio le rondinelle si riversano nella metà campo avversaria nell’intento di conquistare l’intera posta in palio ma prima Bosi e poi Casimirri non riescono a metterla dentro.

La squadra di casa si fa vedere soltanto allo scadere del tempo con Macrì strattonato in area da Maola ma per l’arbitro Scatena non ci sono i presupposti per concedere il penalty.

Finisce quindi con il risultato di 1 a 1 un match che ha fatto divertire i circa 400 spettatori presenti nel nuovo impianto sportivo di Civita Castellana di cui una ventina provenienti dalla città pontina.

 

Marcatori:  36′ pt De Costanzo (F); 18′ st Fortuna (A)

Flaminia: Reali; Petrini; Calisto (5′ st Tiozzo); Locci; Giannetti; Moracci; De Costanzo; Mastrantonio (5′ st Losi); Leonardi; Macrì; Vittori (45′ st Cesarini). A disp. Opara, Belli, Fioravanti, Fresi, Gnignera. All. Vigna

Aprilia: Calisse; Montella; Bencivegna; Maola; Valentini; Sossai; Fortunato  (14′ st Fortuna); Cioè (14′ st Sterpone); Bosi; Casimirri (48′ st Di Palma); Zeccolella.  A disp. Marinangeli, Pace, Veroni, Pirazzi, Battistoni, Cuscianna. All. Venturi

Arbitro: Scatena di Avezzano

Risultati immagini per aprilia calcio